Riflessioni sull'auto elettrica

Aperto da mauring, Maggio 31, 2019, 08:52:43

Losna

#7575
Comunque l'ultimo pieno (benza 95) l'ho fatto oggi a 1.63 euro/litro.







Croazia :P

ChS

Citazione di: Losna il Agosto 19, 2026, 23:41:55Di cosa parli? Comprata termica benza asp  2 litri 160 cv nel 2021 con 22kkm, 22,5k, venduta due mesi fa con 180kkm a 14,5. Cioè 123 euro/mese, tagliandi ogni 20kkm 300 euro cadauno, cambiati dischi e ammo (questi solo perchè ho il culo sensibile), consumo medio 15-16/litro (prevalentemente misto collinare e piede mai leggero*). Se poi conti che scarico fiscalmente da aliquota marginale massima l'80% di tutti i costi, mi spieghi cosa avrei risparmiato comprando ibrida o elettrico nel 2021? Una margherita e una piccola chiara all'anno?

(*) a piede leggero rispettando tutti i limiti  percorsi misti 18km/litro.
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Citazione di: Losna il Agosto 19, 2026, 23:41:55Di cosa parli? Comprata termica benza asp  2 litri 160 cv nel 2021 con 22kkm, 22,5k, venduta due mesi fa con 180kkm a 14,5. Cioè 123 euro/mese, tagliandi ogni 20kkm 300 euro cadauno, cambiati dischi e ammo (questi solo perchè ho il culo sensibile), consumo medio 15-16/litro (prevalentemente misto collinare e piede mai leggero*). Se poi conti che scarico fiscalmente da aliquota marginale massima l'80% di tutti i costi, mi spieghi cosa avrei risparmiato comprando ibrida o elettrico nel 2021? Una margherita e una piccola chiara all'anno?

(*) a piede leggero rispettando tutti i limiti  percorsi misti 18km/litro.
Chi invece non scarica nulla? Lo prende in quel posto visto che il privato deve pagarsi tutto

ChS

Dogui leggi qua

La BMW iX3 50L ha coperto 1.030 chilometri con una sola carica nel tragitto tra la fabbrica di Shenyang e il centro ricerche di Pechino, arrivando con il 5 per cento di batteria residua e stabilendo il primato di percorrenza per un'elettrica della casa bavarese.

A rendere possibile il risultato è soprattutto l'accumulatore, che mette a disposizione 108,7 kWh utilizzabili e adotta celle cilindriche in formato 4695 inserite direttamente nell'involucro con una struttura cell-to-pack priva dei moduli tradizionali. La chimica ad alto contenuto di nichel e i collegamenti all-tab aumentano di circa il 20 per cento la densità energetica rispetto alle precedenti celle prismatiche, riducendo peso e ingombro delle parti non attive. Completano il quadro l'architettura a 800 volt e la sesta generazione del sistema eDrive, che nella variante xDrive gestisce due motori per complessivi 477 CV e consente di recuperare fino a 400 chilometri di autonomia CLTC in dieci minuti di ricarica.

Il viaggio è stato preparato con simulazioni su altimetria, velocità, temperatura esterna e consumo atteso, mantenendo attivi climatizzazione e sistemi di bordo e chiudendo con una media dichiarata di 9,8 kWh ogni 100 chilometri. Una seconda prova nella zona del lago Qinghai, con dislivelli marcati, basse temperature e meteo sfavorevole, si era fermata a 805,8 chilometri con il 2 per cento residuo e un consumo medio di 12,6 kWh ogni 100 chilometri.

La sigla L identifica la versione a passo lungo sviluppata e prodotta in Cina, che porta l'interasse a 3.005 millimetri con 108 millimetri in più rispetto al modello standard, spazio destinato interamente alla seconda fila e accompagnato da sedili con imbottiture e inclinazione dello schienale pensate per la clientela locale. Le prenotazioni sono state aperte il 21 agosto al Salone di Chengdu, con le prime consegne attese nel quarto trimestre del 2026 e un prezzo indicato dalle indiscrezioni tra 370.000 e 380.000 yuan, ovvero circa 47.000-48.300 euro.

DoguiPlus

Sono molto vicino al gruppo bmw per diversi motivi e ix3 è senza dubbio attualmente l'offerta tecnica migliore , e lo sara ancora di più la i3 nella versione 40 senza dubbio l'auto da prendere.

Ma il grande successo fa si che i prezzi siano altini,  per me meglio aspettare e forse faro' un giro in audi per vari motivi.
Detto ciò i 450km autostradali sono alla portata di tante auto.

mauring

Citazione di: ChS il Agosto 23, 2026, 11:18:26Dogui leggi qua

La BMW iX3 50L ha coperto 1.030 chilometri con una sola carica nel tragitto tra la fabbrica di Shenyang e il centro ricerche di Pechino, arrivando con il 5 per cento di batteria ...
...

Ma secondo te perché la Bmw dichiara invece ufficialmente che nel ciclo Wltp (già molto ottimista rispetto alle condizioni reali) al massimo se ne possono fare 805, di km ?

Così, per sapere...  ::)

DoguiPlus

Sicuramente e' una situazione limite , io cmq in ottime condizioni mi sono avvicinato parecchio al wltp della mia.

Phormula

Dipende da come hanno fatto la prova. Anni fa una casa fece una prova simile per mostrare che i propri turbodiesel erano parsimoniosi. Venne fuori che fecero la prova con davanti un furgone (per creare la scia) e dietro un'altra macchina con l'hazard acceso e la scritta "veicolo in test". Ai collaudatori venne imposto di non superare gli 80 km/h in autostrada.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

DoguiPlus

Comunque se il gasolio andrà effettivamente a 2,2 €/lt ci sarà una corsa all'elettrico pazzesca.
Anche considerando che le nuovissime norme del fringe benefit 2027 imporanno praticamente auto di massimo 5 anni d'età.

Homer

Citazione di: DoguiPlus il Agosto 24, 2026, 08:42:00Comunque se il gasolio andrà effettivamente a 2,2 €/lt ci sarà una corsa all'elettrico pazzesca.
Anche considerando che le nuovissime norme del fringe benefit 2027 imporanno praticamente auto di massimo 5 anni d'età.


Mo m'o segno... dici che conviene affrettarsi ad agpsto che poi ci saranno le code in concessionaria?
Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

Emi

Citazione di: DoguiPlus il Agosto 24, 2026, 08:42:00Comunque se il gasolio andrà effettivamente a 2,2 €/lt ci sarà una corsa all'elettrico pazzesca.
Anche considerando che le nuovissime norme del fringe benefit 2027 imporanno praticamente auto di massimo 5 anni d'età.


perchè l'elettricità non la paghi...o meglio sembra sempre che non la si paghi, poi arrivano 20 euro in piu perchè si usa il condizionatore e la gente stramazza.....

per il fringe vale sui nuovi contratti (se andrà in porto) per cui chi la prende adesso la può allungare senza problemi come sempre fatto,
"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi "La tua ambizione è superiore al tuo talento"... mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin

Emi

Citazione di: Homer il Agosto 24, 2026, 17:36:45Mo m'o segno... dici che conviene affrettarsi ad agpsto che poi ci saranno le code in concessionaria?

sei già in coda? mi tieni un posto per favore ?
"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi "La tua ambizione è superiore al tuo talento"... mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin

Homer

Citazione di: Emi il Agosto 24, 2026, 18:37:18sei già in coda? mi tieni un posto per favore ?

No mi spiace ho gia 250 persone che son arrivate...
Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

&re@

Anche per le moto elettriche c'è la coda

La fine della LiveWire One?

Nel 2019 fu presentata come la prima moto elettrica di Harley-Davidson alla bellezza di 30.000 dollari. Oggi, dopo aver cambiato nome, ne costa meno della metà. Non la vuole proprio nessuno?


https://www.moto.it/news/livewire-one-elettrica-prezzo-ribasso.html

Phormula

Vedrai che per le auto elettriche la coda si creerà nel momento in cui useranno la leva fiscale per renderle le uniche economicamente sostenibili per le aziende e i professionisti. Basta vedere quello che è successo alle ibride plug in, non se le filava nessuno, è bastato cambiare le regole sui fringe benefit e la domanda è miracolosamente esplosa.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

Losna

parco circolante autovetture italia: quante sono aziendali, quante di professionisti, quante di privati?


In base alle analisi statistiche ufficiali del mercato automobilistico italiano (gestite da enti come ACI e UNRAE), la suddivisione del parco circolante complessivo delle autovetture in Italia — che conta circa 41,3 milioni di auto — presenta una netta e storica sproporzione a favore dei privati rispetto al canale business.Ecco i dati e le percentuali che rispondono alla tua domanda:

1. Quante sono dei Privati?I privati cittadini detengono la stragrande maggioranza del parco auto totale in Italia.Quota percentuale: Circa l'88% - 90% dell'intero parco circolante.Numero stimato: Tra i 36 e i 37 milioni di autovetture.Nota di contesto: Gli italiani tendono storicamente ad acquistare l'auto di proprietà e a mantenerla per molti anni (l'età mediana delle vetture in Italia è di ben 13 anni). Di conseguenza, i "privati" accumulano la quasi totalità dei veicoli vecchi ancora in circolazione.

2. Quante sono Aziendali (Società)?Le auto aziendali propriamente dette (intestate a società per flotte interne, noleggio a lungo termine o noleggio a breve termine) costituiscono una frazione più piccola del parco totale, sebbene dominino le classifiche delle immatricolazioni di veicoli nuovi ogni anno.Quota percentuale: Circa il 10% - 12% del parco circolante.Numero stimato: Circa 4 - 5 milioni di autovetture.Nota di contesto: Le auto aziendali e a noleggio hanno un ciclo di vita molto breve (solitamente vengono sostituite ogni 3-5 anni). Quando escono dalle flotte aziendali, vengono rivendute sul mercato dell'usato trasformandosi legalmente in auto di "privati". Per questo motivo, pur rappresentando oltre il 35-40% delle vendite annuali di auto nuove, la loro quota sul totale dei veicoli che circolano contemporaneamente sulle strade resta bassa.

3. Quante sono di Professionisti (Partite IVA)?Nelle statistiche ufficiali di ACI e UNRAE, i professionisti (lavoratori autonomi, ditte individuali, liberi professionisti con Partita IVA) si collocano in una zona grigia.Inquadramento statistico: Al momento dell'immatricolazione, il canale delle "Partite IVA individuali" o dei piccoli professionisti viene talvolta accorpato al canale dei Privati (in quanto persone fisiche) e talvolta tracciato separatamente all'interno del comparto Società/Business a seconda della formula fiscale scelta (es. acquisto diretto o leasing).Quota stimata: Rappresentano storicamente una quota inferiore all'interno del comparto business, stimabile attorno al 2% - 3% dell'intero parco circolante se considerati solo come ditte individuali o professionisti puri iscritti con codice fiscale numerico/partita IVA.
Tabella riassuntiva del Parco CircolanteIntestatario / CanaleQuota stimata sul totaleNumero di vetture (su ~41,3 mln)Caratteristiche del parco
Privati~88%~36,5 milioniParco più anziano, tasso di sostituzione molto basso.
Aziendali / Società (Flotte e Noleggi)~10%~4,1 milioniParco giovanissimo (Euro 6 / Elettriche / Ibride), ricambio continuo.
Professionisti / Partite IVA~2%~0,7 milioniSpesso confusi o assorbiti tra i privati o le micro-aziende.
....



Dammi la stessa ripartizione per le immatricolazioni annuali (ultimi dati disponibili)

Nelle immatricolazioni annuali di nuove autovetture, la ripartizione dei canali di vendita cambia in modo radicale rispetto al parco circolante totale. Se nel circolante i privati possiedono quasi il 90% delle auto, nel mercato del nuovo il mondo delle aziende e del noleggio ha un peso enorme, arrivando a sfiorare la metà dell'intero mercato.I dati consolidati più completi, pubblicati dalla struttura del mercato UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) sul totale annuo delle immatricolazioni (circa 1,52 milioni di vetture), evidenziano la seguente suddivisione per utilizzatore:🔎 La Ripartizione delle Immatricolazioni Annuali

1. Privati (Famiglie)I privati restano il canale principale per volumi assoluti, ma con una quota notevolmente ridotta rispetto al passato.Quota di mercato: 53,8% delle immatricolazioni totali.Numero di auto immatricolate: Circa 820.000 unità.Trend: In contrazione strutturale. Molti privati si stanno progressivamente spostando verso formule di noleggio a lungo termine o finanziamenti con valore futuro garantito anziché l'acquisto diretto.

2. Aziendali, Flotte e Società (Business)Questo canale raggruppa tutti gli acquisti effettuati da società non automotive per le proprie flotte interne (acquisto diretto o leasing finanziario).Quota di mercato: 5,9% (quota puramente intestata a Società come acquisto/leasing diretto).Numero di auto immatricolate: Circa 90.000 unità.Nota bene: Il vero peso delle "auto aziendali" è nascosto all'interno del comparto del Noleggio a Lungo Termine (vedi sotto), che è lo strumento preferito dalle aziende per gestire la propria flotta.

3. Professionisti e Partite IVA IndividualiCome rilevato dai report UNRAE dedicati alle Partite IVA, questo sotto-canale fa riferimento a ditte individuali, artigiani e liberi professionisti che acquistano l'auto per scopi lavorativi ed esercitano la detrazione fiscale.Quota di mercato: Circa il 5,5% - 6,0% delle immatricolazioni.Numero di auto immatricolate: Circa 90.000 unità.Caratteristiche: È un segmento molto sensibile alle normative fiscali sui limiti di deducibilità dei costi auto in Italia (storicamente molto penalizzanti rispetto al resto d'Europa).

4. Noleggio (A Lungo e Breve Termine)Il noleggio è il vero motore del mercato del nuovo, trainato sia dal comparto aziendale e dirigenziale, sia dal turismo e dalla transizione verso la mobilità elettrica/ibrida.Quota di mercato complessiva: 28,5% delle vendite totali.Noleggio a Lungo Termine (NLT): 22,7% (il canale preferito per le auto aziendali dei dipendenti).Noleggio a Breve Termine (NBT): 5,8% (società come Rent-a-car diffuse negli aeroporti e mete turistiche).Numero di auto immatricolate: Circa 435.000 unità.

5. Autoimmatricolazioni (Dealer e Costruttori)Si tratta delle vetture immatricolate direttamente dalle case automobilistiche e dalle concessionarie.Quota di mercato: 11,8%.Numero di auto immatricolate: Circa 180.000 unità.Destinazione: Alimenta il mercato dei "Km 0", auto aziendali interne dei concessionari e vetture destinate ai test drive dei clienti.
Tabella Comparativa Canali (Immatricolazioni Nuove)Canale UtilizzatoreQuota % sul NuovoVolumi Annui StimatiPrincipale Metodo di AcquisizionePrivati53,8%820.000Finanziamenti con maxirata / ContantiNoleggio Lungo Termine (Auto Aziendali)22,7%345.000Canone mensile tutto incluso (Flotte)Autoimmatricolazioni (Km 0 / Dealer)11,8%180.000Registrazioni interne della rete di venditaSocietà / Aziende (Acquisto Diretto)5,9%90.000Leasing finanziario / Proprietà cespiteNoleggio Breve Termine (Turismo/RAC)5,8%90.000Flotte per noleggio giornaliero/vacanzeNota metodologica: Se sommiamo il Noleggio a Lungo Termine (22,7%) e gli acquisti diretti delle Società (5,9%), il mondo propriamente aziendale e delle flotte detiene il 28,6% di tutte le nuove immatricolazioni italiane.Se desideri approfondire l'andamento del mercato, posso mostrarti quali alimentazioni (Elettriche, Ibride, Benzina o Diesel) stanno preferendo le aziende rispetto ai privati.
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Le analisi e i dati territoriali e di mercato mostrano una netta polarizzazione: i privati scelgono la benzina e il GPL per contenere i costi, mentre il comparto aziendale traina la transizione ecologica acquistando quasi la totalità delle auto elettriche e ibride plug-in.

Ecco il dettaglio specifico delle alimentazioni preferite per ogni categoria:

1. I Privati (Le Famiglie)Le scelte delle famiglie italiane sono dettate dal prezzo d'acquisto iniziale, dalla facilità di gestione e dalla cronica carenza di colonnine di ricarica private o condominiali. Il consumatore privato evita la spesa iniziale dei veicoli alla spina e preferisce motori termici tradizionali o parzialmente elettrificati.🥇 Ibride Mild/Full (35% - 38%): È l'alimentazione più venduta. I privati preferiscono le motorizzazioni "ibride senza spina" (soprattutto Mild Hybrid) perché non richiedono ricariche elettriche e garantiscono l'accesso alle ZTL.🥈 Benzina (32% - 34%): Rimane una scelta solida per chi percorre chilometraggi bassi o medi e cerca listini d'acquisto convenienti.🥉 GPL (14% - 15%): Il GPL è un'esclusiva quasi totale del mercato dei privati in Italia (vale pochissimo nelle aziende). È la scelta preferita da chi vuole risparmiare sul costo del carburante senza cambiare abitudini di guida.📉 Diesel (10% - 12%): In forte e costante calo tra i privati, che temono i futuri blocchi del traffico cittadini e lo scelgono solo se fanno grandi viaggi autostradali.❌ Elettriche (BEV) e Plug-in (PHEV) (~4% complessivo): Tra i privati, le auto con la spina sono quasi inesistenti a causa dei prezzi elevati e delle difficoltà logistiche di ricarica.

2. Le Aziende e le Flotte (Società e Noleggi)Il mondo aziendale (che acquista prevalentemente tramite Noleggio a Lungo Termine) ha completato una transizione massiccia. Le politiche europee ESG, i piani di sostenibilità aziendale e i minori costi di manutenzione spingono le flotte verso l'elettrificazione.🥇 Ibride Mild/Full e Plug-in (42% - 45%): Le aziende dominano il mercato delle Plug-in Hybrid (PHEV). Sfruttano la doppia motorizzazione per i dipendenti e beneficiano di forti sgravi d'uso.🥈 Diesel (28% - 30%): Pur essendo in calo, il gasolio resiste fortemente nelle flotte aziendali rispetto ai privati. È l'alimentazione fondamentale per i venditori o i trasfertisti che percorrono oltre 30.000 - 40.000 km all'anno in autostrada.🥉 Elettriche Pure (BEV) (8% - 12%): Il canale business è il vero e proprio motore dell'auto elettrica in Italia. Più di 2 auto elettriche su 3 vendute nel Paese vengono intestate a flotte aziendali, noleggi o società.📉 Benzina e Gas (GPL/Metano) (<15% complessivo): La benzina viene scelta solo per le utilitarie da città (es. aziende di servizi o consegne locali). Il GPL è praticamente assente nelle flotte.

3. I Professionisti e le Partite IVA IndividualiI liberi professionisti e gli artigiani si posizionano esattamente a metà strada. Devono bilanciare un utilizzo intensivo dell'auto (simile alle aziende) con una gestione fiscale e di budget che grava sulle proprie tasche (simile ai privati).🥇 Ibride Mild e Full (40%): È l'architettura preferita perché unisce l'efficienza nel traffico urbano alla totale assenza di ansia da ricarica nei lunghi spostamenti di lavoro.🥈 Diesel (25% - 28%): Resiste molto più che tra i privati. Chi ha una partita IVA e viaggia molto per raggiungere clienti in regioni diverse considera ancora il diesel lo strumento di lavoro più economico sul lungo raggio.🥉 Benzina (20%): Scelta principalmente da professionisti con attività stanziali o uffici urbani, che percorrono pochi chilometri l'anno.🔋 Elettriche e Plug-in (5% - 7%): La quota è ridotta a causa della normativa fiscale italiana, che limita fortemente la detraibilità dei costi e dell'IVA per le auto dei professionisti rispetto a quanto avviene per le grandi società. Viene scelta quasi solo da chi può installare una colonnina nel proprio studio o garage privato.

Riepilogo Percentuale delle PreferenzeAlimentazioneCanale RIVATICanale AZIENDE / FLOTTECanale PROFESSIONISTIIbride (Mild + Full)~36% 🥇~33%~40% 🥇Benzina~33% 🥈~12%~20%Diesel~11%~29% 🥈~26% 🥈GPL / Metano~15% 🥉~1%~4%Ibride Plug-in (PHEV)~2%~13% 🥉~6%Elettriche pure (BEV)~2%~12%~4%