Cambiamenti climatici

Aperto da ChS, Agosto 13, 2024, 13:42:02

tappo

la soluzione c'è ed è semplice... basta aspettare la nostra estinzione, che di questo passo arriverà presto, e tutto tornerà normale  ;D  ;D  ;D  ;D
La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona, la pratica è quando tutto funziona ma non si sa come; spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perchè.

baranzo

A questa pagina si possono trovare le misurazioni giornaliere del livello del Verbano

https://www.hydrodaten.admin.ch/it/seen-und-fluesse/stationen-und-daten/2022

Il 31 marzo di quest'anno il livello era 193.84msm, nel 2025 era di 1 cm in più; nel 2025, verso la metà di aprile, 3 giorni di pioggia avevano portato il livello a oltre 195m, provocando piccole esondazioni locali, ma le piogge erano state assolutamente nella norma. Se il livello di partenza fosse stato più alto queste esondazioni sarebbero potute essere ben più gravi.

Alla fine è questione di trovare il giusto equilibrio, la primavera in queste regioni è sempre stata la stagione più piovosa, e non basta 1 anno di siccità per essere sicuri che non sarà più così, ma se le cose dovessero cambiare non dubito che anche la strategia di gestione delle acque verrà adeguata di conseguenza.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

oscar

#1697
Ma non è che se ne stanno inermi ad aspettare, ci sono almeno 2 dighe che regolano il deflusso e da allora penso non si siano più verificati eventi catastrofici tipo quelli delle targhe ottocentesche che trovi appese ancora in qualche paese.
Ci sono stazioni che misurano l'afflusso e deflusso e le previsioni sulle precipitazioni.
In base a questi dati aprono e chiudono le dighe, le esondazioni sono rare. Saranno quei casi in cui non possono far defluire troppa acqua per non fare danni a valle.
Io ho visto spesso ampie variazioni, generalmente tante barche che sono lasciate lì sono rottami come la mia. In estate è decisamente più comune il fatto di trovarsi a dover spingere la barca sui sassi. Adesso già ci sono traghetti sospesi, e la scarsa portata mette in pericolo le centrali elettriche e l'agricultura.
Se gli esperti chiedono da tempo di avere 10cm in più sarà da discutere come evitare le piene, mi pare assurdo preferire di rischiare lo scenario attuale.

questa è una foto che feci a novembre 2019, una delle piene principali secondo i loro dati a 193m slm. 10 cm su 3 metri non penso che sarebbe una differenza enorme
il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna

ChS

Pulire i boschi vuol dire tutto e niente senza considerare che moltissime zone sono impervie ed irraggiungibili, gli incendi sono favoriti dal caldo e soprattutto dalla siccità. Sopra Spormaggiore sono oltre due settimane che va avanti ed è partito da un fulmine, questo fa capire quale fosse il livello di vegetazione secca.

baranzo

Citazione di: oscar il Ieri alle 15:54:40Ma non è che se ne stanno inermi ad aspettare, ci sono almeno 2 dighe che regolano il deflusso e da allora penso non si siano più verificati eventi catastrofici tipo quelli delle targhe ottocentesche che trovi appese ancora in qualche paese.
Ci sono stazioni che misurano l'afflusso e deflusso e le previsioni sulle precipitazioni.
In base a questi dati aprono e chiudono le dighe, le esondazioni sono rare. Saranno quei casi in cui non possono far defluire troppa acqua per non fare danni a valle.
Io ho visto spesso ampie variazioni, generalmente tante barche che sono lasciate lì sono rottami come la mia. In estate è decisamente più comune il fatto di trovarsi a dover spingere la barca sui sassi. Adesso già ci sono traghetti sospesi, e la scarsa portata mette in pericolo le centrali elettriche e l'agricultura.
Se gli esperti chiedono da tempo di avere 10cm in più sarà da discutere come evitare le piene, mi pare assurdo preferire di rischiare lo scenario attuale.

questa è una foto che feci a novembre 2019, una delle piene principali secondo i loro dati a 193m slm. 10 cm su 3 metri non penso che sarebbe una differenza enorme


Questo è quello che è successo nel 2025

https://www.lastampa.it/verbano-cusio-ossola/2025/04/17/video/verbania_il_lago_maggiore_esondato_a_pallanza-15107026/

e non è che le precipitazioni siano state straordinarie, forti sì ma niente di anormale per il periodo. E in questo caso 10cm in più forse qualche differenza l'avrebbero fatta.

Ciò detto penso anch'io che d'ora in poi si dovrà spingere maggiormente verso l'alto con i livelli dei laghi, esponendosi comunque ad altri rischi, l'importante è esserne consapevoli, se l'anno prossimo a primavera dovesse piovere come mai e i laghi erano già pieni uno sa perché si trova la casa allagata.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

oscar

Citazione di: ChS il Ieri alle 16:41:01Pulire i boschi vuol dire tutto e niente senza considerare che moltissime zone sono impervie ed irraggiungibili, gli incendi sono favoriti dal caldo e soprattutto dalla siccità. Sopra Spormaggiore sono oltre due settimane che va avanti ed è partito da un fulmine, questo fa capire quale fosse il livello di vegetazione secca.
vuol dire iniziare almeno dalle misure più semplici ed efficaci prendendo idee da quanto viene fatto dove hanno dovuto affrontare questo problema. Basterebbe iniziare ad aprire delle strade tagliafuoco che le puoi utilizzare anche per far girare le bici, 1 volta all'anno passi a ripulirla. Attorno ai paesi basterebbe far passare un operaio con la motosega ed un tecnico VVFF per tagliare gli alberi morti.
Così non hai paura che le fiamme si propaghino dalle zone inaccessibili a quelle abitate, ti basta avere 1 aereo in funzione e non i 2 o i 4 che da 2 mesi girano praticamente senza sosta.
Vedi che se i VVFF mandano la fattura ai comuni allora se lo fanno venire in mente cosa significa curare i boschi.

Tanti di questi boschi sono tornati dopo l'abbandono delle colline da parte di chi le lavorava, si è smesso di raccogliere la legna, si sono abbandonate le strade, se capita l'occasione i residenti allargano le proprietà. Rimane giusto il CAI a segnare i sentieri ma dubito molto che i tecnici dei comuni si facciano un giro per il controllo del proprio territorio.
il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna

baranzo

Citazione di: oscar il Oggi alle 10:41:37Tanti di questi boschi sono tornati dopo l'abbandono delle colline da parte di chi le lavorava, si è smesso di raccogliere la legna, si sono abbandonate le strade, se capita l'occasione i residenti allargano le proprietà. Rimane giusto il CAI a segnare i sentieri ma dubito molto che i tecnici dei comuni si facciano un giro per il controllo del proprio territorio.

Vero, e aggiungo che il bosco che ricresce in modo spontaneo tende ad essere di poca qualità, con un folto sottobosco di arbusti e piante non autoctone (come robinie, palme e betulle) molto più soggette a incendi e poco utili dal punto di vista della protezione da frane. Quando i monti e le colline erano le pricipali fonti di sostentamento di una comunità venivano curati ed ogni zona aveva il suo scopo (pascoli, castagni e altri alberi da frutto, legname pregiato o bosco di protezione), se viene lasciato a sé stesso nessuna di queste funzioni viene assolta.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

oscar

Citazione di: baranzo il Ieri alle 17:09:41Questo è quello che è successo nel 2025

https://www.lastampa.it/verbano-cusio-ossola/2025/04/17/video/verbania_il_lago_maggiore_esondato_a_pallanza-15107026/

e non è che le precipitazioni siano state straordinarie, forti sì ma niente di anormale per il periodo. E in questo caso 10cm in più forse qualche differenza l'avrebbero fatta.

Ciò detto penso anch'io che d'ora in poi si dovrà spingere maggiormente verso l'alto con i livelli dei laghi, esponendosi comunque ad altri rischi, l'importante è esserne consapevoli, se l'anno prossimo a primavera dovesse piovere come mai e i laghi erano già pieni uno sa perché si trova la casa allagata.
nel 25 ho portato lì anziani parenti a mangiare il gelato, non penso si sia allagata la casa di nessuno. In piazza c'erano queste barriere fatte ad L e tipo 4 cm d'acqua nella zona di piazza immediatamente davanti il lago. Fai conto che in alto sulla chiesa dietro c'è il segno della piena del 1800...
Ma anche nel 2019 non penso che l'acqua abbia fatto danni enormi, i problemi furono causati dai tronchi che i fiumi trasportarono nel lago.
Infatti ci furono precipitazioni violente, alcuni fiumi uscirono dagli argini (nelle zone dove son stati edificati ovviamente e non quelli di epoca napoleonica ::) ). Fu interessante perchè il livello si abbassò rapidamente, se andavi in giro con la barca vedevi un sacco di alberi che erano rimasti "incagliati" in piedi e quindi navigavi tra i rami secchi di questi alberi perfettamente verticali.
Già un 10 anni prima c'era stata una violenta tempesta. E prima ancora ho memoria di un altra piena ecc...
il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna

baranzo

"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

ChS

Citazione di: baranzo il Oggi alle 10:57:56Vero, e aggiungo che il bosco che ricresce in modo spontaneo tende ad essere di poca qualità, con un folto sottobosco di arbusti e piante non autoctone (come robinie, palme e betulle) molto più soggette a incendi e poco utili dal punto di vista della protezione da frane. Quando i monti e le colline erano le pricipali fonti di sostentamento di una comunità venivano curati ed ogni zona aveva il suo scopo (pascoli, castagni e altri alberi da frutto, legname pregiato o bosco di protezione), se viene lasciato a sé stesso nessuna di queste funzioni viene assolta.
Si ma la natura, bosco compreso, non ha bisogno dell'uomo per gestirsi, caso mai è il contrario visto che siamo noi a doverlo trasformare perché ci torni utile. Bastinvedere le ormai rarissime foreste primordiali

baranzo

Citazione di: ChS il Oggi alle 11:13:30Si ma la natura, bosco compreso, non ha bisogno dell'uomo per gestirsi, caso mai è il contrario visto che siamo noi a doverlo trasformare perché ci torni utile. Bastinvedere le ormai rarissime foreste primordiali

Le foreste dove l'uomo non interviene sono molto più soggette a incendi e a frane, è vero che gli interventi umani sono ulilitaristici ma la natura non ha una visione ed ha altri tempi, se una foresta brucia dopo 100 anni ricresce.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

DoguiPlus

io purtroppo ho delle piante nel mio giardino.

non vi dico le beghe che danno, foglie da raccogliere, se le devi potare devi chiamare l'agronomo, idem se le vuoi abbattere, se devi costruire ti vincolano, i vicini rompoo le bale, le radici danno fastidio ai tubi e alle case,pericolose col vento,  mi è pure cresciuta la processionaria e dei passanti hanno avvertito la forestale.... sono arrivati in 4 la mattina... mi vedevo già a San Vittore... ho dovuto correre a bruciarla...

sconsiglio a tutti di metterle.

tappo

Citazione di: DoguiPlus il Oggi alle 11:59:59io purtroppo ho delle piante nel mio giardino.

non vi dico le beghe che danno, foglie da raccogliere, se le devi potare devi chiamare l'agronomo, idem se le vuoi abbattere, se devi costruire ti vincolano, i vicini rompoo le bale, le radici danno fastidio ai tubi e alle case,pericolose col vento,  mi è pure cresciuta la processionaria e dei passanti hanno avvertito la forestale.... sono arrivati in 4 la mattina... mi vedevo già a San Vittore... ho dovuto correre a bruciarla...

sconsiglio a tutti di metterle.

vabbè, ma non è che perchè tu sei incapace di gestire il tuo verde, tutti devono essere incapaci  ;D  ;D  ;D
La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona, la pratica è quando tutto funziona ma non si sa come; spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perchè.

TonyH

Citazione di: tappo il Oggi alle 13:16:39vabbè, ma non è che perchè tu sei incapace di gestire il tuo verde, tutti devono essere incapaci  ;D  ;D  ;D

Però molti hanno una visione romantica della natura, tipo Disney.

Le piante sono esseri viventi, vanno seguite. Ci vuole tempo o soldi.
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

oscar

Citazione di: DoguiPlus il Oggi alle 11:59:59io purtroppo ho delle piante nel mio giardino.

non vi dico le beghe che danno, foglie da raccogliere, se le devi potare devi chiamare l'agronomo, idem se le vuoi abbattere, se devi costruire ti vincolano, i vicini rompoo le bale, le radici danno fastidio ai tubi e alle case,pericolose col vento,  mi è pure cresciuta la processionaria e dei passanti hanno avvertito la forestale.... sono arrivati in 4 la mattina... mi vedevo già a San Vittore... ho dovuto correre a bruciarla...

sconsiglio a tutti di metterle.
si ma il giardino non rappresenta la natura, devi curare le piante se vuoi che crescano come dici tu. Altrimenti crescono finchè sono disponibili le risorse, alcune non ce la fanno e muoiono, altre devono crescere in altezza per arrivare alla luce ecc.. se vuoi un melograno con la chioma stilosa devi curarlo tu, e magari tagliare la pianta vicino oppure annaffiarlo.
Il bosco lasciato a se stesso si riempe di arbusti e roba secca, se viene la siccità il primo fulmine fa partire l'incendio, che è quello che è successo in queste settimane.
Il fuoco ripulisce e fertilizza il suolo e ricomincia il ciclo vitale. Se gli incendi sono frequenti allora progressivamente spariscono le piante più sensibili.
Se hai un bosco di conifere o pioppi abbandonato a se stesso ed è asciutto allora devi aspettarti che possa bruciare.
Se ti capita di fare una passeggiata dopo gli incendi vedi che basta qualche settimana a far sbocciare piante nuove. Le betulle fanno impressione perchè pure dove tutti gli altri alberi sono ridotti a pezzi di carbone loro sono lì contentissime con le foglie nuove.
il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna