Cambiamenti climatici

Aperto da ChS, Agosto 13, 2024, 13:42:02

mauring

Citazione di: baranzo il Agosto 10, 2026, 08:39:51Se queste vasche fossero state costruite oggi ci sarebbero 4 vasche vuote: l'acqua proprio non c'è, il lago Maggiore ha perso 1.5 metri di livello in 3 mesi, ed oggi non è possibile aumentare la portata del Ticino che va poi ad alimentare il Po. A soffrire maggiormente per la mancanza di acqua oggi sono le risaie del Piemonte, ben più a monte dell'Emilia.

L'acqua oggi non c'è perché quando c'era, e ce n'era tanta, è stata fatta defluire in mare senza, appunto, gli sbarramenti previsti da quelle opere.

Se anni fa le avessero realizzate, oggi non si parlerebbe del Po in secca e dei relativi problemi.

baranzo

Citazione di: mauring il Agosto 10, 2026, 15:27:00L'acqua oggi non c'è perché quando c'era, e ce n'era tanta, è stata fatta defluire in mare senza, appunto, gli sbarramenti previsti da quelle opere.

Se anni fa le avessero realizzate, oggi non si parlerebbe del Po in secca e dei relativi problemi.

Quando c'era quest'acqua? Sono 10 mesi che le precipitazioni sono estremamente scarse, quest'inverno non ha quasi nevicato, i chiacciai non ci sono più, avresti dovuto scavare delle vasche delle dimensioni del Garda per immagazzinare abbastanza acqua, e per riempirla avresti fatto morire il delta del Po visto che se l'acqua non va a mare è il mare a risalire il fiume aumentando la salinità delle acque e distruggendo ogni forma di vita d'acqua dolce fluviale. Il solo lago Maggiore ha perso in 3 mesi oltre 200 milioni di m3 d'acqua, acqua immagazzinata grazie alla regolazione delle chiuse di Sesto Calende, ma oggi non ci sono più margini, il livello è al minimo e non si può abbassare ulteriormente. La portata del Po è mediamente di circa 1500 m3/s, oggi viaggia sui 200, chi parla di vasche non ha la minima idea di quali siano le dimensioni in gioco.

Le vasche possono servire per le inondazioni improvvise, per disperdere una quantità d'acqua improvvisa ed evitare che faccia danni più a valle, per una siccità come questa servono a poco o niente.

Questa è propaganda per i gonzi.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

mauring

I gonzi sono quelli che credono che la siccità attuale sia un evento record perché lo dice la TV e i Mario Tozzi di turno.

In realtà periodi di secca del Po ce ne sono stati a iosa, e anche peggiori di questo.

Nel 2022 le portate da inizio anno erano praticamente la metà di quelle attuali che consideriamo un cataclisma.
Nel 2007 la situazione era ugualmente grave.
Tanto per dirne due.

Ovviamente chi si è offerto di costruire gli sbarramenti era un deficiente e purtroppo non ti aveva consultato prima di proporre una simile scemenza.
Peccato, perché gli avresti detto che era molto meglio se la sua ditta passava a camion ed escavatori elettrici per diminuire la CO2 in atmosfera.  ;D




ChS

#1683
Non sa nemmeno di cosa parla, le vasche vanno bene per fare le piscine. A Tignale in meno di 3 giorni i pompieri hanno esaurito un torrente per spegnere l'incendio nonostante 3 Canadair ed 1 elicottero abbiano fatto su e giu dal Garda a caricare e scaricare acqua a 6000 litri per volta. Va beh dai lasciamo perdere. La secca del Po del 2022 è stata la piu grave mai registrata e caso strano si è verificata proprio nell'ultimo decennio, siamo proprio sfortunati eh

ChS

SICCITA' RECORD ANCHE PEGGIO DEL 2022

L'Autorità di bacino del Po ha indicato una severità idrica alta nell'intero distretto, ormai ci sono delle ampie spiagge dove prima scorreva il grande fiume. In particolare a Cremona, è arrivato a 8.59m sotto il livello idrometrico, un valore anche peggiore rispetto al record negativo del 2022.
La cosa che fa riflettere è come in questo caso la siccità sia evoluta rapidamente negli ultimi 6 mesi mentre nel 2022 per arrivarci ha impiegato più di 1 anno.

Cos'è cambiato in questo periodo? L'estate che stiamo vivendo probabilmente, è la più calda mai registrata sui diverse regioni, anche al Nord Italia. Tanto calore, significa maggiore evotraspirazione e maggiore richiesta idrica per le coltivazioni.

A Pontelagoscuro il fiume scorre con 246 metri cubi al secondo contro una media di 709 e il cuneo salino è entrato dal Delta per almeno 25km.

Brutta situazione anche nei grandi laghi dove si arriva mediamente al 5% del riempimento, solo il Lago di Garda si salva con circa il 40%. Italia e Svizzera hanno concordato un travaso straordinario di acqua dal lago di Lugano al lago Maggiore attraverso il Tresa che collega i due bacini, per arginare la crisi idrica che sta interessando il lago Maggiore e che ha conseguenze anche sul Ticino, suo emissario.


ChS

I dati ufficiali appena rilasciati dai National Centers for Environmental Information della NOAA tracciano un quadro sconcertante e privo di mezze misure: la crisi climatica globale non sta semplicemente avanzando, ma sta accelerando la sua corsa senza concedere il minimo respiro al nostro pianeta.

L'analisi integrata delle temperature atmosferiche e superficiali degli oceani per il mese di luglio e per l'intero primo sette mesi del 2026 colloca questo periodo ai vertici assoluti delle anomalie termiche registrate nei 147 anni di misurazioni strumentali umane. Non si tratta di episodi isolati o di semplici ondate di calore estive, ma di una spaventosa continuità: da mesi e mesi le temperature globali viaggiano costantemente al di sopra di ogni media storica, sospinte dall'accumulo ininterrotto di calore nell'atmosfera e nelle masse d'acqua planetarie.

Gli scienziati dell'agenzia statunitense evidenziano un dettaglio che spaventa particolarmente la comunità scientifica: il motore principale di questa anomalia permanente è rappresentato dalla temperatura dei mari. Gli oceani globali stanno assorbendo enormi quantità di energia termica, trasformandosi in giganti serbatoi di calore che impediscono al sistema clima di rinfrescarsi. Questo calore accumulato non solo devasta gli ecosistemi marini con drammatici eventi di sbiancamento dei coralli e morie di fauna, ma alimenta continuamente fenomeni meteorologici estremi, siccità devastanti e roventi cupole di alta pressione sulle terre emerse.

Secondo le proiezioni probabilistiche elaborate dai supercomputer della NOAA, la possibilità che il 2026 si concluda tra i cinque anni più roventi dell'intera storia moderna sfiora ormai la certezza matematica. Stiamo assistendo in tempo reale al consolidamento di una "nuova normalità" climatica in cui i record del passato diventano le medie del presente, dimostrando con la cruda evidenza dei numeri che il tempo per invertire la rotta si sta esaurendo a ritmi spaventosi.

Fonte: NOAA National Centers for Environmental Information (NCEI) /

TonyH

Ma manco a ferragosto prendi fiato?
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!