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Messaggi - oscar

#1
Mondo Auto / Re: Auto del Dogui (Edizione 2027)
Agosto 07, 2026, 10:04:12
Citazione di: Phormula il Luglio 23, 2026, 12:42:32Se penso che trent'anni fa con la patente B potevi guidare un camioncino OM 35/40 (lo aveva e guidava il mio vicino che aveva un banco di frutta e verdura al mercato e aveva appunto la patente B) e adesso a malapena guidi un SUV...
Bè grazie un autocarro dell'epoca era più piccolo di un SUV moderno!
Per un certo periodo in alcuni paesi c'era un limite di dimensioni per motivi fiscali, gli autocarri da 35 quintali dovevano essere tipo 5 metri X 2.
Poi in realtà loro pesavano vuoti 2 tonnellate e quindi ne rimaneva 1,5 di portata, che facilmente veniva superata.
Lo OM piccolino era una roba spartanissima, la seggiola sembrava rubata nella mensa scolastica, e andava a 80 all'ora
#2
Mondo Auto / Re: La rivincita del cambio manuale
Agosto 07, 2026, 09:36:40
Citazione di: mauring il Agosto 06, 2026, 16:18:28Ti conviene passare al cambio automatico.  ;D
in realtà è già automatica la sua ma si è dimenticato ;D
#3
Ambiente / Re: Cambiamenti climatici
Agosto 06, 2026, 10:01:29
Citazione di: baranzo il Agosto 05, 2026, 09:43:31Gli esempi fatti sono abbastanza significativi in quanto quelle che sembrano storie di successo nascondono una realtà ben diversa.

1. In Israele l'acqua è una delle principali ragioni di conflitto, nella visione palestinese l'acqua è stata tolta a loro per essere dirottata verso i teisi idriche mostruose e anche in quella regione è in corso una guerra dell'acqua che in caso di precipitazioni scarse rischia di portare a conseguenze drammatiche; se gli stati a monte dovessero tagliare la qluta nella gestione delle acque oggi i Paesi Bassi stanno attraversando una crisi idrica senza precedenti, con tagli all'erogazione e limitazioni pesanti  del lago d'Aral: per rendere fertile un deserto in Uzbekistan sono state deviate le acque che alimentavano quel lago, portandone alla scomparsa e ad una catastrofe ecologica di proporzioni immense

Volenti o nlenti dobbiamo prendere atto che ci troviamo di fronte ad una crisi climatica globale, è giusto cercare di adeguarci e provare a cercare soluzioni, ma finché continueremo ad emettere gas serra a questo ritmo ogni soluzione messa in atto sarà in breve tempo superata, non possiamo pensare di risolvere i problemi generati dai gas serra immettendo sempre più gas serra per condizionare ambienti sempre più caldi e desalinizzare o trasportare acqua dove non ce n'è più.
Il problema è che la classe politica dovrebbe pensare a costruire le infrastrutture strategiche, e poi adeguarle nel tempo. Non le baggianate come le auto elettriche o le lavatrici che incidono per quote ridicole.

La diga Hoover è quasi centenaria, nel tempo la popolazione californiana sarà quintuplicata per non parlare delle produzioni agricole. Simile problema l'impiego delle acque di falda.
Se le infrastrutture non vengono adeguate alla pressione demografica è inevitabile produrre disastri. Risparmiare il 15% di consumi può solo rallentare i problemi.
Vedremo i cinesi come gestiranno, l'opinione pubblica da noi è contraria a tutte le grandi opere, pensa che l'acqua esca dai rubinetti per magia, non è solo in Italia che le infrastrutture sono obsolete. Intanto pare che il lago d'Aral abbia ripreso a crescere
In paesi come quelli del Golfo è inevitabile ricorrere a strumenti energivori per ottenere acqua pulita, allora il problema è anche avere energia abbondante e pulita.

Se i gas serra sono veramente il problema che dicono allora si potrebbero avviare progetti di cattura mentre si riduce la loro emissione.
Cercare di fermare le emissioni come facciamo noi europei a me sembra demenziale. Ci sono miliardi di persone nel mondo che oggi si comprano la prima auto o moto, iniziano a mangiare carne, viaggiare ecc...
Vai a dire ad un cingalese che lavora in Oman che non può accendere l'aria condizionata perchè non deve emettere i gas serra! ;D
#4
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 05, 2026, 10:15:07
si ok, e come costruisci le centrali nucleari in autostrada?
Ma lo vedi il traffico sulla tangenziale di Milano tra le 7 e le 10 di mattina? Mi pare che il martedì mediamente sia il giorno con maggiore incidenza di camion e sulla corsia di dx sono una fila ininterrotta tipo da Lodi. Il resto è occupato da auto quasi ferme.
Tutti devono uscire dalle città per ricaricare, in questi giorni praticamente sarebbe più facile uscire di prigione che da Roma;D .

Con i redditi a 30.000 lordi e le auto a 35.000 l'alternativa è tornare agli anni 50 quando si andava in giro con una motoretta/bicicletta
oppure dire addio deffinitivamente alle mummie europee e permettere al mercato di scegliere i prodotti.
Se tutto il mondo compra le Geely a 15.000€ mi chiedo a cosa serva mantenere in piedi una industria che offre polo o ypsilon a 25.000€. Intanto su tutto il resto si rimane sempre più indietro
#5
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 04, 2026, 10:34:25
Citazione di: mariner il Agosto 03, 2026, 12:48:39anche io. Preferisco prendere qualcosa di "meno" ma pagarla tutta subito e poi...è mia, non devo nulla a nessuno. De gustibus ovviamente, se uno ha la testa di starci dietro e risparmia qualcosa...buon per lui.
Ma secondo me non è che il calcolo economico sia l'aspetto fondamentale perchè risparmiare 1.000€ o anche 2.000€ di tasse su 60k di impegno non mi sembra un dato significativo visto che, appunto, è facilmente sostituibile da altri strumenti.
Ci sono proprio persone che non vogliono il possesso di certi veicoli anche se fanno i contratti a loro nome.
Altre forme di finanziamento effettivamente vedo che piacciono meno.
Preferiscono discutere con il noleggiatore che con le officine e gommisti.
#6
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 03, 2026, 12:08:44
attenzione che quello è il beneficio massimo, e sarebbe da calcolare sulla aliquota media.
Per le altre categorie (la maggior parte dei miei clienti) i limiti sono 20% e 3600.
Diciamo che l'aspetto fiscale è importante per gli enasarco che abbiano auto di rappresentanza. Altrimenti la rata di 1.000, anche passasse tutta come quota servizi e con aliquota 43% diventano 1.000€ malcontati.
E' una cifra che non penso cambi sostanzialmente i calcoli di convenienza ed è facilmente sostituita da acquisti strumentali oppure altre spese agevolate fondi pensione per i figli, infissi ecc... Infatti a me capita di vedere diversi professionisti con auto ammortizzata ora.

La garanzia legale per professionisti non è 12 mesi? quindi le estensioni dovrebbero essere più costose che per privato no?
In ogni caso per qualcuno la figura della nlt è una scocciatura utile, brontolano per il tempo perso a discutere con la società ma preferiscono quello piuttosto di gestire in prima persona anche il singolo mezzo. Poi di solito le lamentele sono dovute ai tempi per pianificare/autorizzare gli interventi mi pare.
#7
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 02, 2026, 09:07:34
ok, diciamo che pure loro cercano di appigliarsi a qualcosa per far tornare i conti ma fondamentalmente la patata bollente dovrebbe essere loro. Poi se non vogliono iniziare a farsi cattiva pubblicità non potranno esagerare.
Senza NLT bisogna aggiungere i 3.600 di estensioni al listino, ma siamo sicuri della validità in caso di acquisto con partita IVA? Le estensioni sono fatte da ciascun costruttore e spesso prevedono clausole abbastanza limitanti, non è detto che sul modello che ci interessa siano quelle che vogliamo.

Inoltre non so se fanno parte delle obbligazioni che passano alla nuova proprietà in caso che il costruttore cessi di esistere. Es se compro una osca e domani il marchio viene ceduto alla dongfeng ?
#8
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 01, 2026, 15:46:47
ma perchè NLT nella rata non include la copertura dei guasti?
Quando avevo auto aziendale e passarono da proprietà a noleggio c'era copertura integrale per i primi X anni (in base a percorrenza).
Boh... vedo gente che porta la evoque in assistenza, penso che facciano NLT perchè gli paga tutto.
Altrimenti chi si comprerebbe LR?
#9
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 01, 2026, 09:35:01
boh non ho NLT io, vedo miei clienti/colleghi ed un meccanico che conosco. Qualcuno che ha avuto guasti c'è ed anche che hanno chiuso i contratti. Uno ha fatto scrivere dai legali perchè gli hanno contestato le condizioni del mezzo, nonostante avesse eseguito la manutenzione e comunicato tempestivamente i problemi, in sostanza la soc. ci "ha provato".
Il succo è che se succede qualche rogna si risolve con un aggiustamento della rata e si ha la macchina nuova. Oppure portando auto in officina lasciando agli altri la rogna.
Ovvio che statisticamente il noleggio ci guadagna, ma loro gestiscono migliaia di mezzi, i costi si spalmano.

Se capita sull'auto di proprietà che fai? Litighi con l'assistenza per avere la diagnosi e poi sperando non facciano storie sulla copertura. Ed ancora sulla disponibilità della sostitutiva. Se è un lavoro sostanzioso e te lo fanno in garanzia poi tu ti fidi a tenere l'auto? Se è un modello che dà noie e lo metti in vendita ce ne saranno a valanghe di uguali sul mercato.
#10
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Agosto 01, 2026, 00:09:07
ok ma graffi e vetri chissene frega è il minimo! L'altro giorno ho fatto riparare una scheggiatura con 40€.
Su 60.000 di auto se devo spendere 2.000 in carrozzeria dopo 3 anni non mi preocuperei.
NLT ti salva in caso di rogne più gravi, che fuori garanzia sarebbero una fucilata. Se dopo 3 anni devo fare 15.000 di motore è un pò diverso! Senza contare sbatti con le officine per diagnosi ed auto sostitutiva ecc...
#11
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Luglio 28, 2026, 11:14:02
allora i datori di lavoro saranno tenuti a fornire un veicolo aziendale ai dipendenti :o
Comunque le attuali utilitarie elettriche sono oggetti ancora immaturi come erano le microcar oppure le fiat topolino ai loro tempi. Si vendono solo perchè lo vuole il governo.

Se vai a vedere i quadricicli elettrici costano decisamente più dei modelli a gasolio per avere 60km di autonomia, che forse bastano pure, ma perchè dovresti preferire tale prodotto senza un incentivo statale? Per essere obbligato a caricare dopo ogni utilizzo quando quella a combustione farà i 35 al litro?

La BYD dolphin google me la da a prezzi tra 13 e 17.000$ cioè sui 14.000€ per un modello dato per 300km di autonomia. Da noi costa 22.000 per i dazi che ci mettiamo sopra. Ci sono inserzionate quasi nuove a 10-13.000$.
Tra 10 anni si spera il progresso delle batterie/ricariche sia continuato.
#12
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Luglio 27, 2026, 14:34:37
ma è un paragone che non esiste, ancora negli anni '60 la rete autostradale era ridicola rispetto ad oggi sia per estensione che carreggiate, con la corsia centrale alternata.
Pure una vettura media come la fiat 1100 non era pensata per percorrere lunghe distanze perchè medie superiori ai 100km/h erano difficili a causa di strade/traffico camion.
la MI-BO venne completata forse ad inizio anni '60, mio padre ricorda che lui non riusciva a staccare come percorrenza le mercedes diesel.
 
Già pochi anni dopo le auto erano molto migliorate con lavavetri, sbrinatore ecc... Quando ero piccolo ricordo che si utilizzava senza troppi problemi una vetusta peugeot 204 di una parente, aveva in garage ancora una 203 che usava come auto "della domenica".
#13
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Luglio 27, 2026, 12:45:35
infatti aggiungo che per gente come mio nonno nata prima della II GM il mezzo di trasporto era naturalmente considerato la motocicletta. L'italiano medio aveva motorette da 100-250cc.
Io rimasi stupito apprendendo che la moto di mio nonno (una 500 penso) avesse sui 25cv e superasse agevolmente i 100km/h sulle strade di allora. Eppure lui comprò la fiat topolino, pentendosene, che doveva riposarsi prima di ogni salita peggio di un asinello ;D
#14
Ambiente / Re: Riflessioni sull'auto elettrica
Luglio 27, 2026, 12:36:23
ma grazie al menga! La utilitaria di una volta la compravano perchè serviva! Nessuno ti obbligava a comprarla e neppure ti dava gli incentivi mi pare.
Se non avesse funzionato il cliente l'avrebbe sfanculata. Ben prima degli anni '50 io direi che la Ford T fu un esempio lampante.
In europa per dire la fiat topolino o roba del genere erano ancora prodotti acerbi, forse la Opel P4 funzionava meglio ed iniziò a vendere bene anche prima della guerra, andavi piano ma arrivavi ovunque.
Infatti prodotti come le microcar fallirono.

Oggi le microcar elettriche o anche la dacia spring sono prodotti scadenti perchè riescono a vendere solo per via delle distorsioni create dalle leggi. Altrimenti sul libero mercato nessuno le preferirebbe alle versioni a benzina
#15
Mondo Auto / Re: la fiera dell'inutile
Luglio 23, 2026, 11:14:57
bè nella preistoria le auto uscivano senza niente e quindi ci andavamo noi a mettere quello che ci serviva. Sulla renault di mia nonna del 2000 circa avevamo solo la predisposizione con i fili.
Con 200€ avevo preso un kit di casse decenti, costava un pò caro il lettore cd/radio con un piccolo ampli.
Alla fine suonava 10 volte meglio di quasi tutti gli impianti montati sulle utilitarie. Sulle auto medie già almeno c'erano montati i 16cm ma di bassa lega.
Sulla mitsubishi gli altoparlanti di serie erano una roba ridicola, con tanto di "riduttore" per mettere i 12cm nel buco da 16 ;D (che probabilmente gli costava più di mettere dei 16cm di cacca).
Le radio nuove costano niente, senza meccanica, ma qualitativamente sono una pena.