Cambiamenti climatici

Aperto da ChS, Agosto 13, 2024, 13:42:02

baranzo

C^è anche da dire che i nuovi impianti di gassificazione del carbone implementati in Cina utilizzano la tecnologia di cattura della CO2 che rende l'energia elettrica prodotta con il carbone sostanzialmente neutra dal punto di vista delle emissioni di gas serra.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

ChS

LUNGA E INTENSA ONDATA DI CALORE IN VISTA

Dopo il precoce e straordinario evento caldo di fine maggio, ora - proprio a ridosso del Solstizio d'estate - è in vista un secondo episodio di calura, che nuovamente si annuncia più marcato in termini di anomalia al Centro e soprattutto al Nord Italia. Già oggi le temperature massime sono salite diffusamente a 32-35 °C in Pianura Padano-veneta con punte anche superiori dall'Alessandrino all'Emilia-Romagna.

Ma la fase canicolare più intensa prenderà avvio 𝗱𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟭 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻'𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘃𝘃𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗮𝗹𝗱𝗮 𝘀𝘂𝗯𝘁𝗿𝗼𝗽𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 (isoterme intorno a 22 °C al livello isobarico di 850 hPa - circa 1600 m - sulla regione alpina, 7-8 °C sopra media), e si prolungherà probabilmente a gran parte della prossima settimana proponendo 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗲𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝟯𝟱 °𝗖 𝗲 𝟯𝟴 °𝗖 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝗻𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗲 𝗮 𝟮𝟱 °𝗖 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝟮𝟬𝟬𝟬 𝗺. Saranno da mettere in conto pure svariate 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗶 "𝘁𝗿𝗼𝗽𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶" (temperature minime non inferiori a 20 °C), soprattutto in pianura e in particolare nei centri urbani, ma anche sui versanti collinari e di media-bassa montagna fino ad almeno 1000-1500 m (più fresco notturno nei fondovalle soggetti a inversione termica).

La canicola interesserà 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗹'𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼-𝗼𝗰𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 all'interno di una configurazione anticiclonica di blocco che - salvo modeste flessioni - potrebbe rinnovarsi a lungo sul continente.
Allegata, la carta delle anomalie termiche medie previste da ECMWF per la prossima settimana (22-29 giugno), che mostra notevolissime deviazioni dalla norma tra +6 °C e +10 °C tra la Penisola Iberica e la Francia, e in parte anche al Nord Italia.

E' possibile che tra Alpi e Pianura Padana vengano quanto meno avvicinati i primati di fine giugno 2019, ma di questo daremo eventualmente notizia strada facendo. Al di là dei valori di temperatura raggiunti in singole giornate, quel che più conta è che si tratterà di un 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗰𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲𝘃𝗼𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗱𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼 non solo a fine giugno, ma in generale nella stagione estiva.
Eventi canicolari come questo alle porte sono di entità che era pressoché sconosciuta fino a un paio di decenni fa (niente a che vedere con la normale statistica delle ondate di caldo del clima europeo e mediterraneo...), e ora si presentano con crescente frequenza e intensità a delineare via via una nuova e inquietante normalità climatica, con pesanti ricadute sul benessere umano e animale, sulla produzione agricola e sugli ecosistemi, sui consumi di energia e sul ciclo dell'acqua.

Infatti la calura 𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮̀ 𝗮 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀 𝗶𝗱𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲, dovuta a una primavera calda e secca con precoce fusione della neve in montagna, deflussi fluviali ridotti e in ulteriore calo, e livelli di falda inferiori al consueto in molte regioni del Nord.

NIMBUS Società Meteorologica italiana

mauring

Parlano che in pianura padana "verranno avvicinati i primati del 2019".

E cosa è successo nel 2019 ?  ???

Un cazzo  ;D , infatti manco mi ricordavo che fosse stato un anno particolarmente caldo.

Il 2003, quello si che me lo ricordo.
E comunque non è successo un cazzo neanche quell'anno. Tanto sudore, climatizzatori a palla e morta là.
Abbiamo forse pagato la verdura a 100 euro al chilo ? Non si trovava il cibo nei supermercati ? Dai rubinetti non usciva l'acqua ? Non si pescava più il pesce ?
Le auto andavano in ebollizione ? Treni fermi ? Mancava l'elettricità ? Comunicazioni interrotte ?
Cataste di morti sulle strade ?

Per piacere, cerchiamo di non cadere nell'isterismo da caldo.