Raffreddamento al sodio delle valvole di scarico

Aperto da Miki Biasion, Gennaio 14, 2003, 18:26:30

Miki Biasion

Ragazzi, sapreste spiegarmi come funziona il raffreddamento al sodio delle valvole di scarico? Ho spesso letto di questa soluzione ma non ho mai capito come funzioni. Thanks
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

Alfista1983

#1
Boh,so che la Giulia è stata una delle prime auto ad adottare questa soluzione,ma nn ti azzardare a chiedermi coe funziona... ::) ::) ::) :- :-X :-X :-X :-X
Mie:
'84 Alfetta 2.0 QO Injection
'88 Alfa 75 6V 3.0 AMERICA
Family:
'02 Alfa 156 2.0 JTS 16V
'95 BMW 750i
Alfa,piacere di guida garantito A VITA!

pg

#2
Ohibò, l'unica applicazione di cui ho notizia in cui si usa il sodio come fluido di raffreddamento è in certi tipi di reattori nucleari.

[smiley=+20.gif] [smiley=+20.gif] [smiley=+20.gif]

Siete proprio sicuri  ???  ???  ???
Digital computers = people who count on their fingers

alura

#3
Ma non e' che si tratta di valvole trattate al sodio e non raffreddate ?  8) 8) 8)
Kia Sorento = Oso nei Kart

pg

#4
CitazioneMa non e' che si tratta di valvole trattate al sodio e non raffreddate ?  8) 8) 8)
Mi tornerebbe un filo di più, anche se da chimico, non saprei su due piedi dire a cosa serve trattare con sodio delle valvole di scarico ......
Digital computers = people who count on their fingers

alura

#5
non lo so neanche io... pero' ne ho sentito parlare. Probablimente e' una tecnica per indurire la superficie e migliorarne la lubrificazione (senno' a cosa ? ;D)
Kia Sorento = Oso nei Kart

alura

Ho girato un po qua e un po la ed effettivamente il sodio e' usatissimo nelle valvole come..... riempimento !

In pratica le valvole sono ripiene di sodio  :-/

http://it.search.yahoo.com/search/it?p=valvole+sodio+motore+

Il sodio
Sodio Elemento metallico di colore argenteo, estremamente reattivo, di simbolo Na e numero atomico 11; appartiene al gruppo IA (o 1) della tavola periodica, ed è quindi tra i metalli alcalini. Fu scoperto nel 1807 dal chimico britannico Humphry Davy.
Proprietà e diffusione
Il sodio metallico è estremamente morbido e può essere facilmente tagliato con un semplice coltello. Si ossida immediatamente per esposizione all'aria e reagisce violentemente con l'acqua, formando idrossido di sodio e liberando idrogeno. Fonde a circa 98 °C, bolle a 892 °C, ha densità relativa 0,97 e peso atomico 22,9898.
Il sodio non esiste in natura allo stato elementare ma si trova nelle acque salate sotto forma di cloruro di sodio, NaCl o, meno spesso, di carbonato, Na2CO3, e di solfato, Na2SO4. Viene preparato industrialmente tramite decomposizione elettrolitica di cloruro di sodio fuso. È uno dei costituenti principali dei tessuti delle piante e degli animali.
Usi
Il sodio si utilizza nella produzione del piombo tetraetile e come refrigerante nei reattori nucleari. Tra i composti più importanti troviamo il cloruro di sodio, comunemente noto come sale, il carbonato di sodio, e il sodio bicarbonato, detto comunemente bicarbonato. L'idrossido di sodio, noto come soda caustica, trova impiego nella produzione di sapone, rayon, carta, nella raffinazione degli oli e nelle industrie tessili e della gomma. Il tetraborato di sodio è comunemente detto borace. Il fluoruro di sodio, NaF, è usato come antisettico, come veleno per topi e scarafaggi, e nelle ceramiche; il nitrato di sodio, noto come salnitro, è usato come fertilizzante; il perossido, Na2O2, è un agente sbiancante e ossidante; il tiosolfato di sodio, Na2S2O3 · 5H 2O, è usato in fotografia come fissante.


Kia Sorento = Oso nei Kart

mauring

Le valvole sono cave e riempite (non totalmente) di sodio. Il sodio, salendo nella valvola per convezione, trasporta il calore dal fungo allo stelo permettendo uno smaltimento eccellente rispetto alle valvole piene. La temperatura max del fungo si abbassa cosi' drasticamente, da 700 gradi circa a 400 (mi sembra), aumentando durata ed affidabilita'.

Miki Biasion

#8
Grazie mille Mauring!
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

alura

#9
Ecco... visto  ;D ;D ;D

Ma mauring... vero che hai prenotato un'audi TT per sostituire degnamente il tuo bitu ? :P :P :P
Kia Sorento = Oso nei Kart

mauring

#10
Se volete vi posto l'articolo di ruoteclassiche sulla Giulia, dove ne parlavano.

Miki Biasion

#11
Non sarebbe male Mau!
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

alberto

Se non mi ricordo male, si sfrutta l'elevato calore specifico del sodio ed anche la particolare ampiezza dell'intervallo di Temperatura fra la T di fusione e quella di ebollizione...

In pratica il sodio ha una "elevata capacità di assorbire il calore" (passatemi la "licenza poetica") dunque se lo mettiamo all'interno della valvola, quando questa si riscalda "passa il calore al sodio"... la conseguenza è l'abbassamento di temperatura della valvola che in tal modo può continuare a fare "il suo mestiere" tranquillamente...
(chiedo ancora scusa per il linguaggio)

Sarebbe ancora meglio il Litio, ma è troppo corrosivo. In ogni caso se non ricordo male nei reattori nucleari si usa la lega Na-K in composizione tale da farla rimanere liquida.... Dunque non è detto che non si usi quella (al posto del sodio metallico) all'interno delle valvole..... in ogni caso sono ricordi un po' lontani nel tempo..... se qualcuno potesse controllare.....

Alfista1983

#13
Ok ok,dopo aver letto l'articolo di RC vi faccio un riassuntino...
Le valvole di scarico del bialbero Alfa sono caratterizzate dallo stelo cavo riempito con sodio.
Questo materiale, solido alla temperatura ambiente, durante il funzionamento del motore, a causa delle elevate temperature a cui è sottoposto il fungo della valvola, giunge alla temperatura di fusione. Questo permette un consistente smaltimento del calore dal fungo lungo lo stelo verso zone a minor temperatura.
Se non ricordo male l'Alfa fu la prima ad adottare questa soluzione in campo automobilistico già dagli anni '40. Che mito!!!Si tratta inoltre di tecnologie di stampo aeronautico, poi applicate all'autotrazione. D'altronde dobbiamo ricordare che Orazio Satta Puliga, uno dei più grandi progettisti Alfa, era laureato in ingegneria aeronautica e aveva maturato competenze specifiche in quel settore.
 
 Vabuono??
Mie:
'84 Alfetta 2.0 QO Injection
'88 Alfa 75 6V 3.0 AMERICA
Family:
'02 Alfa 156 2.0 JTS 16V
'95 BMW 750i
Alfa,piacere di guida garantito A VITA!

Miki Biasion

#14
E poi dicono che in Alfa non sanno fare le auto!  ;)
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"