Ecopass Milano - Dal 2 gennaio 2008

Aperto da alura, Dicembre 18, 2007, 10:05:05

Motesto

A me nel libretto dello scooter hanno sbagliato a scrivere e hanno messo solo 16 cifre invece di 17... me ne sono acocorto dopo 4 anni, per rimediare è stato un casino.

vatanen

Citazione di: Lupo il Gennaio 08, 2008, 16:45:00
Il bollo lo paghiamo come Euro 3, è proprio avendo subito la maggiorazione che ci siamo accorti dell'errore, in quanto l'auto ci era stata venduta come Euro 4.
Ci han confermato da Citroen Italia che nei loro DB risultava come Euro 4, ma per un problema di omologazione era stata segnata a libretto come Euro 3. Proprio nel periodo di produzione della nostra C4 infatti, il 2.0 16v è passato da Euro 3 a Euro 4, quindi han fatto casini in Citroen, però in Motorizzazione non erano più in grado di variare il libretto.

e se fingessi lo smarrimento del libretto?
Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

Mifune

Citazione di: vatanen il Gennaio 08, 2008, 18:44:07
e se fingessi lo smarrimento del libretto?

devi mica reimmatricolare l'auto?
"In A World Without Walls And Fences. Who Needs Windows And Gates?"

vatanen

Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

Lupo

Citazione di: vatanen il Gennaio 08, 2008, 18:44:07
e se fingessi lo smarrimento del libretto?
Non estrapolerebbero i dati precedenti, facendo una copia del libretto?
Ciò che è troppo diverso da quello che siamo soliti pensare, ciò che ci è impossibile pensare, quello lo chiamiamo nulla.

Mifune

Citazione di: Lupo il Gennaio 08, 2008, 20:51:54
Non estrapolerebbero i dati precedenti, facendo una copia del libretto?
fai sparire le targhe  ;D
"In A World Without Walls And Fences. Who Needs Windows And Gates?"

Lupo

Citazione di: Mifune il Gennaio 08, 2008, 17:35:23
sono stupito da così tanta lealtà e da così tanto riguardo verso il cliente...complimenti a Citroen :)


Infatti siamo rimasti molto soddisfatti di come hanno gestito la cosa, ok che abbiamo comprato la macchina nella filiale italiana e si trattava di un'aziendale intestata a loro e assegnata a un loro dirigente, però come ben dici, fosse capitato con altre case, ci saremmo dovuti attaccare...
Ciò che è troppo diverso da quello che siamo soliti pensare, ciò che ci è impossibile pensare, quello lo chiamiamo nulla.

Madbob

Cmq ad un mio amico sbaglairono a mettere la cilindrata del motore (1.599cc anzichè 1.399cc), non vi dico il cinema alla revisione!

Citazione di: Lupo il Gennaio 08, 2008, 20:51:54
Non estrapolerebbero i dati precedenti, facendo una copia del libretto?

E, ma a quel punto potresti andare in motorizzazione dicendo "c'è un erroe nel nuovo libretto".  ;)
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita


2bar

Citazione di: Tarvos il Dicembre 18, 2007, 15:42:55
intanto:

http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_18/record_inquinamento_italia_abd32682-ad5b-11dc-af1c-0003ba99c53b.shtml


Nella pianura Padana record di smog
L'esposizione al Pm10 resta tra le prime in Europa insieme a Benelux, Polonia, Rep. Ceca e Ungheria

ROMA - In Italia si respira male, nella pianura Padana malissimo: la qualità dell'aria non migliora e, nell'area del nord, l'esposizione al Pm10 resta tra le prime in Europa insieme al Benelux, alla Polonia, alla Repubblica Ceca e all'Ungheria. Lo ha messo di nuovo in evidenza il rapporto Apat (Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici) presentato a Roma che si sofferma, in modo particolare, sul livello di superamento del valore limite giornaliero nelle città italiane. Nel 2006, spiega il rapporto, il 61% delle stazioni di monitoraggio ha disatteso il valore limite giornaliero (50 microgrammi per metro cubo, da non superare più di 35 volte l'anno).

I 35 GIORNI DI SUPERAMENTO ESAURITI ENTRO FEBBRAIO - «In alcune Regioni, i 35 giorni consentiti - evidenzia l'Apat - sono stati esauriti entro la prima metà di febbraio 2006». Lo hanno fatto Torino, Milano, Venezia e Bologna. Tempi più lunghi per Genova, Firenze e Bari (29 ottobre). E' il Nord d'Italia a non respirare confermandosi come «situazione più critica in tutta la nazione», mentre è meno sfavorevole il quadro rilevato al Centro-Sud anche se i limiti non sono comunque rispettati. Roma presenta i valori più elevati.

IL TRASPORTO PRODUCE IL 43% DI PM10 - Il trasporto, sottolinea l'annuario dei dati ambientali dell'Apat, rimane «la prima sorgente di inquinamento di Pm10 con un contributo complessivo del 43% sul totale, di cui il 27% proveniente dal trasporto stradale». Per contro, sono aumentati in modo considerevole dal 2003 al 2005 i provvedimenti adottati per risanare la qualità dell'aria. E' il caso di Piemonte e Lombardia che hanno promosso misure a favore della mobilità sostenibile (16%), hanno promosso i mezzi pubblici di trasporto a basso impatto ambientale privato (15%) e pubblico (14%), insieme a provvedimenti di limitazione del traffico (14%).

LE REGIONI PIU' ATTIVE - Le Regioni più attive da questo punto di vista sono state nel 2004 la Lombardia con 62 provvedimenti, l'Emilia Romagna con 36, il Piemonte con 27 e il Lazio con 20. La Regione con i migliori indicatori di gestione della qualità dell'aria è il Piemonte.


18 dicembre 2007

Cazzo...mi hanno beccato dinuovo!!! certo che non posso piu' scappare...mi tocca non usarla piu'
Ragazzi scusate se ho usato la 500 ma ne avevo proprio bisogno, giuro che non la metto piu' in moto anzi faccio piombare il tubo di scappamento...è per me un peso troppo grande avere tutto l'inquinamento della pianura padana sulle spalle :P :P >:(
A dire il vero ho usato anche la giulia :-[...ma non lo dite a nessuno, potrebbero arrestarmi per strage ???

claudio53

#69
Comunque diciamo la verità, a stare dietro una vecchia  auto, benzina o diesel ma forse per le macchine vecchie erano peggio quelle a benzina, è tremendo, si soffoca dopo 1 minuto in coda al semaforo. Meno male che c'è il ricircolo. La riduzione dell'inquinamento è stato forse il campo in cui la tecnica automobilistica ha fatto i maggiori progressi. Anche messe a gas, a volte ti sembra che ci sia tanto di quel gas incombusto che se accendi una sigaretta (altro bell'inquinante) salta tutto per aria.
Per cui mi sembra sensato imporre di usare poco le auto più inquinanti, ci sono davvero parecchi ordini di grandezza come porcherie gettate in aria, una anziana inquina come centinaia se non migliaia di macchine nuove.
Le macchine ASI, si usino per le sfilate, o in aperta campagna, ma in città meglio di no.

Phormula

Citazione di: claudio53 il Gennaio 10, 2008, 11:01:29
Comunque diciamo la verità, a stare dietro una vecchia auto, benzina o diesel ma forse per le macchine vecchie erano peggio quelle a benzina, è tremendo, si soffoca dopo 1 minuto in coda al semaforo. Meno male che c'è il ricircolo. La riduzione dell'inquinamento è stato forse il campo in cui la tecnica automobilistica ha fatto i maggiori progressi. Anche messe a gas, a volte ti sembra che ci sia tanto di quel gas incombusto che se accendi una sigaretta (altro bell'inquinante) salta tutto per aria.
Per cui mi sembra sensato imporre di usare poco le auto più inquinanti, ci sono davvero parecchi ordini di grandezza come porcherie gettate in aria, una anziana inquina come centinaia se non migliaia di macchine nuove.
Le macchine ASI, si usino per le sfilate, o in aperta campagna, ma in città meglio di no.

Sono d'accordo. Spesso ti accorgi che c'è in giro una macchina vecchia solo dalla puzza di gas incombusti, prima ancora di vederla. Se poi il mio vicino tira fuori la Fiat 1100 R, d'inverno con lo starter tirato si sente la puzza di benzina a due isolati di distanza.  Il guaio è spiegarlo al Mauring...
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

kaos

Ciò che appesta le città non sono queste macchine in ogni caso.....provate a stare dietro a un furgone marcio (ce ne sono migliaia quindi te ne trovi sempre uno davanti), o i camioncini....ma anche le diesel vecchie di qualche anno fanno delle nubi tumorali allucinanti
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

TonyH

#72
Citazione di: claudio53 il Gennaio 10, 2008, 11:01:29
Comunque diciamo la verità, a stare dietro una vecchia  auto, benzina o diesel ma forse per le macchine vecchie erano peggio quelle a benzina, è tremendo, si soffoca dopo 1 minuto in coda al semaforo. Meno male che c'è il ricircolo. La riduzione dell'inquinamento è stato forse il campo in cui la tecnica automobilistica ha fatto i maggiori progressi. Anche messe a gas, a volte ti sembra che ci sia tanto di quel gas incombusto che se accendi una sigaretta (altro bell'inquinante) salta tutto per aria.
Per cui mi sembra sensato imporre di usare poco le auto più inquinanti, ci sono davvero parecchi ordini di grandezza come porcherie gettate in aria, una anziana inquina come centinaia se non migliaia di macchine nuove.
Le macchine ASI, si usino per le sfilate, o in aperta campagna, ma in città meglio di no.

Ma quante sono le macchine ASI che vedi circolare quotidianamente?
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

claudio53

Citazione di: kaos il Gennaio 10, 2008, 11:09:33
Ciò che appesta le città non sono queste macchine in ogni caso.....provate a stare dietro a un furgone marcio (ce ne sono migliaia quindi te ne trovi sempre uno davanti), o i camioncini....ma anche le diesel vecchie di qualche anno fanno delle nubi tumorali allucinanti


Sono anche le vecchie auto, oltre ai vecchi furgoni. Lq auto sono poche e non inquineranno più di tanto a livello copmplessivo, ma se ci stai dietro per 5 minuti ti viene un bel mal di gola, come minimo. Io non sono molto contento di beccarmi un mal di gola in questo modo.

jimb0

ma per piacere. ma quante cacchiate. quante volte invece non mi capita di stare dietro ad una serie 5 o ad una 159 semestrali che appena il tizio preme sull'acceleratore esce un bel fumo scuro scuro dalla marmitta.
non si tratta di auto vecchie o auto nuove. si tratta di auto alle quali viene fatta una manutenzione adeguata o meno. auto che vengono guidate o sfruttate.