Mercato elettrico: PUN index GME e considerazioni

Aperto da ChS, Febbraio 26, 2026, 14:59:45

ChS

Mi rivolgo a chi ne capisce. Il PUN ha un andamento variabile orario, giornaliero e mensile. Avendo una tariffazione a fasce (F1, F2, F3) che dovrebbe diminuire i costi nella fascia F3, vedo dall'andamento orario del PUN GME che ultimamente il costo della corrente elettrica è al minimo nella fascia che va dalle 12 alle 15 e non dopo le 23. Come vanno interpreatati questi dati? In parole povere si spende meno in quale fascia oraria attulmente?

https://www.mercatoelettrico.org/it-it/Home/Esiti/Elettricita/MGP/Esiti/PUN

mauring

Dipende da che contratto hai, bisogna leggere quello.

Dallo in pasto all'intelligenza artificiale e fatti spiegare bene le condizioni tue.

Io ad esempio pago sempre lo stesso, qualsiasi giorno e qualsiasi orario per un anno. Chi invece ha contratto variabile segue il PUN, ma con diverse modalità che dipendono appunto dal contratto stipulato col gestore.


ChS

Sto cambiando gestore e sto passando al prezzo variabile, attenderò la prima bolletta. Mi ero reso conto che passando al prezzo fisso spendo di più di prima.

mauring

Citazione di: ChS il Febbraio 26, 2026, 18:19:00
Sto cambiando gestore e sto passando al prezzo variabile, attenderò la prima bolletta. Mi ero reso conto che passando al prezzo fisso spendo di più di prima.

Ma lì è una specie di scommessa.

Se hai il variabile e capita un'impennata paurosa del PUN come nel 2022, prendi una fregatura pazzesca.
Se viceversa hai concordato il prezzo fisso in un'epoca di PUN alto, e poi il PUN ha subìto un tracollo, prendi una fregatura pazzesca.

Bisogna scommettere sull'andamento futuro del PUN.

DoguiPlus

io ho rinunciato , alla fine spendi quanto consumi e amen

mauring

Citazione di: DoguiPlus il Febbraio 27, 2026, 09:02:38
io ho rinunciato , alla fine spendi quanto consumi e amen

L'unica cosa è che allo scadere del contratto tutti i gestori mirano ad incularti con aumenti indiscriminati, per cui devi romperti le balle a cercare un nuovo gestore.
È una delle tante cose incivili di quest'epoca.

ChS

Si va bene ma non posso spendere di più ora in una casa di classe A+ rispetto a quella dove ero prima in classe C, poi va bene che ora ho l'induzione e non più il gas però a parità di kW col cambio gestore è aumentata la spesa mensile e credo dipenda dal fatto di essere passato dal variabile al fisso. Vediamo

DoguiPlus

il fisso per forza di cose costa più del variabile, ha senso farlo solo se ti aspetti un forte aumento.

è come pagare un assicurazione sul futuro, mi pare normale.

mauring

Citazione di: ChS il Febbraio 27, 2026, 09:46:38
Si va bene ma non posso spendere di più ora in una casa di classe A+ rispetto a quella dove ero prima in classe C, poi va bene che ora ho l'induzione e non più il gas però a parità di kW col cambio gestore è aumentata la spesa mensile e credo dipenda dal fatto di essere passato dal variabile al fisso. Vediamo

La casa è A+ ma è gas-free oppure il riscaldamento è sempre a gas e pure l'acqua calda ?



&re@

Io ho fatto una scelta, per così dire, "sovranista".
Fra i tanti fornitori di energia, la stragrande maggioranza fa capo a società estere, o nel migliore dei casi di altre regioni.

Nulla di male, ma se devo risparmiare 10€ e mandare i miei soldi in Francia o in Cina... o anche solo in Lazio o in Piemonte... beh a questo punto preferisco che rimangano a sostenere i Comuni e i privati del mio territorio.

Quindi ho scelto un fornitore nelle cui partecipazioni sono presenti in buona percentuale i Comuni(sti :P ) delle mie zone.

DoguiPlus

Pure io sono con loro e penso di spendere qualcosa in più.
Spero in caso di guasto che almeno siano più veloci a intervenire

ChS

Citazione di: mauring il Febbraio 27, 2026, 10:26:55
La casa è A+ ma è gas-free oppure il riscaldamento è sempre a gas e pure l'acqua calda ?



E' un sistema ibrido con pannelli, pompa di calore e caldaia centralizzata a gas che si attiva solo quando i pannelli non ce la fanno. Non entro nel tecnico perchè non me ne intendo ma so solo che riscaldamento e acqua calda rientrano nelle spese condominiali, rimane fuori solo acqua fredda e corrente elettrica.

ChS

Citazione di: &re@ il Febbraio 27, 2026, 10:40:23
Io ho fatto una scelta, per così dire, "sovranista".
Fra i tanti fornitori di energia, la stragrande maggioranza fa capo a società estere, o nel migliore dei casi di altre regioni.

Nulla di male, ma se devo risparmiare 10€ e mandare i miei soldi in Francia o in Cina... o anche solo in Lazio o in Piemonte... beh a questo punto preferisco che rimangano a sostenere i Comuni e i privati del mio territorio.

Quindi ho scelto un fornitore nelle cui partecipazioni sono presenti in buona percentuale i Comuni(sti :P ) delle mie zone.

Parli di viale Berti Pichat sicuramente, io li ho lasciati perdere da un pezzo conoscendo pure i dirigenti e sapendo che razza di stipendi hanno. Ultimamente ho visto che compaiono ai primi posti come tariffe più convenienti, forse iniziano a calare le braghe ;D

mauring

#13
Citazione di: ChS il Febbraio 27, 2026, 13:31:00
E' un sistema ibrido con pannelli, pompa di calore e caldaia centralizzata a gas che si attiva solo quando i pannelli non ce la fanno. Non entro nel tecnico perchè non me ne intendo ma so solo che riscaldamento e acqua calda rientrano nelle spese condominiali, rimane fuori solo acqua fredda e corrente elettrica.

Beh, ma allora passando da classe C a classe A+ non c'è alcun vantaggio dal lato consumo elettrico. Luci ed  elettrodomestici sono più o meno sempre quelli, in più hai il piano cottura ad induzione che prima non avevi, e forse c'è pure l'impianto di ventilazione meccanica che consuma anche quello. Casomai con la nuova casa dovresti consumare addirittura di più.

Se i kWh consumati sono più o meno gli stessi di prima, allora l'aumento delle bollette è un problema di contratto con il gestore, e lì la classe energetica conta ben poco.

ChS

Infatti è il gestore perchè i kW sono quasi gli stessi, probabilmente anche per tutti gli elettrodomestici nuovi visto che utlizzandoli tutti insieme non mi fanno saltare la corrente al contrario di prima.