Cambiamenti climatici

Aperto da ChS, Agosto 13, 2024, 13:42:02

DoguiPlus

Qui in Emilia una mezza trombato d'aria

Homer

Citazione di: DoguiPlus il Luglio 15, 2026, 22:34:07Qui in Emilia una mezza trombato d'aria

un peccato lasciare le trombate a metà...
Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

ChS

E' uscito il primo report sul rischio climatico in Italia e le sue conseguenze economiche e sociali: è opera di vari autori italiani.

Come ripeto sempre, gli scenari climatici futuri, soprattutto in termini di eventi estremi di ondate di calore, siccità e precipitazioni violente (figura in alto), influenzeranno drammaticamente l'economia nostrana, anche in termini di perdita di PIL e di aumento del rapporto deficit/PIL (figura in basso).

Tutte le nostre attività economiche ne avranno conseguenze, dall'agricoltura al turismo, fino alla produttività del lavoro. Ma ci sarà anche un aumento delle diseguaglianze sociali.

Sia chi pensa al futuro come il regno della competitività e del libero mercato (la destra), sia chi lo pensa come l'occasione per una redistribuzione del reddito e una limatura delle diseguaglianze (la sinistra) dovrà fare i conti con la crisi climatica.

Insomma, qualsivoglia idea di futuro verrà impattata negativamente e potrebbe essere irrealizzabile se non si risolve questo problema di fondo. Basta con i dibattiti ideologici! Si prendano i risultati scientifici come base per discutere delle soluzioni.

Perché davanti alla crisi climatica ci sono soluzioni concrete e praticabili. Il report presenta anche queste. Grazie ai colleghi autori.

Antonello Pasini

Qui il report
https://zenodo.org/records/20353948

DoguiPlus

qui ogni giorno è o una grandinata (ieri) o una tempesta di vento (l'altro ieri).

Nel passato ce ne sono state per carità ma non cosi frequenti.

Losna

Il problema non è capire che c'è un cambiamento climatico in corso (mi pare praticamente assodato), il problema è capire come porvi rimedio.  Le strade sono due:
1) limitare i fattori che lo provocano (che sono probabilmente più numerosi e meno controllabili dell'inquinamento veicolare), strada secondo me poco percorribile;
2) cercare di porre rimedio alle conseguenze (alluvioni>diminuire cementificazione ecc ecc) e migliorare la capacità previsiva e comunicativa (allarmi ecc).

Faccio un parallelo coi terremoti (e ne abbiamo visto uno terribile di recente): sperare di impedirli è, allo stato attuale e probabilmente anche in futuro, impossibile; ciò che si può fare è limitarne le conseguenze (costruzioni antisismiche ed eventualmente migliorare, se possibile, la capacità previsiva, migliorare la gestione dell'emergenza - comunicazione, squadre di soccorso, punti di raccolta ecc).

Purtroppo le lobbies dell'elettrico cercano di convincerci che se compriamo tutti una Tesla (o Tesal, così capiscono tutti) salveremo il pianeta. Cagata pazzesca.

Losna

Pianeta che non ha alcuna necessità di venir salvato: certamente sopravviverà all'estinzione della razza umana.

baranzo

Le cose avrebbero potuto essere più semplici, tenenendo conto che i cambiamenti climatici sono causati dalle emissioni di anidride carbonica, una tassa sulla CO2 avrebbe permesso di raccogliere i fondi per coprire i danni e mettere in opera le misure preventive, e allo stesso tempo avrebbe spinto naturalmente verso soluzioni meno impattanti. Purtroppo questo non è avvenuto, a dimostrazione del fatto che la vera lobby che condiziona le scelte poltiche è quella degli idrocarburi; bonus, sono anche riusciti a convincere l'opinione pubblica che esista una lobby verde, game set e match.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

Losna

Citazione di: baranzo il Oggi alle 10:22:57Le cose avrebbero potuto essere più semplici, tenenendo conto che i cambiamenti climatici sono causati dalle emissioni di anidride carbonica, una tassa sulla CO2 avrebbe permesso di raccogliere i fondi per coprire i danni e mettere in opera le misure preventive, e allo stesso tempo avrebbe spinto naturalmente verso soluzioni meno impattanti. Purtroppo questo non è avvenuto, a dimostrazione del fatto che la vera lobby che condiziona le scelte poltiche è quella degli idrocarburi; bonus, sono anche riusciti a convincere l'opinione pubblica che esista una lobby verde, game set e match.

In Italia non è MAI accaduto che una tassa, dichiarata per un determinato scopo, venga poi impiegata per quello scopo.
Con la quantità di multe che paghiamo dovremmo avere strade perfette.
La guerra d'Abissinia forse è finita.
e così via...

Una tassa sulla CO2 la userebbero certamente per altre cose. E gli irocarburi sono già molto tassati.

PS: qualsiasi lobby tu possa immaginare, stai sicuro che esiste.  Io comunque mi riferivo a Dogui e Chs... ;D

Losna

Più seriamente: il green deal viene in effetti molto danneggiato dalle posizioni IDEOLOGICHE.  Se non ci fossero queste, ma solo posizioni SCIENTIFICHE, potremmo probabilmente essere più verdi.  Una Greta a caso fa danni immensi alla propria causa...

Losna

PS: Sono certo che i voli aerei di Infantino in questo solo mondiale hanno inquinato più di me con il mio milione e quasi mezzo di km percorsi.  E adesso Trump lo propone come segretario generale dell'Onu. :o

mariner

Ma leggetevi Ultima Luce di Alan D. Altieri piuttosto! O Kondor....
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

mauring

Citazione di: mariner il Oggi alle 11:02:03Ma leggetevi Ultima Luce di Alan D. Altieri piuttosto! O Kondor....

Libro che tratta di un concessionario Ferrari che finalmente riesce a liberarsi dell'ultimo esemplare di Ferrari elettrica rimastogli sul groppone.

ChS

Citazione di: baranzo il Oggi alle 10:22:57Le cose avrebbero potuto essere più semplici, tenenendo conto che i cambiamenti climatici sono causati dalle emissioni di anidride carbonica, una tassa sulla CO2 avrebbe permesso di raccogliere i fondi per coprire i danni e mettere in opera le misure preventive, e allo stesso tempo avrebbe spinto naturalmente verso soluzioni meno impattanti. Purtroppo questo non è avvenuto, a dimostrazione del fatto che la vera lobby che condiziona le scelte poltiche è quella degli idrocarburi; bonus, sono anche riusciti a convincere l'opinione pubblica che esista una lobby verde, game set e match.
Proprio così, le lobby del petrolio hanno sempre saputo quali danni avrebbero fatto al pianeta ma contano solo i soldi e molti di loro sono diventati i piu ricchi del cimitero dove si trovano ora. Sul discorso elettrico mi rendo sempre più conto di quanto noi italiani siamo indietro anche culturalmente, vedo continuamente auto elettriche targate Danimarca, Olanda, Germania ecc. e mi chiedo se le usano loro per venire in Italia perché non le possiamo usare noi per rimanere in Italia? Al di là del fatto del risolvere o meno i problemi di inquinamento ovviamente. Per incrociare una nuova A6 etron, una VW ID 7 o una nuova CLA EQ per strada dovevo per forza vederla con targa estera ad esempio

Losna

Citazione di: ChS il Oggi alle 14:27:49Proprio così, le lobby del petrolio hanno sempre saputo quali danni avrebbero fatto al pianeta ma contano solo i soldi e molti di loro sono diventati i piu ricchi del cimitero dove si trovano ora. Sul discorso elettrico mi rendo sempre più conto di quanto noi italiani siamo indietro anche culturalmente, vedo continuamente auto elettriche targate Danimarca, Olanda, Germania ecc. e mi chiedo se le usano loro per venire in Italia perché non le possiamo usare noi per rimanere in Italia? Al di là del fatto del risolvere o meno i problemi di inquinamento ovviamente. Per incrociare una nuova A6 etron, una VW ID 7 o una nuova CLA EQ per strada dovevo per forza vederla con targa estera ad esempio

Perchè un conto è programmare l'itinerario di una vacanza (magari pure stanziale), altro conto è girare per lavoro dovendo improvvisare quasi tutti i giorni con un'infrastruttura carente.

DoguiPlus

Citazione di: Losna il Oggi alle 14:30:47Perchè un conto è programmare l'itinerario di una vacanza (magari pure stanziale), altro conto è girare per lavoro dovendo improvvisare quasi tutti i giorni con un'infrastruttura carente.

è l'esatto opposto, è molto più difficile programmare la vacanza perchè rischi (capitato) di trovare tutte le colonnine piene e ci sono flotte di stranieri (olandesi in modo impressionante) che arrivano e prendono di mira i SUC.

Al mare l'altro giorno era pieno zeppo, mai caricare la mattina c'era anche 5 min di atttesa, mentre dal tardo pomeriggio l'affluenza scende, di notte nessuno o quasi.

Il problema però era per le non tesla, tanti non sanno che puoi caricare anche con auto terze e tutti prendevano d'assalto le colonnine AC e le poche DC disponbili.

Quando lavori magari a ottobre sono sempre solo ai caricatori perchè appunt mancano i turisti.