Preriscaldare il motore facendo finta che sia un acquario

Aperto da mauring, Gennaio 20, 2010, 12:01:24

mauring

Proprio cosi'.

E' l'ultima baggianata che mi e' venuta in mente, per la serie "siamo tutti inventori".  ;D

Il problema e' sempre quello: motore diesel che a bassissima temperatura (montagna, inverno) fa fatica ad avviarsi.

Soluzione classica
esistono riscaldatori a gasolio (Webasto, Eberspacher) che preriscaldano il motore, ma costano un botto (1500 euro) e poi se la temp. e' proprio bassa hanno lo stesso problema del congelamento del gasolio.

Soluzione tipo ambulanze/vv.ff.
esistono preriscaldatori a 220V che riscaldano e fanno circolare l'acqua motore, se attaccati alla rete elettrica (dovrei essere in campeggio, o area attrezzata con corrente oppure attaccare il generatore), ma costano, guarda un po'  ::) , un botto (i soliti 1500 euro).

Soluzione "mauring":

Pompa esterna da acquario (maxijet) piu' riscaldatore 300W termostatato (Hydor ETH300, sempre da acquario).

Si dovrebbe riuscire a portare la temp. dell'acqua a 34°, piu' che sufficiente.

Costo del tutto: 80 euro circa.  8) :o 8) :o :D






&re@

Ma... il vecchio trucco di fare 2-3 (o 4, 5... a seconda di quant'è freddo) cicli di preriscaldamento delle candelette, non basta? Se la batteria è in forma e usi gasolio "artico" o additivato, non dovresti avere particolari problemi ad avviare...
Costo zero.

alura

Invece a me piacerebbe un riscaldatore ventilato programmabile da appoggiare sulla plancia per sbrinare il parabrezza al mattino e magari scaldicchiare un po' l'ambiente... prima o poi lo faccio  ;D
Kia Sorento = Oso nei Kart

mauring

Citazione di: alura il Gennaio 20, 2010, 12:14:53
Invece a me piacerebbe un riscaldatore ventilato programmabile da appoggiare sulla plancia per sbrinare il parabrezza al mattino e magari scaldicchiare un po' l'ambiente... prima o poi lo faccio  ;D

Io per sghiacciare il parabrezza mi porto giu' una bottiglia di plastica da 1,5 litri, riempita con acqua tiepida.

In 30 secondi sghiaccio, poi aziono il tergicristallo ed asciugo.

Stessa cosa per il lunotto e per i vetri laterali (senza tergi, ma fa lo stesso, a limite si fanno scendere e risaluire i finestrini).

Non capisco quelli che usano il raschietto, dieci minuti di grattate per fare un buco di un decimetro quadro, per poi andar via rischiosamente per chilometri.  :P

mauring


tonyclifton

Cos'è il ghiaccio sul parabrezza?  ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
E il "sotto zero?"
Qui ha scritto tonyclifton già andykauffman, additato dai pistoniani quale psicopatico per una semplice crisi d'identita! :-D

mauring

Citazione di: &re@ il Gennaio 20, 2010, 12:06:15
Ma... il vecchio trucco di fare 2-3 (o 4, 5... a seconda di quant'è freddo) cicli di preriscaldamento delle candelette, non basta? Se la batteria è in forma e usi gasolio "artico" o additivato, non dovresti avere particolari problemi ad avviare...
Costo zero.

E' un trucco che non funziona in quanto..... il motore non ha le candelette !  ;D

E' un iniezione diretta ma senza candelette. Al posto delle candelette, una per ogni cilindro e ubicate nella camera di scoppio, quindi in posizione favorevole, ha un marchingegno strano chiamato "termoavviatore", che scalda l'aria in aspirazione tramite una resistenza e un iniettore di gasolio (il gasolio si incendia a contatto della resistenza scaldando l'aria nel condotto  :o ).

Si constata sul campo che e' un sistema meno efficace delle candelette e la procedura di riscaldamento dura parecchio, tipo un minuto o piu'.

In pratica il motore si avvia, ma solo dopo parecchi secondi di avviamento, anche 20, stressando la batteria gia' sollecitata per il freddo.

Sarebbe meglio portare il motore ad una temp. piu' alta, anche perche' avviarsi a -25° non gli fa di certo bene. Megli avviarsi a +30°.

Intanto controllo il corretto funzionamento della resistenza e dell'iniettore, e poi voglio provare la soluzione-acquario.  ;D

&re@

Citazione di: Mauring il Gennaio 20, 2010, 12:43:08
E' un trucco che non funziona in quanto..... il motore non ha le candelette !  ;D
:o
Non conoscevo questo marchingegno!
Allora come non detto. 20 secondi di stress per la batteria a -25 non sono certo consigliabili :(

tonyclifton

Citazione di: Mauring il Gennaio 20, 2010, 12:01:24
Proprio cosi'.

E' l'ultima baggianata che mi e' venuta in mente, per la serie "siamo tutti inventori".  ;D

Il problema e' sempre quello: motore diesel che a bassissima temperatura (montagna, inverno) fa fatica ad avviarsi.

Soluzione classica
esistono riscaldatori a gasolio (Webasto, Eberspacher) che preriscaldano il motore, ma costano un botto (1500 euro) e poi se la temp. e' proprio bassa hanno lo stesso problema del congelamento del gasolio.

Soluzione tipo ambulanze/vv.ff.
esistono preriscaldatori a 220V che riscaldano e fanno circolare l'acqua motore, se attaccati alla rete elettrica (dovrei essere in campeggio, o area attrezzata con corrente oppure attaccare il generatore), ma costano, guarda un po'  ::) , un botto (i soliti 1500 euro).

Soluzione "mauring":

Pompa esterna da acquario (maxijet) piu' riscaldatore 300W termostatato (Hydor ETH300, sempre da acquario).

Si dovrebbe riuscire a portare la temp. dell'acqua a 34°, piu' che sufficiente.

Costo del tutto: 80 euro circa.  8) :o 8) :o :D






Comunque dovresti realizzare una sorta di bypass nel circuito senza contare che uno di quei cosi a 300w consuma e ci vorrebbe un'altra batteria!!
Qui ha scritto tonyclifton già andykauffman, additato dai pistoniani quale psicopatico per una semplice crisi d'identita! :-D

mauring

Citazione di: tonyclifton il Gennaio 20, 2010, 12:49:47
Comunque dovresti realizzare una sorta di bypass nel circuito senza contare che uno di quei cosi a 300w consuma e ci vorrebbe un'altra batteria!!

Si parla di un camper e di batterie ne ho 3  ;D, una per il motore e altre due per la cellula, tutte da 100Ah.

Comunque il consumo e' alto sicuramente, ma non c'e' problema.

Se sono in campeggio o area attrezzata con corrente, ho la 220V esterna attaccata.

Se sono in sosta libera attacco il gruppo elettrogeno.

E' chiaro che si tratta di un sistema di emergenza, da usare solo quando le temp. scendono a livelli inauditi (ho letto di gente a Livigno che ha trovato dei -31°  ::) :o :-X ).

Di sicuro occorre creare un bypass nel circuito, in modo da escludere pompa e riscaldatore nel normale funzionamento, altrimenti vengono investiti dall'acqua a 90-100°, che tanto bene non gli fara' ....

Pero' e' un lavoro ridicolo: un paio di deviazioni a "T" e un paio di rubinetti.

mauring

Ho pure il sospetto che la cosa possa funzionare anche col solo riscaldatore, montato in posizione bassa, affidandosi ai moti convettivi per la circolazione dell'acqua verso la testata.

Sarebbe interessante provare.

alura

Kia Sorento = Oso nei Kart

MarzulLaurus

Idea interessante, ma:

fai attenzione alla prevalenza della pompa, ovvero al dislivello max oltre il quale la pompa non riesce a far giungere acqua...

mauring

Citazione di: MarzulLaurus il Gennaio 20, 2010, 14:20:32
Idea interessante, ma:

fai attenzione alla prevalenza della pompa, ovvero al dislivello max oltre il quale la pompa non riesce a far giungere acqua...



Vero.

Infatti, quella che avevo deciso di prendere non era quella della foto (solo 1m di prevalenza), ma una simile, questa qui riportata sotto, che ha 1700 l/h di portata e una prevalenza di 2,10 m .  ;)

jimb0

Citazione di: Mauring il Gennaio 20, 2010, 12:26:27
Io per sghiacciare il parabrezza mi porto giu' una bottiglia di plastica da 1,5 litri, riempita con acqua tiepida.

ma lo stres termico non e' troppo elevato per il vetro? (soprattutto in presenza di piccole scheggiature, etc)