Le normative ci tutelano

Aperto da gm64, Giugno 27, 2005, 09:16:13

gm64

Apro questa discussione visto che molti di voi mi sembrano estremamente fiduciosi in quello che l'europa fa per noi, sembra che se esiste il marchio CE, omolgazione TUV etc. siamo in una botte di ferro.
Ma è realmente così? sappiamo come avvengono le omologazioni, certificazioni etc.?
Sappiamo cosa chiedono le norme? cosa bisogna fare per adeguarsi ed essere in regola?
Hanno regolamentato persino la lunghezza della banana (casualmente della stessa lunghezza del preservativo.. ops si puo dire?)
cosi ci si immagina che la massaia va dal fruttivendolo con il preserv... per verificare se la banana è a norma!!!

&re@

Io no lo so. Se tu lo sai, puoi dircelo... ;)
Per quel poco che so, però, le certificazioni per il TUV sono abbastanza complesse.

mauring

Mah, io ad esempio resto perplesso sulle norme antiinquinamento delle auto.

Ci sono utiitarie che fanno una fatica bestia ad essere omologate euro4, e poi ci sono bisonti SUV di 2,5 tonnellate con 400 cavalli che passano tranquillamente la normativa.

Se un SUV del genere con un V8 5000cc e' euro4, se mettiamo lo stesso motore su una Panda, diventa euro10 ?  :o ;D

Non mi sembra che la norma parli di peso o di tipo di auto, ma solo di emissioni/Km. O mi sbaglio ?

gm64

Quanto a complessità non discuto... ma considera che per esempio il TUV ti certifica dal pomodoro allo space shuttle.
Secondo voi ha le conoscenze divine di capire quello che stà verificando è giusto? imponendo spesso prove che non hanno nulla a che fare con il corretto funzionamento del prodotto, imponendo modifiche per adeguarsi alle norme che peggiorano la funzionalità del prodotto (se esiste una norma che la banana e 18 cm perchè non devo mangiarne una da 12 ma molto più buona?????, non sono in grado di capire quale mi piace e quale no??? se non mi piace la compro da un'altra parte)

gm64

a mauring, hai ragione.. è un controsenso..
Vi ricordate che per ottenere gli stessi ottani sulla benzina verde furono adottati i cosidetti aromatici che tutti sapevano essere molto più dannosi del piombo, solo dopo anni li hanno eliminati (perchè li hanno introdotti allora?), solo che adesso usano un'altro prodotto che è ancora peggio!! (me ne ha parlato un chimico, mi sembra derivato dal metano) forse sostituiranno anche questi??
Devo dire la verità più si va avanti e meno ci capisco!!!

Mifune

Citazione di: gm64 il Giugno 27, 2005, 09:46:24
a mauring, hai ragione.. è un controsenso..
Vi ricordate che per ottenere gli stessi ottani sulla benzina verde furono adottati i cosidetti aromatici che tutti sapevano essere molto più dannosi del piombo, solo dopo anni li hanno eliminati (perchè li hanno introdotti allora?), solo che adesso usano un'altro prodotto che è ancora peggio!! (me ne ha parlato un chimico, mi sembra derivato dal metano) forse sostituiranno anche questi??
Devo dire la verità più si va avanti e meno ci capisco!!!

se non ero usano il benzene come antidetonante...che e cancerogeno

&re@

Il benzene dovrebbero averlo già eliminato (e sostituito con nonsocosa...)

mauring

Citazione di: &re@ il Giugno 27, 2005, 10:12:57
Il benzene dovrebbero averlo già eliminato (e sostituito con nonsocosa...)

Col piombo tetraetile  ;D

&re@


am1

Secondo me c'è un po' di "confusione" sulle varie norme.

La norma della banana è una norma stupida e vabbè.
La certificazione CE è un'autocertificazione: ci sono normative europee su come costruire questo o quell'altro; un'azienda è tenuta a seguirle e a fare un'autocertificazione sul punto.
La certificazione TUV è volontaria; dipende dal prodotto, ma generalmente guardano che questo non sia pericoloso per chi lo usa. Se ci sono collegamenti elettrici ad esempio, controllano che questi sia protetti. Se ci sono parti in movimento, controllano che ci siano barriere affinchè falangi o altro non entrino a contatto.

Tutte queste norme, non servono a nulla se vuoi sapere se la banana è buona o se il tostapane funziona bene ;)

gm64

La certificazione CE non è sempre una autocertificazione, ma molte norme richiedeno la presenza o addirittura l'esecuzione di prove da parte di enti nodificati (TUV, Buerau Veritas, norske veritas, ISPESL etc.) prove che non sono volontarie ma obbligatorie.
Purtroppo l'esecuzione di queste prove da parte degli enti notificati sono strettamente legate alle regole dettate dalle norme; in molti casi simili a quella delle banane anche in settori tecnici.

am1

Citazione di: gm64 il Giugno 27, 2005, 11:11:08
La certificazione CE non è sempre una autocertificazione, ma molte norme richiedeno la presenza o addirittura l'esecuzione di prove da parte di enti nodificati (TUV, Buerau Veritas, norske veritas, ISPESL etc.) prove che non sono volontarie ma obbligatorie.
Purtroppo l'esecuzione di queste prove da parte degli enti notificati sono strettamente legate alle regole dettate dalle norme; in molti casi simili a quella delle banane anche in settori tecnici.

mi sono spiegato male: il fatto che sia un'autocertificazione non significa che non sia obbligatoria. Anzi E' obbligatoria. ;)

Scusa GM, mi pare di capire che non ti fidi degli enti. Questo ci può stare.

Personalmente però preferisco sapere che ci sia qualcuno che richiede che l'interruttore del mio phon sia isolato. E di solito lo è. Poi vabbè, i delinquenti ci sono sempre...

questo in astratto: poi se si va sullo specifico (cioè su una norma che ti pare assurda) possiamo parlarne, ma in generale preferisco che CE sia così, piuttosto che una maschera che nasconde il fantomatico marchio "china export" ;)

gm64

Anch'io non voglio polemizzare,  ridicolizzare o non mi fido del lavoro che fanno gli enti etc.
Solo che anche gli enti sono fatti di persone ci sono quelli coscienziosi e quelli no.
Devono comunque tutti applicare le norme, che a mio avviso non tutelano il consumatore, ma una casta burocratica.
jagitalia parla dell'interruttore del phon, sono d'accordo ma arriveremo al punto che l'interruttore sarà perfetto ma nessuno si accorgerà che manca l'impugnatura.... o il buco dove deve uscire l'aria, in compenso non prenderemo mai la corrente.
Il succo del discorso è , tanta carta, tanta gente incompetente = prodotti ????


Phormula

Citazione di: mauring il Giugno 27, 2005, 09:37:22
Mah, io ad esempio resto perplesso sulle norme antiinquinamento delle auto.

Ci sono utiitarie che fanno una fatica bestia ad essere omologate euro4, e poi ci sono bisonti SUV di 2,5 tonnellate con 400 cavalli che passano tranquillamente la normativa.

Se un SUV del genere con un V8 5000cc e' euro4, se mettiamo lo stesso motore su una Panda, diventa euro10 ?  :o ;D

Non mi sembra che la norma parli di peso o di tipo di auto, ma solo di emissioni/Km. O mi sbaglio ?

Emissioni totali, cioè efficienza della combustione. E tutti sanno che è più facile fare un motore "pulito" se è di grossa cilindrata, perchè la cavalleria abbondante a disposizione permette di non dover escogitare trucchetti di mappatura per guagagnare sprint in accelerazione e ripresa. Senza contare che il ciclo di omologazione è uguale per tutti, ma il motore più grosso a 120 Km/h (velocità massima raggiunta) probabilmente gira a 2000 giri... infine c'è la questione costi. Se le modifiche per passare da Euro 3 a Euro 4 costano alla casa 200 Euro, su un SUV da 100 mila Euro incidono per una frazione del costo, su una utilitaria da 10 mila vogliono dire 4-500 Euro in più nel prezzo di vendita.

Nickee

io non ho cieca fiducia in questi enti ma sicuramente è meglio averceli piuttosto che poi rimpiangerli. Nei saloon del vecchio west c'era scritto: QUESTO E' IL NOSTRO UNICO PIANISTA, PER FAVORE, NON SPARATEGLI (s.romano)