A Milano Domenica 31 niente auto. Solo a gas o elettriche.

Aperto da mauring, Gennaio 28, 2010, 15:36:05

&re@

Ah, a proposito di questo, cambio un attimo contesto e parlo di energia elettrica.
Io, come molti di voi presumo, ho il contratto "base" da 3.3kw.
Ma bisogna stare attenti a non accendere troppi elettrodomestici in contemporanea, sennò salta la luce (forno, lavastoviglie, lavatrice principalmente).

Per evitare tutto 'sto sbattimento, pensavo di fare il contratto da 4.5kw, che ovviamente costa di più, ma mi aspettavo che costassero di più il canone e la fascia di consumo "over 3kw".

Invece no: con quel contratto, costa di più la fascia attorno ai 3kw, rispetto a quella attorno ai 4. Il che mi sembra un abuso: fammi pagare di più SE consumo di più, non se consumo come prima.

Tant'è che alla fine sono rimasto coi 3.3kw e ci sto attento, non mi sembra logico spendere più soldi per un consumo identico al precedente...

MarzulLaurus



il limite nn sarà intelligente... come chi non capisce l'italiano...


Mi insegnate che limite massimo e diverso dal valore fisso impostato... poi sarebbe anche interessante capire come mai i 21° di livigno sarebbero differenti da quelli di marsala... Il concetto di temperatura differenziale rispetto alla latitudine mi mancava...


Ancora...


Il concetto di limite massimo imposto è legato al fatto che al di la di tutto oltre un certo limite diventa spreco inutile... siccome qui il problema è l'inquinamento del naso altrui, non si può negoziare oltre un certo tot... per cui se tu hai i soldi per tenerti 30° su 1500mq di casa, A ME NN FREGA UNA CIPPA perchè andrai comunque ad inquinare molto più del necessario... per cui puoi scegliere se tenere 18 o 21°... ma oltre tot comunque non vai... se usi combustibili fossili... se poi usi altro... beh, poi si vede...

Losna


mauring

Citazione di: Losna il Febbraio 01, 2010, 11:48:40
cioè bisogna pagare due volte le tasse?  perchè chi compra una casa da 1000 metri paga più tasse di chi la compra da 100....

Ma che c'entrano le tasse sulla casa ?

A parte che l'ICI sulla prima casa qualcuno  ::) l'ha abolita, creando ammanchi nei comuni che si traducono, ovviamente, in minori servizi, che altre tasse paga una casa, non legate all'energia ed allo smaltimento rifiuti, se non le tasse dovute alla compravendita ?

Qui si parla di ENERGIA e INQUINAMENTO.

Chi piu' consuma piu' inquina e non c'e' niente da fare. Quindi deve essere FORTEMENTE penalizzato, perche' siamo ormai all'emergenza.


Losna


MarzulLaurus

altra cagata dell'esempio livigno vs marsala sta nel tipo di costruzione... Se io costruisco a bassissima dispersione a livigno e costruisco ad altissima dispersione a marsala quando farà frfeddo è cazzo che quello di livigno consuma meno di me a parità di metratura e di temperatura...

fabrizio.b

non hai capito nulla , come al solito caro salernitano . se a livigno imponi i 21 gradi il livignate per arrivare ad avere quella temperatura ( ma anche meno , mettiamo 19 ° ) dovrà bruciare in inverno molto più combustibile ( e di conseguenza emettere più inquinamento ) rispetto ad un cittadino di Marsala dove nei mesi più freddi la temperatura esterna non arriva sotto zero .
D0estate la situazione si ribalta ? No perchè se il Marsalese ( si dirà così ? bho ) spenderà per rinfrescarsi in aria condizionata il livignate terrà ben accesa la stufa nottetempo visto che a 1900 metri d'estate ad agosto si arriva a -1 -2 senza problemi ...
Imporre dei limiti di temperatura è  una scemenza, molto meglio dare forti incentivi sia economici sia fiscali per la messa a  norma degli impianti centralizzati  delle caldaie ad uso privato ma sopratutto per la coibentazione e l'isolamento degli edifici  sopratutto su quelli esistenti ( per i nuovi ci sono già le normative in merito )



ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

MarzulLaurus

Citazione di: Losna il Febbraio 01, 2010, 11:59:08
se io riscaldo a metano 200 metri, inquino certo meno di chi ne riscalda 50 a carbone (e sono tantissimi, anche nella ricca, nordica e civile Milano): che facciamo?


Esatto... il problema in questione è l'inquinamento... se tu nn fai in modo da abbattere quello, continuerai ad avere lo smog etc. etc.

&re@

#53
Citazione di: fabrizio.b il Febbraio 01, 2010, 12:02:47
non hai capito nulla , come al solito caro salernitano .
Non ha capito nulla nemmeno il bolognese a 'sto giro.
O meglio, dopo tutta questa serie di ovvietà, non ho capito perché vincolare il livignate a tenere AL MASSIMO 21 gradi in casa sia una cazzata. È chiaro che ha bisogno di più energia rispetto a un tunisino, che il riscaldamento in casa nemmeno ce l'ha, ma consentirgli un massimo maggiore come lo agevolerebbe? Perché parliamo di temperatura massima eh, mica minima... ???

Parimenti, obbligarlo a un massimo MINORE, solo perché il poveraccio abita a duemila metri, non mi sembra il caso.

mariner

Trentino Alto Adige, provincia di Bolzano...incentivi e contributi per chi adotta soluzioni isolanti....e fine..
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

&re@

Citazione di: mariner il Febbraio 01, 2010, 12:16:22
Trentino Alto Adige, provincia di Bolzano...incentivi e contributi per chi adotta soluzioni isolanti....e fine..
Ok, e su questo siamo d'accordo.
Ma dopo che ha coibentato la casa, fatto un impianto coi controcazzi etc etc, gli lasciamo tenere la temperatura che vuole in casa? Anche 30 gradi? A me pare assurdo, trovo logico mettere comunque un tetto sopra il quale non ha senso, nemmeno biologicamente, andare.

fabrizio.b

per una casa ben isolata , coibentata , efficente tenere 30 gradi al'interno ( sempre che uno desideri vivere H24 con il clima di singapore ) significa in ogni caso consumare una frazione rispetto a chi tiene 21 gradi in una casa normale di pari metratura .

ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

mauring

Citazione di: Losna il Febbraio 01, 2010, 11:59:08
se io riscaldo a metano 200 metri, inquino certo meno di chi ne riscalda 50 a carbone (e sono tantissimi, anche nella ricca, nordica e civile Milano): che facciamo?

Avevo detto pure:

Citazione di: Mauring il Febbraio 01, 2010, 10:16:16
1) Controllare seriamente le emissioni delle caldaie

Nel senso che una penalizzazione va attuata anche in ragione dell'inquinamento relativo al tipo di impianto adottato per il riscaldamento, allo stesso modo per cui le auto euro zero pagano piu' bollo dellle euro 5.

MarzulLaurus

Citazione di: fabrizio.b il Febbraio 01, 2010, 12:02:47
non hai capito nulla , come al solito caro salernitano

secondo me (ed evidentemente non solo) sei te che non ci hai capito molto... neanche di quello che stai dicendo tu stesso...

Citazione
Imporre dei limiti di temperatura è  una scemenza, molto meglio dare forti incentivi sia economici sia fiscali per la messa a  norma degli impianti centralizzati  delle caldaie ad uso privato ma sopratutto per la coibentazione e l'isolamento degli edifici  sopratutto su quelli esistenti ( per i nuovi ci sono già le normative in merito )


Puoi spiegare il modo in cui i due concetti sian antitetici, tanto che uno sia preferibile all'altro? Secondo me... ma vediam... le cie del Signore...  ::) ::) ::)

&re@

Citazione di: fabrizio.b il Febbraio 01, 2010, 12:23:09
per una casa ben isolata , coibentata , efficente tenere 30 gradi al'interno ( sempre che uno desideri vivere H24 con il clima di singapore ) significa in ogni caso consumare una frazione rispetto a chi tiene 21 gradi in una casa normale di pari metratura .


Ho capito, ma rimane comunque uno spreco inutile. È un po' come la faccenda del burnout... non è che se uno consuma più di me, io possa sentirmi in diritto di buttare taniche di benzina dalla finestra...