e se gasassi la Volvo?

Aperto da Raven, Luglio 09, 2008, 20:05:11

Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

jimb0

Citazione di: Losna il Luglio 15, 2008, 11:56:03
Sulle auto di una volta, la scatola del filtro aria aveva un beccuccio/tubo di aspirazione orientabile (in genere si ruotava l'intera scatola): verso la griglia della calandra anteriore (per pescare aria "esterna" d'estate), oppure verso l'interno del vano motore (per pescare aria riscaldata dal motore d'inverno).
:o :o :o :o

se ne scopre una nuova al giorno... e fortuna che sono un ing meccanico  :-\

mauring

Citazione di: Losna il Luglio 15, 2008, 11:56:03
Sulle auto di una volta, la scatola del filtro aria aveva un beccuccio/tubo di aspirazione orientabile (in genere si ruotava l'intera scatola): verso la griglia della calandra anteriore (per pescare aria "esterna" d'estate), oppure verso l'interno del vano motore (per pescare aria riscaldata dal motore d'inverno).

Esatto. A volte l'aria "invernale" veniva presa appena sopra i collettori di scarico.

Poi esistevano anche le scatole filtro automatiche, dove una rozza farfalla con molla, comandata dalla temperatura, decideva da dove prelevare l'aria.
Gli impiantisti agivano anche su queste, bloccando la farfalla in posizione estiva, eliminando l'automatismo.

pasquale83

#18
Citazione di: jimb0 il Luglio 15, 2008, 12:15:34
:o :o :o :o

se ne scopre una nuova al giorno... e fortuna che sono un ing meccanico  :-\
ehm ... ::)

;)


si deviava l'aspirazione sui collettori di scarico in modo da aspirare aria calda per diminuire la condensazione della banzina sui condotti/collettori di aspirazione... ;)


A lava' 'a cap' o' ciucc' s' perd o' tiemp', l' acqu' e o' sapon'!!
http://www.racing.unisa.it/

jimb0

Citazione di: pasquale83 il Luglio 15, 2008, 12:21:40
ehm ... ::)

no, no, eh... da tutti accetto consigli e suggerimenti ma da pashquale no, eh! ;D ;D

Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

mauring

Citazione di: Losna il Luglio 15, 2008, 12:25:58
Inoltre esistevano le pattine/copertine in gomma da applicare d'inverno sulla griglia della calandra: diminuivano l'afflusso al radiatore di aria esterna, fredda, per favorire l'entrata in temperatura del motore.
Erano dotate di una o più "finestrelle" apribili, da tenere aperte se non in caso di viaggi brevissimi a temperature siberiane.    Una volta mio fratello chiuse inopinatamente le finestrelle senza che nessuno se ne accorgesse, e mio papà in autostrada bruciò la guarnizione della testa della Fulvia....  ::)

Questo era anche per ovviare al fatto che i termostati erano a due sole vie, cioe' all'arrivo dei 90° stressavano le testate con secchiate di acqua gelata del radiatore, e molto spesso rimanevano sempre aperti.

Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

mauring

Citazione di: Losna il Luglio 15, 2008, 12:35:31
Questo non lo sapevo...   e quindi oggi i termostati operano "gradualmente", anzichè on-off?

Quelli a 3 vie miscelano gradualmente l'acqua fredda del radiatore con quella calda del motore. In condizioni di massima apertura sono come il due vie aperto.

Sui motori piu' sofisticati il sistema di raffreddamento e' gestito elettronicamente, in modo da essere il piu' efficace possibile. Ad esempio, a fronte di un'accelerata a fondo si accende l'elettroventola, per anticipare un'eventuale surriscaldamento futuro.

claudio53

La Appia di mio papà aveva una bellissima saracinesca, una veneziana in pratica, in alluminio, posta dietro al radiatore, che si apriva all'aumentare della temperatura, in base alla pressione del vapore del liquido di raffreddamento.

mauring

Citazione di: claudio53 il Luglio 15, 2008, 13:47:58
La Appia di mio papà aveva una bellissima saracinesca, una veneziana in pratica, in alluminio, posta dietro al radiatore, che si apriva all'aumentare della temperatura, in base alla pressione del vapore del liquido di raffreddamento.

La 600, invece, aveva uno scatolozzo posto sotto al radiatore, che si apriva con lo stesso sistema, facendo passare l'aria che il ventilatore estraeva. Quando lo scatolozzo era aperto, lo si vedeva chiaramente spuntare da sotto al motore.

Questi congegni erano belli finche' funzionavano, ma inevitabilmente con gli anni e la sporcizia il meccanismo si inceppava e restava o sempre aperto (motore troppo raffreddato) o sempre chiuso (ciao guarnizione di testa).

jimb0

ok, ok, quello di una protezione (anche un pezzo di cartone davanti alla griglia) la conoscevo. pero' questa storia dell'aspirazione aria estate/inverno regolabile non la sapevo. indaghero'...

claudio53

Citazione di: Mauring il Luglio 15, 2008, 13:55:28
La 600, invece, aveva uno scatolozzo posto sotto al radiatore, che si apriva con lo stesso sistema, facendo passare l'aria che il ventilatore estraeva. Quando lo scatolozzo era aperto, lo si vedeva chiaramente spuntare da sotto al motore.

Questi congegni erano belli finche' funzionavano, ma inevitabilmente con gli anni e la sporcizia il meccanismo si inceppava e restava o sempre aperto (motore troppo raffreddato) o sempre chiuso (ciao guarnizione di testa).

In tanti anni, più di venti, quello dell'Appia ha sempre funzionato perfettamente, e visto come era costruito, non c'era da stupirsi.

mauring

Esempio, sul 124 della Eva:

Citazione di: Eva il Novembre 29, 2004, 12:28:05
.............................
Nel pomeriggio avevo installato un "nuovo" filtro dell'aria poichè il preesistente era mancante di una parte fondamentale.
Ovvero, il filtro dell'aria (il contenitore, non il filtro vero e proprio) del 124 è corredato di un bocchettone snodato orientabile per la posizione estate/inverno. D'estate l'aria entra frontalmente, mentre d'inverno, orientando il bocchettone verso il basso, l'aria proviene dal basso riscaldata dal collettore.............................

jimb0

ecco come invece è su un altro motore... allora questa sarebbe la vista di lato e praticamente da "A" entra l'aria fredda, mentre da "B" quella riscaldata.
il 5 è un termostato che comanda una leva la quale aziona una paratoia, la 9, che apre o chiude uno o l'altro dei due condotti. fino a 13 gradi è aperto solo quello dell'aria calda, poi gradualmente la paratoia si sposta...