Audi A1 a tokio

Aperto da am1, Ottobre 15, 2007, 22:32:08

claudio53

Citazione di: THE KAISER il Ottobre 18, 2007, 13:13:48
ma quella molla aggiuntiva avrebbe la stessa funzione degli ammortizzatori che frenano la contrazione? non sarebbe uguale irrigidire gli ammo?
come mai questa soluzione non si vede su sportive di rango?

E' diverso, contrasta l'allungamento della "gamba" della sospensione esterna alla curva, cioè limita il rollio contrastandolo con una molla antagonista che entra in funzione quando la ruota si allontana di più dalla scocca, rispetto alla posizione di equilibrio (quando la macchina è in equilibrio). E' stata usata sulle moto da cross e sulle McLaren F1.  Non so se non è usata su qualche supercar.

kaos

beh spiegata così non parrebbe poi così male
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

dan79

tutto questo mi convince sempre di piu che la junior non sia una semplice "ricarrozzata" della g.punto

Miki Biasion

Io sinceramente non l'ho capita bene la spiegazione, per favore Claudio potresti essere più chiaro, magari facendo il parallelo rispetto ai sistemi normali? Grazie mille
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

Blaze

Citazione di: Madbob il Ottobre 17, 2007, 15:20:11
La Mini NON porta in dote il marchio Alfa.  ;)

Conta che la Junior avrà dimensioni più importanti della tua 145, la quale aveva però motori "propri". Ah ,la tua 145 ha l'interconnesso dietro? ???

La mia 145 monta sosp. indipendenti anche al posteriore (e il motore è il 1.6  doppia candela con variatore di fase.120 cv già dieci anni fa)
"When you have everything,you have everything to lose".

Le perle del mio garage?
- Fiat Stilo 1.6 16v benzina/gpl 2002
- Fiat Punto 55 s 1995
-Rover Mini Jet Black,998cc,anno 89,nero pastello-tetto grigio.
-Kawasaki Versys 650 , 2009

claudio53

Citazione di: Miki Biasion il Ottobre 18, 2007, 14:12:43
Io sinceramente non l'ho capita bene la spiegazione, per favore Claudio potresti essere più chiaro, magari facendo il parallelo rispetto ai sistemi normali? Grazie mille

Senza disegni è difficile  :(

Prova a vedere qui:

http://digilander.libero.it/bwacana/sospens/IntroContrattive.html

Miki Biasion

#66
Citazione di: claudio53 il Ottobre 18, 2007, 14:24:53
Senza disegni è difficile  :(

Prova a vedere qui:

http://digilander.libero.it/bwacana/sospens/IntroContrattive.html

Grazie mille, ora me lo guardo con calma :)

Comunque leggendo questa parte http://digilander.libero.it/bwacana/sospens/Cosasono.html sembra più chiaro, anche se mi piacerebbe vedere qualche schema di impiego su auto normali. Comunque se c'è una cosa che non capisco, questa è: non sarebbe proprio possibile ottenere una adeguata frenatura in estensione degli ammortizzatori, senza dover ricorrere a queste particolari molle?
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

oddiamine

ci provo io: la sospensione contrattiva è nata in formula uno, era l'arma che aveva la mclaren quando volava sui cordoli mentre la ferrari quando ci metteva le ruote saltava come un capretto.
Il suo funzionamento è questo: rispetto alla posizione di equilibrio, quella per esempio che si ha quando la macchina va sul dritto a velocità costante, le molle hanno una costante elastica elevata (= sono più dure) per gli allungamenti (dalla posizione di equilibrio ovviamente) e una costante elastica più bassa per gli accorciamenti. Detto questo, all'atto pratico funzionano così: in tutte quelle situazioni dove una macchina normale ha due sospensioni che si allungano e due che si accorciano in ugual misura, per esempio le curve dove le sospensioni esterne si comprimono e quelle interne si allungano oppure le frenate forti dove si comprimono le anteriori e allungano le posteriori, le sospensioni contrattive, essendo molto più dure in estensione, si allungano molto meno e quindi la macchina rimane più piatta. Facendo un esempio numerico immagina un'auto normale dove in una curva le sospensioni eserne si accorciano di 5cm e le interne si allungano anch'esse di 5cm. Il baricentro resta al solito posto e ho un angolo di rollio direttamente proporzionale alla somma degli scostamenti dalla posizione neutra (quindi 10cm). Se ha le sospensioni contrattive e per esempio le sospensioni interne si allungano solo di 2,5 cm ho che l'angolo di rollio è il 25% inferiore (la somma degli allungamenti è 7,5cm) e il baricentro si è abbassato (circa) di 2,5cm. Stesso ragionamento per la frenata.

oddiamine

Citazione di: Blaze il Ottobre 18, 2007, 14:23:53
La mia 145 monta sosp. indipendenti anche al posteriore (e il motore è il 1.6  doppia candela con variatore di fase.120 cv già dieci anni fa)
Quel motore era fiat (con l'aggiunta di 4 candele periferiche). Le sospensioni indipendenti della 145 sono quelle della tipo e come schema sono identiche a quelle della cinquecento (in quel periodo la fiat piazzava quelle sospensioni ovunque: cinquecento, seicento, tipo, punto I serie, multipla, marea, lybra...)

claudio53

Citazione di: Miki Biasion il Ottobre 18, 2007, 14:26:26
Grazie mille, ora me lo guardo con calma :)

Comunque leggendo questa parte http://digilander.libero.it/bwacana/sospens/Cosasono.html sembra più chiaro, anche se mi piacerebbe vedere qualche schema di impiego su auto normali. Comunque se c'è una cosa che non capisco, questa è: non sarebbe proprio possibile ottenere una adeguata frenatura in estensione degli ammortizzatori, senza dover ricorrere a queste particolari molle?

Gli ammortizzatori sono già più frenati in estensione rispetto alla compressione (sono asimmetrici, tranne le sospensioni idropneumatiche, almeno quelle di una volta). Ma la forza di reazione delle molle contrattive non dipende dalla velocità del movimento, la frenatura idralica sì. Per questo non sono equivalenti.

oddiamine

Citazione di: Miki Biasion il Ottobre 18, 2007, 14:26:26
Grazie mille, ora me lo guardo con calma :)

Comunque leggendo questa parte http://digilander.libero.it/bwacana/sospens/Cosasono.html sembra più chiaro, anche se mi piacerebbe vedere qualche schema di impiego su auto normali. Comunque se c'è una cosa che non capisco, questa è: non sarebbe proprio possibile ottenere una adeguata frenatura in estensione degli ammortizzatori, senza dover ricorrere a queste particolari molle?
Non è un discorso di frenata idraulica diversa tra compressione e estensione, quella funziona nei transitori. Qua cambia proprio la costante elastica della molla. E' come avere l'assetto ribassato e indurito solo dove serve: con le contrattive riesci ad avere poco rollio e assetto piatto pur avendo sospensioni morbide.

Miki Biasion

Citazione di: claudio53 il Ottobre 18, 2007, 14:44:41
Gli ammortizzatori sono già più frenati in estensione rispetto alla compressione (sono asimmetrici, tranne le sospensioni idropneumatiche, almeno quelle di una volta). Ma la forza di reazione delle molle contrattive non dipende dalla velocità del movimento, la frenatura idralica sì. Per questo non sono equivalenti.

Ahhh ecco cosa mi sfuggiva, ora è più chiaro. Comunque, grazie a tutti e due ;) Immagino che, parlando di sospensioni "morbide", lo si faccia in termini relativi rispetto a tarature "da tavola", o sbaglio?
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

am1


am1

mah spero che la definitiva sia meglio

Ares

Se parli con Dio, sei religioso.
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