mercato cinese

Aperto da THE KAISER, Marzo 09, 2006, 22:46:27

Nickee

Citazione di: Madbob il Marzo 10, 2006, 09:08:03
+ auto significa + benessere ... anche lì qualcosa sta cambiando e, a vedere le percentual idi incremnto, mooolto in fretta ...  8) ;)

be se si guarda alla concezione di benessere pre anni 80 quando il benessere era dato solo dalla disponibilita di oggetti materiali. ora siamo troppo in la per poter chiamare benessere il solo possesso di una macchina, ci sono molti fattori che indicano il benessere, tra cui l'indicatore dell'ISU usato attualmente

Madbob

Citazione di: Nickee il Marzo 10, 2006, 09:27:43
be se si guarda alla concezione di benessere pre anni 80 quando il benessere era dato solo dalla disponibilita di oggetti materiali. ora siamo troppo in la per poter chiamare benessere il solo possesso di una macchina, ci sono molti fattori che indicano il benessere, tra cui l'indicatore dell'ISU usato attualmente

Invece il parco auto è una delle cartine tornasole più affidabili, soprattutto quelle in via di sviluppo, tipo Europa dell'Este ed Asia appunto.  ;)
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita


Miki Biasion

Citazione di: adm2000 il Marzo 09, 2006, 23:02:50
ma dove se le mettono, se già così sono pieni di traffico??!?!?!

sinceramente, prima di poter vendere le macchine lì, si dovrebbe agire con una profonda azione di marketing, che convinca i cinesi che l'auto è molto di più che un semplice mezzo di locomozione... ecco perché non capiscono la differenza tra un capolavoro a 4ruote e una "bara" ;D

Questo è vero, infatti la spedizione in Cina della Ferrari, con le due 612 Scaglietti guidate a turno dai giornalisti, è volta proprio a questo aspetto ;)
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

Nickee

Citazione di: Madbob il Marzo 10, 2006, 09:31:03
Invece il parco auto è una delle cartine tornasole più affidabili, soprattutto quelle in via di sviluppo, tipo Europa dell'Este ed Asia appunto.  ;)

Come indice di sviluppo economico certamente, è impossibile non darti ragione ma non è un indicatore dello sviluppo del benessere (inteso come ventaglio di valori e non solo l'insieme del benessere economico)...IMHO.

kaos

Le culture cinesi e giapponesi sono di radici antichissime.........io le ho sempre trovate affascinanti.....il loro rapporto con la natura, la loro ricerca perenne dell'equilibrio perfetto tra il corpo e la mente......le arti marziali come mezzo per raggiungere questo equilibrio col mondo circostante, tra il corpo e la mente, per fare un esempio banale.......c'è una frase nel film "L'ultimo samurai" che secondo me è molto vera e di un fascino enorme, quando Tom Cruise osserva i samurai che vivono nel villaggio e dice "Ogni loro gesto, da quando si alzano la mattina a quando vanno a dormire, è volto alla ricerca della perfezionne in ogni cosa"....se non è una filosofia di vita incredibile questa......
Oggi molto è cambiato rispetto alle tradizioni antiche, tuttavia resistono ancora.......basta vedere in giappone......ci sono dei contrasti pazzeschi....nelle città si passa dai grattacieli altissimi a dei giardini che sembrano uscire da ere passate, nello stesso isolato magari........
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

massimiliano

I Giapponesi e i cinesi li sopravvalutavo una volta. Dopo averne conosciuti di persona (soprattutto Giapponesi) sono rimasto molto deluso.
Moltissimi hanno un rifiuto verso la loro cultura ormai, se gli parli di Tai Chi, Ying, Yang etc. ti ridono in faccia  :-[

vatanen

Citazione di: massimiliano il Marzo 22, 2006, 23:24:34
I Giapponesi e i cinesi li sopravvalutavo una volta. Dopo averne conosciuti di persona (soprattutto Giapponesi) sono rimasto molto deluso.
Moltissimi hanno un rifiuto verso la loro cultura ormai, se gli parli di Tai Chi, Ying, Yang etc. ti ridono in faccia  :-[

beh,se gli parli di ying non ti ridono mica tanto in faccia... ;D
Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

Phormula

In questi giorni sto leggendo un interessante libro sul sistema di produzione Toyota.
E' curioso come non sia tanto questione di metodi, ma di mentalità, ovvero molte soluzioni vincenti del sistema Toyota siano in realtà soluzioni a problemi ottenute applicando una certa mentalità e quindi un certo tipo di approccio, mentre molte aziende occidentali si illudono di applicare il sistema Toyota semplicemente copiandone pari pari i metodi ma continuando a pensare come prima.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

am1

come si intitola il libro?

Phormula

Ti consiglierei di cominciare da questo:

Titolo: Toyota. Perché l'industria italiana non progredisce
Autore: Galgano Alberto

E' molto schematico e secondo me l'autore si perde un po' nell'effetto "lista della spesa". Però si legge comodamente in un paio d'ore e ti da una buona infarinatura sul sistema Toyota. Poi decidi quali sono gli aspetti che più interessano la tua azienda o la tua posizione in azienda e ti muovi su testi più specifici, ma anche più "tosti" da leggere.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

THE KAISER

Citazione di: Phormula il Marzo 23, 2006, 07:52:39
In questi giorni sto leggendo un interessante libro sul sistema di produzione Toyota.
E' curioso come non sia tanto questione di metodi, ma di mentalità, ovvero molte soluzioni vincenti del sistema Toyota siano in realtà soluzioni a problemi ottenute applicando una certa mentalità e quindi un certo tipo di approccio, mentre molte aziende occidentali si illudono di applicare il sistema Toyota semplicemente copiandone pari pari i metodi ma continuando a pensare come prima.
infatti...leggevo che sono stati tra i primi ad adottare il sistema "just in time", poi mi sono stupito nel vedere che anche altre case, tra cui Fiat lavoravano alla stessa maniera, ma evidentemente con discutibili risultati...
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

am1

Citazione di: Phormula il Marzo 23, 2006, 08:54:01
Ti consiglierei di cominciare da questo:

Titolo: Toyota. Perché l'industria italiana non progredisce
Autore: Galgano Alberto

E' molto schematico e secondo me l'autore si perde un po' nell'effetto "lista della spesa". Però si legge comodamente in un paio d'ore e ti da una buona infarinatura sul sistema Toyota. Poi decidi quali sono gli aspetti che più interessano la tua azienda o la tua posizione in azienda e ti muovi su testi più specifici, ma anche più "tosti" da leggere.

grazie ;)

Phormula

Citazione di: THE KAISER il Marzo 23, 2006, 09:16:15
infatti...leggevo che sono stati tra i primi ad adottare il sistema "just in time", poi mi sono stupito nel vedere che anche altre case, tra cui Fiat lavoravano alla stessa maniera, ma evidentemente con discutibili risultati...

E' vero. Ma il just in time Toyota nasce da:
- Analisi del problema
- Valutazione delle risorse disponibili
- Individuazione delle soluzioni
- Applicazione delle soluzioni
- Verifica dei risultati

Il tutto fatto da persone Toyota, con la mentalità Toyota e le risorse Toyota. Quello che molte aziende fanno è pensare di adottare il "sistema Toyota" perchè (spesso un consulente esterno) gli ha detto che Toyota di fronte a questo problema ha fatto così.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

Nickee

I Giapponesi (su stessa ammissione del Primo Ministro Koizumi) hanno un etica del lavoro spinta all'eccesso e questo sta causando molti problemi alla stessa economia Giapponese (a partire dal non sviluppo demografico) tanto che si pensa di introdurre un periodo di "Vacanze Forzate". Ho letto la notizia di sfuggita quindi di piu non so.

CitazioneMoltissimi hanno un rifiuto verso la loro cultura ormai, se gli parli di Tai Chi, Ying, Yang etc. ti ridono in faccia 
Prima di tutto sono cose cinesi quelle da te citate e chiedere un opinione ad un Giapponese di una cosa Cinese è un "suicidio". Per altre cose i Giapponesi non sono solo arti marziali o cultura profonda, è come se venissi in italia è ti mettessi a parlare con tutti di Dante e Manzoni. Questo è frutto dei classici "preconcetti". Il Giappone è un popolo tanto profondo quanto superficiale.

massimiliano

#29
Nickee sulla cultura giapponese credo di saperne abbastanza  ;)

Ti garantisco che innanzitutto hanno quasi odio verso i "Gaijin", come me e te. E in secondo luogo il 90% dei ragazzi ha un rifiuto verso tutto quello che è giapponese, dal sistema didattico, al mercato del lavoro, all'impiego a vita, fino alle cose che meglio conosciamo: arti marziali e cibo.

Il fatto che i giapponesi siano terribili da trattare è proprio un riflesso di questo: da un lato ti trattano con una sufficienza e un disprezzo fastidioso, perchè loro sono sempre Giapponesi, e tutto il resto del mondo immondizia. Dall'altro lato loro stessi in parte odiano il loro paese, ma hanno un senso di rivalsa verso gli occidentali (non parliamo poi della considerazione che hanno di noi italiani: per loro siamo gente che riesce a mantenere uno stile di vita lussuoso e decadente pur senza lavorare).