Esenzione sì, esenzione no [Da: Maserati Biturbo S]

Aperto da Homer, Dicembre 12, 2005, 12:03:42

alura

Citazione di: Homer il Dicembre 14, 2005, 14:47:33
io la userò tutti i giorni per i primi tempi, perchè è troppa la voglia...ma non è questo il punto... io parto dal presupposto che le agevolazioni dovrebbero esser date non solo in base all'età, ma anche allo stato di conservazione... cosa che tra l'altro dovrebbe già essere attuata!!! considera che per certificare asi un'auto devi mandare le foto... ma cosa ne fan di ste foto? le metton in una busta che allegan alla pratica o le guardano anche? in teoria poi dovrebbe esserci la perizia di un commissario ASI per avere l'autenticazione (ma forse vale solo per le richieste di certificazione ASI con Targa Oro/argento/etc)... in questo caso stai tranquillo che se l'auto la usi tutti i giorni per andare a far la spesa o per girare in centro città, col cazzo che la macchina si mantiene in condizioni "da collezione"...

Si, pero' non ho capito bene perche' tu puoi (potrai) girare un V6 2.5 da spettacolo pagando un cazzo tranne la benzina che consumi.  :P

Allora la voglio anche io  ;D ;D ;D ;) :'(
Kia Sorento = Oso nei Kart

Madbob

Citazione di: Eva il Dicembre 14, 2005, 14:55:22
Anche il proprietario di un castello del 500 ottiene dei finanziamenti dalle belle arti per il restauro e la manutenzione.
Anche per lui è un plus, nè un bene di prima necessità, ma se non fa le manutenzioni crolla su se stesso.
Lui potrebbe dire: cavoli miei, è roba mia.
E invece no. E' UN PATRIMONIO CULTURALE e come tale va conservato.

Parafrasando, per le auto è lo stesso.
Ma è inutile, chi continuerà a vedere nell'auto storica un investimento o un business non potrà mai capire.... :-\

Ma infatti è assurdo anche la questione del castello del 500; lo vuoi ristrutturare, prendi il portafoglio e tira fuori i soldini. Anche perché, ogni modifica deve cmq essere approvata dall’ufficio tecnico del comune, quindi non puoi ristrutturare a piacimento, ma secondo canoni e cmq ogni modifica deve essere approvata. Ma perché ti devo sovvenzionare IO? Io, nel mio appartamento popolare che ha 26 anni ed è la casa dei miei, non mi sovvenziona un cippa nessuno, anche se la casa mi sembra un bene primario.
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita


&re@

Citazione di: Claudio53 il Dicembre 14, 2005, 14:56:36
Per quanto riguarda il presunto servizio di salvataggio che farebbero i possessori di auto storiche, per quello ci sono i muesi, mi pare, e loro non circolano e non pagano.
Come faccio a mettere in un museo una macchina di 20 anni? Dovrò tenerla da qualche parte prima no? E visto che un'auto ha senso se è un buona efficienza (sennò sarebbe come un affresco scrostato), va anche "mossa" ogni tanto, quindi non la si può radiare per tenerla sotto vetro...

nodoubt

Citazione di: mauring il Dicembre 14, 2005, 14:52:58
Io direi: se passa la revisione ed ha piu' di 20 anni e' storica ed agevolata. Stop.

che e' quello che fanno in lombardia! LA cosa piu' logica.

Pensa che in un paese del 3zo mondo come l'Argentina, il bollo, per quanto caro, non e' in base ai cavalli ma
in base all'età. Praticamente e' come se il  bollo annuale fosse una percentuale del valore eurotax del veicolo.
Piu' invecchia, meno vale, meno paghi fino a tendere allo zero.
Cosi ho un amico da quelle parti con una Cadillac anni 50, immensa, grandissima, bellissima e praticamente non paga
nessun bollo.

Se proprio bollo deve essere che sia fatto con testa!
Luca - Italy
"If you were Armageddon, Who would you spare?" (Lemmy Kilmister)
-Suzuki 937, '87 Alfa 75 Turbo, '90 Alfa 75 1.8ie, '85 Maserati Biturbo S II

Claudio53

Citazione di: &re@ il Dicembre 14, 2005, 15:00:10
Come faccio a mettere in un museo una macchina di 20 anni? Dovrò tenerla da qualche parte prima no? E visto che un'auto ha senso se è un buona efficienza (sennò sarebbe come un affresco scrostato), va anche "mossa" ogni tanto, quindi non la si può radiare per tenerla sotto vetro...

Va bene, 15 giorni all'anno, non di più, basta per tenerla in efficienza. 15 coupon da ritirarsi all'assicurazione, finiti quelli, se vuoi circolare di più, paghi come tutti gli altri utenti comuni.

&re@

Citazione di: Claudio53 il Dicembre 14, 2005, 15:04:18
Va bene, 15 giorni all'anno, non di più, basta per tenerla in efficienza. 15 coupon da ritirarsi all'assicurazione, finiti quelli, se vuoi circolare di più, paghi come tutti gli altri utenti comuni.
Mi andrebbe anche bene, non ci troverei nulla da eccepire: puro scopo collezionistico=esenzione, se circoli di più paghi. Mi pare ragionevole.

vatanen

Citazione di: Claudio53 il Dicembre 14, 2005, 15:04:18
Va bene, 15 giorni all'anno, non di più, basta per tenerla in efficienza. 15 coupon da ritirarsi all'assicurazione, finiti quelli, se vuoi circolare di più, paghi come tutti gli altri utenti comuni.

facciamo 24 dai,almeno 2 volte al mese una sgommatina la si deve fare... ;D
Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

Eva

Citazione di: Madbob il Dicembre 14, 2005, 14:59:58
Ma infatti è assurdo anche la questione del castello del 500; lo vuoi ristrutturare, prendi il portafoglio e tira fuori i soldini. Anche perché, ogni modifica deve cmq essere approvata dall’ufficio tecnico del comune, quindi non puoi ristrutturare a piacimento, ma secondo canoni e cmq ogni modifica deve essere approvata. Ma perché ti devo sovvenzionare IO? Io, nel mio appartamento popolare che ha 26 anni ed è la casa dei miei, non mi sovvenziona un cippa nessuno, anche se la casa mi sembra un bene primario.

Se proprio non vuoi capire è inutile che ti spieghi.
Se ce ne vogliamo sonoramente fregare dell'esistenza di un PATRIMONIO CULTURALE, hai ragione tu.
Ma poichè non ce ne POSSIAMO fregare non è possibile paragonare, con tutto il rispetto, un castello del 500 (o un palazzo, un campanile, ecc.) a un appartamento in un condominio. L'appartamento non è un PATRIMONIO CULTURALE di nessuno. Probabilmente fra 20 anni quello stesso stabile lo abbatteranno per costruire un grattacielo da 200 piani...... Il castello sarà ancora li, grazie anche ai finanziamenti dello stato e lo stato ci avrà guadagnato sopra per i 20 anni prima e per tutti gli anni che verranno.... se il castello crolla e ci costruiamo sopra un residence da 100 appartamenti probabilmente renderà di più al legittimo proprietario ma sarà un'enorme perdita per il nostro PATRIMONIO CULTURALE.
Lo stesso dicasi per le auto.

Poi è chiaro che oggi come oggi abbiamo problemi più grandi che il bollo agevolato per le auto storiche....
La famiglia:
Fiat 124 Sport Spider AS 1.4 - 1968
Fiat Campagnola AR59 - 1970
Fiat Panda 4x4 Sisley - 1987
Mercedes Vito 130 - 2004
Subaru XV 2.0 D Unlimited - 2016

Claudio53

Citazione di: Eva il Dicembre 14, 2005, 15:14:10
Se proprio non vuoi capire è inutile che ti spieghi.
Se ce ne vogliamo sonoramente fregare dell'esistenza di un PATRIMONIO CULTURALE, hai ragione tu.
Ma poichè non ce ne POSSIAMO fregare non è possibile paragonare, con tutto il rispetto, un castello del 500 (o un palazzo, un campanile, ecc.) a un appartamento in un condominio. L'appartamento non è un PATRIMONIO CULTURALE di nessuno. Probabilmente fra 20 anni quello stesso stabile lo abbatteranno per costruire un grattacielo da 200 piani...... Il castello sarà ancora li, grazie anche ai finanziamenti dello stato e lo stato ci avrà guadagnato sopra per i 20 anni prima e per tutti gli anni che verranno.... se il castello crolla e ci costruiamo sopra un residence da 100 appartamenti probabilmente renderà di più al legittimo proprietario ma sarà un'enorme perdita per il nostro PATRIMONIO CULTURALE.
Lo stesso dicasi per le auto.

Poi è chiaro che oggi come oggi abbiamo problemi più grandi che il bollo agevolato per le auto storiche....

No Eva, non ci siamo proprio. Se vuoi restauare esentasse e/o con contributo dello stato, il castello lo doni al FAI, se rimane tuo il restauro te lo paghi tu. Ci mancherebbe, esistono enti come il FAI, o il National Trust in UK, proprio per quello. Manca solo regalare i soldi ai castellani, e bada, io non sono di rifondazione, ma questa cosa non sta nè in cielo nè in terra neppure per un vecchio liberale come me. La furbizia è il male dell'Italia, il "paga Pantalone" a  ogni piè sospinto. Pantalone paga, ma per il bene comune, non per le proprietà private.

Madbob

Citazione di: Eva il Dicembre 14, 2005, 15:14:10
Se proprio non vuoi capire è inutile che ti spieghi.
Se ce ne vogliamo sonoramente fregare dell'esistenza di un PATRIMONIO CULTURALE, hai ragione tu.
Ma poichè non ce ne POSSIAMO fregare non è possibile paragonare, con tutto il rispetto, un castello del 500 (o un palazzo, un campanile, ecc.) a un appartamento in un condominio. L'appartamento non è un PATRIMONIO CULTURALE di nessuno. Probabilmente fra 20 anni quello stesso stabile lo abbatteranno per costruire un grattacielo da 200 piani...... Il castello sarà ancora li, grazie anche ai finanziamenti dello stato e lo stato ci avrà guadagnato sopra per i 20 anni prima e per tutti gli anni che verranno.... se il castello crolla e ci costruiamo sopra un residence da 100 appartamenti probabilmente renderà di più al legittimo proprietario ma sarà un'enorme perdita per il nostro PATRIMONIO CULTURALE.
Lo stesso dicasi per le auto.

Poi è chiaro che oggi come oggi abbiamo problemi più grandi che il bollo agevolato per le auto storiche....

Ma guarda che infatti per ristruttura una qualsiasi cosa (pensa te u ncastell odel 500) devi cheidree l'approvazione al comune sul quale si trova lostabile e, se è più vecchio di tot anni, bisogna chiere l'autorizzazione anche l'ente di supervisione dei beni architettonici provinciale.
E, infine, se hai un castello del 500 e lo fai crollare (a parte che, un oche si compra un castello del 500 è così povero da aver bisogno dei finanziamenti statali ? Ma scherziamo!?), scusami, ma sei prorpio un pirla, se non hai soldi per ristrutturarlo almeno vendilo quando è ancora in piedi e ci ricavi dei soldi. Scusa, ma non è questione di capire è che il tuo ragionamento non fila. Se puoi permetterti una cosa, la compri e la mantieni, non che la compri e poi te la mantiene qualcun altro, non scherziamo!

PS: ci sono leggi di finanziamenti ai privati per beni considerati "culturali e patrimonio storico" quando, in Italia, molti beni che si fregiano di questo nome ma statli, son lasciati al degrado ... viva la coerenza!
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita


mauring

Citazione di: Claudio53 il Dicembre 14, 2005, 15:23:36
No Eva, non ci siamo proprio. Se vuoi restauare esentasse e/o con contributo dello stato, il castello lo doni al FAI, se rimane tuo il restauro te lo paghi tu. Ci mancherebbe, esistono enti come il FAI, o il National Trust in UK, proprio per quello. Manca solo regalare i soldi ai castellani, e bada, io non sono di rifondazione, ma questa cosa non sta nè in cielo nè in terra neppure per un vecchio liberale come me. La furbizia è il male dell'Italia, il "paga Pantalone" a  ogni piè sospinto. Pantalone paga, ma per il bene comune, non per le proprietà private.

Quoto e anzi, direi di piu'.

Se la casa/castello/abbazia e' in condizioni pietose, o lo ristrutturi entro un certo tempo, o lo vendi a chi puo' ristrutturarlo.

Claudio53

Citazione di: Madbob il Dicembre 14, 2005, 15:26:37
Ma guarda che infatti per ristruttura una qualsiasi cosa (pensa te u ncastell odel 500) devi cheidree l'approvazione al comune sul quale si trova lostabile e, se è più vecchio di tot anni, bisogna chiere l'autorizzazione anche l'ente di supervisione dei beni architettonici provinciale.
E, infine, se hai un castello del 500 e lo fai crollare (a parte che, un oche si compra un castello del 500 è così povero da aver bisogno dei finanziamenti statali ? Ma scherziamo!?), scusami, ma sei prorpio un pirla, se non hai soldi per ristrutturarlo almeno vendilo quando è ancora in piedi e ci ricavi dei soldi. Scusa, ma non è questione di capire è che il tuo ragionamento non fila. Se puoi permetterti una cosa, la compri e la mantieni, non che la compri e poi te la mantiene qualcun altro, non scherziamo!

PS: ci sono leggi di finanziamenti ai privati per beni considerati "culturali e patrimonio storico" quando, in Italia, molti beni che si fregiano di questo nome ma statli, son lasciati al degrado ... viva la coerenza!

Leggi il mio post, i finanziamenti e le esenzioni ci sono solo per i beni di enti no profit, in Italia il principale è il Fondo per l'Ambiente Italiano, o FAI.

Claudio53

Citazione di: mauring il Dicembre 14, 2005, 15:27:13
Quoto e anzi, direi di piu'.

Se la casa/castello/abbazia e' in condizioni pietose, o lo ristrutturi entro un certo tempo, o lo vendi a chi puo' ristrutturarlo.

Diciamo che in qualche modo già avviene naturalmente, un castello ti costa tanto di tasse e di manutenzione, che sei più o meno costretto a darlo in comodato al FAI, in cambio della possibilità d continuare ad usare parte del bene stesso.

Madbob

Cmq, per la cronaca, io stò conservando questo:



è del 62 (o 65, non ricordo), ma p fermo da oramai 8 anni perchè inutilizzato e bollo + assicurazione mi costavano troppo; visto che "evadono" tutti ( :P) non c'è un modo (domanda seria) per pagare poco anche perquesto cinquantino?

Citazione di: Claudio53 il Dicembre 14, 2005, 15:28:56
Leggi il mio post, i finanziamenti e le esenzioni ci sono solo per i beni di enti no profit, in Italia il principale è il Fondo per l'Ambiente Italiano, o FAI.

E per fortuna, aggiungo io!
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita


Eva

Ma è un esempio diamine! Per far capire il concetto di PATRIMONIO CULTURALE a chi sembra non sapere nemmeno che esista!

Io non so un cappero di come si restaura un castello, nè me ne frega molto in realtà, ma il principio è che lo stato non può mettere sullo stesso piano chi una cosa la USA e chi una cosa la CONSERVA.

La differenza fra un'auto da collezione e una normale è dato da questo. Punto e basta. UFFA! :(

Poi se vi solleva il morale sperare che un domani il governo tornerà a far pagare il bollo per intero alle auto storiche accomodatevi pure, non sarà certo un bene per il patrimonio italiano perchè i collezionisti si sentiranno bistrattati e venderanno tutto al miglior offerente STRANIERO.
In compenso lo stato con gli incassi del bollo dei collezionisti avrà ripianato il debito pubblico.... eh? Come no!
Questi si che sono i veri problemi dell'Italia, altro che produzione industriale in picchiata.....

E le assicurazioni? Buone quelle! Ho scoperto giusto oggi che se mi comprassi il G 3.5 benzina spenderei circa 200 euro in più all'anno per assicurarlo rispetto a quanto spendo ora per la polo. Equo no?
La famiglia:
Fiat 124 Sport Spider AS 1.4 - 1968
Fiat Campagnola AR59 - 1970
Fiat Panda 4x4 Sisley - 1987
Mercedes Vito 130 - 2004
Subaru XV 2.0 D Unlimited - 2016