Garanzia in regime di correntezza

Aperto da supernick, Novembre 03, 2005, 18:22:11

supernick

Si è rotta la molla di una valvola di aspirazione nella mia auto che ha percorso circa 60.000 km; la rottura della molla ha provocato anche la rottura di una valvola.
L'officina autorizzata mi ha riferito che i pezzi della molla recuperati presentano un difetto nell'acciaio.

Ho chiesto la riparazione in garanzia anche se scaduta da 10 mesi in quanto ritengo che sia assurdo un guasto del genere su un motore 4.500 V8; mi hanno riferito che forse è possibile fare la garanzia di correntezza.

Sapete dirmi qualcosa sull'applicazione di questo tipo di garanzia?
A cosa ho diritto?

intanto sto aspettando i ricambi da oltre 15 giorni ed ho dovuto noleggiare un'altra macchina a mie spese in quanto nessuno sa dire quando sarà pronta.

Grazie per le delucidazioni!

vatanen

ciao supernick,che auto hai??sarebbe utile saperlo per scoprire se eventualmente è un difetto dell'auto....

la rottura di una molla è una cosa più unica che rara,si è rotta tirando al limitatore o andando normalmente?
Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

am1


MRC

Citazione di: jagitalia il Novembre 03, 2005, 19:26:15
CAYENNE!

(benvenuto)

MINCHIA :o :o :o sarà mica il Ranzani?

comunque che affidabilità del caxxo questi motori.

Nickee

La garanzia di Correntezza consiste nell'assecondare le aspettative della clientela, in termini di assistenza, derivanti dalla preferenza accordata ad un marchio automobilistico (solitamente di prestigio).

vatanen

Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.


Phormula

La garanzia di correntezza è una scelta della casa e del concessionario, non esiste alcun obbligo di legge. In pratica se tu hai fatto la manutenzione regolare e se la casa riconosce che il problema è dovuto ad un difetto di fabbricazione, la vettura non è di importazione parallela e il concessionario ha voglia di sbattersi per farti ottenere la riaparazione in regime di correntezza, la casa decide di accollarsi tutta o parte della spesa anche se la garanzia contrattuale è scaduta.
Di conseguenza non esistono regole precise, ma dipende da caso a caso. A me è saltato il blocco strumentazione del New Beetle a garanzia contrattuale scaduta. Il concessionario, dopo avere verificato che il pezzo non era compreso nella garanzia estesa, ha chiesto la riparazione in regime di correntezza e VW si è accollata il 70% della spesa. Praticamente ho pagato 150 Euro invece che 600 e passa.

&re@

Citazione di: Nickee il Novembre 03, 2005, 19:56:41
(solitamente di prestigio).
Io ho cambiato il debimetro in correntezza, alla SEAT ;D
Marchio di prestigio 8)

Phormula

Citazione di: &re@ il Novembre 04, 2005, 08:48:10
Io ho cambiato il debimetro in correntezza, alla SEAT ;D
Marchio di prestigio 8)

Diciamo che è una questione di serietà della casa, più che di prestigio del marchio.

Fiat ci ha rifiutato la sostituzione di una guarnizione della testa difettosa nonostante la garanzia fosse scaduta da un mese e la macchina avesse 3000 km. Il concessionario rimase allibito (e infatti dopo poco cambiò marchio) e fece la riparazione a sue spese.
Per contro al mio collega Rover ha riconosciuto un contributo per il rifacimento della testa del motore serie K, nonostante la garanzia della sua 214 fosse scaduta da qualche anno e il chilometraggio vicino ai 100 mila.

Claudio53

Ma il Cayenne non ha il cambio automatico  ??? E allora, cos'altro che un difetto di fabbricazione ha potuto produrre il guasto  ??? In questi casi, non c'è limite temporale per la garanzia, con soli 60.000 km.

Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

Phormula

Citazione di: Losna il Novembre 04, 2005, 09:13:36
Un paio di chiarimenti:

- relativamente ad Autogerma, so per certo esistere una lista di interventi eseguibili in regime di correntezza successivamente alla scadenza della garanzia contrattuale.   Cosa contenga la lista è un segretop ben custodito, nel senso che a tale lista ha accesso il concessionario ma non il cliente.   SE la rottura in questione appartiene a tale lista, l'intervento dovrebbe venire effettuato con una copertura economica  PARZIALE oppure TOTALE da parte di Autogerma.  Il parziale o totale, ovviamente, varia da una tipologia di intervento all'altra.

- sempre rimanendo in casa Autogerma, preciso che tale lista di correntezza prevede l'intervento di Autogerma e non del concessionario.   Naturalmente se l'intervento non fosse compreso nella lista di correntezza, può intervenire, autonomamente e di tasca propria, lo stesso concessionario, ma la cosa è abbastanza improbabile.

- Esiste naturalmente, anche la possibilità di un intervento "ad personam", ottenibile previo incontro con un ispettore della casa: in questo caso la trattativa è ovviamente lasciata alle singole parti.

Il mio consiglio è quello di chiarire, con educazione ma fermezza, che l'inconveniente è grave, e che ci si aspetta un interessamento da parte della casa, dell'importatore e del concessionario, senza inutili palleggiamenti di responsabilità, e che in caso contrario si intende scrivere alle riviste del settore.  Questo può essere argomento decisivo...

Benenuto Supernick, anche se in occasione "sfigata"... ;)

Confermo.
Per Autogerma è così, con l'aggiunta che:
- la vettura deve essere ufficiale e non di importazione parallela
- spetta all'officina autorizzata chiedere FIN DALL'INIZIO la riparazione in correntezza ad Autogerma, perchè l'iter per la gestione dei ricambi è diverso.

&re@

Citazione di: Losna il Novembre 04, 2005, 09:13:36
Un paio di chiarimenti:

- relativamente ad Autogerma, so per certo esistere una lista di interventi eseguibili in regime di correntezza successivamente alla scadenza della garanzia contrattuale. Cosa contenga la lista è un segretop ben custodito, nel senso che a tale lista ha accesso il concessionario ma non il cliente. SE la rottura in questione appartiene a tale lista, l'intervento dovrebbe venire effettuato con una copertura economica PARZIALE oppure TOTALE da parte di Autogerma. Il parziale o totale, ovviamente, varia da una tipologia di intervento all'altra.
Tutto giusto. Dipende anche dal tempo però: lo stesso pezzo può essere riparato (o sostituito) in correntezza al 100% entro TOT mesi dall'immatricolazione della macchina (ormai fuori garanzia), e magari al 50% per un ulteriore periodo.
Per esempio, il famoso debimetro per la mia macchina aveva una correntezza al 100% per i primi 36 mesi, e al 70% (mi pare) per altri 12.
100% significa che il cliente non spende nulla, 70% significa che il cliente spende il 30% del totale.

Claudio53

Se è un difetto di fabbricazione, e direi che non c'è dubbio, devono prendersi in carico il 100% obbligatoriamente. Per legge.