Sintoflon: è un'invenzione o una bufala?

Aperto da HansMuller, Gennaio 09, 2004, 12:12:57

Luca

Citazione di: Edo43 il Maggio 25, 2004, 15:00:22
A pagina 5 di questa discussione troverai descritta la mia esperienza con i prodotti della Sintoflon; in breve posso riconfermarti che con questi prodotti (sia per l'olio motore che per il cambio) mi sono trovato molto bene e posso dirti che, secondo me, con il tempo si sentono nel motore.
Un saluto. :)
Grazie Edo.... ;)
Hai avuto migliorie ( parlo dell'antiattrito, mi interessa quello ;)) a livello di progressione, facilità di messa in moto, fluidità, o anche qualcosina in termini quantitativi, velocità max, accelerazione, ripresa???
La vita è fatta di sogni... e spesso i sogni sono contagiosi!!!

Edo43

Citazione di: LucaGTA il Maggio 25, 2004, 15:09:42
Grazie Edo.... ;)
Hai avuto migliorie ( parlo dell'antiattrito, mi interessa quello ;)) a livello di progressione, facilità di messa in moto, fluidità, o anche qualcosina in termini quantitativi, velocità max, accelerazione, ripresa???
Sulla mia Mondeo 2000 a benzina ho notato dopo un breve periodo di utilizzo una maggior facilità nella messa in moto a freddo, minor rumorosità nel motore e una miglior fluidità nell'erogazione della potenza. In quanto a velocità max non saprei cosa dirti, posso dirti però che il motore era molto più elastico. La mia auto aveva percorso circa 80.000 km quando ho iniziato i vari trattamenti con la Sintoflon. Mi sono informato sul loro sito (www.sintoflon.com) e ho chiesto delucidazioni alla loro Direzione. Mi hanno sempre risposto in modo veloce e molto preciso. Un'esperienza tutto sommato molto positiva.
Ho venduto la macchina due mesi fà a 105.000 km consigliando al nuovo proprietario di continuare con i vari trattamenti Sintoflon.
Un saluto. :)
Provando e riprovando, qualcosa di buono prima o poi viene fuori.

Luca

Citazione di: Edo43 il Maggio 25, 2004, 15:29:49
Sulla mia Mondeo 2000 a benzina ho notato dopo un breve periodo di utilizzo una maggior facilità nella messa in moto a freddo, minor rumorosità nel motore e una miglior fluidità nell'erogazione della potenza. In quanto a velocità max non saprei cosa dirti, posso dirti però che il motore era molto più elastico. La mia auto aveva percorso circa 80.000 km quando ho iniziato i vari trattamenti con la Sintoflon. Mi sono informato sul loro sito (www.sintoflon.com) e ho chiesto delucidazioni alla loro Direzione. Mi hanno sempre risposto in modo veloce e molto preciso. Un'esperienza tutto sommato molto positiva.
Ho venduto la macchina due mesi fà a 105.000 km consigliando al nuovo proprietario di continuare con i vari trattamenti Sintoflon.
Un saluto. :)
Grazie mille ;)
La vita è fatta di sogni... e spesso i sogni sono contagiosi!!!

Emi

Ho scritto alla sintoflon (grazie per l'indirizzo Edo  ;)) parlandogli della 500, vediamo cosa succede..... 8)
"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi "La tua ambizione è superiore al tuo talento"... mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin

HansMuller

Citazione di: Edo43 il Maggio 25, 2004, 15:29:49
Sulla mia Mondeo 2000 a benzina ho notato dopo un breve periodo di utilizzo una maggior facilità nella messa in moto a freddo, minor rumorosità nel motore e una miglior fluidità nell'erogazione della potenza. In quanto a velocità max non saprei cosa dirti, posso dirti però che il motore era molto più elastico. La mia auto aveva percorso circa 80.000 km quando ho iniziato i vari trattamenti con la Sintoflon. Mi sono informato sul loro sito (www.sintoflon.com) e ho chiesto delucidazioni alla loro Direzione. Mi hanno sempre risposto in modo veloce e molto preciso. Un'esperienza tutto sommato molto positiva.
Ho venduto la macchina due mesi fà a 105.000 km consigliando al nuovo proprietario di continuare con i vari trattamenti Sintoflon.
Un saluto. :)
Continuo sempre ad essere molto scettico.
Anche se le impressioni di Edo sono positive, sono e rimangono solo delle impressioni molto soggettive.
mi piacerebbe che fossero suffragate da prove tecniche con rilevazioni oggettive e non soggettive.
Sul mio leonardo 125 uso la Vpower della shell.
Funziona meglio ? BOH.
La mia impressione era positiva e poi ho fatto una prova di accelerazione con un altro leonardo con benzina normale e praticamente non c'era differenza se non addirittura irrilevante.

La mia conclusione è che in ogni caso è la fede che salva  ;D

Edo43

Citazione di: HansMuller il Maggio 26, 2004, 11:28:21
Continuo sempre ad essere molto scettico.
Anche se le impressioni di Edo sono positive, sono e rimangono solo delle impressioni molto soggettive.
mi piacerebbe che fossero suffragate da prove tecniche con rilevazioni oggettive e non soggettive.
Sul mio leonardo 125 uso la Vpower della shell.
Funziona meglio ? BOH.
La mia impressione era positiva e poi ho fatto una prova di accelerazione con un altro leonardo con benzina normale e praticamente non c'era differenza se non addirittura irrilevante.

La mia conclusione è che in ogni caso è la fede che salva  ;D
Per quanto riguarda i tuoi dubbi in merito ai prodotti Sintoflon, se può servirti,  chiedi a loro se ti possono inviare la prova che ha fatto il mensile ELABORARE, gente specializzata nel campo dei motori, circa un paio di anni fà, prova che consisteva nel testare la potenza di un'auto sul banco, aggiungere poi i prodotti specifici della Sintoflon nel motore e successivamente ritestare la potenza sul banco per confrontare i risultati ottenuti. Si sono ottenuti dei buoni risultati.
Per la Vpower sono d'accordo con te, perche' anch'io non ho trovato sulla mia Mondeo nessuna differenza. L'ho trovata mettendo altri tipi di additivi.
Un saluto. :)
Provando e riprovando, qualcosa di buono prima o poi viene fuori.

Luca

#111
Citazione di: Emi il Maggio 26, 2004, 10:46:31
Ho scritto alla sintoflon (grazie per l'indirizzo Edo  ;)) parlandogli della 500, vediamo cosa succede..... 8)
Sicuramente ti rispondono... sono molto disponibili e gentili nell'esaudire ogni tua richiesta... fammi sapere che interessa anche a me!!! 8)
La vita è fatta di sogni... e spesso i sogni sono contagiosi!!!

andrea147pt

Sicuramente su un motore non vecchio, in buona forma insomma, sarà difficile ottenere aumenti di prestazioni in se rilevanti, un additivo non può fare miracoli :). Però percepirai un migliore funzionamento generale. Ovvero motore un po più pronto, un po più fluido, un po meno rumoroso, un po meno consumo, cambio e sterzo un po più morbidi, un minore freno motore, tutti cambiamenti non radicali, ovvio, ma che nel complesso tutti insieme fanno un bel quadro ;). Poi mettici che lo scopo del prodotto è soprattutto quello di ridurre l' usura nel tempo :D. Dimenticavo non uso il sintoflon ma lo zx1, entrambi ottimi prodotti  :D, e penso che continuerò ad usarlo :D

Emi

Mi han risposto!

cazzo gli ho scritto ieri ed oggi vedo già la loro risposta......

Mi consigliano i prodotti per il cambio e quello da inserire nell'olio dopo il cambio, ma correttamente mi dicono che se effettuo il cambio molto spesso conviene adottare solo il prodotto per il cambio,

quindi considerando che cambio l'olio ogni 4 gare (circa 80km) acquisterò soltanto il prodotto per il cambio....
Vi farò sapere ulteriori sviluppi, ma credo che la cosa sarà molto interessante ;)
"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi "La tua ambizione è superiore al tuo talento"... mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin

vatanen

Citazione di: Emi il Maggio 26, 2004, 14:09:16
Mi han risposto!

cazzo gli ho scritto ieri ed oggi vedo già la loro risposta......

Mi consigliano i prodotti per il cambio e quello da inserire nell'olio dopo il cambio, ma correttamente mi dicono che se effettuo il cambio molto spesso conviene adottare solo il prodotto per il cambio,

quindi considerando che cambio l'olio ogni 4 gare (circa 80km) acquisterò soltanto il prodotto per il cambio....
Vi farò sapere ulteriori sviluppi, ma credo che la cosa sarà molto interessante ;)

ogni 4 challenge?? :o troppo maniaco.... ;D
alla fine è un motore da 100 cv/l,non credo che su una honda cambino l'olio ogni 80 km tirati.... ;)
per il cambio faresti bene a metterlo,male non credo possa farne..chiedi a chi te l'ha costruito però,altrimenti telefona a bacci e fingi di essere un suo cliente! 8)
Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

Claudio53

Citazione di: vatanen il Maggio 26, 2004, 15:41:50
ogni 4 challenge?? :o troppo maniaco.... ;D
alla fine è un motore da 100 cv/l,non credo che su una honda cambino l'olio ogni 80 km tirati.... ;)
per il cambio faresti bene a metterlo,male non credo possa farne..chiedi a chi te l'ha costruito però,altrimenti telefona a bacci e fingi di essere un suo cliente! 8)

Lo spero vivamente :o :o :o :o :o

Emi

Citazione di: vatanen il Maggio 26, 2004, 15:41:50
ogni 4 challenge?? :o troppo maniaco.... ;D
alla fine è un motore da 100 cv/l,non credo che su una honda cambino l'olio ogni 80 km tirati.... ;)

non è questione di essere maniaci, è questione di trattare la meccanica in un certo modo, alla fine ogni 4 challenge scarico l'olio e cambio il filtro, ci ficco dentro Castrol rs richiudo il tutto e sono tranquillo, non è che ogni 4 gare tiro giù il motore e cambio le fasce.....
Alla fin fine cambio l'olio 2 volte all'anno spendendo in totale 100euro circa, ma almeno son sempre strasicuro dello stato di salute dell'olio, dopo ogni gara smonto le candele le verifico e le spazzolo, dal momento che se gira un pò al minimo mi si immerdano di brutto....

Per l'additivo cambio non ci sono problemi e credo proprio che lo metterò ;)

Per Claudio, ma come non sapevi che l'olio all'S2000 va cambiato ogni 150km??? :P :P
"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi "La tua ambizione è superiore al tuo talento"... mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin

andrea147pt

2° prova con lo zx1 :), questa volta la cavia è una scenic benza che ho in azienda e devo dire che la macchina sembra andare molto bene, come l' altra. l' avviamento è più rapido, motore più silenzioso. è diminuito molto, anche questa volta, il freno motore e il motore sembra un po più pronto e fluido, il cambio puntualmente si è ammorbidito un po ;). Aspetto di verificare i consumi e poi vi farò un altro resoconto ;D

ilconte

Ciao a tutti i prodotti sintoflon utilizzano come antiattrito il PTFE ma non sono gli unici ad usarlo per le sue caratteristiche.... caratteristiche  ??? ..

Il PTFE (PolyTetraFluoroEthylene) è un polimero scoperto casualmente negli anni '30. Polimerizzando alcuni monomeri di TetraFluoroEthylene, si ottenne una polvere bianca con nessun monomero e differenti residui.

STRUTTURA E PROPRIETA' DEL PTFE

STRUTTURA DELLA CATENA MOLECOLARE. Studi teorici ed osservazioni pratiche indicano che le macromolecole del PTFE hanno una struttura lineare. Poiché il PTFE è insolubile, la sua determinazione molecolare quantitativa non è individuabile. Prove effettuate con classificatori radioattivi indicano valori di velocità compresi tra 400.000 e 900.000. Praticamente, soltanto la relatività molecole quantitativa è determinata dalla misurazione della densità in un test standard. Così aumenta la densità con elevato grado di cristallinità, e questa è inversamente proporzionale alla quantità molecolare. Da ciò si evince che molti esemplari hanno un maggiore abbassamento di densità rispetto agli esemplari con minore quantità di molecole. Tutto ciò dimostra l'elevatissima resistenza chimica del polimero.
STABILITA' TERMICA
Nessun'altra materia plastica tuttora esistente, od altro polimero del Fluoro, eguaglia il PTFE in stabilità termica. La pellicola formata dal PTFE resiste fino a 300°C e conserva la resistenza a questa temperatura per un mese circa, mostrando una riduzione della tensile struttura soltanto del 10-20%. Per cui non è necessario proteggere il materiale dal calore con aggiunta di speciali stabilizzanti.
RESISTENZA ALLE TEMPERATURE
La massima continuità di resistenza alle temperature in ogni situazione dipende dallo stress meccanico richiesto dalle varie applicazioni. Sotto moderati carichi di lavoro, il limite massimo di temperatura sopportato dal PTFE è di 260°C, con possibilità di eccedere per brevi periodi.
RESISTENZA AL LOGORIO
Il PTFE possiede ottime doti di flessibilità ed elasticità a temperature ambientali.
La resistenza all'abrasione del PTFE è inferiore a certe altre materie plastiche. Ciò è dovuto probabilmente alla bassa forza intermolecolare, da un lato, e dall'altro, al fatto che la singola particella non forma una vera fusione quando trasformata ma sinterizza contemporaneamente più o meno saldamente.
Il test di abrasione condotto secondo le specifiche FNK7FNM (tabelle di abrasione) produce i seguenti risultati:
- grado di logorio (per quantità) Gs=85mg/100rev
- grado di logorio (per volume) Vs=40mm3/100rev.
Il PTFE composto possiede un'ottima resistenza al logorio anche se sottoposto ad elevati carichi.
IMPERMEBILITA' ALL'ACQUA
Il coefficiente di permeabilità al vapore acqueo, determinato in un film dello spessore di 0,1mm era stato scoperto di essere Pw=1.10.g/m.h.mbar.
Ovvero, la parete coperta di PTFE era completamente impermeabile. Per cui, rivestendo il metallo con questa sottilissima pellicola di PTFE si ottiene una duratura protezione, soprattutto dalla corrosione. In prolungate immersioni in acqua di metalli, non è mai affiorato alcun sintomo di corrosione.
RESISTENZA CHIMICA
La presenza di Fluorato Carbonico rende il PTFE chimicamente inerte. Molti agenti corrosivi, per es.: acido idroclorico ed idrofluorico, sulforici irritanti ed acido nitrico, soluzione calda di soda caustica, gas clorinati, etc., non producono effetti collaterali sul PTFE.
Finora non è stato scoperto alcun composto che riesca a dissolvere il PTFE a temperature inferiori a 300°C.
Solo a temperature vicine al punto di fusione, alcuni oli fluorinati, tipo il Perfluoro di Kerosene, fanno sì che il polimero tenda a gonfiarsi o dissolversi.
Gli Idrocarburi fluorinati (composti assomiglianti al PTFE come struttura, ma nettamente dissimili) sono soggetti a gonfiori della struttura cristallina già a temperatura ambiente.
Il PTFE è chimicamente attaccabile soltanto da un piccolo numero di particolari sostanze:
- Il polimero può essere attaccato con metallo alcalino fuso o sciolto. Questa reazione è utilizzata per legare una superficie.
- Alogeni: elementari fluorinati e clorinati trifluoridi non influiscono sul PTFE sia a temperatura ambiente che sotto normali pressioni. Talvolta possono verificarsi violente reazioni ad alte temperature e/o incrementi di pressione.
- Ad alte temperature, una reazione con altre sostanze può essere indotta per cercare di creare un composto tecnicamente molto stabile. Per es., al di sopra di 350°C, reazioni con Alkali e metalli provenienti da terre alcaline, e loro composti, in particolare con Ossidi e Carbonati, sono stati osservati. Il locale surriscaldamento provoca una violenta reazione perfino alla pressione atmosferica e con libero materiale impacchettato (formazione del corrispondente Metallo fluoridico).
RESISTENZA AGLI AGENTI ATMOSFERICI
Il PTFE possiede un'elevata resistenza agli agenti atmosferici ed è ideale per applicazioni esterne.
Nessuna variazione è stata riscontrata dopo parecchi anni di esposizione ad estreme condizioni climatiche e non è richiesto nessun stabilizzatore per ottenere questi risultati.
PROPRIETA' FISIOLOGICHE
Il PTFE è fisiologicamente inerte a temperatura ambiente, fino al suo flash-point di 300°C. Dopodiche diviene moderatamente tossico. Non causa irritazioni cutanee ed è compatibile con numerosissime applicazioni: l'adozione del PTFE in Ortopedia e Cardiochirurgia è stato fondamentale per garantire una migliore qualità di vita e, soprattutto, per "salvare la vita!"
ESPANSIONE TERMICA
Il PTFE composto possiede un'espansione termica che spazia da -29°C a +280°C.
RESISTENZA AL CALORE
Al di sotto delle normali condizioni operative, il PTFE è non infiammabile ed incombustibile. L'ossigeno accelera la degradazione del PTFE soltanto a temperature superiori a 450°C.
Se temperatura e pressione aumentono repentinamente, è possibile che avvenga una rapida degradazione del polimero, particolarmente in presenza di Ossigeno puro.
PROPRIETA' ANTI ADERENZA
Le forze intermolecolari del PTFE sono particolarmente più piccole rispetto ad altre materie plastiche, e non. Ne consegue che le altre materie hanno possibilità nulle od estremamente ridotte di aderire al PTFE. Questa proprietà anti - aderenza è utilizzata in numerose applicazioni (la prima è stata la "padella per uso domestico", datata 1950). Il PTFE è difficoltoso da inumidire. Il contatto angolare con l'acqua avviene a 126°C.
PROPRIETA' ANTI ATTRITO
La forza intermolecolare estremamente bassa è anche conseguenza del bassissimo coefficiente di resistenza all'attrito del PTFE (0,01), nei confronti di tutte le altre materie.
Gli esperimenti hanno determinato ed evidenziato che il "coefficiente di attrito" dipende da un certo numero di fattori, per es.: calcolando la velocità di pressione e scivolosità, i diversi materiali, la composizione atmosferica ed ogni tipo di normale lubrificante. In generale, è indispensabile sapere che:
- il coefficiente di "attrito" statico e dinamico del PTFE è perfettamente identico. Per cui non frappone ostacoli al movimento
- appena il carico aumenta, il coefficiente di "attrito" diminuisce molto rapidamente
- l'incremento di velocità, grazie alla maggiore scivolosità, è di 50m/min circa. Se il cristallino è impiegato a temperature oscillanti tra 325-340°C, avviene un'irreversibile cambiamento nella struttura superficiale
- il coefficiente di "attrito" del PTFE, a 20°C, aumenta leggermente con l'aumento della temperatura, stabilizzandosi nella fase di transizione. I valori rimangono costanti fino a 327°C, più o meno.
Per molte applicazioni questo dato è di estrema importanza, considerando che le proprietà "anti-attrito" possono essere mantenute ampiamente anche al di sotto di 0°C.


mauring

Io ho messo un trattamento ceramico sul gippone 3 mila Km fa e secondo me dei benefici tangibili li ha dati eccome.

Ho fatto proprio qualche giorno fa Mogliano-Padova-Mogliano, con una coda di mezz'ora per entrare in tangenziale di Mestre ( >:( ) e poi autostrada (120Km/h) e un po' di citta' controllando il consumo.

13,4 l/100Km come consumo medio, che e' semplicemente strabiliante per quel veicolo, visto che faceva pure molto freddo (1° all'andata e 7° al ritorno).
Prima del trattamento, secondo me, su quel tragitto non sarebbe andato oltre i 15 l/100Km neanche guidando con la massima accortezza.

Inoltre al minimo prima vibrava di piu'. Sara' pure effetto placebo ma....  :-\