Riflessioni sull'auto elettrica

Aperto da mauring, Maggio 31, 2019, 08:52:43

tappo

Citazione di: mauring il Oggi alle 16:33:36Se mi si rompe una Chinchan dingdong, marchio appena uscito, chi cazzo me la aggiusta ?
Magari l'unico concessionario in Italia è a 500 km. E i ricambi ? Boooh.
Le riviste ne hanno mai parlato di questo problema?

qui a Termoli ci sono dei grandi magazzini cinesi che vendono di tutto.. secondo me, se gli porti l'auto, stai tranquillo che te la riparano  ;D  ;D  ;D  ;D
La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona, la pratica è quando tutto funziona ma non si sa come; spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perchè.

DoguiPlus

Io invece lancio un altro punto di vista.
A mio avviso ci sono auto che fanno male al movimento elettrico, ad esempio la nuova id polo , trovo che dia veramente poco , anzi potrebbe far peggiorare il sentimento del "popolo" verso l'elettrico.

Parlo di prezzi , autonomie, cariche etc etc

Quindi non è tutto oro ciò che viene per dire.

Phormula

Un HPC da 400 kW in autogrill va bene oggi (se funziona), che la diffusione delle auto elettriche è omeopatica. In futuro ne serviranno almeno 10, se non 20 o 30, praticamente un autogrill finirà per consumare come un paese o uno stabilimento, bisognerà far arrivare tutta quella corrente.

Probabilmente al 2035, quando saluteremo le ICE, avremo autonomie di 7-800 km, si spera a costi ragionevoli. Quello dipende dalle case automobilistiche.

Il primo nodo da risolvere è quello dell'infrastruttura. In un condominio da un centinaio di appartamenti servono altrettante wallbox perchè chiunque vorrà ricaricare la propria macchina di notte senza dover andare alla colonnina. Il che vuol dire che tutti i contatori passeranno da 3,3 a 6 o 10 kW, quindi sostituire i cavi.

Il secondo è quello dei pagamenti. Oggi chiunque può fare benzina o gasolio in qualsiasi distributore pagando in contanti o con il bancomat o la carta di credito. Non ti devi districare tra app e tessere. Qui dovrebbe intervenire il legislatore, stabilendo che tutte le colonnine devono accettare pagamenti con carta di credito o bancomat.

Il terzo, ma qui vale in generale per l'ambiente, rischiamo di creare un social divide tra chi è benestante e abita in una villetta in classe A con le pompe di calore, i pannelli solari e la wallbox e chi vive in affitto in un appartamento di classe G con la caldaia a gas e la macchina in strada, e quindi può solo caricare alle colonnine.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.