Pianali comuni , evoluzione o morte dell'auto ? ?

Aperto da seth1974, Dicembre 02, 2003, 08:30:44

seth1974

Sempre più spesso le case automobilistiche , per contenere i costi o semplicemente perchè facenti parte dello stesso gruppo industriale , ricorrono allo scambio di pianali , componentistica , motori...
Tutto questo trasferimento di tecnologia a volte rivitalizza marchi agonizzanti o di nicchia , altre invece snatura l'immagine ed i contenuti di una vettura conosciuta per alcune " ideosincrasie " particolari tipiche di un certo modo di " fare l'auto "
Jaguar , Saab , Volvo , Wag , Fiat  tutte prima o poi sono incappate in questa operazione di " trapianto " a volte con risultati pregevoli , altre con risultati a dire poco disastrosi.
Che ne pensano i pistoniani ?

mariner

per me dipende sempre da come fai il travaso: mi spiego telaio vettura X , lunga 450 cm , potenze fino a 250 cv, viene poi adottato per semplicità anche sulla versione "corta" da 420 cm..o sulla alternativa economica da 100 cv...ben venga la piattaforma comune.
Ma se io studio il telaio per la versione economica da 100 cv..poi lo monto su quella da 250..ed i problemi li risolvo a colpi di ESP, ASR, TCP/IP, WAP...non va più bene..
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

Tarvos

Come dice giustamente Mariner, se la tescnologia scende dall'ato verso il basso di gamma, ben venga. Ma se succede il contratio non sono d'accordo. Oltretutto tutto sto mischiare pezzi in comune dovrebbe contenere i prezzi ... e con i prezzi delle auto di oggi ...
anche io una volta nella mia vita ho corso più veloce di tutti.

Snow

La stampa specializzata dice che le auto realizzate sullo stesso pianale offrono caratteristiche di guida molto simili, quindi si dovrebbe avere lo stesso feeling al volante di auto che, almeno esternamente, hanno poco in comune.

Mi associo poi al discorso iniziato da totisfra, i pianali ( e la componentistica )in comune dovrebbero diminuire i costi ma pare proprio di no  ::) ::)

seth1974

bha io sinceramente non vedo tutti questi vantaggi. i costi non sono diminuiti ed alcune case hanno snaturato del tutto il loro prodotto. ( jag in primis con S )

am1

Io sono convinto assertore della "diversità biologica". Fosse per me ci sarebbero decine di case autonome (tipo i piccoli carrozzieri inglesi).

In america ci sono solo due grandi case, in europa 7 e in giappone 8. Ciò mi fa rabbrividire.

Tuttavia, dato che questa è la situazione e non possiamo cambiarla, vediamone i lati positivi (sicurezza, prezzo ecc)

E' vero che le auto costano molto, ma proviamo a guardare i prezzi dei piccoli costruttori: altissimi. E la sicurezza è la stessa che abbiamo su auto di grande serie?

Preso atto di questa situazione, vorrei proprio capire il ragionamento secondo il quale ci sono trapianti di serie a e di serie b.

Faccio un esempio: se mettono un telaio vw su un'Audi c'è un'ovazione, mentre se ne mettono uno Ford su Jaguar è tutto una merda. Non mi sembra un modo corretto di ragionare...

seth1974

forse jag perchè se un pianale audi su wolks emozionalmente lascia indifferenti il trapinato di un cuoire ford in un corpo jaguar no. jag ha una storia un blasone ed un fascino che ford nemmeno può lontanamente avvicinare. la S type infatti non mi sembra molto apprezzata , al contrario della X che invece riscuote consensi unanimi.

am1

Citazione di: seth1974 il Dicembre 02, 2003, 09:56:43
forse jag perchè se un pianale audi su wolks emozionalmente lascia indifferenti il trapinato di un cuoire ford in un corpo jaguar no. jag ha una storia un blasone ed un fascino che ford nemmeno può lontanamente avvicinare. la S type infatti non mi sembra molto apprezzata , al contrario della X che invece riscuote consensi unanimi.
TRAK eccolo li!!!
apri un post su "cosa è Jaguar" e ci si spara 300 posts come ridere ehhehehehe ;)

am1


seth1974


THE KAISER

Io come mariner ha detto,se la tecnologia cade dall'alto verso il basso non ci vedo niente di male.
X differenziare il carattere delle auto basta poco...(diverse sospensioni,diversa taratura dello sterzo,diversi motori...interni ecc).
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

Losna


Blaze

Beh,l'esempio viene da casa Fiat.Guidare una 156 è sicuramente diverso dasl guidare una Bravo...
"When you have everything,you have everything to lose".

Le perle del mio garage?
- Fiat Stilo 1.6 16v benzina/gpl 2002
- Fiat Punto 55 s 1995
-Rover Mini Jet Black,998cc,anno 89,nero pastello-tetto grigio.
-Kawasaki Versys 650 , 2009

Snow

Citazione di: Losna il Dicembre 02, 2003, 12:30:26
Però dobbiamo anche capire che un pianale NON è un telaio in tubi, un qualcosa di fisso ed immutabile.   Il comportamento di una vettura è dato, fondamentalmente, da un'equazione che comprende: pianale+SCOCCA, sospensioni (cinematica e regolazioni), pneumatici+ruote, distribuzione dei pesi, trazione.   Il pianale, in sè, credo conti abbastanza poco.   E ciò è dimostrato dai ben diversi valori di resistenza alla torsione dello STESSO PIANALE SULLA STESSA VETTURA a seconda che sia in versione 3 o 5 porte, berlina, station o cabrio.

Io avevo sempre dato per scontato che per "pianale comune"si intendesse tutto l' insieme da te descritto ( pianale-motore-trasmissione-pneumatici-ruote ), ossia tutto ciò che può essere appunto IN COMUNE tra diverse vetture della stessa Casa, sotto la carrozzeria.
Penso quindi che non sia poi tanto campato per aria che 2 auto "dal nome"diverso ma con tutti questi componenti in comune possano avere comportamento su strada paragonabile.
Se, al contrario, le parti in comune si riducano a una o due il ragionamento non starebbe più in piedi.

Se ho sbagliato io ad estendere il concetto di pianale chiedo scusa.

Resta il fatto che sostenere che la stampa specializzata non capisca nulla mi sembra un po' esagerato.
Cosa dobbiamo fare allora, fidarci solamente delle dritte di Peppino il meccanico? ;) ;)

alberto

A mio avviso l'idea è buona, anzi... si può far crescere la qualità diminuendo o, al peggio, lasciando costante i prezzi...

I problema sorge, IMHO, nel momento in cui l'omologazione è totale.....

Tanto per dire: se compro Alfa, voglio un comportamento da "Alfa", non da Fiat o da Lancia....