Michelin, il segreto è l'"assetto variabile"

Aperto da tappo, Settembre 08, 2003, 19:34:32

tappo


dA "VIRGILIO SPORT"

Alla fine il bubbone è scoppiato e il Mondiale F1 2003 potrebbe non essere più lo stesso, sin da venerdì prossimo. La scoperta-spiata delle gomme "allarganti", arma segreta della Michelin, ha cambiato le carte sulla tavola della stagione 2003.

Briatore ha accusato la Ferrari di non saper perdere in pista e di voler vincere con la politica; Jean Todt se l?è presa soprattutto con una estate eccezionalmente calda ma non ha nascosto la sua rabbia per uno stratagemma, quello delle gomme furbette, che è al limite della correttezza sportiva.

Il ragionamento che fanno a Maranello è questo: l?intera F1 ha fatto di tutto per cambiare i regolamenti e per interrompere uno strapotere ferrarista che era devastante. Ora salta fuori che gli stessi regolamenti sono stati aggirati per poter battere la Ferrari.

Va detto però che la Michelin non ha imbrogliato ma ha semplicemente aggirato i numerosi buchi del regolamento, in particolare quello della larghezza del battistrada.

Quello che non è emerso, invece, è l?illegalità del comportamento delle coperture francesi: le gomme Michelin (soprattutto quelle anteriori), in particolari condizioni di pressione e carico aerodinamico, si allargano e restringono a seconda delle situazioni, il tutto grazie a particolarissime mescole chimiche.

In frenata, le gomme si allargano, permettendo l?abbassamento dell?assetto delle monoposto, facilitando l?entrata in curva e aumentando il grip in uscita. In rettilineo, le gomme ritornano alla loro situazione "originale", risollevando la monoposto e rendendola così più veloce.

Un "giochino", questo, che si chiama "assetto variabile" e che è vietatissimo in F1. Il regolamento, però, vieta la variabilità "meccanica" dell?assetto (ovvero l'azione in tempo reale su alettoni e sospensioni), ma non la variabilità generata dalle gomme, fattore questo inedito. Ciò non evita, però, che lo spirito del regolamento sia aggirato e tradito. Ecco perché la Ferrari ha ragione.
La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona, la pratica è quando tutto funziona ma non si sa come; spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perchè.

oscar

il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna