Fiat:l'aumento di capitale è solo una minuscola pietra...

Aperto da THE KAISER, Giugno 30, 2003, 20:20:53

THE KAISER

30-6-2003

Fiat, se i soldi non bastano
Il gruppo dopo l'aumento di capitale
Di Big Trader

Il nuovo super aumento di capitale varato dalla Fiat potrebbe non bastare per ridare realmente fiato al gruppo automobilistico nazionale. Certo, 1,8 miliardi di euro (a tanto ammonta la ricapitalizzazione voluta da Umberto Agnelli) sono davvero tanti soldi, ma, se si considera che nel 2004 per Torino scadono prestiti per oltre 6 miliardi di euro, si può ben capire che la strada del risanamento Fiat rimane sostanzialmente tutta in salita.




L?azienda è esposta su due fronti. Da un lato, deve investire per rilanciare la propria gamma di prodotti. Deve dunque spendere, e non poco, per disegnare e produrre nuovi modelli d?auto che riportino i marchi del gruppo (soprattutto Fiat e Lancia) a competere in un mercato sempre più difficile. Dall?altro lato, sulla società della famiglia Agnelli pesa il fardello dei debiti. Un fardello davvero molto massiccio, in grado di provocare più di un mal di testa. La politica di dismissioni, in campo ormai da tempo, da quando si è aperta la grande crisi Fiat, ha portato una boccata d?ossigeno alle casse del gruppo, ma il profilo debitorio dell?azienda rimane critico. Parecchio critico.

Quindi, per Torino la questione della tenuta finanziaria e patrimoniale resta centrale. Resta il vero banco di prova per la gestione post-Avvocato. Il nuovo mega aumento di capitale inietterà preziosissime risorse fresche, ma, appunto, l?allarme è tutt?altro che rientrato. Questo i mercati lo sanno bene. E, proprio in questo senso, parlando cioè dei mercati, bisogna ricordare che un?ulteriore "tegola" rischia di abbattersi su Corso Marconi: parliamo del possibile nuovo downgrade da parte dell?agenzia Standard & Poor?s. Insomma, per Umberto Agnelli e per l?amministratore delegato Morchio gli esami non sono per nulla finiti. Anzi, sono sostanzialmente all?inizio, considerando anche che è aperta più che mai la partita con i soci americani della General Motors. La Fiat è nel pieno di un difficile e lungo guado. E deve ancora dimostrare di saperne uscire.

fonte : www.tgfin.it
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

Miki Biasion

Bah, io sarei un minimo fiducioso visto che i modelli nuovi iniziano ad arrivare e sono potenzialmente più che validi.. speriamo bene! Per l'importanza dell'industria italiana e, forse sopratutto, per tutti i posti di lavoro che rischiano di saltare..
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"