Fusione fca con psa

Aperto da DoguiPlus, Ottobre 30, 2019, 07:51:02

baranzo

O per dirla meglio, FIAT e Chrysler erano come due pazienti in fin di vita ai quali si doveva decidere se staccare la spina o tentare una manovra disperata per dar loro almeno quanche altro anno di vita, invece non solo sono sopravvissute più a lungo di quanto tutti si sarebbero aspettati ma sono ancora talmente in salute da avere trovato chi li vuole sposare portando pure una notevole dote. In medicina un caso simile sarebbe trattato alla stregua di un miracolo...
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

MarzulLaurus

Veramente, Fiat è come il gemello morto in attesa dell'operazione di separazione ed è davvero incredibile come ci si ostini a far finta di non vedere... Ma si guadagnano soldi? Se sì dove posso iscrivermi? Sono pronto a dire tutto quello che volete  :P

Non ci fosse Jeep, qui, di Fiat non se ne vedrebbero più... Chrysler e soprattutto Jeep sarebbero sopravvissute comunque, chiunque le avesse rilevate... Era la conditio sine qua non per avere i soldi da Obama... Il buon Marchionne dovette fare come Enrico IV a Canossa... Mica arrivò rombante e spernacchiante come qui in Europa... Solo che lì il risultato è stato ottenuto... E, in un certo senso, anche qui...


baranzo

Non si tratta di fare il tifo ma di osservare I fatti, e I fatti dicono che FIAT, che qualche anno fa era virtualmente fallita, continua e continuerà ad esistere, ed I suoi azionisti si troveranno ad essere I principali azionisti di uno dei più grandi gruppi automobilistici del mondo. Questi sono I fatti, tutto il resto sono chiacchere.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

&re@

Ma perché hai sempre le "i" maiuscole? Correttore automatico anglosassone? ???

DoguiPlus

Citazione di: baranzo il Novembre 04, 2019, 14:29:43
Non si tratta di fare il tifo ma di osservare I fatti, e I fatti dicono che FIAT, che qualche anno fa era virtualmente fallita, continua e continuerà ad esistere, ed I suoi azionisti si troveranno ad essere I principali azionisti di uno dei più grandi gruppi automobilistici del mondo. Questi sono I fatti, tutto il resto sono chiacchere.


I fatti dicono che FORSE Fiat continuerà a esistere e non sarà chiusa come marchio/brand, e i suoi azionisti sono entrati alla pari con quelli Psa in un grande gruppo.

Tu confondi azionisti per agnelli.....

baranzo

Citazione di: &re@ il Novembre 04, 2019, 14:35:32
Ma perché hai sempre le "i" maiuscole? Correttore automatico anglosassone? ???

Sì, un disastro...
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

Raven

Prima vengono i sorrisi, poi le bugie. Per ultimi gli spari.

MarzulLaurus

Citazione di: baranzo il Novembre 04, 2019, 14:29:43
Non si tratta di fare il tifo ma di osservare I fatti, e I fatti dicono che FIAT, che qualche anno fa era virtualmente fallita, continua e continuerà ad esistere, ed I suoi azionisti si troveranno ad essere I principali azionisti di uno dei più grandi gruppi automobilistici del mondo. Questi sono I fatti, tutto il resto sono chiacchere.

i fatti dicono che fiat e alfa non hanno una gamma sufficiente a stare sul mercato e che le quote di mercato sono in costante calo. I fatti dicono che non ci sono stati né ci sono investimenti utili a proporre tecnologie attualmente valide, men che meno a preparare un futuro ormai imminente.
I fatti dicono che i modelli più desiderati dei brand ex fiat auto sono rimaneggiamenti di modelli provenienti dall'orbita Chrysler...

Questi sono i fatti allo stato attuale... Poi c'è l'interpretazione... Ma tu eri uno di quelli che sosteneva Marchionne quando diceva che durante la crisi sarebbe stato un suicidio uscire con i suv, così come quando ha sostenuto che non avrebbe avuto senso tirar fuori una nuova segmento B, etc.


Parliamoci chiaro: lo stato francese garantisce ad una sua controllata lo sbarco in nord america, passando dal portone... Magari mutuerà un po' del know how residuo in casa Fiat e, perché no, quel po' di appeal del brand 500 che, scommetto, fagociterà, via via, quello della casa madre rendendo credibile l'operazione che avevano tentato di fare con DS...

Il resto finirà il lunedì sera nell'indifferenziato...

Homer

Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

baranzo

Citazione di: MarzulLaurus il Novembre 04, 2019, 18:31:37
i fatti dicono che fiat e alfa non hanno una gamma sufficiente a stare sul mercato e che le quote di mercato sono in costante calo. I fatti dicono che non ci sono stati né ci sono investimenti utili a proporre tecnologie attualmente valide, men che meno a preparare un futuro ormai imminente.
I fatti dicono che i modelli più desiderati dei brand ex fiat auto sono rimaneggiamenti di modelli provenienti dall'orbita Chrysler...

Questi sono i fatti allo stato attuale... Poi c'è l'interpretazione... Ma tu eri uno di quelli che sosteneva Marchionne quando diceva che durante la crisi sarebbe stato un suicidio uscire con i suv, così come quando ha sostenuto che non avrebbe avuto senso tirar fuori una nuova segmento B, etc.


Parliamoci chiaro: lo stato francese garantisce ad una sua controllata lo sbarco in nord america, passando dal portone... Magari mutuerà un po' del know how residuo in casa Fiat e, perché no, quel po' di appeal del brand 500 che, scommetto, fagociterà, via via, quello della casa madre rendendo credibile l'operazione che avevano tentato di fare con DS...

Il resto finirà il lunedì sera nell'indifferenziato...

Tu dai per certo che le cose andranno in un certo modo, per ora I fatti dicono solo che gli azionisti FIAT riceveranno una paccata di soldi per un'unione con una società che in teoria dovrebbe valere di più; mentre solo 10 anni fa le azioni erano scambiate a meno di 1€ oggi sono oltre 14. Questi sono i fatti, se tu hai la sfera di cristallo per predire il future e sai già come andranno le cose buon per te, ma per ora stanno dando ragione a chi ha diretto l'azienda negli ultimi 15 anni.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

lou

anch'io credo che Marchionne abbia operato più nell'interesse degli azionisti, che molto probabilmente gli avevano dato questo mandato, che nell'ottica di un rilancio della Fiat in quanto tale. Certo, con l'acquisizione della Chrysler/Jeep ha fatto una bella operazione, di carattere prevalentemente finanziario, ma cosa ha fatto a livello prodotti per i marchi Fiat/Lancia/Alfa? Direi che qui il bilancio è molto meno brillante. Anche Tavares ha risollevato la Peugeot che non navigava certo in buone acque, ma secondo me ha lavorato molto più di Marchionne per quanto riguarda i prodotti, razionalizzando la gamma, riducendo i modelli, sviluppandone altri, eccetera. E solo dopo, si è anche pappato la Opel. Secondo me ha avuto un approccio più globale al problema mentre Marchionne ha prediletto l'aspetto risanamento e finanziario e non è andato oltre: d'altronde, lasciando perdere i marchi americani, cosa ci ha lasciato come gamma di modelli Fiat/Lancia/Alfa? Direi molto poco.
Aimer est le grand point, qu'importe la maîtresse? Qu'importe le flacon, pourvu qu'on ait l'ivresse? (Alfred de Musset)

TonyH

Ci ha lasciato però molti stabilimenti ammodernati e funzionanti. Melfi, Pomigliano, Grugliasco, Verrone.
L'unica chiusura dell'era Marchionne è stato Termini Imerese.

Dal punto di vista posti di lavoro (che imho valgono pure di più dei listini sterminati) non mi pare che ci possiamo lamentare. Anzi. Avessero voluto massimizzare il risultato finanziario avrebbero fanculizzato tutti e spostato tra gli applausi generali tutto in Slovacchia, Serbia, Polonia e Ungheria.
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

oscar

il mantenimento di uno stabilimento dovrebbe essere un fattore economico. se uno deve far lavorare gli impianti al 25% per non licenziare la gente per me allora è meglio chiudere la baracca e pagare gli ammortizzatori sociali.
questo non solo fiat ma gli stessi francesi che han preso denari in europa ed intanto hanno perso la posizione dominante che avevano in cina. pure i costruttori americani, GM sta progressivamente chiudendo in nord america.
poi boh vedremo i miracoli che riusciranno a fare, di certo con tutti i marchi e gli investimenti per l'elettrico saranno costretti a tagliare qualcosa. l'aumento di concentrazione contribuirà a rendere le auto ancora più identiche tra loro.
il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna

MarzulLaurus

Citazione di: lou il Novembre 05, 2019, 09:03:06
anch'io credo che Marchionne abbia operato più nell'interesse degli azionisti, che molto probabilmente gli avevano dato questo mandato, che nell'ottica di un rilancio della Fiat in quanto tale. Certo, con l'acquisizione della Chrysler/Jeep ha fatto una bella operazione, di carattere prevalentemente finanziario, ma cosa ha fatto a livello prodotti per i marchi Fiat/Lancia/Alfa? Direi che qui il bilancio è molto meno brillante. Anche Tavares ha risollevato la Peugeot che non navigava certo in buone acque, ma secondo me ha lavorato molto più di Marchionne per quanto riguarda i prodotti, razionalizzando la gamma, riducendo i modelli, sviluppandone altri, eccetera. E solo dopo, si è anche pappato la Opel. Secondo me ha avuto un approccio più globale al problema mentre Marchionne ha prediletto l'aspetto risanamento e finanziario e non è andato oltre: d'altronde, lasciando perdere i marchi americani, cosa ci ha lasciato come gamma di modelli Fiat/Lancia/Alfa? Direi molto poco.

Riparto da quanto detto da Lou per una considerazione. 

I ragionamenti più su partono dal presupposto che l'interesse economico degli azionisti potesse essere soddisfatto solo con spregiudicate operazioni finanziarie.

Come se altrove gli azionisti fossero filantropi... in mb, vw, Toyota,  etc. gli azionisti ci rimettono soldi? Evidentemente no!!! Pertanto quella del gruppo è stata una scelta. 

Che le azioni siano risalite lo sappiamo tutti e, non a caso, il commento è sempre lo stesso, ovvero che Marchionne ha preparato il morto sperando che qualcuno lo credesse vivo... e ci è riuscito... chapeau!!!
Ma non è un capitano di industria... l'industria che aveva sotto le mani, fallita era e tale è rimasta, sicuramente un buon/ottimo/eccellente uomo di finanza... il concetto è tanto semplice quanto chiaro...

Per il resto, non è questione di avere la sfera di cristallo... basta guardare... e quello che accade oggi era chiaro una decina di anni fa...

Phormula

Citazione di: TonyH il Novembre 05, 2019, 09:21:54
Ci ha lasciato però molti stabilimenti ammodernati e funzionanti. Melfi, Pomigliano, Grugliasco, Verrone.
...

A parte l'aggiornamento degli stabilimenti, anche nelle piccole cose, non mi ricordo più in quale stabilimento, i bagni per gli operai non erano mai stati ridipinti dagli anni '60, se oggi Fiat può affrontare una alleanza, è perchè Marchionne ha cambiato lo stile di management dell'azienda, introducendo il concetto di responsabilità. Ha messo fine allo scaricabarile di responsabilità e agli interessi dei dirigenti con fornitori esterni. Se oggi Fiat è appetibile è perchè è una azienda sana a livello di gestione. Alla carenza di modelli si può rimediare nel giro di qualche anno, sfruttando motori e pianali presenti nel gruppo, per cambiare il modo di pensare di una azienda ci vuole molto di più.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.