Aston Martin in mani italiane

Aperto da THE KAISER, Dicembre 07, 2012, 13:09:13

THE KAISER

Aston Martin passa sotto il controllo di Investindustrial, il fondo di private equity che fa riferimento alla famiglia Bonomi. La Prestige Motor Holdings S.A., società controllata da Investindustrial V LP, e la finanziaria kuwaitiana Investment Dar hanno annunciato che la stessa Investindustrial acquisirà per circa 190 milioni di euro il 37,5% del capitale di Aston Martin Holdings attraverso un aumento di capitale che consentirà a Investindustrial di diventare il principale azionista di Aston Martin.
L'operazione - soggetta all'approvazione dell'Antitrust prevista nel primo trimestre del 2013 – assegna alla società un valore di circa € 940 milioni. Nei prossimi 5 anni Aston Martin investirà oltre € 625 milioni in nuovi prodotti e in programmi per lo sviluppo tecnologico.

http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2012/12/aston--martin-passa-mani-italiane.php
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

vsaule

Di finanza non capisco nulla, ma se con 190 milioni hanno preso il 37.5%, come fa il 100% ad essere valutato 940 milioni?

THE KAISER

può essere che le nuove azioni siano emesse sotto la pari, evidentemente l'attuale proprietà ha interesse comunque a garantirsi nuovi capitali freschi.
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

&re@


Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

MRC

da quanto leggo altrove di italiano c'è ben poco:

Investindustrial è una azienda inglese con sedi ovunque tranne che in italia, il loro sito web non è nemmeno tradotto nella nostra lingua. Il CEO Andrea Bonomi è nato in USA, lavora a Londra e abita in Svizzera.

&re@

Citazione di: Losna il Dicembre 07, 2012, 16:31:23
con Ducati i Bonomi non hanno fatto un cattivo lavoro.
grano da investire ne hanno.
e verosimilmente il loro obiettivo sarà nuovamente quello di prendere un'azienda semidecotta e rivenderla una volta in salute.
se ci sono riusciti con la Ducati (cioè in un paese industrialmente ed amministrattivamente disastrato) non vedo perchè non debbano riuscirci anche in inghilterra (bevono di più ma hanno una classe politico/amministrativa con un po' più di pudore).

In Ducati hanno fatto un ottimo lavoro, ma se non ricordo male l'Azienda era già stata abbastanza risollevata dalla proprietà precedente (l'altro fondo, Texas Pacific Group, americano).
Cioè, non era proprio messa malissimo quando la prese Bonomi. Potrei ricordare male però.

Losna

#7
< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

THE KAISER

Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

Madbob

Citazione di: &re@ il Dicembre 07, 2012, 17:35:39
In Ducati hanno fatto un ottimo lavoro, ma se non ricordo male l'Azienda era già stata abbastanza risollevata dalla proprietà precedente (l'altro fondo, Texas Pacific Group, americano).
Cioè, non era proprio messa malissimo quando la prese Bonomi. Potrei ricordare male però.

Non sono al corrente dei conti, ma a livello di prodotto direi che erano messi già messi discretamente bene.
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita