Milano area C

Aperto da alura, Gennaio 11, 2012, 10:53:08

fabrizio.b

se non ricordo male uno studio aveva classificato la pianura padana nella sua interezza " aerea urbana "  come impatto ambientale , in poche parole  come se esistesse una unica grande città che da torino si prolungasse fino a venezia per spingersi a sud fino a bologna .
ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

Samurai X

If you want to go to a track and be entertained...buy a Porsche, but if you want to be astonished you must take a Ferrari.

&re@

A Legambiente sembrano avere le idee un po' piu' chiare

Da http://www.terranauta.it/a762/legambiente/pianura_padana_emergenza_inquinamento.html

"In vaste aree metropolitane italiane e praticamente nell'intera Pianura Padana l'aria che si respira è molto più inquinata di quanto le norme sanitarie fissate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e quella Europea sulla qualità dell'aria considerino accettabile."
(...)

La principale scelta strategica nella lotta all'inquinamento atmosferico che potrebbe essere adottata rapidamente in Pianura Padana e nelle principali aree urbane italiane, consiste nell'abbassamento della velocità massima in tutte le autostrade e superstrade italiane in occasione di ogni superamento di inquinamento nella provincia attraversata, così come accade in tutte le nazioni europee confinanti.

Un abbassamento nel rispetto dei limiti di velocità che Legambiente considera particolarmente efficace sui veicoli commerciali, anche per motivi di sicurezza. Tra le proposte dell'associazione c'è poi l'estensione e il coordinamento delle Aree a Limitate Emissioni chiamate all'estero Low Emission Zone) già avviate in alcune Regioni e Comuni italiani. A favore di questa strategia l'associazione porta all'attenzione del Ministro Prestigiacomo un confronto: la LEZ di Londra comprende una superficie di 1.580 Km^2 e 7,5 milioni di abitanti, mentre l'area Ecopass di Milano solo 9 Km^2 e 100 mila abitanti. Ma non c'è solo la Gran Bretagna tra le nazioni che hanno messo in campo provvedimenti di limitazione del genere. La Germania è il Paese con il maggior numero di città (oltre 70) che hanno istituito, o stanno per farlo, una zona a bassa emissione per combattere l'inquinamento da traffico. Quasi tutte le grandi città ne hanno una ma anche le città più piccole stanno seguendo il loro esempio. In Olanda c'è un ampio programma di Low Emission Zone che coinvolge una quindicina di città. Il divieto riguarda solo i mezzi commerciali diesel al di sopra delle 3,5 tonnellate che per circolare devono soddisfare precisi standard di emissione. In Austria, anche se non esiste una vera Low Emission Zone sono state introdotte alcune limitazioni alla circolazione su un tratto dell'autostrada A12.

"Occorre però un'attivazione delle competenze nazionali - prosegue Cogliati Dezza - dai controlli della Polizia stradale alla disciplina delle emissioni industriali e un aiuto esplicito alla Commissione per ottenere strumenti e finanziamenti speciali per la lotta all'inquinamento". Altri due gli ingredienti fondamentali che Legambiente suggerisce: un forte sostegno politico ed economico alle tecnologie e alle innovazioni di sistema e di prodotto che possano ridurre efficacemente le emissioni inquinanti entro il 2011. Dai filtri anti-particolato sui diesel (che vorremmo obbligatori da subito sui nuovi camion e le nuove auto) al risparmio energetico sugli edifici (compresi pannelli solari), al trasporto pubblico e la mobilità sostenibile. "Sia in Italia che in Europa - sottolinea poi Legambiente - quando ben preparate e organizzate, le domeniche senz'auto sono state un'utile occasione di sensibilizzazione e di valorizzazione della qualità della vita urbana".

baranzo

Come diceva un saggio qualche anno fa, bisognerebbe aprire un varco in corrispondenza del passo del Turchino per permettere alla pianura Padana di non essere più soggetta a nebbia e inquinamento.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

Losna

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lothar


alura

Kia Sorento = Oso nei Kart

fabrizio.b

l'idea non è male , poco realizzabile nel 2012 ....fossimo stati nel 1340 AC con qualche migliaio di lavoratori volontari  ed una ventina di anni a disposizione si sarebbe potuto fare e noi ad alessandria a vremmo avuto un clima uguale a quello della riviera di ponente .... :o
certo che i miei avi sono stati proprio delle bestie , son scesi dalla savoia intorno al 930 Dc alla ricerca di nuove vie commerciali per il sale e si son fermati  in sto cesso di posto tra due fiumi in mezzo alla piatta pianura ....ma fare 50 chilometri ancora in avanti ed arrivare  al mare no eh ?
:-X :-X :-X :-X :-X :-X :-X
ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

&re@

Le considerazioni "di parte" hanno avuto successo.

http://www.motociclismo.it/area-c-milano-il-sindaco-pisapia-ci-ripensa-e-ammette-la-circolazione-degli-euro-0-a-quattro-tempi-moto-50787

Si torna a circolare con motocicli e ciclomotori Euro 0 a quattro tempi all'interno dell'Area C di Milano. Il sindaco Giuliano Pisapia ha preso atto che quei due ruote sono meno inquinanti degli Euro 1 a due tempi e, anche in accordo con quanto stabilisce la Regione Lombardia, ha emesso una nuova Ordinanza integrativa della precedente che consente a moto e scooter Euro 0 4T di transitare nella Cerchia dei Bastioni

Milano – Nella Cerchia dei Bastioni, dove il traffico è limitato dalla cosiddetta Area C, la circolazione dei motocicli e ciclomotori Euro 0 a quattro tempi è di nuovo ammessa. Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha fatto marcia indietro rispetto al precedente provvedimento che aveva preso, l'Ordinanza numero 67222, con cui vietava il transito nell'Area C dalla 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, anche a moto e scooter equipaggiati con un motore omologato Euro 0.

Il regolamento era, infatti, rivolto genericamente a tutti i veicoli alimentati a benzina Euro 0 e non faceva alcuna distinzione, fra auto e due ruote. Anzi, specificava che nella zona della restrizione potevano accedere tutti i motocicli e i ciclomotori con un'omologazione Euro 1 o superiore. Peccato che non fosse nei poteri concessi al Sindaco, in materia di regolamenti, emettere provvedimenti restrittivi rispetto alla circolazione di determinate tipologie di veicoli sul territorio comunale, fatto salvo le leggi in vigore per il settore dei "Trasporti". Sono infatti le Province, in accordo con il parere dei rappresentati della Regione e secondo le leggi regionali in vigore, a regolamentare i blocchi programmatici del traffico, stabilendo quali sono i veicoli che possono non possono transitare.

E proprio la Deliberazione della Giunta Regionale numero 9958 – che già sollevò un precedente alla Corte Costituzionale per il suo effetto restrittivo nei confronti della Legge dello Stato - vieta la circolazione in Lombardia dei motocicli e ciclomotori Euro 0 con motore a due tempi, ma lascia passare quelli a quattro tempi. Perciò Pisapia ci ha ripensato e ha emesso la nuova Ordinanza integrativa numero 67282 (in allegato), che consente agli Euro 0 a quattro tempi di circolare nell'Area C.

A parte i cavilli burocratici il Sindaco ha saputo accogliere le osservazioni fatte dall'associazione di categoria più competente in materia: la Confindustria ANCMA. Nel provvedimento rivisto, si legge infatti che "è stata rilevata la necessità di apportare alcune integrazioni alla disciplina di cui ai provvedimenti amministrativi sinora adottati". Per le due ruote si è rilevato che "i motoveicoli e i ciclomotori Euro 0 a quattro tempi, soggetti al divieto di accesso di cui all'Ordinanza 67222/2011, sono meno inquinati – ai fini delle emissioni del particolato allo scarico – dei motoveicoli e ciclomotori Euro 1 ed Euro 2 a due tempi per i quali invece è consentito l'accesso libero".


Io pensavo che i 2T fossero vietati in Lombardia indipendentemente dall'omologazione EuroX, invece vale solo per gli Euro0...

alura

Pensa che io pensavo non ci fossero i 2T euro1..  ;D
Kia Sorento = Oso nei Kart

Phormula

Io lavoro all'interno dell'Area C. Al lavoro ci vado con i mezzi, l'ufficio è a 100 metri dalla fermata del metrò.
Da quando hanno attivato l'area C la vita è cambiata in meglio, la zona è molto più vivibile.
Le opinioni altrui sono come i pareri sulle mutande. Puoi sentirne quanti ne vuoi, ma è quando ci metti dentro le chiappe che scopri se ti vanno bene o no.

&re@

Dati alla mano, parrebbe che l'area C non serva a una sega, e i blocchi del traffico anche meno.
(personalmente avevo pochi dubbi)

http://www.automoto.it/eco/trentini.html

Oh, a meno che 'sto Trentini non racconti balle...

&re@

 ;D ;D ;D
Che pagliacciata

http://www.automoto.it/eco/area-c-sospesa-dal-26-luglio-2012.html

Da giovedì 26 luglio le telecamere dell'Area C verranno disattivate. A comunicarlo è lo stesso Comune di Milano in un comunicato in cui prende atto dell'ordinanza emessa dal Consiglio di Stato, che si è pronunciato a favore di Mediolanum Parking nel ricorso proposto contro la decisione del Tar Lombardia dello scorso 6 giugno.

Il Consiglio di Stato, ravvisando un pericolo per l'interesse economico di Mediolanum Parking, ha sospeso cautelativamente il provvedimento. Ora toccherà al Tar della Lombardia fissare l'udienza di merito. Per effetto di questa decisione il Comune informa che a partire da domani il provvedimento Area C è sospeso.
(...)

Cizu

che e' mediolanum parking?
Pubblicità per me: http://www.cavallore.it

&re@