Sicurezza: ma qualcuno guarda questi dati ?

Aperto da mauring, Giugno 17, 2011, 13:55:21

Blaze

Citazione di: Losna il Giugno 20, 2011, 11:09:11
non posso creder che qualcuno circoli coi bag fuori....  sicuro non fossero le tette?

eheheheh no,sicuro.Airbag a tendina lato passeggero,esplosi e li penzolanti....
"When you have everything,you have everything to lose".

Le perle del mio garage?
- Fiat Stilo 1.6 16v benzina/gpl 2002
- Fiat Punto 55 s 1995
-Rover Mini Jet Black,998cc,anno 89,nero pastello-tetto grigio.
-Kawasaki Versys 650 , 2009

Ceparanese

Citazione di: Losna il Giugno 20, 2011, 11:09:11
non posso creder che qualcuno circoli coi bag fuori....  sicuro non fossero le tette?

No ... non c'era SamuraiX a pedinarla  ::)
Lancia Prisma Integrale '88
Lancia Thema Turbo 16v '89
Lancia Y Elefantino Rosso 1.2 16v '00
Volvo V50 1.6 D Polar '09

Samurai X

If you want to go to a track and be entertained...buy a Porsche, but if you want to be astonished you must take a Ferrari.

Ceparanese

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&re@

Da http://www.motociclismo.it/11-morti-ogni-giorno-per-incidenti-stradali-lrsquoitalia-non-raggiunge-lrsquoobiettivo-ue-moto-11417

Roma – Il numero di morti sulle strade italiane, in dieci anni non si è dimezzato. La "mission impossible" questa volta non è riuscita. L'Unione Europea aveva imposto agli stati aderenti di ridurre del 50% il numero dei decessi provocati da sinistri stradali nel decennio 2001-2010. Lo stato italiano è riuscito a fare dei passi avanti sul fronte della sicurezza stradale, ma non abbastanza da raggiungere l'obiettivo fissato dalla UE. Si è, infatti, fermato al – 44%, posizionandosi tredicesimo nella classifica degli stati comunitari virtuosi nel migliorare la situazione delle persone che hanno perso la vita sulle strade. Questo è l'ordine dei successi: Lettonia ed Estonia (-61%), Lituania (-58%), Spagna (-55%), Lussemburgo (-54%), Francia (-51%), Slovenia e Svezia (-50%). Il Portogallo lo ha sfiorato, fermandosi al -49.4%, Irlanda (-48%), Germania (-48%), Regno Unito (-46%) e Slovacchia (-44%). Rientriamo, comunque fra i Paesi UE che ottenuto una riduzione superiore alla media europea, ma lo facciamo come fanalino di coda fra di essi. Va peraltro sottolineato che tale media si attesta a 43%. Perciò l'Italia non ha fatto tanto meglio.

Più nello specifico, nel2010, in Italia gli incidenti stradali sono stati 207.000 (-3,9%, rispetto al 2009), di cui 296.000 con feriti (-3,7%) e 3.998 con decessi (-5,6%). Quest'ultimo dato indica che i morti sulle nostre strade sono circa 11 ogni giorno, il che si traduce in circa 1 ogni 2 ore. Si è, comunque, ridotto l'indice di mortalità, (rapporto tra numero morti e numero degli incidenti, moltiplicato 100): 1,9 nel 2010  rispetto al 2,0 del 2009. Lo rivelano le statistiche ufficiali di ACI e ISTAT. I due istituti hanno inoltre reso noto che "nel decennio 2001-2010 sulle strade d'Europa si sono registrati 102mila morti in meno rispetto a quelli che ci sarebbero stati se i valori del 2001 si fossero mantenuti costanti, con un risparmio complessivo dei costi sociali di 176 miliardi di euro".

Ha detto il presidente dell'ACI Enrico Gelpi: "Anche se non è stato centrato l'obiettivo UE, sono state comunquesalvate 14.600 vite umane sulle strade italiane erisparmiati quasi 25 miliardi di euro in costi sociali. Un risultato importante, frutto dell'impegno del Governo, del Parlamento, delle Forze dell'Ordine e di tutta la filiera della sicurezza stradale, che trova nel conducente la sua componente più essenziale. Dieci anni fa l'idea di ridurre del 50% i morti sulle strade sembrava pura utopia, ma oggi i dati dimostrano quanto sia un obiettivo raggiungibile. Non bisogna ora abbassare la guardia e investire sempre di più in formazione ed infrastrutture, consapevoli che 1 euro speso in sicurezza stradale ne frutta 20 in risparmio di spesa sociale e che è possibile evitare 1 incidente mortale su 3 con investimenti finalizzati alla sicurezza".

mariner

per me il problema non è tecnologico..ma di educazione, finchè ci sarà gente che continua a guidare col telefono all'orecchio..(anche in scooter) ..a non capire che in auto ci si fa male...continueranno gli incidenti...è la gente che , purtroppo, è stupida...nonc apisce l'ovvio..come le mamme col passeggino che lo "spingono" avanti sulle strisce per far fermare le auto...ma come si fa a fare una cosa cosi stupida?
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

&re@


baranzo

Bisognerebbe anche disaggregare tali dati, in questo periodo il numero di decessi su mezzi a 2 ruote è aumentato mentre quello dei decessi di automobilisti è diminuito in modo molto più marcato.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

Homer

Citazione di: baranzo il Giugno 22, 2011, 10:18:04
Bisognerebbe anche disaggregare tali dati, in questo periodo il numero di decessi su mezzi a 2 ruote è aumentato mentre quello dei decessi di automobilisti è diminuito in modo molto più marcato.

e bisognerebbe anche scindere nei mezzi a 2 ruote fra moto e scooter IMHO
Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

&re@

Se parliamo di sicurezza dei nuovi dispositivi sulle auto, basta distinguere le auto e le moto (tutte, scooter compresi).

baranzo

Riguardo agli incidenti con motocicli, ho trovato questo

http://www.aci.it/fileadmin/documenti/studi_e_ricerche/dati_statistiche/incidenti/Incidenti_Moto_2008-2009.pdf

Nell'ultimo decennio il numero di decessi di motociclisti  coinvolti  inincidenti stradali è sceso da 1.513 a 1.321, cioè del 13%. Nello  stesso lasso di tempo il numero di morti in incidenti automobilistici si è ridotto del 50 % (da 4.549 nel  2000 a 2.257 nel 2009).
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

Homer

mi pare logico, i passi avanti in termini di sicurezza per le auto sono eclatanti...per le moto non è che si possa fare più di tanto...ok le protezioni, ok il nuovo airbag... ma alla fine il motociclista è sempre esposto direttamente...
Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
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&re@

C'è l'ABS, ma si sta diffondendo solo negli ultimi anni. Nel 2008 era ancora presto.