MotoGP ad Indy

Aperto da Neo (Mr. Anderson), Agosto 30, 2010, 14:45:07

vatanen

Citazione di: &re@ il Settembre 01, 2010, 14:12:30
Ma dai, ci sono anche stati anni di dominio incontrastato (di Rossi, ma anche di altri) con pochissima lotta.
Di certo bisogna ammettere che se Rossi è in forma, è uno che non molla l'osso. Altri sono un po' più arrendevoli.

parlo più che altro da quando è in yamaha,sono rare le gare nelle quali è partito in solitaria.

Citazione di: Neo il Settembre 01, 2010, 18:07:48
Ha entusiasmato perchè pur avendo un pacchetto moto-pilota che andava "molto" più degli altri li ha sempre aspettati e giocato con il gatto con il topo.

Dire se il "molto" era dovuto alla moto o al pilota... dipende dal tifo o dall'anti tifo del pilota poicè non ci sono termini di paragone in quanto pochissimi sanno se due mezzi dello stesso team sono uguali o no nelle evoluzioni e negli sviluppi...

in honda aveva la moto migliore,c'è poco da ribattere...i primi 3 anni in yamaha invece no,sino al 2007 la yamaha è stata veloce,ma non la più veloce sicuramente.nel 2008-2009 è stata la migliore penso,nel 2010 la honda va forte e lo dimostra spesso,difficile dire quale la più veloce.


riguardo il rossi che gioca al gatto col topo c'è da distinguere tra era pre e post monomarca gomme...perchè prima le gomme non tenevano tempi record tutta la gara,partire e andare in solitaria era rischioso,si rischiava di rimaner senza gomme..e sopratutto c'era differenza tra chi sapeva sfruttare le gomme negli ultimi giri di più o di meno.rossi sapeva di aver un maggior controllo a fine gara e dava il tutto per tutto negli ultimi 2 giri,quasi sempre la spuntava...

da quando c'è il monomarca e le gomme han fatto progressi si è arrivati alla situazione attuale,che se un pilota ha un ritmo superiore(per suo merito,per preferenza nella pista o per assetto giusto),parte e va e le distanze rimangono quelle,sono troppo costanti i tempi.le poche gare belle si son viste quando c'erano piloti che giravano su tempi identici,e quindi si potevano giocare tutto a pochi metri di distanza sino all'ultimo. ;) adesso è sufficiente un ritmo di un decimo più basso al giro,che tutti riescono a mantenerlo e a distanziarsi nell'arco di una gara,senza possibilità di essere raggiunti salvo errori.
Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.

Neo (Mr. Anderson)

Citazione di: vatanen il Settembre 01, 2010, 18:40:22
parlo più che altro da quando è in yamaha,sono rare le gare nelle quali è partito in solitaria.
in honda aveva la moto migliore,c'è poco da ribattere...i primi 3 anni in yamaha invece no,sino al 2007 la yamaha è stata veloce,ma non la più veloce sicuramente.nel 2008-2009 è stata la migliore penso,nel 2010 la honda va forte e lo dimostra spesso,difficile dire quale la più veloce.

Io penso che la Yamaha nel 2004 non fosse inferiore alla honda...
La yamaha forse non aveva il motorone che ha quasi sempre avuto la honda ma come ciclistica era sicuraemnte superiore e qui va dato merito a Valentino e sopratuto al suo team (che guarda caso era lo stesso di quand'era in honda) di aver sviluppato molto bene la moto.
Oltretutto ricordiamo che Honda aveva Haiden e Barros che sono due buoni gregari ma non campioni.

Discorso diverso nel 2007 son partiti tutti da zero con l'800 e la ducati aveva un pacchetto moto-pilota (mettiamo anche gomme) superiori a tutti e ha preso un po' alla sprovvista rossi.

Citazione
riguardo il rossi che gioca al gatto col topo c'è da distinguere tra era pre e post monomarca gomme...perchè prima le gomme non tenevano tempi record tutta la gara,partire e andare in solitaria era rischioso,si rischiava di rimaner senza gomme..e sopratutto c'era differenza tra chi sapeva sfruttare le gomme negli ultimi giri di più o di meno.rossi sapeva di aver un maggior controllo a fine gara e dava il tutto per tutto negli ultimi 2 giri,quasi sempre la spuntava...

D'accordissimo... viaggiava al 90% tutta la gara per non rischiare... gli ultimi due giri dava il 100% e dava il famoso secondo a tutti

Citazione
da quando c'è il monomarca e le gomme han fatto progressi si è arrivati alla situazione attuale,che se un pilota ha un ritmo superiore(per suo merito,per preferenza nella pista o per assetto giusto),parte e va e le distanze rimangono quelle,sono troppo costanti i tempi.le poche gare belle si son viste quando c'erano piloti che giravano su tempi identici,e quindi si potevano giocare tutto a pochi metri di distanza sino all'ultimo. ;) adesso è sufficiente un ritmo di un decimo più basso al giro,che tutti riescono a mantenerlo e a distanziarsi nell'arco di una gara,senza possibilità di essere raggiunti salvo errori.

D'accordissimo

Losna

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