Turbo ? Grossa Cilindrata ? No !!!! WANKEL !!

Aperto da seth1974, Marzo 04, 2003, 09:59:46

THE KAISER

per chi volesse apprezzarlo vi invito a visitare il link che ho messo nell'angolo demenziale
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

Claudio53

Ricordo che su Autotecnica sono state analizzate le realizzazioni con turbina a gas, sue due o tre numeri di qualche anno fa. Molto interessanti. Tra l'altro si può fare a meno del cambio, perchè lo stadio compressore gira a velocità molto alta, ma l'asse che fornisce l'energia ha la coppia massima quando è fermo, esattamente come un motore elettrico DC. Sono stati realizzati anche dei locomotori con questa tecnica, anche se poi il diesel elettrico ha preso il sopravvento, anche perchè i pesi non sono un problema, anzi). Volvo fece una turbina auto con 3 sezioni (su assi indipendenti) per migliorare il rendimento. Credo che il punto debole siano appunto i rendimenti complessivi, non credo che il volano sia poi molto meglio delle batterie. Sempre Volvo aveva fatto un bel prototipo turbina-elettrico, con un alternatore con fili Litz per ridurre le perdite (girava a 90000 rpm se mi ricordo bene). Ma poi ci mancherebbe il rombo...

Capitano Kirk

Io mi ricordo un prototipo di qualche anno fà, almeno 5 mi pare.
Si chiamava Sensiva, aveva una turbina che forniva energia elettirca a 4 motori elettrice ciascuno collegato ad una ruota.
Risultato: emissioni bassissime (credo andasse a metano ma  non ne sono sicuro) + scatto fulmineo in rapporto alla potenza complessiva dei 4 motorini elettrici.
Certo che il costo di 4 motori elettrici + una turbina è da paura rispetto ad un semplice motore a scoppio.

seth1974

La turbina è un'ottima soluzione , peccato che debba avere bisogno per usi automobilistici di apparecchi di sostegno e controllo molto complessi e costosi. L'idea migliore in assoluto sembrava davvero quella della volvo che non ha fatto altro che applicare in termini auto quello che da decenni si usa sugli aerei a reazione. Una piccola turbina che aziona un alternatore che a sua volta fornisce energia ai sistemi quando l'aeromobile è fermo a terra. Tecniocamente si chiama APU , auxiliary power unit ed è la responsabile del rumore che si avverte in aereo quando questo è fermo sulla pista a motori ancora spenti. Gli americani hanno installato un sistema simile sul loro carro armato Abrams M1a1 , quello della guerra del golfo per intenderci. Il carro è dotato di un propulsore principale a turbina assetatoi di carburante ( siamo intorno ai 1000 litri ora come consumo ). Per aumentare l'autonomia del carro ( ora attorno ai 400 km a velocità costante ) e permettere soste con elettronica attivata sull'abrams hanno messo una bella apu che sibilando rifornisce di energia tutti i sistemi di comunicazione , controllo del tiro ecc ecc.
Secondo me l'idea della volvo è da rivalutare anche considerando che oramai esistono turbine che girano a circa 36.000 rpm , pesanti 3 kg con una forza di trasninamento di circa 12 newton . Funzionano sia a metano che a propano e vengono usate largamente in aeromodellismo.

baranzo

anche volvo aveva fatto un veicolo a turbina che alimentava un motore elettrico. questo permette alla turbina di girare a velocità costante (al regime di massima efficenza) mentre il motore elettrico permetteva di rinunciare al cambio (meno attriti e pesi)
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

Claudio53

Si, il prototipo Volvo aveva una turbina a 90000 rpm, e probabilmente va bene per caricare le batterie, con l'alternatore bobinato con fili Litz. Il problema è che a differenza degli ibridi con motori a pistoni tipo Prius, tutta la potenza di trazione la dava l'elettrico, per cui il motore era grande e le batterie pure. D'altra parte la turbina ottimizzata per il rendimento a 90000 rpm credo che sarebbe stata difficile da sfruttare meccanicamente, senza parlare della cronica deficienza delle turbine nei transitori.

seth1974

dovrebbe servire unicamente per " pilotare " un alternatore in grado di fornire energia ad un motore elettrico.
Sarebbe impensabile unire la turbina ad un impianto di riduzione-trasmissione per uso stradale. Un conto è un carro armato , un conto un'autovettura destinata a muoversi in mezzo al traffico e bisognosa di continui cambi di regime .
Te turbine vanno benissimo quando ruotano a velocità costante ma i transitori sono il loro tallone d'achille. Inversioni di flusso e stalli dei compressori hanno ucciso più piloti di aerei che una battaglia.
Il sistema ( che mi piace definire CO-GA-EL combinated -gas-electric ) mi sembra molto più alla portata delle case costruttrici rispetto alle fuell cells attualmente allo studio. quella è una tecnologia tutta da inventare , questa è belle che pronta , solo da adattare. Mi chiedo come mai volvo abbia desistito.

baranzo

mah, credo che una turbina da utilizzare direttamente per dare moto sia impossibile, anche perché il rendimento di una turbina, a differenza di un ciclo otto o diesel decade brutalmente al di fuori del limitatissimo range di utilizz ottimale. l'idea di alimentare delle batterie che a loro volta alimentano un motore elettrico non mi sembrava malvagia, anche perché comunque la capacità delle batterie on deve essere troppo elevata.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)