Dakar annullata!

Aperto da &re@, Gennaio 04, 2008, 13:49:06

&re@

Da Motonline.com

Pericolo terrorismo: Dakar annullata

In seguito ai ripetuti ammonimenti del ministero degli Esteri francese su seri rischi in Mauritania, l'organizzazione rinuncia alla manifestazione, che doveva prendere il via domani da Lisbona

La Lisbona – Dakar è stata annullata per l'incombente pericolo di atti terroristici ai danni della corsa e dei suoi concorrenti. La notizia è stata diffusa in Francia dal sito del quotidiano sportivo l'Equipe, facente parte del Gruppo Amaury, organizzatore del rally, con un articolo in home-page dal titolo: "La Dakar non si farà".
Il sito riferisce che il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, attraverso il portavoce del Governo, Laurent Wauquiez, venerdì scorso aveva messo in guardia molto esplicitamente gli organizzatori della Dakar: "Il ministero degli Affari Esteri sconsiglia fortemente ai Francesi di recarsi in Mauritania. Questa esortazione vale per tutti i Francesi, compresi i partecipanti alla Dakar".
Gli organizzatori del rally in un primo momento avevano rimandato la decisione, diramando un comunicato in cui affermavano di essere in attesa di elementi nuovi che giustificassero un allarme tanto grave e sostenendo che il governo della Mauritania aveva dato le massime garanzie di sicurezza e che anzi, dopo le prime avvisaglie di un possibile annullamento della gara, avevano messo a disposizione 2000 militari e altrettanti civili per garantire il corretto e sicuro svolgimento delle otto tappe previste nel Paese.
Dopo l'intervento del portavoce del Governo, lo stesso ministro degli Esteri si era espresso nuovamente in televisione sull'argomento: "Il pericolo esiste: la Mauritania è un Paese in cui opera l'organizzazione terroristica locale di Al Qaeda... e' una faccenda estremamente seria".
Il ministro Kouchner si riferiva certamente all'attacco terroristico condotto il 24 dicembre scorso in Mauritania, che aveva portato all'assassinio di quattro turisti francesi, fra cui due bambini. La tragica vicenda aveva convinto le Autorità francesi che le diverse segnalazioni ricevute in merito ad attività terroristiche dirette anche contro la Dakar non fossero quindi prive di fondamento o sottovalutabili.
Gli organizzatori hanno sperato fino all'ultimo di poter evitare l'annullamento, ma alle 13 di oggi hanno comunicato ufficialmente che, per la prima volta nella sua storia, la grande corsa africana è costretta alla resa.

TonyH

Onestamente, non ne sentirò molto la mancanza........aveva perso gran parte del fascino e della difficoltà reale.
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

&re@

Beh, io penso alla gente che ha lavorato mesi per preparare uomini e mezzi, e adesso si ritrova senza alcun ritorno economico... non sono cose piacevoli...

TonyH

Citazione di: &re@ il Gennaio 04, 2008, 14:28:10
Beh, io penso alla gente che ha lavorato mesi per preparare uomini e mezzi, e adesso si ritrova senza alcun ritorno economico... non sono cose piacevoli...

Si, ma sono stati anche un pò balenghi....la Mauritania non è Busto Arsizio....vuoi che non sapessero già da un pezzo che era pericolosa?
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&re@

Citazione di: TonyH il Gennaio 04, 2008, 14:29:55
Si, ma sono stati anche un pò balenghi....la Mauritania non è Busto Arsizio....vuoi che non sapessero già da un pezzo che era pericolosa?
Ma se fai quel mestiere lì, non è che ti puoi improvvisare imbianchino, l'organizzatore ti dice che la corsa si farà e tu la macchina la prepari... non decidi in autonomia, tre o quattro mesi prima, che non è il caso di prepararla perché "forse" non si corre.
Semmai è l'organizzatore ad essere un cioccolataio, doveva dare maggiori garanzie da prima.

TonyH

Si certo, io mi riferivo ovviamente all'organizzazione che sono stati dei pirla.......
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

oscar

niente gara a chi ha il satellitare più preciso ;D
il mio sogno è sempre stato correre più veloce di tutti,
più veloce del tempo stesso
   
                                                 A. Senna

SUBARUAIMONT

Ecco una notizia che se conermata sarà clamorosa
la prossima edizione della Dakar, quella 2009, la 31esima del rally-raid più famoso del mondo, potrebbe partire dall'Ungheria.

Secondo fonti vicine all'A.S.O. (Amaury Sport Organisation, la società organizzatrice), la corsa potrebbe non giungere al Lago Rosa, ma bensì in Egitto, tra le Piramidi, dove si arriverebbe dopo una buona parte della gara articolata tra i Paesi del Balcani, tra cui la Grecia (che potrebbe offrire una valida alternativa ai tracciati pietrosi del Marocco, vedere Rally d'Acropoli).

L'altra ipotesi, tuttora aperta, è di trasferire (in caso di problemi nella Regione maghrebina) il rally in Sudamerica, dove le condizioni che si andrebbero ad incontrare riprenderebbero sia quelle marocchine che mauritane.
La cosa più bella che può fare un uomo vestito è guidare di traverso (Miky Biasion)

claudio53

E piantarla semplicemente lì  ???

&re@

Citazione di: SUBARUAIMONT il Gennaio 15, 2008, 21:16:56
Ecco una notizia che se conermata sarà clamorosa
Non più clamorosa delle voci che la vogliono in Sudamerica o in Asia... :-\

Miki Biasion

"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

claudio53

Citazione di: Miki Biasion il Gennaio 17, 2008, 19:20:02
Perchè?

Perchè è pericolosa per chi ci partecipa e per i locali, e non serve a nulla. Non è che per un pò di stronzi che amano le avventure estreme hai il diritto di rompere i coglioni agli africani.

&re@

#12
Gli africani hanno solo da guadagnarci dal passaggio della Dakar, ci sono popolazioni che aspettano la Dakar per tutto l'anno perché per loro è una fonte sostentamento vero e proprio. Assieme alla "carovana" della Dakar arrivano aiuti, che altrimenti sarebbero difficili da organizzare.

Inoltre, molti di quegli "stronzi" che amano le avventure estreme (penso al compianto Fabrizio Meoni, ma anche Marc Coma, tanto per fare un nome) hanno aperto o si sono legati ad associazioni umanitarie che aiutano le popolazioni africane.

A parte questo, ci sono piccole Aziende semi-private che avevano investito molto sulla Dakar, pagato personale, acquistato o costruito mezzi e ricambi, per alcuni di loro la perdita economica è notevolissima, roba da fallimento con relativo licenziamento del personale.
Solo i superteam ufficiali hanno le spalle più coperte, ma sono una minoranza.

claudio53

Citazione di: &re@ il Gennaio 18, 2008, 08:57:21
Gli africani hanno solo da guadagnarci dal passaggio della Dakar, ci sono popolazioni che aspettano la Dakar per tutto l'anno perché per loro è una fonte sostentamento vero e proprio. Assieme alla "carovana" della Dakar arrivano aiuti, che altrimenti sarebbero difficili da organizzare.

Inoltre, molti di quegli "stronzi" che amano le avventure estreme (penso al compianto Fabrizio Meoni, ma anche Marc Coma, tanto per fare un nome) hanno aperto o si sono legati ad associazioni umanitarie che aiutano le popolazioni africane.

A parte questo, ci sono piccole Aziende semi-private che avevano investito molto sulla Dakar, pagato personale, acquistato o costruito mezzi e ricambi, per alcuni di loro la perdita economica è notevolissima, roba da fallimento con relativo licenziamento del personale.
Solo i superteam ufficiali hanno le spalle più coperte, ma sono una minoranza.


Non c'è bisogno della corsa per aiutare le popolazioni, da noi queste cazzate di corse su strade aperte non si fanno più, tranne i rally che sono molto limitati e rompono comunque le balle, ma almeno si possono fare in condizioni di sicurezza. Non facciamo più la mille miglia e andiamo a rompere le balle in Africa? Figurati se stanno lì ad aspettare la Dakar, e figuriamoci se è difficile aiutare le popolazioni se non c'è la Dakar.
Mi dispiace per i team, soprattutto perchè sono stati avvisati all'ultimo momento, e questo è stato molto scorretto, ma non mi pare una tragedia, nel panorama generale. Si troveranno qualcosa d'altro da fare, un mestiere ce l'hanno.

&re@

Certo che si può fare anche senza, ma intanto così lo si faceva senza troppi problemi logistici perché erano già inclusi nella logistica della corsa, mentre senza bisogna organizzarlo apposta.

Quanto ai meccanici, se perdi migliaia (o milioni) di euro ci vuole del tempo a rifarti, e magari i dipendenti sei costretto a licenziarli.

Non è così semplice...