Voyager - speciale Ayrton Senna

Aperto da kaos, Novembre 05, 2007, 23:58:42

kaos

Visto questa sera, hanno ripercorso la sua carriera fino al fatidico incidente......ogni volta che rivedo le sue immagini non riesco a non emozionarmi, era uno dei miei eroi, IL campione, ve ne sono (ed erano) altri in formula 1, ma lui per me rimarrà forse il più grande, come pilota e come uomo, forse perchè nelle sue parole mi ci sono sempre ritrovato (nel mio piccolo) come carattere e per come "sentiva" la guida, ovvero era tutta la sua vita, la sua passione, ciò che gli scorreva nelle vene, non poteva farne a meno.
Ciao Ayrton , rimarrai per sempre nei miei ricordi, grazie di avermi dato tutti quei momenti.
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

kaos

#1
due tra le miriadi di siti a lui dedicati

http://www.ayrton-senna.com (ufficiale)

http://www.ayrtondasilva.net/ (italiano, non ufficiale)

molte sue frasi colpiscono ancora oggi, nel bene e nel male:

È chiaro che io abbia pensato di abbandonare, andarmene a casa e non venire qui. Sono un professionista ma anche un essere umano e i miei valori di vita sono più forti del desiderio di molti d'influenzarli e di distruggerli. Ecco perché oggi sono qui, correrò al massimo, perché tutti noi, come voi della stampa, tutti quelli che contribuiscono, direttamente o indirettamente, all'automobilismo (applauso) hanno responsabilità nei confronti di questo universo di tifosi e dei milioni di telespettatori che ci guardano in televisione. Bisogna fare attenzione a non essere usati, evitare di pubblicizzare valori sbagliati oppure concetti errati. Sfortunatamente, questo accade di frequente.
(Dopo la squalifica di Suzuka 1989)

Certo. Proprio così. Non ero disposto a permettere che quel tipo arrivasse alla curva davanti a me. Doveva solo lasciarmi passare. Aveva la possibilità di passare lui per primo. Pensò di farlo. Ma non gli riuscì perché volevo farlo io. Non mi importava se ci saremmo scontrati. Spinsi a fondo la macchina, lui si spostò verso l'interno - e ci scontrammo. "Perché provocai l'incidente? Perché ero stato rovinato dal sistema. Se questo succede ogni volta che cerchi di fare il tuo lavoro in modo trasparente e giusto, cosa devi fare? Tirarti indietro e dire, 'grazie, sì, grazie'? È chiaro che non è possibile!
(Dopo l'incidente di Suzuka 1990)

Puoi aver torto o ragione, ma devi combattere per quello che ritieni giusto. Pensai di lottare per una cosa che ritenevo giusta, perché mi avevano rovinato l'anno prima e durante l'inverno. Poi mi hanno rovinato qui quando ho ottenuto la pole position e avrei dovuto partire dal lato giusto. Posso garantirvi che, se la pole position fosse stata assegnata in maniera corretta, non sarebbe accaduto alcun incidente, perché avrei avuto un avvio migliore. Sarei stato in testa alla prima curva, senza alcun problema. Tutto questo accadde a causa di una decisione sbagliata, influenzata da Balestre (Senna dava dei colpi sul tavolo per enfatizzare ogni singolo passo del discorso). Tutti lo sanno ora e tutti ne conosciamo il motivo. Il risultato fu la collisione alla prima curva. Contribuii all'accaduto, sì, ma la responsabilità non fu mia.
(Dopo l'incidente di Suzuka 1990)

Ok, hanno cercato di fregarmi, dandomi il posto sbagliato (sulla griglia)... perciò, se Prost riesce a partire in testa, alla prima curva io non mollo. Sarà meglio che non si trovi davanti a me alla prima curva, perché non ce la farà'. Ed è proprio andata così. Avrei tanto voluto che non accadesse. Avrei tanto voluto partire meglio, perché, in quel caso, sarei stato in testa e avremmo potuto combattere in un modo più pulito".
(Dopo l'incidente di Suzuka 1990)


Qua tante altre:

http://www.ayrtondasilva.net/frasi.html
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

Madbob

Citazione di: kaos il Novembre 06, 2007, 00:05:59
Certo. Proprio così. Non ero disposto a permettere che quel tipo arrivasse alla curva davanti a me. Doveva solo lasciarmi passare. Aveva la possibilità di passare lui per primo. Pensò di farlo. Ma non gli riuscì perché volevo farlo io. Non mi importava se ci saremmo scontrati. Spinsi a fondo la macchina, lui si spostò verso l'interno - e ci scontrammo. "Perché provocai l'incidente? Perché ero stato rovinato dal sistema. Se questo succede ogni volta che cerchi di fare il tuo lavoro in modo trasparente e giusto, cosa devi fare? Tirarti indietro e dire, 'grazie, sì, grazie'? È chiaro che non è possibile!
(Dopo l'incidente di Suzuka 1990)

Le altre no nmi interessano, ma questo è un concetto che si può applicare in ogni situazione della vita e ... e mi piace!
Quando do la mano ad un milanista, dopo me la lavo, quando la do ad uno juventino, dopo mi conto le dita


ChB

Ho visto, purtroppo solo il finale ... è stato un grande, indubbiamente, non so se lo si può definire il più grande -io personalmente avrei dei dubbi, ma che gneo gneo 'sti brasiliani ... veramente i piagnoni, e parlo soprattutto in vita ... ma la mia è una idiosincrasia nata dal fatto di averli frequentati in ambito pallonaro, ma non si scostano molto nel resto 8)
"Un popolo che non beve il suo vino e non mangia i suoi formaggi ha un grave problema di identità"


                                             José Carvalho Larios (per interposta persona, MVM)

Emi

ho rivisto il cameracar di montecarlo, sti cazzi se si dovevano guidare quelle macchine, altro che le odierne...
"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi "La tua ambizione è superiore al tuo talento"... mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin

baranzo

potevi fare a meno di citare i passi che ha usato per giustificare i punto più basso e meschino di una grande carriera...
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

kaos

Citazione di: baranzo il Novembre 06, 2007, 13:37:35
potevi fare a meno di citare i passi che ha usato per giustificare i punto più basso e meschino di una grande carriera...

infatti poi ho messo il link alla pagina completa così ognuno si legge quello che vuole.....scasaball
:P
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

massimiliano

Citazione di: ChB il Novembre 06, 2007, 11:22:31
Ho visto, purtroppo solo il finale ... è stato un grande, indubbiamente, non so se lo si può definire il più grande -io personalmente avrei dei dubbi, ma che gneo gneo 'sti brasiliani ... veramente i piagnoni, e parlo soprattutto in vita ... ma la mia è una idiosincrasia nata dal fatto di averli frequentati in ambito pallonaro, ma non si scostano molto nel resto 8)

Sai che ho avuto spesso la stessa sensazione? Soprattutto credono di saper fare qualunque cosa meglio degli altri. Non l'avrei mai detto ma sono tutt'altro che simpatici  :-X

&re@

Citazione di: baranzo il Novembre 06, 2007, 13:37:35
potevi fare a meno di citare i passi che ha usato per giustificare i punto più basso e meschino di una grande carriera...
Invece IMHO ha fatto bene, così uno si fa un'idea completa, altrimenti ci mancano solo gli striscioni "santo subito"...

Venendo alla trasmissione (Voyager) in generale, a me Giacobbo non è mai piaciuto, racconta sempre una marea di puttanate scarsamente documentate, senza mai dare risposte concrete.

baranzo

Citazione di: &re@ il Novembre 07, 2007, 16:19:40
Venendo alla trasmissione (Voyager) in generale, a me Giacobbo non è mai piaciuto, racconta sempre una marea di puttanate scarsamente documentate, senza mai dare risposte concrete.

sottoscrivo!
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

kaos

Citazione di: &re@ il Novembre 07, 2007, 16:19:40
Venendo alla trasmissione (Voyager) in generale, a me Giacobbo non è mai piaciuto, racconta sempre una marea di puttanate scarsamente documentate, senza mai dare risposte concrete.

su questo son pienamente d'accordo, infatti le uniche cose buone erano le interviste con i protagonisti diretti delle vicende e i filmati di repertorio di Ayrton.L'ennesima dimostrazione di come le trasmissioni italiane possano essere fuffa allo stato puro.
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.

ChB

Citazione di: &re@ il Novembre 07, 2007, 16:19:40
Venendo alla trasmissione (Voyager) in generale, a me Giacobbo non è mai piaciuto, racconta sempre una marea di puttanate scarsamente documentate, senza mai dare risposte concrete.

Beh ... la parte sugli alieni in Sicilia era quasi inquietante, poi gli esperti intervistati, ma soprattutto un ruttone dopo un bel sorso di Coca-Cola, han fatto sì che siamo andati a dormire privi di cattivi pensieri 8) ;D ;D ;D
"Un popolo che non beve il suo vino e non mangia i suoi formaggi ha un grave problema di identità"


                                             José Carvalho Larios (per interposta persona, MVM)

pg

Mi è venuto uno sfogo allergico nel pomeriggio, arrivato a casa ho preso un'antistaminico e mi sono seccato sul divano ...


:-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[
Digital computers = people who count on their fingers

ChB

Citazione di: pg il Novembre 07, 2007, 16:39:24
Mi è venuto uno sfogo allergico nel pomeriggio, arrivato a casa ho preso un'antistaminico e mi sono seccato sul divano ...


:-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[ :-[

Riguardo a cosa?
"Un popolo che non beve il suo vino e non mangia i suoi formaggi ha un grave problema di identità"


                                             José Carvalho Larios (per interposta persona, MVM)

pg

Digital computers = people who count on their fingers