esp - 35% incidenti

Aperto da monnezza, Giugno 28, 2005, 14:41:55


mtbsport

Credo sopratutto in autostrada alle elevate velocità dove all'improvviso bisogna evitare un ostacolo. Ben venga
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alura

#2
Citazione di: monnezza il Giugno 28, 2005, 14:41:55
http://www.ansa.it/main/notizie/ticker/2005-06-28_594814.html

veramente non e' proprio cosi palese... 30 - 35% e' la stima in Giappone... Un altro studio indica una percentuale simile in europa, contro un terzo che riporta 12-20% (sempre in europa).

Comunque: In 2003, a Swedish study1 showed that cars fitted with Stability Control were 22 percent less likely to be involved in accidents than those without. Looking only at accidents in wet conditions, the benefits were even greater: around 32 percent. In Japan , Stability Control was shown2 to reduce involvement in accidents by some 30 to 35 percent. In Germany , one study3 suggested a similar reduction while another4 indicated a reduction in “loss-of-control” crashes (ones where there is no influence of other road-users) from 21 percent to 12 percent

http://www.euroncap.com/content/safety_ratings/recommendation.php
Kia Sorento = Oso nei Kart

alura

Sarei pure curioso di sapere su che "basi" svolgono queste indagini... come capire se l'esp ha salvato oppure sarebbe andata bene lo stesso.

Statisticamente parlando... perche' penso che l'esp possa essere utile....
Kia Sorento = Oso nei Kart

Cizu

ahahahahha tra tutti questi XX% in meno di incidenti che ci vogliono fare bere a questo punto la gente dovrebbe nascerci in auto invece che morirci

invece il bollettino del lunedi mattina e' sempre lo stesso e le assicurazioni non calano di prezzo

chi avra' ragione?
Pubblicità per me: http://www.cavallore.it

mauring

Citazione di: alura il Giugno 28, 2005, 14:51:46
Sarei pure curioso di sapere su che "basi" svolgono queste indagini... come capire se l'esp ha salvato oppure sarebbe andata bene lo stesso.

Statisticamente parlando... perche' penso che l'esp possa essere utile....

Sarei curioso di sapere se lo studio comprende anche il pericoloso principio di compensazione, secondo il quale avendo a disposizione tale aiuto, molti si sentiranno autorizzati a cambiare gomme ed ammortizzatori piu' tardi, oltreche' non preoccuparsi piu' di tanto dei limiti fisici del mezzo, specie in condizioni di aderenza precaria.

Non contiamo poi, giudicandoli (senza prove) poco significativi, i casi in cui un malfunzionamento dell'aggeggio ha portato all'incidente, anche mortale.

gm64

Qualcuno mi ha convinto a ritornare…
Se può interessare conoscere i limiti dell’esp, ecco una breve descrizione ricavata da mie esperienze:

L’esp funziona abbastanza bene con delle forze in gioco modeste, infatti agendo sul bloccaggio di qualche ruota per ottenere un riallineamento i limiti ci sono e sono abbastanza bassi.
Se prendiamo in considerazione (per esempio il test di stabilità di quattroruote, dove avviene uno scarto di corsia a velocità sempre più sostenute fino al raggiungimento dei limiti, il'esp funziona bene perché al momento che la macchina inizia a perdere aderenza le forze in gioco sono di poco superiori a quelle del limite, allora il sistema aiuta ad eseguire la manovra con qualche km in più (senza scomporre l’assetto).
Ma in caso di perdita di aderenza violenta a velocità superiori a 80 – 100 km/h (anche meno in caso di fondo viscido) il sistema inizia ad andare in crisi.
Concludendo se la perdita di aderenza è di poco superiore al limite della vettura l’esp riesce a riallineare, ma se le forze in gioco diventano importanti un buon controsterzo o un pilota in gamba riesce a riprendere meglio dell’esp, infatti l’esp non prevede il controsterzo, i sitemi attuali non possono sapere da che parte è la strada.
Chi guida a certi livelli quando arriva veloce in curva istintivamente si prepara a certe manovre anticipando il comportamento della vettura, tenendo conto anche della strada che il pilota vede (stato del fondo stradale, raggio della curva, punto di corda) tutte informazioni che il pilota tiene in considerazione ancora prima di entrare in curva, ma l’esp no, quindi un rilascio con perdita di aderenza del posteriore e conseguente controsterzo può diventare una manovra di emergenza che un pilota può attuare e sfruttare certe manovre eseguite in tempi nettamente inferiori ad un esp, perché prevenute (raddrizzo lo sterzo contemporaneamente al rilascio) per rimanere in carreggiata, un esp no.
Questo spiega anche perché in Giappone risultano superiori le percentuali di utilità di tale sistema, perché le velocità normalmente sono basse.
Sulla neve per esempio il sistema va subito in palla i parametri a cui fa riferimento non sono più congruenti e non sa più come agire.
MI piacerebbe che qualche rivista facesse un test dei sistemi esp con dei violenti scarti, (cosa che puo accadere a 130 in autostrada per evitare un ostacolo) e non solo il riallineamento dovuto a un superamento abbastanza graduale del limite.
Quello che ho scritto è frutto di mie prove, non ho trovato molti articoli al riguardo (oltre a osannare e auspicare l’utilizzo del sistema), ma attenzione è un sistema con ancora molti limiti, che corregge limitate e graduali perdite di aderenza, mentre se queste sono più importanti o repentine, va ancora in crisi… c’è molto da lavorare….
Un ultima considerazione, se la perdita di aderenza è repentina con il sistema che va in crisi, può diventare difficile riprendere il veicolo..

am1

senti adesso ce lo dici che auto era quella da 400 CV? ;D

gm64

ford sierra cosworth preparata corsa... impressionante ;D ;D ;D, ma era meglio una porsche 968 CS preparata corsa solo 300CV , molto agile e incollata alla pista..

mariner

Citazione di: gm64 il Giugno 29, 2005, 08:31:12
Qualcuno mi ha convinto a ritornare…
Se può interessare conoscere i limiti dell’esp, ecco una breve descrizione ricavata da mie esperienze:

L’esp funziona abbastanza bene con delle forze in gioco modeste, infatti agendo sul bloccaggio di qualche ruota per ottenere un riallineamento i limiti ci sono e sono abbastanza bassi.
Se prendiamo in considerazione (per esempio il test di stabilità di quattroruote, dove avviene uno scarto di corsia a velocità sempre più sostenute fino al raggiungimento dei limiti, il'esp funziona bene perché al momento che la macchina inizia a perdere aderenza le forze in gioco sono di poco superiori a quelle del limite, allora il sistema aiuta ad eseguire la manovra con qualche km in più (senza scomporre l’assetto).
Ma in caso di perdita di aderenza violenta a velocità superiori a 80 – 100 km/h (anche meno in caso di fondo viscido) il sistema inizia ad andare in crisi.
Concludendo se la perdita di aderenza è di poco superiore al limite della vettura l’esp riesce a riallineare, ma se le forze in gioco diventano importanti un buon controsterzo o un pilota in gamba riesce a riprendere meglio dell’esp, infatti l’esp non prevede il controsterzo, i sitemi attuali non possono sapere da che parte è la strada.
Chi guida a certi livelli quando arriva veloce in curva istintivamente si prepara a certe manovre anticipando il comportamento della vettura, tenendo conto anche della strada che il pilota vede (stato del fondo stradale, raggio della curva, punto di corda) tutte informazioni che il pilota tiene in considerazione ancora prima di entrare in curva, ma l’esp no, quindi un rilascio con perdita di aderenza del posteriore e conseguente controsterzo può diventare una manovra di emergenza che un pilota può attuare e sfruttare certe manovre eseguite in tempi nettamente inferiori ad un esp, perché prevenute (raddrizzo lo sterzo contemporaneamente al rilascio) per rimanere in carreggiata, un esp no.
Questo spiega anche perché in Giappone risultano superiori le percentuali di utilità di tale sistema, perché le velocità normalmente sono basse.
Sulla neve per esempio il sistema va subito in palla i parametri a cui fa riferimento non sono più congruenti e non sa più come agire.
MI piacerebbe che qualche rivista facesse un test dei sistemi esp con dei violenti scarti, (cosa che puo accadere a 130 in autostrada per evitare un ostacolo) e non solo il riallineamento dovuto a un superamento abbastanza graduale del limite.
Quello che ho scritto è frutto di mie prove, non ho trovato molti articoli al riguardo (oltre a osannare e auspicare l’utilizzo del sistema), ma attenzione è un sistema con ancora molti limiti, che corregge limitate e graduali perdite di aderenza, mentre se queste sono più importanti o repentine, va ancora in crisi… c’è molto da lavorare….
Un ultima considerazione, se la perdita di aderenza è repentina con il sistema che va in crisi, può diventare difficile riprendere il veicolo..


mi sembra un pò una tautologia, che si usi L'ESP o un ottimo pilota, il mezzo disponibile per raddrizzare l'auto è sempre e comunque l'aderenza disponibile, l'unico modo per raddrizzare in una curva a 180 kmh su neve è il famoso metodo "Rossi-Soccmacher" che consiste nell'appoggiarsi all'auto o moto più vicina , al fine di far filotto....
Non credo che un pilota possa frenare selettivamente le 4 ruote, poi se cominciamo a dire "il bravo pilota vede la strada e prevede"..bè allora cambiano i presupposti, per assurdo potrei rispondere "l'ABS e le mescole superaderenti non servono perchè mia zia Pina non supera i 30 kmh e sta a 300 m dalla macchina che la precede"
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

am1

Citazione di: gm64 il Giugno 29, 2005, 08:36:40
ford sierra cosworth preparata corsa... impressionante ;D ;D ;D, ma era meglio una porsche 968 CS preparata corsa solo 300CV , molto agile e incollata alla pista..

ahah! belle... robine easy ;D

gm64

Credo che non sia una novità che intraversare una macchina in curva può servire anche a rallentare e tenersi in carreggiata, mi spieghi come lo farebbe un esp?
E' ovvio che non tutti lo sanno fare e per questi l'esp è un vantaggio.
Perchè in auto ultrasportive (e non solo) per ottenere maggiori risultati si deve disattivare l'esp?
Se fosse migliore del pilota, non andrebbe disattivato.

mtbsport

Citazione di: gm64 il Giugno 29, 2005, 08:31:12
Qualcuno mi ha convinto a ritornare…
Se può interessare conoscere i limiti dell’esp, ecco una breve descrizione ricavata da mie esperienze:


Che brave persone che si sono in questo Forum  ;D ;D ;D ;D

Cmq io concordo pienamente con te, l'ESP non mi convince molto anche se non l'ho mai provato. Ma abituato a guidare al limite con la macchina che sbanda, quindi correggendo in contnuo la traiettoria ed anticipando quasi sempre le curve ( quando si è ad alte velocità ) sono convinto che con l'ESP mi andrei a schiantare contro un muro.
ACCOUNT BLOCCATO
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diabolik82

Perchè non tutti sono dei piloti....
L'ESP non serve ad andare più forte, ma a evitare che il guidatore medio* si impialli sul muro... ;)


*per guidatore medio si intende colui che quando la macchina va in sottosterzo frena di botto e sterza tutto perchè preso dal panico.....

kaos

Io continuo a non volere tutte le diavolerie elettroniche....solo l'ABS mi garba....il resto...no grazie.
ANche se non vado in giro guidando come in un rally tutto il tempo non posso proprio soffrire queste elettronicaglie.......vade retro
Ecco là vedo mio padre.
Ecco là vedo mia madre le mie sorelle e i miei fratelli.
Ecco là vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine.
Ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto nelle sale del Valhalla dove l'impavido può vivere per sempre.