ABS e liquidazione danni

Aperto da mauring, Marzo 05, 2003, 16:54:56

mauring

Certo che, se oltre al prezzo di acquisto (e' inutile che diciate che e' di serie: lo pagate comunque eccome...), ci si devono sobbarcare un po' di tamponamenti indesiderati, questo gran bell'accessorio alla fine vi costa 10 mila euro.... :P :P

alberto

Io come al solito, non rinnego l'ABS e dico che è un grande accessorio.... solo che per il gran parlare che se ne fa, imho, si è generata nella gente l'idea che si tratti di un miracolo montato in macchina sempre pronto a intervenire.... Dunque, molti, credono che l'ABS possa consentirgli di far cose che NON si fanno... e così la gente viaggia a 3000 Km/h frena all'ultimo microsecondo e alla fine i morti per le strade, con tutto questo pullulare di "opere e virtù dello Spirito Santo" nelle centraline elettroniche, rimangono gli stessi di anni fa...

alberto

Citazione di: Phormula il Marzo 06, 2003, 07:58:25
Citazione di: Commissario Winchester il Marzo 05, 2003, 21:25:10
Achtung ;D ;D ;D  Ma qui abbiamo un altro Chimico/Fisico?
(io son laureando ;D ;D ;D)  

La laurea in chimica, si quella c'è, anche se quello che ti insegna l'università in realtà non serve a molto nella vita professionale.
Un conto è farsi i calcoli su un problema di termodinamica, un altro è rispondere ad un cliente se può usare 10 mila tonnellate l'anno di un certo polimero per fare un certo oggetto o c'è qualche controindicazione. Sapendo che se gli dici di si e ci sarà qualche controindicazione, beh, per dirla con puro humour britannico... "you might have a problem". Che, tradotto in italiano crudo vuol dire "sei nei guai fino al collo".


Miiiiiiiiiiii Phormula, non mi dire così.... lo so che hai ragione, ma non mi demoralizzare  :'( :'( :'( :'( :'( :'(

Phormula

Citazione di: Commissario Winchester il Marzo 06, 2003, 11:54:20
Miiiiiiiiiiii Phormula, non mi dire così.... lo so che hai ragione, ma non mi demoralizzare  :'( :'( :'( :'( :'( :'(

La colpa non è tua. E' dell'università italiana, che si muove su binari propri, fregandosene di quello che chiede il mercato. E che insiste a promuovere una visione del chimico come una persona che vive dentro un laboratorio, facendo poco o nulla per valorizzane la figura e preparare dei chimici capaci di interagire con il mondo del lavoro.
In realtà i chimici che vivono in laboratorio sono solo una piccola percentuale del totale, anche perchè per fare certe cose i periti chimici bastano e avanzano (e costano meno). Il resto dei chimici svolge lavori che con il laboratorio hanno poco o niente a che vedere. Ma che richiedono comunque delle competenze di chimica. Il problema (che scoprirai anche tu, se mai ti capiterà) è che nella testa delle aziende invece per queste posizioni sono meglio gli ingegneri, anche se non sanno niente di chimica. E non c'è niente di più frustrante di sentirsi dire "Scusi, ma per questa posizione pensavamo ad un ingegnere..."

Scusa per la divagazione poco automobilistica, se vuoi discutere di questo possiamo farlo con messaggi privati.