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Aperto da Mister Sandman, Marzo 12, 2012, 15:46:46

TonyH

Citazione di: Losna il Marzo 13, 2012, 11:52:16
QUANTO giriamo con questi attrezzi?

Poco. E spesso per puro piacere personale. Ed è giusto così.

Il punto a cui voglio arrivare è però diverso. In città troppo spesso si usa l'auto perchè....non c'è alternativa. Chi usa i mezzi o la bici è l'eccezione, l'auto è la regola.
Utopisticamente vorrei che il rapporto si ribaltasse. Che usare l'auto possa diventare l'eccezione, non la regola. Che io prenda l'auto perchè ho PIACERE di prendere l'auto, non perchè ne sia costretto.

E l'auto elettrica, non risolve il problema. Lo modifica solo. Ne risolve qualcuno (inquinamento locale), ne aggiunge altri (ricarica, batterie).

Su Facebook ho trovato una bellissima immagine dello spazio occupato per trasportare 60 persone rispettivamente in auto, in bus, in bicicletta. E' da rifletterci sopra..
La cerco e la posto.
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

TonyH

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baranzo

Citazione di: Losna il Marzo 13, 2012, 11:52:16
Un fatto che mi pare nessuno analizzi è che se la carica di un'auto elettrica richiedesse anche solo un'ora (contro i 3 minuti di un pieno di benzina), bisognerebbe ripensare i distributori, con piazzali enormi, nel momento in cui si diffondesse.   Quindi secondo me l'unica scelta tecnica logicamente prendibile (!) è quella di pacchi batteria standard sostituibili rapidamente presso le stazioni di servizio.

Con le auto elettriche viene a cadere completamente il concetto e la necessità di stazione di servizio, in quanto il carburante non ha bisogno di essere trasportato e immagazzinato, ma basta una linea elettrica per portarlo dovunque. Basterebbe attrezzare ogni parcheggio di una colonnina di ricarica. Il problema si porrebbe solo per i trasferimenti più lunghi dell'autonomia, in tal caso si potrebbero sì creare delle stazioni di servizio che prevedano il cambio di batterie, ma la vedo improbabile perché necessiterebbe di una standardizzazione globale; più probabile creare dei centri di ricarica rapida, che permettano una ricarica almeno parziale in tempi estremamente brevi, ma per trasferimenti più lunghi mi sento di condividere il pensiero di Homer, non lo vedo applicabile per trasferimenti a lungo raggio, almeno finché non si arriverà ad avere autonomie superiori alla massima percorrenza giornaliera possibile, quindi circa 1000 km.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." (G. Orwell, 1984)

alura

Citazione di: baranzo il Marzo 13, 2012, 12:11:30
Con le auto elettriche viene a cadere completamente il concetto e la necessità di stazione di servizio, in quanto il carburante non ha bisogno di essere trasportato e immagazzinato, ma basta una linea elettrica per portarlo dovunque. Basterebbe attrezzare ogni parcheggio di una colonnina di ricarica. Il problema si porrebbe solo per i trasferimenti più lunghi dell'autonomia, in tal caso si potrebbero sì creare delle stazioni di servizio che prevedano il cambio di batterie, ma la vedo improbabile perché necessiterebbe di una standardizzazione globale; più probabile creare dei centri di ricarica rapida, che permettano una ricarica almeno parziale in tempi estremamente brevi, ma per trasferimenti più lunghi mi sento di condividere il pensiero di Homer, non lo vedo applicabile per trasferimenti a lungo raggio, almeno finché non si arriverà ad avere autonomie superiori alla massima percorrenza giornaliera possibile, quindi circa 1000 km.

Gia' che paghiamo le autostrade ci vorrebbe un sistema di ricarica ad induzione, cosi' neanche ti fermi per caricare.... ;D
Kia Sorento = Oso nei Kart

Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

fabrizio.b

 a mio avviso con una politica commerciale simile a quella adottata per gli smartphone e per i tablet , comodato d'uso , l'idea della seconda auto elettrica per spostamenti cittadini / extraubani avrebbe una grossa spinta  .
prendi un'auto   dai che so una fee di ingresso di Xmila euro ( cifre comunque basse , 1000/2000 euro ) + un canone mensile  che possa variare a seconda dei servizi applicati  , che so ricarica veloce , cambio batterie , sotituzione pneumatici etc etc ..
fee + abbonamento base
fee+ abbonamento  tipo A1
fee + abbonamento tipo A2 etc etc

sarebbe una svolta notevole  che potrebbe dare adito ad un impulso all'innovazione  tramite realizzazione delle stazioni di ricarica veloci , di prese condominiali per la ricarica  un po come è successo con i cellulari , concorrenza tra i vari operatori ...
ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

pasquale83

Citazione di: Losna il Marzo 13, 2012, 11:52:16
QUANTO giriamo con questi attrezzi?
SE facessero una Smart elettrica (cioè: 2 posti piccola, parcheggiabile) con autonomia 200 km, ricaricabile in 1/2 ore ovunque (cioè tipo presso i distributori di benzina), a me andrebbe benissimo per il 95% dei giorni lavorativi.   Userei la seconda auto (che c'è comunque nella maggior parte delle famiglie) per il 5% dei giorni lavorativi.

Un fatto che mi pare nessuno analizzi è che se la carica di un'auto elettrica richiedesse anche solo un'ora (contro i 3 minuti di un pieno di benzina), bisognerebbe ripensare i distributori, con piazzali enormi, nel momento in cui si diffondesse.   Quindi secondo me l'unica scelta tecnica logicamente prendibile (!) è quella di pacchi batteria standard sostituibili rapidamente presso le stazioni di servizio.
eh eh eh ...

mi devi pagare il copyright!!!
;D
A lava' 'a cap' o' ciucc' s' perd o' tiemp', l' acqu' e o' sapon'!!
http://www.racing.unisa.it/

Homer

Citazione di: fabrizio.b il Marzo 13, 2012, 13:11:09
a mio avviso con una politica commerciale simile a quella adottata per gli smartphone e per i tablet , comodato d'uso , l'idea della seconda auto elettrica per spostamenti cittadini / extraubani avrebbe una grossa spinta  .
prendi un'auto   dai che so una fee di ingresso di Xmila euro ( cifre comunque basse , 1000/2000 euro ) + un canone mensile  che possa variare a seconda dei servizi applicati  , che so ricarica veloce , cambio batterie , sotituzione pneumatici etc etc ..
fee + abbonamento base
fee+ abbonamento  tipo A1
fee + abbonamento tipo A2 etc etc

sarebbe una svolta notevole  che potrebbe dare adito ad un impulso all'innovazione  tramite realizzazione delle stazioni di ricarica veloci , di prese condominiali per la ricarica  un po come è successo con i cellulari , concorrenza tra i vari operatori ...

le modalità di vendita delle auto elettriche attualmente in commercio infatti è fatta su questa base...viene venduta l'auto in modalità tradizionale, mentre i pacchi batterie sono dati o in NLT o più frequentemente in leasing con sostituzioni programmate (sia per manutenzione che per evitare i tempi lunghi di ricarica)...il problema attualmente più grosso è che non esistono punti di sostituzione rapida delle batterie in giro per il mondo, se non alcuni concessionari del marchio che vende l'auto...
Giorgio (TO, 46, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

fabrizio.b

esato come non esiste la possibilità di ricaricare l'auto senza avere un box  . altro grosso problema .
ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

pasquale83

minchia quante fisime...

con questo risolvete pure il problema dell'autonomia! 
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alura

Kia Sorento = Oso nei Kart

&re@

Dopo a quella, han fatto la Focus e la Fusion, con nomi del genere io non mi fiderei ;D

alura

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Losna

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