la 1° gara che ebbi occasione di vedere, risale al settembre del 1979,in quel di Monza dove mi resi conto che esistevano dei mezzi che invece di volare in cielo,volavano lungo un nastro d'asfalto (facendo un casino pazzesco:sopratutto i 12 cilindri Ferrari e Matra). ma com'è possibile che ci sia un uomo lì dentro? come fa a vedere la pista a quella velocità?.ero posizionato all'uscita della parabolica.di fronte a me Schekter e Gilles cambiavano dalla 3° alla 4° ogni santo giro. Laffite, cercando di non perdere contatto tirava la 3° un pò di più:mi sembra di ricordare che prese una sfollata che il suo Matra non gradì particolarmente. ricordo che Lauda chiuse 4° con una Brabham-Alfa Romeo,come ricordo Jones che prendeva traiettorie diverse dagli altri per impostare la parobolica. una Mc Laren parcheggiò sotto la mia postazione, il pilota si beccò una valanga di fischi. tre anni più tardi,gli stessi che lo fischiarono, lo acclamarono per tutta la durata della gara:trattasi di Patrick Tambay:eh le rosse....!!!tornai a Monza per l'appunto 3 anni dopo: vinse Arnoux su Renault,ma tutti erano contenti perchè l'anno dopo avrebbe corso per Ferrari.Mario Andretti,chiamato in tutta fretta dai Drake dagli States per sostituire Pironì, salì sulla Ferrari e .....fece la Pole!!! "Quando chiama Lui, non si può dire di no" disse ai giornalisti all'arrivo in aereoporto dagli USA. poi su Monza misi una pietra sopra perchè avevo assistito a misere manifestazioni umane, tipo gente che amputava bellissimi alberi per vedere 2 centimetri di pista in più, o infanti che defecavano in mezzo ad una moltitudine notevolissima,con le mamme apparentemente incuranti.......sempre nel 1982 ebbi la fortuna di assistere alla 5° edizione del Rally Costa Smeralda, e da allora le corse su strada mi sono entrate nel sangue.....ma questa è un'altra storia