Start & Stop secondo Clarke

Aperto da &re@, Aprile 08, 2011, 10:59:22

&re@

Quando l'ho letta non ho potuto fare a meno di sghignazzare.

È la risposta di Massimo Clarke (che non è l'ultimo pirla, potete cercare alcune sue pubblicazioni on-line) a un lettore di Motosprint che chiedeva lumi sullo Start & Stop, e sulla sua possibile introduzione in ambito motociclistico.

Mitico ;D



(ho riportato solo le parti salienti)

Quando ho letto "autentica aberrazione" sono morto dal ridere ;D :P

Nickee

#1
Per me chi parla male dello Start & Stop lo fa o perchè ha provato i primi modelli che lo prevedevano (C3 un paio di anni fa) e che manifestavano usura precoce o perche si limita a supporre eventuali usure straordinare in base alle proprie conoscenze o posizioni (e non in realtà alla tecnica applicata dagli ingegneri).

Su una decina di auto aziendali, con S&S, con percosi dai 90.000km ai 130.000km nessuna ha avuto problemi di sorta ad esso connesso.
Ed idem per quanto ne sappia io sul resto della produzione.

Provandolo su un 2000 probabilmente non ci saranno chissa quali risparmi di gasolio...ma se pensiamo che su milioni di macchine accese, ferme al semaforo, per 30secondi, potessero spegnersi ed evitare emissioni inutili...be...tanto di guadagnato.

mariner

infatti è una cazzata...lo dicono anche i venditori..(quelli un pò più intelligenti)...solo che le riviste tipo 4R lo pompano , le case anche ...io ho visto che la Passat al minimo , con il clima sempre inserito, dà un consumo di 0.6 lt/h (ragionevole direi..), mi domando quanto occorra per pareggiare il consumo energetico per costruire l'aggeggio.
Vero che magari i taxisti etc etc..ma a quel punto, secondo me, tanto vale alleggerire l'auto..o andare direttametne di ibrido, magari leggero
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

jimb0

Citazione di: mariner il Aprile 08, 2011, 11:04:45
mi domando quanto occorra per pareggiare il consumo energetico per costruire l'aggeggio.

quotato

mariner

Citazione di: Nickee il Aprile 08, 2011, 11:04:01
Per me chi parla male dello Start & Stop lo fa o perchè ha provato i primi modelli che lo prevedevano (C3 un paio di anni fa) e che manifestavano usura precoce o perche si limita a supporre eventuali usure straordinare in base alle proprie conoscenze o posizioni (e non in realtà alla tecnica applicata dagli ingegneri).

pensa un pò, per me chi ne parla bene è perchè non capisce niente di ingegneria..e non ha idea delle sollecitazioni che inducono sul motore i continui avviamenti.. ;D ;D ;D :P :P :P
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

&re@

Citazione di: Nickee il Aprile 08, 2011, 11:04:01
Provandolo su un 2000 probabilmente non ci saranno chissa quali risparmi di gasolio...ma se pensiamo che su milioni di macchine accese, ferme al semaforo, per 30secondi, potessero spegnersi ed evitare emissioni inutili...be...tanto di guadagnato.
Sul libretto della mia macchina (che NON ha lo S&S, ma il libretto è generico) c'è scritto che il bilancio (rispetto alla benza necessaria per il riavvio) va in pari ai 40 secondi di stop.
Quindi, con 30 secondi, in teoria si inquina e si consuma di più... (ma probabilmente ogni auto è diversa).

Per il resto, anche io sono scettico sul sistema, e le ragioni tecniche che espone Clarke mi sembrano del tutto sensate.

Nickee

Citazione di: mariner il Aprile 08, 2011, 11:09:55
pensa un pò, per me chi ne parla bene è perchè non capisce niente di ingegneria..e non ha idea delle sollecitazioni che inducono sul motore i continui avviamenti.. ;D ;D ;D :P :P :P

Be sicuramente su questo non si discute, ne saprai sicuramente più tu di me...ma la tecnica va avanti e magari gli ingegneri automobilistici hanno qualche conoscenza in più in merito al sistema  :P :P :P

fabrizio.b

non è altro che la riedizione moderna del sistema  made in fiat della duna e delle regata d'antan riveduto e corretto . una cagata era all'epoca , una cagata rimane  oggigiorno .

ARGO RICONOBBE ULISSE , PENELOPE NO .
anonimo alessandrino ubriaco fradicio
addì 29 settembre anno domini MMXI

bmwsport

Citazione di: mariner il Aprile 08, 2011, 11:09:55
pensa un pò, per me chi ne parla bene è perchè non capisce niente di ingegneria..e non ha idea delle sollecitazioni che inducono sul motore i continui avviamenti.. ;D ;D ;D :P :P :P

Guarda che anni e anni fa gli ingegneri dicevano che era impossibile montare un motore diesel su una vettura.......quindi se tanto mi da tanto !

mariner

L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

&re@

Ma qui non si dice che è impossibile, solo che è una cagata ;D

Losna

< staff: rimosso su richiesta dell'utente >

bmwsport

Citazione di: &re@ il Aprile 08, 2011, 11:15:25
Ma qui non si dice che è impossibile, solo che è una cagata ;D


Ma anche a me non piace.
Sta di fatto che cagata per cagata, lo stanno montando tutti!  :P

mariner

Citazione di: &re@ il Aprile 08, 2011, 11:15:25
Ma qui non si dice che è impossibile, solo che è una cagata ;D


eh ma c'è differenza fra capire e dire "sono scettico" con motivazioni precise, e non capire un caxxo ma avere la presunzione di sapere per principio...
L'ortografia della lingua italiana è freeware, ciò significa che è possibile usarla gratuitamente. Tuttavia non è Opensource, quindi non è possibile modificarla o pubblicarne forme modficate.

Lupo

Citazione di: Losna il Aprile 08, 2011, 11:16:57
Grande Ing. Clarke!

Ma adesso arriverà MTB a raccontarci che sì, che no, che ha un sacco di clienti a cui piace....  e poi lui sulla sua Mini lo disattiva...  ;D
Citazione di: bmwsport il Aprile 08, 2011, 11:17:23
Ma anche a me non piace.
Sta di fatto che cagata per cagata, lo stanno montando tutti!  :P
CVD! ;D
Ciò che è troppo diverso da quello che siamo soliti pensare, ciò che ci è impossibile pensare, quello lo chiamiamo nulla.