Fiat in america? che ne pensate

Aperto da vigggi, Febbraio 05, 2011, 15:13:21

MRC

Sì ma qui si parla di vendere, spostare, chiudere (vedete voi) la più grande azienda italiana degli ultimi millemila anni.
E' vero che restano le fabbriche e l'indotto, ma per quanto tempo?

E' da idioti continuare ad avere stabilimenti in Italia con questa fiscalità, i sindacati, i lavoratori che pretendono...
Insomma ci sono tanti altri eldorado dove impiantare uno stabilimento, magari pure con sovvenzioni locali.

Se l'azienda non è più italiana, se ne frega e delocalizza dove vuole, Fino a che invece rimane Italiana, magari ha sempre delle remore o deve fare i conti con il proprio passato, ecc.

claudio53

Citazione di: pg il Febbraio 07, 2011, 17:04:14
Guarda, se se ne vanno dall'Italia, PER ME sarà un plus, e non un minus, nel considerare l'aquisto di auto del gruppo ...

Puoi spiegarti meglio? Forse non ho capito bene, ma per te non conta nulla mantenere il lavoro in Italia? Per me non è così, a parità di auto, comprare un prodotto che da lavoro in Italia per me è un plus. Se Fiat va fuori dall'Italia mi sento più libero.

TonyH

Mica vendono o chiudono gli stabilimenti  ???

Cmq meglio delocalizzare la produzione e mantenere solo la sede legale o viceversa? Quale delle due opzioni assicura più posti di lavoro? Non la prima....
your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!

MarzulLaurus

Personalmente ho già smesso di comprare auto del gruppo... Difficilmente tornerò indietro...

pg

Citazione di: claudio53 il Febbraio 07, 2011, 17:25:11
Puoi spiegarti meglio? Forse non ho capito bene, ma per te non conta nulla mantenere il lavoro in Italia?

No, non è che conta nulla: ma tanto c'è la PMI e l'imprenditoria diffusa che mantiene il nostrio paese competitivo. Che si facciano scarpe e mobili, che in quello siamo capaci ...

::)
Digital computers = people who count on their fingers

claudio53

Citazione di: pg il Febbraio 07, 2011, 17:49:34
No, non è che conta nulla: ma tanto c'è la PMI e l'imprenditoria diffusa che mantiene il nostrio paese competitivo. Che si facciano scarpe e mobili, che in quello siamo capaci ...

::)

Mi ripeto, meno male che c'è il design e l'artigianato. Forse tutti dovremmo guardarci allo specchio, non è che anche il mondo della università e della ricerca non abbia le sue colpe. Come gli imprenditori che non rischiano o delocalizzano, le banche che preferiscono i mutui immobiliari salvo scoprie che il rischio c'è ed è bello alto, come i sindacati che si arroccano, come il governo che non governa. Insomma una bella banda, meno male che le PMI ci sono.

MRC

Citazione di: claudio53 il Febbraio 07, 2011, 18:00:01
Mi ripeto, meno male che c'è il design e l'artigianato. Forse tutti dovremmo guardarci allo specchio, non è che anche il mondo della università e della ricerca non abbia le sue colpe. Come gli imprenditori che non rischiano o delocalizzano, le banche che preferiscono i mutui immobiliari salvo scoprie che il rischio c'è ed è bello alto, come i sindacati che si arroccano, come il governo che non governa. Insomma una bella banda, meno male che le PMI ci sono.

purtroppo è vero, e questi sono i risultati

pg

Citazione di: claudio53 il Febbraio 07, 2011, 18:00:01
Mi ripeto, meno male che c'è il design e l'artigianato. Forse tutti dovremmo guardarci allo specchio, non è che anche il mondo della università e della ricerca non abbia le sue colpe. Come gli imprenditori che non rischiano o delocalizzano, le banche che preferiscono i mutui immobiliari salvo scoprie che il rischio c'è ed è bello alto, come i sindacati che si arroccano, come il governo che non governa. Insomma una bella banda, meno male che le PMI ci sono.

Guarda Claudio, io ho visitato l'anno scorso una PMI di Monaco di Baviera. Impiegano 20 persone, tutte con un dottorato in fisica o in chimica. Se fosse questa la realtà della PMI in Italia, ti darei perfettamente ragione. Purtroppo, invece, ci siamo concentrati su produzioni a bassa tecnologia e quindi a basso valore aggiunto. E questo, lo ripeto, non da ieri, ma almeno da una trentina di anni a questa parte. Come dice SB, "Chi me lo fa fare di investire in ricerca, quando produciamo le migliori scarpe del mondo". Va bene così? A me no: per essere competitivi con i cinesi, visto che i cinesi sono tanti, bisogna essere sempre un passo, o magari anche tre o quattro, avanti a loro. Non si investe in ricerca e formazione in questo paese, è inutile negarlo, e lo ripeto ancora una volta, questo ha radici che risalgono almeno ad una trentina di anni fa.


Digital computers = people who count on their fingers

Mister Sandman

Citazione di: TonyH il Febbraio 07, 2011, 17:26:27
Mica vendono o chiudono gli stabilimenti  ???

Cmq meglio delocalizzare la produzione e mantenere solo la sede legale o viceversa? Quale delle due opzioni assicura più posti di lavoro? Non la prima....

per ora....

MRC

Citazione di: pg il Febbraio 07, 2011, 18:13:28
Guarda Claudio, io ho visitato l'anno scorso una PMI di Monaco di Baviera. Impiegano 20 persone, tutte con un dottorato in fisica o in chimica. Se fosse questa la realtà della PMI in Italia, ti darei perfettamente ragione. Purtroppo, invece, ci siamo concentrati su produzioni a bassa tecnologia e quindi a basso valore aggiunto. E questo, lo ripeto, non da ieri, ma almeno da una trentina di anni a questa parte. Come dice SB, "Chi me lo fa fare di investire in ricerca, quando produciamo le migliori scarpe del mondo". Va bene così? A me no: per essere competitivi con i cinesi, visto che i cinesi sono tanti, bisogna essere sempre un passo, o magari anche tre o quattro, avanti a loro. Non si investe in ricerca e formazione in questo paese, è inutile negarlo, e lo ripeto ancora una volta, questo ha radici che risalgono almeno ad una trentina di anni fa.

quoto tutto, purtroppo.

claudio53

Citazione di: pg il Febbraio 07, 2011, 18:13:28
Guarda Claudio, io ho visitato l'anno scorso una PMI di Monaco di Baviera. Impiegano 20 persone, tutte con un dottorato in fisica o in chimica. Se fosse questa la realtà della PMI in Italia, ti darei perfettamente ragione. Purtroppo, invece, ci siamo concentrati su produzioni a bassa tecnologia e quindi a basso valore aggiunto. E questo, lo ripeto, non da ieri, ma almeno da una trentina di anni a questa parte. Come dice SB, "Chi me lo fa fare di investire in ricerca, quando produciamo le migliori scarpe del mondo". Va bene così? A me no: per essere competitivi con i cinesi, visto che i cinesi sono tanti, bisogna essere sempre un passo, o magari anche tre o quattro, avanti a loro. Non si investe in ricerca e formazione in questo paese, è inutile negarlo, e lo ripeto ancora una volta, questo ha radici che risalgono almeno ad una trentina di anni fa.




Ma ripeto, università e ricerca pubblica non hanno colpe in tutto ciò? Io dico di si. Ed è inutile pensare che come ricerca o potenzialità di ricerca siamo meglio di cinesi e indiani, non è così, non è questa la soluzione. La soluzione è dentro di noi ed è sbagliata

Nickee

Ecco un'interessante intervista di Giugiaro...non ha peli sulla lingua direi:

Giugiaro: Fiat negli Usa? Sarebbe la sua tomba
http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/02/07/news/giugiaro_fiat_negli_usa_sarebbe_la_sua_tomba-12149990/?ref=HREC1-10

"E' importante se quel produttore non segue logiche puramente finanziarie, non tira al risparmio, come purtroppo mi sembra sia accaduto anche nel recente passato.

Marchionne ha tante qualità ma ha l'animo e la formazione di un finanziere non di un produttore.

Credo che se avvenisse finirebbe per coincidere, in realtà, la morte della stessa Fiat. Marchionne l'avrebbe salvata cinque anni fa per poi seppellirla.

Certo con il passaggio alla Volkswagen e le possibilità di motorizzazione che offre un grande gruppo come quello tedesco, il rilancio dell'Alfa sarebbe immediato".

In USA non c'è qualche politica di sostegno alle imprese? Se si sarebbe quella la motivazione di spostamenti.

TonyH

Citazione di: pg il Febbraio 07, 2011, 18:13:28
Guarda Claudio, io ho visitato l'anno scorso una PMI di Monaco di Baviera. Impiegano 20 persone, tutte con un dottorato in fisica o in chimica. Se fosse questa la realtà della PMI in Italia, ti darei perfettamente ragione. Purtroppo, invece, ci siamo concentrati su produzioni a bassa tecnologia e quindi a basso valore aggiunto. E questo, lo ripeto, non da ieri, ma almeno da una trentina di anni a questa parte. Come dice SB, "Chi me lo fa fare di investire in ricerca, quando produciamo le migliori scarpe del mondo". Va bene così? A me no: per essere competitivi con i cinesi, visto che i cinesi sono tanti, bisogna essere sempre un passo, o magari anche tre o quattro, avanti a loro. Non si investe in ricerca e formazione in questo paese, è inutile negarlo, e lo ripeto ancora una volta, questo ha radici che risalgono almeno ad una trentina di anni fa.



Citazione di: Mister Sandman il Febbraio 07, 2011, 18:13:42
per ora....

L'alternativa al momento (quindi, senza istituzioni che si svegliano) è essere come è stata Fiat negli ultimi 30 anni. Un po' va bene, un po' (tanta) CIG quando va male.
No grazie.
Alla fine succederebbe come succede nel mondo finanziario con l'Irlanda....tantissime società hanno sede legale lì. Ma sede legale e basta. Tutto il resto sta nei paesi d'origine  ;)

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Bravo198

secondo me dopo la fusione resterà tutto uguale a ora, solo ke le decisioni di rilievo per il gruppo verranno decise a detroit, un pò come accade oggi con fiat europa e fiat brasile, la filiale brasiliana è quasi totalmente autonoma ma le decisioni di rilievo le decide torino....

pg

Citazione di: claudio53 il Febbraio 07, 2011, 19:21:14
Ma ripeto, università e ricerca pubblica non hanno colpe in tutto ciò? Io dico di si. Ed è inutile pensare che come ricerca o potenzialità di ricerca siamo meglio di cinesi e indiani, non è così, non è questa la soluzione. La soluzione è dentro di noi ed è sbagliata

Beh, l'ultima frase non l'ho capita, scusa: ad ogni modo, si', probabilmente l'Universita' e la ricerca pubblica hanno responsabilita' in questo sttao di cose, ma io continuo a pensare che le politiche le fanno i governi. Poi, e' chiaro che se certi governanti sono stati votati, e' perche' all'elettorato andava bene cosi', ma questo non cambia la sostanza del mio discorso ...
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