Alfa: fermato il progetto Kamal

Aperto da Madbob, Settembre 23, 2004, 12:16:58

Phormula

Indipendentemente da quanto possano essere nazionalisti i francesi, i tedeschi o gli abitanti del Bukodelkulistan... io, da italiano, vorrei avere la possibilità di scelta che hanno francesi e tedeschi e non essere accusato di esterofilia solo perchè non compro dall'UNICO costruttore nazionale.

Datemi due o tre gruppi italiani di dimensioni (e gamma) paragonabili a quelle di Fiat-Alfa-Lancia e poi ne riparliamo.

Homer

Citazione di: Phormula il Settembre 27, 2004, 08:11:50
Indipendentemente da quanto possano essere nazionalisti i francesi, i tedeschi o gli abitanti del Bukodelkulistan... io, da italiano, vorrei avere la possibilità di scelta che hanno francesi e tedeschi e non essere accusato di esterofilia solo perchè non compro dall'UNICO costruttore nazionale.

Datemi due o tre gruppi italiani di dimensioni (e gamma) paragonabili a quelle di Fiat-Alfa-Lancia e poi ne riparliamo.

Francamente, a parte la varietà di motorizzazioni e di modelli, non trovo nessun motivo valido (che non sia quello prettamente estetico, e lì c'è poco da discutere...all'obiezione "mi piace la 206" che cacchio si può dire?!) dal punto di vista tecnico per preferire una qualsiasi auto francese a una italiana, a parte casi particolari (come ad esempio i segmenti scoperti)...dopo aver visto le finiture delle Renault sabato alla presentazione della Modus ne sono fermamente convinto...
Giorgio (TO, 48, 110, 75, 150)
   Opel Mokka 1.5D Elegance 2022
   Suzuki Vitara 1.6 HT 1989
   Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023

Cizu

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THE KAISER

Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa.

stella

Citazione di: Com.Winchester il Settembre 24, 2004, 20:31:17
Questa non l'ho capita..... Vabbbè....

E sì che non è difficile legge tre frasi! ??? :P ;)

Losna

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MB

Citazione di: Losna il Settembre 27, 2004, 11:09:20
L'argomento sarebbe interessante se ciascuno avesse la forza di non limitarsi alle proprie convinzioni, ma valutasse anche i contributi altrui.

Espongo le mie convinzioni in ordine sparso, disponibilissimo a cambiarle se qualcuno sarà convincente.

1) il nazionalismo di un popolo NON può essere il metro per valutare un dato.  PRIMA si misurano i dati, poi si CERCA DI CAPIRE se tali dati possano PARZIALMENTE essere imputati a nazionalismo.

2) Lo sforzo di Danny (auto nazionali /auto giap) è pregevole, ma non tiene conto della diversa storia delle auto jap sui mkt francese ed italiano, e di numerosi altri dati che non sto a ricordare....

3) Valutare PRIMA il prodotto e poi il mercato non è logico.  Bisogna prima vedere come si comporta il mercato, e da qui far discendere che cosa il mercato PENSI del prodotto (un prodotto potrebbe essere eccellente tecnicamente, ma essere valutato male dal mercato).

4) Il prodotto in sè e le capacità strategiche, tattiche, commerciali di chi lo produce sono cose ben diverse.  La storia ricorda molti prodotti buoni che hanno portato al fallimento i suoi produttori, oppure molti casi nei quali, per scelta (errata o meno) dei produttori, un prodotto non è stato venduto/spinto su mercati che l'avrebbero ben gradito.

5) Ciò che accade in UN PRECISO MOMENTO su un mercato non è funzione solo dell'offerta IN QUEL MOMENTO, ma anche della STORIA del mercato (esempio banale "a cazzo", senza nessuna pretesa: la MB vende più di quanto "merita" il suo prodotto odierno grazie alla sua storia di affidabilità non ora confermata, la fiat vende meno di quanto "merita" il suo prodotto odierno, ritenuto inaffidabile come in passato).

6) continuo a pensare che l'unica maniera di valutare il peso di scelte di tipo nazionalistico sui singoli mercati sia quello di paragonare la penetrazione di una casa sul proprio mercato come percentuale sulla penetrazione della stessa casa sui mercati esteri.  Ciò sarà una misura di quanto la popolazione privilegi l'acquisto di quella casa nazionale rispetto a quanto facciano i mercati "neutrali"....
Ovviamente questa misura sarà funzione non certo della sola bontà del prodotto in  sè, ma di vari fattori: forza/presenza commerciale della casa sul mercato interno e su quelli esteri, investimenti commerciali, assistenza, prezzo (sì, i prezzi variano da paese a paese, e questa è una scelta aziendale....), nazionalismo, immagine, etc etc...

Purtroppo mi pare che l'argomento nazionalismo faccia perdere a molti utenti la capacità analitica della quale tante volte hanno dato e danno dimostrazione.   E mi pare anche che si voglia dare al "nazionalismo" un peso eccessivo sulle scelte del mercato.....  semmai ha un peso l'immagine di marca, ha un peso l'assistenza, ha un peso l'affidabilità, la facilità di riparazione, i costi......   COME PENSATI DAL MERCATO, non necessariamente come sono nella realtà...
Mio papà continua, da cinquant'anni, a comprare Fiat o Peugeot perchè l'ASSISTENZA E' COMODA, senza rendersi conto che oggi è comoda forse anche di più l'assistenza di dieci altre case (ma se nessuno riesce a convincerlo di questo fatto, ed è colpa del marketing, lui rimarrà convinto che le uniche due case con un'assistenza capillare siano quelle due.... ::))

Straquoto, senza eccezione alcuna.
La civetta ( cioè il cr....) cantò tre volte e il Bar chiuse definitivamente le porte...

UTENTE BANNATO

Danny

Citazione di: Losna il Settembre 27, 2004, 11:09:20
L'argomento sarebbe interessante se ciascuno avesse la forza di non limitarsi alle proprie convinzioni, ma valutasse anche i contributi altrui.

Straquoto. Mi dispiace constatare che invece ci sono alcuni utenti che non hanno questa forza di confronto.
We're flying high; Watching the world pass us by; Never want to come down; Never want to put my feet back down on the ground.