Idrogeno e Carlo Rubbia.......mah!!!!

Aperto da mtbsport, Ottobre 13, 2003, 10:30:44

mtbsport

Su auto c'è un articolo riguardante il problema inquinamento.
Riportano una frase tratta da un'intervista a Carlo Rubbia, beh lui dice che con i valori di particolato e di inquinamento causato dalle automobili e grazie alle nuove tecnologie che si stanno sviluppando per ridurre ulteriormente questi valori, non ritiene opportuno investire una marea di soldi e energie per sviluppare il discorso idrogeno. Non sono più le auto ad inquinare l'atmosfera, ma le industrie e i vecchi impianti di riscaldamento molti ancora a carbone.
Secondo lui , di conseguenza, il motivo per cui bisognerebbe passare all'idrogeno o ad altro combustibile non è l'inquinamento ma il fatto di essere dipendenti dal petrolio.

Quindi tutte le domeniche a piedi e/o le restizioni per la circolazione sono solo un contentino per i cittadini.

alberto

Toh... finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di dire la verità... Aggiungerei, fra le altre cose, l'enorme quantità di fetido trasporto su gomma che ancora incombe sulla nostra salute....

mtbsport

Citazione di: Commissario Winchester il Ottobre 13, 2003, 11:14:46
Toh... finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di dire la verità... Aggiungerei, fra le altre cose, l'enorme quantità di fetido trasporto su gomma che ancora incombe sulla nostra salute....

Auto è un argomento che tratta da diverso tempo, confermando la teoria di Rubbia........io 4R non lo leggo più, ma lo ha mai trattato questo argomento?

Per il trasporto su gomma concordo con te, basta girare in autostrada e ci si rende conto che le prime due corsie sono intasate da Camion

Miki Biasion

Citazione di: MtbSport il Ottobre 13, 2003, 11:22:16
Auto è un argomento che tratta da diverso tempo, confermando la teoria di Rubbia........io 4R non lo leggo più, ma lo ha mai trattato questo argomento?
Vero, ne parla da parecchio tempo, spesso pubblica anche dei risultati di studi con le percentuali di inquinamento suddivise per "responsabili", quindi industrie, impianti di riscaldamento domestici..
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

mtbsport

Citazione di: Miki Biasion il Ottobre 13, 2003, 14:19:49
Vero, ne parla da parecchio tempo, spesso pubblica anche dei risultati di studi con le percentuali di inquinamento suddivise per "responsabili", quindi industrie, impianti di riscaldamento domestici..

Parli di Auto o di 4R?

Miki Biasion

Citazione di: MtbSport il Ottobre 13, 2003, 14:26:02
Parli di Auto o di 4R?
Di Auto, 4R non lo compro da più di un anno.. l'unico che ho sfogliato di recente mi pare fosse il numero di agosto (di Danny  ;D ) ma ero troppo impegnato a sbavare sulle prove delle auto diesel per notare quei servizi.  ;D ;D
"Preferire un cambio robotizzato ad un cambio manuale è come preferire una donna virtuale a Monica Bellucci in carne e ossa"

lothar

Ciao,forse sono ripetitivo, ma penso che il futuro sarà delle auto elettriche, sperando che si accelleri la ricerca per il problema degli accumulatori e dei pannelli solari. Serviranno altre centrali elettriche, potenziare le linee di distribuzione e installare dei "distributori di corrente" a carica rapida. Attualmente l'unica fonte seria e fattibile di energia elettrica è data dal nucleare, se proprio vogliamo abbassare il consumo di petrolio. Le turbogas sono antieconomiche e hanno un impatto ambientale notevole, malgrado ciò che vogliono farci credere.

alura

Citazione di: lothar il Ottobre 13, 2003, 20:31:39
Ciao,forse sono ripetitivo, ma penso che il futuro sarà delle auto elettriche, sperando che si accelleri la ricerca per il problema degli accumulatori e dei pannelli solari. Serviranno altre centrali elettriche, potenziare le linee di distribuzione e installare dei "distributori di corrente" a carica rapida. Attualmente l'unica fonte seria e fattibile di energia elettrica è data dal nucleare, se proprio vogliamo abbassare il consumo di petrolio. Le turbogas sono antieconomiche e hanno un impatto ambientale notevole, malgrado ciò che vogliono farci credere.

A dire il vero il problema della ricarica delle batterie, se fossimo una civilta' che non pensa solo in termini di lucro, sarebbe facilmente risolubile (pur con un elevato investimento iniziale).

1) Immaginate che le macchine siano dotate di un pacco batterie estraibile (si si, come i modellini radiotelecomandati)
2) Immaginate che i distributori siano automatizzati e dispongono di almeno un 100aio di pacchi batterie che vengono ricaricati a rotazione.

Quindi io con la mia macchinetta elettrica vado dal distributore che grazie ad un sistema automatico mi toglie il mio "pacco" e me ne inserisce uno bello carico.

Il mio pacco "scarico" ha in memoria quanti cicli ha effettuato o lo stato di efficienza e viene o ricaricato o rispedito alla ditta costruttrice per essere "riabilitato"

Ovviamente a secondo delle dimensioni/potenza una macchina potrebbe accogliere da 1 pacco (utilitaria city) a piu' (ammiraglie)

Il tutto in 10 secondi....

MA CHI SONO ? ALL ?
Kia Sorento = Oso nei Kart

mtbsport


francescosky

Citazione di: mtbsport il Ottobre 13, 2003, 10:30:44
Su auto c'è un articolo riguardante il problema inquinamento.
Riportano una frase tratta da un'intervista a Carlo Rubbia, beh lui dice che con i valori di particolato e di inquinamento causato dalle automobili e grazie alle nuove tecnologie che si stanno sviluppando per ridurre ulteriormente questi valori, non ritiene opportuno investire una marea di soldi e energie per sviluppare il discorso idrogeno. Non sono più le auto ad inquinare l'atmosfera, ma le industrie e i vecchi impianti di riscaldamento molti ancora a carbone.
Secondo lui , di conseguenza, il motivo per cui bisognerebbe passare all'idrogeno o ad altro combustibile non è l'inquinamento ma il fatto di essere dipendenti dal petrolio.

Quindi tutte le domeniche a piedi e/o le restizioni per la circolazione sono solo un contentino per i cittadini.

francescosky


copco

Citazione di: alura il Ottobre 14, 2003, 11:47:17
A dire il vero il problema della ricarica delle batterie, se fossimo una civilta' che non pensa solo in termini di lucro, sarebbe facilmente risolubile (pur con un elevato investimento iniziale).

1) Immaginate che le macchine siano dotate di un pacco batterie estraibile (si si, come i modellini radiotelecomandati)
2) Immaginate che i distributori siano automatizzati e dispongono di almeno un 100aio di pacchi batterie che vengono ricaricati a rotazione.

Quindi io con la mia macchinetta elettrica vado dal distributore che grazie ad un sistema automatico mi toglie il mio "pacco" e me ne inserisce uno bello carico.

Il mio pacco "scarico" ha in memoria quanti cicli ha effettuato o lo stato di efficienza e viene o ricaricato o rispedito alla ditta costruttrice per essere "riabilitato"

Ovviamente a secondo delle dimensioni/potenza una macchina potrebbe accogliere da 1 pacco (utilitaria city) a piu' (ammiraglie)

Il tutto in 10 secondi....

MA CHI SONO ? ALL ?
Complimenti Alura. Immagini un sistema a mio avviso semplice e quindi fattibile.
L'avevo proposto anch'io su altri forum.
La ricerca per batterie più efficienti, durature e capienti potrebbe sfociare proprio in un sistema come quello da te descritto.

bonello77

Secondo me le vetture elettriche a batteria hanno senso solo se si utilizzano sistemi alternativi per la produzione di elettricità...E' vero che una centrale termoelettrica è (dovrebbe) essere più efficiente di un motore a ciclo otto o diesel, però è anche vero che l'aumento di produzione di energia elettrica comporterebbe un aumento enorme di inquinamento creato dalle centrali...

Inoltre il trasporto di energia è di per se un processo molto inefficiente in termini energetici (quasi peggio dell'acquedotto pugliese  ;D )

Secondo me le soluzioni potrebbero essere un paio...

1) Creaiamo non dei "carica batterie" pubblici allacciati alla rete elettrica ma dei "produttori di energia elettrica" in locale che ci ricaricano le batterie(ma così si risolverebbe solo il problema del trasporto)

2) Iniziamo a utilizzare energie a basso impatto ambientale (diretto) come il nucleare....che, finchè gestito in maniera corretta, è tutt'altro che inquinante.... ovviamente questo in Italia è improponibile a causa del referendum e della filosofia italiana: io il nucleare manco se m'ammazzi perchè fa male, le scorie (fatte negli ospedali) mettile dove ti pare ma non dove sto io ( e in un paese dicretamente popolato come l'italia è difficile trovare un posto disabitato) e poi pure se compro energia elettrica francese fatta col nucleare che mi frega? Sono loro che inquinano....

Scusate il post lungo...
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L'ignorante parla a vanvera
L'intelligente parla al momento opportuno
Il saggio parla se interpellato
Il fesso parla sempre
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Aquiles

Citazione di: bonello77 il Maggio 05, 2004, 14:19:47

2) Iniziamo a utilizzare energie a basso impatto ambientale (diretto) come il nucleare....che, finchè gestito in maniera corretta, è tutt'altro che inquinante.... ovviamente questo in Italia è improponibile a causa del referendum e della filosofia italiana: io il nucleare manco se m'ammazzi perchè fa male, le scorie (fatte negli ospedali) mettile dove ti pare ma non dove sto io ( e in un paese dicretamente popolato come l'italia è difficile trovare un posto disabitato) e poi pure se compro energia elettrica francese fatta col nucleare che mi frega? Sono loro che inquinano....

stra-stra-straquoto!  :)
hey gringo!!! la maquina.... VA-VA-BUMAAAA!!!

mauring

Citazione di: bonello77 il Maggio 05, 2004, 14:19:47e poi pure se compro energia elettrica francese fatta col nucleare che mi frega? Sono loro che inquinano....

Con questo ragionamento buttiamo anche l'olio esausto nei tombini perche' "tanto lo fa anche il mio vicino di casa" oppure riempiamoci la casa di dinamite "tanto qui a 1 km c'e' una polveriera".