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Discussioni - SUBARUAIMONT

#1
Sport / Rallye di Monte Carlo fino al 2020
Aprile 27, 2014, 13:58:11
WRC ormai conosciamo le date del Calendario dei prossimi Rallye di Monte Carlo fino al 2020, ovviamente sotto riserva di modifica da parte della Fia.

Come abbiamo avuto modo di scrivere il Rallye di MonteCarlo verrà spostato a fine Gennaio per non farsi concorrenza mediatica con l'evento della Dakar ed avere una migliore copertura quasi in esclusiva.

Una precisazione è d'obbligo, a partire dal 2017, il Rally passerà da 5 giorni a 6 giorni, ormai con la prossima Regolamentazione che entrerà di validità dal 2017 possiamo asserire che i Rally del Wrc avranno una tappa in più !

83e RALLYE AUTOMOBILE MONTE-CARLO
dal 20 al 25 gennaio 2015

84e RALLYE AUTOMOBILE MONTE-CARLO
dal 25 al 31 gennaio 2016

85e RALLYE AUTOMOBILE MONTE-CARLO
dal 23 al 29 gennaio 2017

86e RALLYE AUTOMOBILE MONTE-CARLO
dal 22 al 28 gennaio 2018

87e RALLYE AUTOMOBILE MONTE-CARLO
dal 21 al 27 gennaio 2019

88e RALLYE AUTOMOBILE MONTE-CARLO
dal 20 al 26 gennaio 2020
#2
Sport / Il caldo nei rallys.....ed il loock
Aprile 24, 2014, 20:08:41
Servizio di  Carlo Angelo Canova su www.rally.it

Quando il termometro si infiamma, gli equipaggi che corrono nel Wrc devono avere cura del loro stato fisico come delle loro vetture. Quando si tratta di domare gli oltre 330 cv di una vettura del Wrc, a tutti verrebbe un bel pò di caldo anche quando dovranno correre sia sulle strade di montagna col ghiaccio del Rally di Montecarlo che su quelle innevate del Rally di Svezia.

Wrc Messico 2014-9

Allora adesso, provate ad immaginare un pò la tortura di che cosa possa rappresentare, quando i piloti devono affrontare delle temperature esteriori di 40 gradi, anche maggiori se calcoliamo dentro alle odierne vetture, che sono chiuse senza aperture, i finestrini ridotti a minuscole feritoie di pochi centimetri e l'unica aria entra dal periscopio sul tetto ma solo a partire da certe velocità, che comunque butta dentro l'aria calda esterna; come ad esempio è successo quest'anno al Rally del Mexico. Come possono tenere il fisico al fresco ed anche la testa lucida, rimanendo al Top delle loro performances ?

Ci viene in aiuto a "rinfrescarci" le idee dandoci dei preziosi consigli il Dott. Paul Stafford, "il medico da rally" da ormai moltissimi anni che ha seguito differenti Team ad alto livello nel Wrc come la Mitsubishi, la Subaru e la Ford.

1. Bere in Grande quantità


Questo consiglio sembra evidente, ma non dimentichiamo che è veramente basilare da rispettare da parte degli equipaggi per restare idratati in continuazione; si devono bere circa 5 litri al giorno, è il minimo perchè il fisico ne avrà bisogno fino all'ultima goccia. Tenete conto che non è un semplice esempio figurativo

Nel 2003 durante il Rally di Cypro, la Peugeot 206 Wrc di Richard Burns e del suo copilota Robert Reid ebbe una perdita di liquido di raffreddamento, non avendo nessun liquido in vettura e non riuscendo a trovarne in zona visto che erano in una zina secca, per cercare di arrivare al Parco Assistenza cercarono di fare pipì dentro il radiatore, purtroppo anche loro erano disidratati e già si erano bevuti tutte le loro scorte in auto e non riuscirono a farne nemmeno una goccia, così restarono a secco e si dovettero ritirare.

2. Evitate i colpi di caldo


Esistono differenti maniere per rimediare a questo serio problema, sia indossando delle tute high tech con un sistema di raffreddamento come in F1 ma molto costose, sia semplicemente mettendosi in testa un asciugamano bagnato. Comunque una delle soluzioni più efficaci è sempre una buona doccia fredda, ma in certe occasioni sarebbe impossibile poterne trivare una.

Il Team Ford all'Acropoli Rally in un anno estremamente caldo, aveva optato proprio per la doccia fredda, dotandosi di una grossa cabina doccia portatile, disponibile per gli equipaggi al parco assistenza. All'epoca il tempo disponibile del Service era limitato a soli 20minuti a metà giornata, visto che c'era una sola cabina con più docce per tutti ........ Gli equipaggi che volevano usufruirne, non dovevano essere troppo timidi, se volevano rinfrescarsi per abbattere un pò la canicola greca.

3. Non bevete solamente dell'Acqua


L'acqua da sola non permette all'Organismo di reidratarsi così velocemente che una bevanda ad esempio ricca di sali minerali. Ecco perchè nei "Camel Back" le sacche delle bevande in vettura per gli equipaggi, non trovere solamente dell'acqua, ma ci sarà un cocktail a base di una soluzione di acqua con sali minerali ( sodio e potassio ), che permetteranno di idratare al meglio e molto più velocemente alcune parti del corpo che la sola acqua non sarebbe sufficiente. Non consiglierei un utilizzo di bevande energetiche che negli ingredienti abbiano sostanze eccitanti ed edulcoranti sintetici chimici, perchè un consumo oltre misura potrebbe portare a controindicazioni intestinali che potrebbero rovinare la giornata.

In quanto al gusto di questa miscela reidratante, alcune volte è leggermente o salata o dolce a seconda delle preferenze dell'equipaggio, normalmente non è molto gradevole al gusto al primo momento, ma una volta che inizieranno a berla durante lo sforzo in Prova Speciale, questi non si renderanno più conto del reale gusto, comunque sarebbero capaci di bere qualsiasi cosa pur di dissetarsi e che faccia effetto !
Pertanto sappiate in aggiunta a quanto detto, che quando gli equipaggi la berranno e soprattutto ne avranno più bisogno, il cocktail avrà una temperatura del tutto simile dell'interno vettura che di solito è ben più caldo dell'esterno e allora fate voi i calcoli di quanto potrà essere gustosa una bevanda attorno ai 40 gradi.

Ovviamente la doccia di champagne è per il gran finale ed è riservata ai soli Vincitori.

4. Alimentazione fresca e varia


Come il bere è decisamente fondamentale il nutrimento che ci da quelle energie e riserve da utilizzare durante le giornate di competizione, soprattutto in rallyes ad elevate temperature.

Si devono sempre prediligere ottime colazioni e a seguire pasti leggeri inframezzati da piccoli spuntini. Frutta fresca come le banane e frutta secca tipo noci nocciole fichi sono deliziosi e riempiono quel buco nello stomaco anche tra una prova speciale e l'altra dando quel giusto apporto di energia senza impegnare eccessivamente la digestione. Come dicevamo frutta e verdure fresche sono determinanti per l'apporto nutritivo dando un valido aiuto ai liquidi e sali consumati con la forte sudorazione, mentre nei pasti principali sono da calcolare l'apporto di carboidrati come pasta e riso con dei leggeri condimenti a base di olio formaggio parmigiano e verdure saltate per il

Per non parlare dell'alcool ! Da concedersi eventualmente solo a fine a gara per festeggiare o consolarsi.

5. Restate all'Ombra


Anche questo consiglio sembra fin troppo semplice, ma gli equipaggi a volte non rispettano questa regola fondamentale. Anche se non soffrite il caldo e non avete sete, restare al sole vi ridurrà molto più velocemente delle vostre riserve idriche del fisico, perchè il sole vi farà aumentare la sudorazione e di conseguenza della perdita d'acqua corporea.

In passato alcuni Team Ufficiali aveva sperimentato l'adozione di condizionatori d'aria per le vetture da gara, purtroppo il dispositivo seppur miniaturizzato gravava troppo sul peso vettura e proprio per la sua esigua grandezza neanche performante ed efficace nell'abbattere la temperatura in abitacolo. Oggi si utilizzano semplicemente delle pellicole riflettenti applicati ai vetri della vettura, soluzione abbastanza primitiva ma funzionale e soprattutto con un peso esiguo.
Portare delle Tute Leggere

Gli equipaggi possono contare sulla tecnologia per restare un pò più freschi o almeno per riscaldarsi di meno. Nell'ultimo Rally del Messico, gli equipaggi del Team Wrc M-Sport portavano delle tute di nuova concezione, molto meno ingombranti del modello tradizionale e più leggere, senza sacrificare l'alto standard qualitativo ignifugo. Tre volte meno spesse e di conseguenza molto più traspiranti delle precedenti, queste hanno dato un comfort innegabile agli equipaggi soprattutto alle Alte Temperature. Unico problema il costo da Team Ufficiale !
#3
Sport / Il cambio di Kubica
Aprile 24, 2014, 14:40:59
Servizio di  Carlo Angelo Canova su www.rally.it

Come ben sappiamo, il pilota polacco Robert Kubica, dopo l'incidente alla Ronde di Andora del 2011, per cambiare di marcia ha esigenza di dover utilizzare le palette dietro al volante. Questo perchè l'ex pilota di F1 ha perso parte della forza dei sui arti soprattutto in quello destro, infatti oltre a questa speciale deroga della Fia, per poter azionare il Freno a Leva utilizza il braccio destro spingendo la Leva e non tirando come d'abitudine.
Chiariamo che la Fia prima di concedere questa particolare deroga a Kubica ha effettuato specifiche prove sulle tempistiche di cambiata, sia con il sistema attuale che con quello a paletta. Il tutto per non concedere alcun vantaggio a Robert ha giustamente preteso da qualsiasi Team Wrc prima la Citroen e quest'anno da M-Sport di poter controllare tramite un'apposita centralina e rallentare la cambiata a 50millisecondi.
Mr. Nigel Hoogeveen, l'ingeniere di Robert Kubica in M-Sport, spiega che la cambiata utilizza il sistema pneumatico che deriva dalla Ford Focus Wrc del 2006. Sia chiaro tutto questo è stato fatto di concerto e con la severa approvazione dei tecnici della Fia, proprio per non dare nessun vantaggio a Kubica, ma anche e soprattutto per non incorrere in richieste se non reclami da parte degli altri competitori, che proprio dal 2011 si sono visti togliere la cambiata attuata al volante, per ritornare al già collaudato Joy-Stick.
Il meccanismo delle palette utilizza un compressore che produce dell'aria compressa, che fa funzionare un attuatore direttamente nella scatola del cambio. In effetti il limite di tempo a 50 millisecondi, deciso dalla Fia per il sistema a palette "Kubica" è lo stesso tempo che serve per una cambiata di rapporto con lo standard a leva utilizzato dagli altri concorrenti, calcolando anche il tempo di dover levare la mano dal volante per afferrare il Joy-Stick. Il costo di questo apparato è di £.10.000 che sono circa €.12.500 e che per poterlo utilizzare, necessita comunque l'approvazione di tutti gli altri Team Wrc
Tutto questo è spiegato dal manager Malcom Wilson, chiarendo che fin dall'inizio si è evidentemente posta la questione da parte degli altri Team del Wrc, che volevano sapere il funzionamento, ma soprattutto il tempo di cambiata del rapporto marcia, una volta chiarito e dato la conferma che il tutto era controllato tramite una centralina, non c'è più stato alcuna problematica.
Come per tutte le altri parti sia meccaniche che elettroniche di una vettura da rally, il meccanismo a palette può incorrere in problematiche o malfunzionamenti; come ad esempio all'inizio del Rally del Messico quando il sistema si è surriscaldato così da obbligare Kubica ad utilizzare il normale cambio a leva che resta sempre e comunque presente ed attivo in caso di emmergenza tecnica.
#4
In programma , In questo fine settimana, c'è il Gran Premio d'Argentina, ma non si correrà come in passato sul circuito di Buenos Aires, bensì al Termas de Rio Hondo, pista costruita nel 2007 e che finalmente, dopo un infinito iter burocratico, è ora pronto a ospitare per la prima volta nella storia una tappa del motomondiale. C'è grande attesa, dunque, per capire a chi questa nuova pista argentina sarà più congeniale, per capire se Bridgestone avrà risolto i problemi alle gomme riscontrati ad Austin, per capire se c'è davvero qualcuno in grado di tenere testa a Marc Marquez o se lo spagnolo può volare indisturbato verso il bis iridato. Doveva far parte del calendario del motomondiale già lo scorso anno ed era anche stato presentato ufficialmente, ma per una serie di problematiche di tipo burocratico e politico, il circuito argentino Termas di Rio Hondo solo quest'anno potrà esordire nel programma del Mondiale, dopo l'ok ricevuto dalla Fim e la conseguente omologazione.
Situata a 6 km dalla città di Rio Hondo, nella provincia di Santiago del Estero, la pista è stata costruita nel 2007 e poi riprogettata dal progettista italiano Jarno Zaffelli al fine di poter appunto ospitare anche una gara del motomondiale. Lo scorso anno su questo circuito si è svolta una due giorni di test cui hanno partecipato alcuni piloti di MotoGP (Bautista, Bradl e Crutchlow) e Moto 2, ma in sostanza sarà la prima volta per tutti quanti i protagonisti del Mondiale.
Partono dunque tutti alla pari? Difficile dirlo, specie se pensiamo allo strapotere mostrato da Marc Marquez nelle prime due gare dell'anno, in cui ha fatto bottino pieno volando a 50 punti in classifica generale. E lo spagnolo ha già dimostrato di non essere affatto in difficoltà quando incontra piste nuove, basti vedere cosa ha combinato un anno fa ad Austin, centrando la sua prima vittoria in MotoGP. Resta dunque lui il grande favorito, ma i vari Pedrosa, Lorenzo e Rossi proveranno quanto meno a rendergli la vita difficile.
Il più atteso è Jorge Lorenzo, dopo il disastroso avvio di stagione con la caduta in Qatar all'esordio e la clamorosa falsa partenza di Austin: riuscirà il vice campione del mondo in carica a ritrovarsi dopo un inizio da dimenticare?
Quanto a Valentino Rossi, c'è da capire se insieme al suo team è riuscito a capire il perché dell'estremo degrado della gomma anteriore accusato in Texas. Se Silvano Galbusera è venuto a capo del problema, allora anche il Dottore potrà dire la sua a Rio Hondo. Più che team e piloti, toccherà però a Bridgestone far vedere se le gomme messe a disposizione saranno migliori e più affidabili rispetto a quanto visto nel Gran Premio delle Americhe (non solo Rossi ha accusato problemi di degrado all'anteriore): per la trasferta argentina la casa fornitrice di pneumatici ha deciso di portare la mescola dura.
Il Programma completo (orari italiani)

Venerdì 25 aprile

14.00 – 14.40: Moto3 Prove Libere 1
14.55 – 15.40: MotoGP Prove Libere 1
15.55 – 16.40: Moto2 Prove Libere 1
18.10 – 18.50: Moto3 Prove Libere 2
19.05 – 19.50: MotoGP Prove Libere 2
20.05 – 20.50: Moto2 Prove Libere 2

Sabato 26 aprile


14.00 – 14.40: Moto3 Prove Libere 3
14.55 – 15.40: MotoGP Prove Libere 3
15.55 – 16.40: Moto2 Prove Libere 3
17.35 – 18.15: Moto3 Qualifiche
18.30 – 19.00: MotoGP Prove Libere 4
19.10 – 19.25: MotoGP Qualifiche 1
19.35 – 19.50: MotoGP Qualifiche 2
20.05 – 20.50: Moto2 Qualifiche

Domenica 27 aprile

13.40 – 14.00: Moto3 Warm Up
14.10 – 14.30: Moto2 Warm Up
14.40 – 15.00: MotoGP Warm Up
16.00: Moto3 Gara (21 giri)
17.20: Moto2 Gara (23 giri)
19.00: MotoGP Gara (25 giri)
#5
La "Cattedrale del Motociclismo", ex "Università delle due ruote", dal 1992 palcoscenico del Mondiale Superbike. Al TT Circuit Van Drenthe di Assen la serie iridata affronta il terzo appuntamento stagionale con tante tematiche d'interesse alla luce dei responsi offerti dal secondo round disputatosi lo scorso 13 aprile al Motorland Aragón di Alcañiz che ha, per certi versi, rivoluzionato la classifica di campionato. In trionfo nelle due gare in programma, il Campione del Mondo in carica Tom Sykes si presenterà ad Assen in qualità di capoclassifica di campionato, ma con soltanto 4 lunghezze di vantaggio rispetto al proprio compagno di squadra Loris Baz, 11 nei confronti di Sylvain Guintoli con Marco Melandri (a -26), come evidenziato in Gara 2, con tutto il potenziale per recuperare terreno al TT Circuit.
Limitati i danni a Phillip Island, tracciato storicamente "ostico" alle peculiarità della Kawasaki Ninja ZX-10R, sul tracciato di casa Provec Racing Tom Sykes non ha sbagliato un colpo: Superpole (la 20esima in carriera), vittoria nelle due gare in programma seppur dovendo sudare le proverbiali 7 camicie per battere un agguerrito Loris Baz, ormai giunto (ma questo già dai test invernali) allo stesso livello di competitività del compagno di squadra. Il Kawasaki Racing Team ha lasciato l'Aragona mettendo a segno un'incredibile "doppia-doppietta.

Sviluppata ulteriormente nel corso dell'inverno, la Kawasaki Ninja ZX-10R sembra esser diventata a tutti gli effetti la "Superbike" regina della serie iridata, con Aprilia Racing costretta a trovare i dovuti correttivi per arginare questo primo tentativo di fuga della casa di Akashi. Vincitore a Phillip Island, giù dal podio nelle due gare in programma ad Aragon, Sylvain Guintoli sconta ora 11 lunghezze in classifica, ma con trascorsi favorevoli ad Assen soprattutto con Ducati. Non da meno (anzi...) Marco Melandri, punta di diamante Aprilia al Motorland Aragón con una spettacolare Gara 2 dove ha dato davvero tutto per conquistare la vittoria e riscattar la delusione vissuta nella prima manche.

Turno dopo turno il ravennate sta trovando sempre più il feeling ideale con la Aprilia RSV4 Factory, individuando in Assen come una concreta chance di salire sul gradino più alto del podio e recuperare i 26 punti di svantaggio dalla vetta. Oltre a Melandri, al TT Circuti le attenzioni saranno riservate nei confronti di Jonathan Rea, "di casa" ad Assen dove ha vinto in 4 distinte occasioni con le Honda Fireblade Ten Kate, riuscendo persino a salire sul podio lo scorso anno. Il forte pilota nordirlandese resta fiducioso del potenziale di tutto il "pacchetto" Honda CBR 1000RR SP, conquistando finora punti preziosi per la classifica.

Davide Giugliano (34) e Jonathan Rea (65) attesi protagonisti

Punterà al riscatto dopo un weekend problematico in Aragona (già preventivato alla vigilia per le peculiarità del tracciato) il vincitore di Gara 1 a Phillip Island e vice-Campione del Mondo in carica Eugene Laverty, con la GSX-R 1000 di Crescent Suzuki sesto in campionato a precedere la coppia ufficiale del Ducati Superbike Team formata da Davide Giugliano (grande protagonista in Gara 1 ad Aragon nonostante il contatto nel finale con Rea) e Chaz Davies, entrambi a dir poco determinati nel condurre la 1199 Panigale R sul podio al TT Circuit.

Non mancheranno inoltre spunti d'interesse nella classe "EVO", con le due gare in Aragona che hanno più volte visto addirittura quattro differenti case costruttrici (Kawasaki, Ducati, BMW e Bimota) ai primi quattro posti della classifica. Grazie a tre vittorie di classe in quattro gare, David Salom (Kawasaki Racing Team) conduce la graduatoria davanti a Niccolò Canepa (Ducati 1199 Panigale R dell'Althea Racing), entrambi ora impensieriti da Leon Camier, convocato da BMW Motorrad Italia in sostituzione dello sfortunatissimo Sylvain Barrier, già vincitore di Gara 1 al Motorland Aragón ed atteso protagonista anche ad Assen.
Oltre ai nostri rappresentanti della classe "EVO" come Michel Fabrizio (Grillini Kawasaki), Luca Scassa e Alessandro Andreozzi (Team Pedercini Racing), nel weekend al TT Circuit bisognerà seguire con un occhio di riguardo i nuovi progetti delle case costruttrici al via del WSBK. La MV Agusta F4 RR con Claudio Corti (MV Agusta Reparto Corse – Yakhnich Motorsport) punta a scalare la classifica, decisi a riconfermare gli ottimi riscontri all'esordio gli alfieri del Team Alstare su Bimota BB3 Ayrton Badovini (2° e 3° di classe "EVO" in Aragona, ma "trasparente" per la classifica) e Christian Badovini, con il binomio Bimota-Alstare tra le note positive di Aragon. Aspettando ulteriori evoluzioni per le due EBR 1190RX schierate dal Team Hero EBR con Geoff May e Aaron Yates, ad Assen in qualità di wild card ci sarà nella classe "EVO" una Honda Fireblade by Ten Kate Racing Products affidata a Kervin Bos (Campione Dutch Supersport in carica) del Winteb Liquid Rubber Racing Team..
La Classifica di Campionato dopo il 2° Round

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 75
02- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 71
03- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 64
04- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 49
05- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – 48
06- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 46
07- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – 43
08- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – 30
09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – 25
10- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 23
11- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 22 (EVO)
12- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – 16 (EVO)
13- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 9
14- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – 9 (EVO)
15- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – 8 (EVO)
16- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 7 (EVO)
17- Glenn Allerton – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – 6 (EVO)
18- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 4 (EVO)
19- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport – MV Agusta F4 RR – 3

Il Programma al TT Circuit Van Drenthe di Assen

Venerdì 25 aprile


11.45 – 12.30: Prove Libere 1
15.30 – 16.15: Prove Libere 2

Sabato 26 aprile

09.45 – 10.30: Prove Libere 3
12.30 – 13.00: Prove Libere 4
15.00 – 15.40: Superpole

Domenica 27 aprile

08.40 – 08.55: Warm Up
10.30: Gara 1 (21 giri)
13.10: Gara 2 (21 giri)

da
http://www.bikeracing.it/wsbk/137191_superbike-al-tt-circuit-di-assen-il-terzo-round-2014/
#6
Sport / Addio Giorgio!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Aprile 18, 2014, 14:55:05
E' stato stroncato da una polmonite, ma era da un po' che non stava più bene. L'automobilismo con la A maiuscola piange Giorgio Pianta, un pilastro delle corse italiane. Pilota eclettico che ha vinto tanto nei rally quanto in pista. Collaudatore sopraffino, era considerato il "re della Mandria", la pista di prova della Lancia, dove nessuno dei campionissimi delle varie epoche del mondiale rally era in grado di metterlo in difficoltà. È stato il "condottiero" dell'Alfa Corse: all'inizio degli anni '90 è partito alla conquista della Germania per battere la Mercedes in casa delle frecce d'argento con la 155 V6 TI. Nicola Larini è andato a vincere le due gare del DTM al Nordschleife, il vecchio e temibile Nurburgring nel 1993 riportando il Biscione a dominare su quel circuito dopo Tazio Nuvolari nel 1935. E il pilota toscano vinse anche uno storico titolo.

Giorgio Pianta aveva iniziato a correre nel 1957 con la scuderia meneghina Sant Ambreaus ed era diventato un professionista nel 1962. Gli inizi sono stati soprattutto nei rally e nelle corse su strada, ma non aveva disdegnato delle apparizioni anche nelle Formule. Ha corso con ogni genere di vetture: c'è chi lo ricorda ad un Rally di Montecarlo con una Bianchina, per non dimenticare l'esperienza di pilota ufficiale con le Opel di Conrero, o da record del mondo con la Opel GT, prima di diventare pilota collaudatore dell'Abarth nel 1973.

Sotto la sua guida sono stati sviluppati tutti i prototipi e le vetture da competizione del Gruppo Fiat che aveva avuto anche modo di portare in gara: dalla Fiat 124 Abarth alla Lancia Beta Montecarlo 030 per il Giro d'Italia, dalla Fiat 131 Abarth alla Lancia 037. Per non dire della Delta S4, il "mostro" più difficile da domare quando era già capo-collaudatore. Intelligente, preparato e competente si era trasformato in team manager che aveva la capacità di creare gruppi di lavoro motivati che puntavano sempre alla vittoria. Costasse quel che costasse. Ci metteva passione e grandi risorse dando lustro al marchio Alfa Romeo: "E' stato un amico oltre che un capo – racconta commosso Alessandro Nannini – è stato il primo a credere in me dopo l'incidente in elicottero e sono contento di averlo ripagato con delle vittorie importanti. Gli volevano tutti molto bene!". Nicola Larini, Alessandro Nannini, Giancarlo Fisichella sono solo alcuni dei piloti che possono essere riconoscenti a Giorgio Pianta.

Ha restituito l'orgoglio di correre con il "Cuore Sportivo" alla Casa di Arese anche dopo che è il marchio è stato trasferito a Torino. Dalla 75 Turbo Evoluzione, alla 155 V6 Ti è stato un susseguirsi di belle affermazioni. Negli anni Novanta è divenuto Amministratore Delegato della società Fiat Auto Corse Spa, da cui dipendevano anche le attività agonistiche dell'Alfa Romeo con le 156 fino alla cessione della gestione al team Nordauto/N-Technology.

Era sempre disposto a dare una mano a tutti, con un'eccessiva bontà di cui molti hanno saputo anche approfittare, ma sempre è stato un galantuomo d'altri tempi. Ha vissuto l'ultimo refolo di un automobilismo rampante e rombante che non c'è più. E Giorgio non aveva più voglia di campare di ricordi sempre meno nitidi e sempre più lontani.
DA OmniCorse.it.

ECCOLO CON UNA DELLE SUE FIGLIE

http://"//www.youtube.com/V/HAcnx8Z0iKc

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#7
Dopo il  bel pieno d'iscritti in terra lusitana si ritorna a piangere miseria  qui in Sud-America con forse solo 2 dozzine di concorrenti iscritti alla manifestazione.
Ci troviamo nuovamente di fronte ad una corsa con 2 unici faforiti: Ogier e la Volkswagen Polo WRC,  dispiaccia ma solo qualche ritiro eccellente potrebbero cambiare le cose al vertice del mondiale. Penso che Ostberg sia il 1° pronto ad approfittarne,con alle spalle Hirvonen e Meeke senza dimenticare quel matto di Latvala.
Resta ancora l'incognita Hyundai che pare aver trovato in Sordo un degno successore al falloso Neuville che si è creduto di trvarsi nelle stesse condizioni di Ogier nella passata stagione.
Programma della gara

1. Leg 08. 5. 2014
SS Parque Tematico 1 6.04 km   8. 5. 2014   16:00
1. Leg 08. 5. 2014 2014   09:08
SS2 Santa Catalina – La Pampa 1 27.09 km
SS3 Ascochinga – Agua de Oro 1 51.88 km 09:51
SS4 Santa Catalina – La Pampa 2 27.09 km 14:41
SS5 Ascochinga – Agua de Oro 2 51.88 km 15:24
            
2. Leg 10. 5. 2014
SS6 San Agustin – Villa del Dique 1  40.50 km   08:33
SS7 Amboy – Yacanto 1  39.16 km      09:41
SS8 San Agustin – Villa del Dique 2 40.50 km   14:59
SS9 Amboy – Yacanto 2 39.16 km   16:07
SS10 SS Parque Tematico 2 6.04 km      19:05
            
3. Leg 11. 5. 2014
SS11 Giulio Cesare – Mina Clavero 1 22.07 km   08:45[/b
SS12 El Condor – Copina  16.32 km 09:51
SS13 Giulio Cesare – Mina Clavero 2 22.07 km   10:54
SS14 El Condor (Power Stage)  16.32 km   12:42





#8
Shanghai è una delle quattro municipalità indipendenti del governo centrale cinese. Comunemente conosciuta come "Perla d'Oriente", è la maggiore metropoli economica della Cina.
IL CIRCUITO – Lo Shanghai International Circuit è uno dei tanti autodromi progettati dall'architetto Hermann Tilke. Una pista moderna, con uno dei rettilinei più lunghi del mondiale, ma che presenta anche curve strette e ad ampio raggio che divertono sia piloti che pubblico. Il tracciato è stato costruito seguendo la forma del carattere cinese 'Shang', che è traducibile in italiano come "Verso l'alto" o "Sopra". Alcune strutture, invece, riprendono altri simboli della cultura cinese, come gli edifici riservati ai team, che somigliano alla Yuyan-Garden.La pista misura 5,4 chilometri e presenta 16 curve. Quella più caratteristica è sicuramente la prima: si tratta di una lunga piega a destra che sembra non finire mai. Man mano che la si percorre, diventa sempre più stretta, fino a quando sembra avvolgersi su se stessa. Altra curva interessante è la 13, anch'essa a destra, che anticipa l'ingresso sul lunghissimo rettilineo. E' una curva veloce, leggermente inclinata, dove gli pneumatici devono sopportare dei grandi carichi laterali. Nonostante la curva 14, alla fine del lungo rettilineo, sia quella che sottopone piloti e vetture a una decelerazione pari a ben 4,77 G, il circuito è nel complesso poco critico per i freni visto che le vetture sono normalmente molto cariche aerodinamicamente. La resistenza aerodinamica, infatti, contribuisce alla decelerazione delle monoposto aiutando l'azione dei freni. Le restanti frenate, pertanto, sono relativamente leggere e senza particolari difficoltà per gli impianti frenanti. Ci sono 8 frenate e il tempo speso in frenata, ogni giro, è pari al 15%.
Lunghezza del circuito:
5.451 km
Numero di giri (totale Km)
56 (305.066 Km)
Numero curve
10 (sinistra:5) (destra:5)
Velocità max raggiungibile:
~320 Km/h
Capienza del circuito:
200.000 circa

I record:
Miglior giro in gara
M. Schumacher - 1'32''238
(2004, Ferrari)
Record Pole
R. Barrichello - 1'34''012
(2004, Ferrari)
Distanza:  R Barrichello - 1h29:12.420
(Ferrari – 2004)
Pole 2013
1,Lewis Hamilton-Mercedes in 1'34.484   
2.Kimi Raikkonen- Lotus-Renault + 0.277
3.Fernando Alonso-Ferrar + 0.304

Podio 2013

1. F.Alonso-Ferrari Ferrar in 1h36'26"945i
2. K.Raikkonen-Lotus Renault +10.168
3. L.Hamilton-Mercedes Mercedes +12.322
#9
La 2008 DKR ha per base il modello di serie Peugeot 2008, un Crossover commercializzato dall'aprile 2013 e già venduto a 100.000 unità. Il suo lancio in Cina è imminente, prima di quello in Sudamerica nel 2015.
Le Peugeot 2008 DKR sarà, di fatto, un Buggy a 2 ruote motrici, una scelta tecnica che permette d'utilizzare ruote di più grandi dimensioni e che offrirà una migliore agilità sulle piste sudamericane. Le recenti prestazioni di Nasser Al-Attiyah, Guerlain Chicherit e Carlos Sainz al volante delle Buggy 2 ruote motrici confermano la bontà di questa scelta tecnica. Il Rally Dakar Auto non è più stato vinto da un veicolo a due ruote motrici dal 2000 (Buggy Schlesser-Renault).
Tre Peugeot 2008 DKR dovrebbero essere al via dell'edizione 2015 per Carlos Sainz, Cyril Despres e, in secondo logica, Stéphane Peterhansel, che non sarebbe ancora stato confermato per ragioni contrattuali. Le prime prove del prototipo Peugeot sono programmate per il mese di giugno
D'altra parte, dopo aver svelato le grandi linee del percorso 2015, gli organizzatori del Rally Dakar hanno precisato quali saranno le città tappa che ospiteranno i concorrenti. Dopo la partenza da Buenos Aires, il 4 gennaio, la corsa farà sosta a Villa Carlos Paz, San Juan, Chilecito prima di attraversare la Cordigliera delle Ande. In Cile sono state scelte Copiapo, Antofagasta ed Iquique. I concorrenti delle categorie Auto e Camion avranno una giornata di riposo ad Iquique il 10 gennaio, mentre i piloti Moto e Quad si riposeranno ad Uyuni, in Bolivia, il 12 gennaio.

Dopo un andata e ritorno tra Iquique ed Uyuni, tutti i concorrenti di recheranno nel cuore dell'Atacama, a Calama, prima di attraversare nuovamente le Ande per fermarsi a Salta, poi a Terras de Rio Hondo e Rosario, prima dell'arrivo a Buenos Aires.
#10
Il prosimo fine settimana prenderà il via il quarto appuntamento del Campionato Europeo Rally, ovvero il Circuit of ireland. Nella gara irlandese prenderanno il via 37 equipaggi, dove il numero 1 verrà posizionato sulla Peugeot 208 R5 di Craig Breen, con il pilota di casa reduce dalla vittoria al Rally Acropoli. Per lui tanta la voglia di imporsi e di dimostrare l' affiatamento con la vettura. Durante un piccolo test in una gara nazionale, Breen è pero uscito di strada con la sua 208 R5, quindi come detto, la voglia di imporsi e di vincere la gara di casa è parecchia.
Il suo compagno di squadra, Kevin Abbring, prenderà il via con il numero 3, sempre a bordo della Peugeot 208 R5. L' olandese cercherà di dimostrare la propria velocità esattamente come sulle strade dell' Acropoli, quando un problema di surriscaldamento al motore lo ha costretto allo stop. Tra i driver Peugeot con il numero due si inserisce la Skoda Fabia S2000 di Lappi, schierato insieme alla Skoda Fabia S2000 di Sepp Wiegand. Con il numero 5 troviamo invece la Ford Fiesta R5 di Robert Barrable, che abbandona temporaneamente il WRC-2 per prendere il via alla gara di casa.
Tra le aspirate, al via anche la Peugeot 207 S2000 marchiata Delta Rally di Robert Consani, la Skoda Fabia S2000 di Neil Simpson e la Peugeot 207 S2000 di Laszlo Vizin curata dal team ungherese Tagai. Al via anche l' irlandese Sam Moffett a bordo di una Ford Fiesta RRC.  Nel Produzione al via quattro Mitsaubishi Lancer Evo IX, quella di Moffett, McHale, Meegan e Mavitty. Tra le Lancer Evo X R4, sempre del Produzione, al via gli inglesi Woodside e Ballantine.
Tra le due ruote motrici al via l' attuale leader dell' omonima serie la Honda Civic R3 di Bessenyey, che dovrà prevalere sulle Citroen DS3 R3T di Greer, Carney, McKenna e di Korhonen. Alla gara irlandese prenderanno il via anche gli equipaggi dell' ERC Junior compreso il nostro Andrea Crugnola, autore di un quinto posto durante il primo round Junior, in Lettonia.
Programma
Giovedì17 Aprile
Qualifying Stage - Whinney Hill (4,10 km) - 13h38

Venerdì 18 Aprile
ES1 - Loughries Village (6,92 km) - 09h13
ES2 - Bucks Head 1 (14,64 km) - 10h23
ES3 - Hamiltons Folly 1 (17,02 km) - 10h58
ES4 - Lough Henney 1 (10,55 km) - 12h14
ES5 - Ballygowan 1 (9,92 km) - 12h43
ES6 - Bucks Head 1 (14,64 km) - 16h01
ES7 - Hamiltons Folly 1 (17,02 km) - 16h36
ES8 - Lough Henney 1 (10,55 km) - 17h52
ES9 - Ballygowan 1 (9,92 km) - 18h21
ES10 - Newtownards TT (2,30 km) - 19h16

Sabato 18 Aprile
ES11 - Bulls Brook 1 (13,53 km) - 08h44
ES12 - Bronte Homeland 1  (29,02 km)- 09h30
ES13 - Gregorlough 1 (14,89 km) - 10h42
ES14 - Lisburn 1 (1,13 km) - 11h42
ES15 - Lisburn 1 (1,13 km) - 11h57
ES16 - Bulls Brook 1 (13,53 km) - 13h59
ES17 - Bronte Homeland 1 (29,02 km) - 14h45
ES18 - Gregorlough 1 (14,89 km) - 16h15
#11
Dopo i test di settimana scorsa, questo weekend la Superbike torna finalmente in pista al Motorland di Aragon e riapre le ostilità per la corsa al titolo di Tom Sykes.
Il secondo round del campionato, il primo in Europa, arriva a quasi due mesi di distanza dall'esordio di Phillip Island, sarà quindi interessante vedere come e se sono cambiate le "forze" in pista.
Occhi puntati sulla Ducati, chiamata a confermare le ottime prestazioni nei test di Jerez, sul campione in carica Tom Sykes dopo il non brillantissimo esordio australiano, sulla Suzuki di Laverty e Lowes, moto rivelazione dello scorso round, e su Marco Melandri, atteso all'attacco del leader di classifica, e sopratutto suo compagno di box, Sylvain Guintoli.
Attenzione anche alla classe EVO: la sensazione è che il loro potenziale sia ancora da scoprire, anche se il 2014 è pur sempre un anno di transito in attesa delle stravolgimento del prossimo anno, dove ricordiamo tutte le moto sulla griglia saranno EVO.
#12
Il Circuit Of The Americas è il primo circuito costruito appositamente negli Stati Unti d'America vicino ad Austin, Texas, con 5.513km di pista e una capacità per 120,000 tifosi. La costruzione di tale impianto è stata completata durante il 2012 e dall'anno scorso comince ad ospitare il motomondie.
Tra le sue caratteristiche una salita di 41 metri di dislivello con un'impressionante inclinazione al termine del rettilineo principale seguita da una curva a sinistra. Il circuito è uno dei più completi a livello di layout del Campionato che raccoglie varie caratteristiche di molti tracciati in giro per il mondo.
E' la prima volta che si corre su questa pista e naturalmente non ci sono record ma a metà marzo si sono svolti dei test privati con Honda e Yamaha; il miglior giro fatto registrare è stato di: Marc Marquez con la Honda RC213V ufficiale in 2'03.281
Fi arriva comunque a quest'appuntamento con già un primo risultato alle spalle.
In Qatar abbiamo visto il dominio dei piloti spagnoli che hanno conquistato i gradini più alti del podio.
Confermati tutti i pronostici della vigilia con il trio spagnolo Salom, Vinales e Rins in Moto3 a farla da padroni.
La moto2 ha visto il Espargarò succedere al connazionale Marquez (passato da quest'anno alla classe regina) con il solo Redding a tentare di contrastarlo
Nella MotoGp si è ripreso da dove si era lasciato a fine 2012: Lorenzo e la Yamaha dominano, le Honda sono li con il novello Marquez già più brillante dello stagionato compagno di squadra, il connazionale Pedrosa. Poi c'è il gradito ritorno ai piani alti di Rossi che dopo i 2 sfortunati anni in Ducati è alla ricerca dei bei tempi passati e dalle premesse siamo sulla strada giusta.
Aspettiamo poi di vedere gli italiani che nella prima gara hanno deluso, in tutte le classi, vuoi per demeriti dei piloti, delle moto o di tutti e due; a parte Rossi per tutti gli altri anche solo in gradino più basso del podio pare ancora assai lontano.
Caratteristiche del circuito:
È stato disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke
Lunghezza: 5.513 m.
Larghezza: 15m
Curve a sinistra: 11
Curve a destra: 9
Il rettilineo più lungo: 1.200 m
Senso percorrenza: antiorario
Anno di costruzione: 2012
Pole 2013
Moto3 qualifiche
Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – 2'16.396
Pole MotoGP
Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V
Moto2 Qualifiche
Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – 2'10.577
Podi 2013
Moto3

01- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – 5 giri in 11'26.535
02- Maverick Vinales – Team Calvo – KTM RC 250 GP – + 0.244
03- Luis Salom – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – + 0.547
Moto2
01- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – 19 giri in 42'02.689
02- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 3.125
03- Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – 3.175
MotoGP
01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 21 giri in 43'42.123
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 1.534
03- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 3.381
#13
Eccoci arrivati al 2° appuntamento del campionato Italiano Rally 2014.
Siamo al Rally di Sanremo!!!! Già una volta e senza andare troppo indietro negli anni, faceva ancora parte del Mondiale (parliamo del 2003) poi complici ACI-CSAI, la FIA che ha sempre appoggiato le gare su terra e ed il disinteresse della regione Liguria hanno fatto si che la gara iridata venisse trasferita in Sardegna.
La gloria è comunque continuata ancora per qualche anno entrando nell'IRC fino al 2012 e successivamente nell'Europeo (ma solo per la passata edizione) poi viste le esigenze dei promoter della serie continentale ed i continui no da parte delle istituzioni e degli sponsor si è deciso da parte del "papà" della manifestazione Sergio Maiga di lasciare il panorama internazionale.
Da quest'anno, oltre ad aver abbandonato abbandonato il periodo autunnale per quello primaverile, farà parte del CIR, del Campionato Europeo ed Italiano storiche e del TRN (3 gare in una); ma prenderò in considerazione solo la parte riguardante il CIR mentre per chi fosse interessato alle altre manifestazioni con orari delle P.S. ed iscritti sarebbe meglio si documentasse sul sito ufficiale: http://www.acisanremo.it/rallysanremo/
Arriviamo a questo appuntamento con una sola gara in carniere, Il Rally del Ciocco, che ha visto il debutto vincente della Ford Fiesta R5 GPL di Basso e quello della Peugeot 208 T16 R5 di Andreucci che si è piazzata al 3° posto alle spalle del Campione Italiano uscente: Standola.
Probabilmente vedremo il debutto di altre 208 T16 R5 come quella di Perico e forse Cucita (che sino allo stop a 2 ps dal termine aveva fatto vedere belle cose in Toscana) ed il debutto della Citroen DS3 R5 nelle mani di Michelini.
Il percorso è variato rispetto alle precedenti edizioni un po' per volere degli organizzatori ed un po' per cause di forza maggiore dovute alle abbondanti piogge del periodo dicembre/febbraio che hanno danneggiato alcune strade che dovevano far parte della manifestazione.
Programma della gara
3 aprile 2014
Shakedown in località San Romolo
4 aprile 2014

                                                                
N° a nome P.S. Km P.S. Orario P.S.
Sanremo PARTENZA15:00
SS 1 Vignai17,97       15:43
SS 2 Apricale 10,28    16:21
SS 3 Bivio Coldirodi7,88    16:59
SS 4 Bignone 10,67   17:17
SS 5 Vignai  17,97 22:17
SS 6 Ronde38,65     23:00
Sanremo  ARRIVO  01:01
5 aprile 201

                                            
N° a nome P.S. Km P.S. Orario P.S.
SanremoPARTENZA 07:30
SS 7 Passo del Maro15,75 08:41
SS 8 Bosco di Rezzo  25,80 9:34
SS 9 Mendatica 19,03 10:48
SS 10 Passo del Maro 15,75 15:07
SS 11 Bosco di Rezzo  25,80    16:00
SS 12 Mendatica 19,03 17:14
Sanremo ARRIVO19:54
#14
Arriviamo a questo 3° appuntamento del 2014 con la sola certezza: a Mercedes è un grqadino sopra la concorrenza.
Non penso che in questa settimana i team riescano a colmare in gap con la casa tedesca e quindi mi aspetto un dominio di Roberg o Hamilton con l'incognita McLaren e Red Bull mentre vedo bene la crescita della Williams. Per quanto riguarda la Ferrari la tenuta della macchina c'è ma le prestazioni mancano alla grande.
Il fattore che comunque più preoccupa è quello delle temperature: come si adatteranno le monoposto con le nuove Power Unit? Un'incognita che potrebbe rimescolare le carte in gioco da un momento all'altro.
Ecco le caratteristiche del circuito:
Lunghezza del circuito
6,299 km
Numero dei giri da disputare e tot. Km:
49 (308.405 Km)
Numero curve:
11 (sinistra:4) (destra:7)
Le curve non hanno nomi, come in parecchi circuiti, ma sono solamente numerate
velocità max raggiungibile:
315 Km/h
Media consumi a giro:
2.8 kg
Progettista del circuito: Hermann Tilke


Pole 2013:
1.N.Rosberg   Mercedes Mercedes   1:32.330
Podio 2013
1 Sebastian Vettel - Red Bull in 1h36'00''498
2 Kimi Raikkonen - Lotus Renault +9''111
3 Romain Grosjean - Lotus Renault +19''507

Orari
Venerdì 4 aprile

Libere 1: 13:00-14:30
Libere 2: 15:00-16:30
Sabato 5 Aprile 
Libere 3: 14:00-15:00
Qualifiche: 17:00
Domenica  6 Aprile
Gara: 17:00   57 giri  &#822; 308,238km
tutti gli orari indicati si riferiscono all'Italia: tra Italia e Bahrain c'è un ora di differenza.

RECORD
Giro prova: 1:30.139 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Giro gara: 1:30.252 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Distanza: 1h28:34.875 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Vittorie pilota: 3 – F Alonso
Vittorie team: 4 – Ferrari
Pole pilota: 2 – M Schumacher – S Vettel
Pole team: 3 – Ferrari
Migliori giri pilota: 2 – S Vettel
Migliori giri team: 3 – Ferrari
Podi pilota: 6 – K Raikkonen
Podi team: 9 – Ferrari
Albo d'oro
2004 M Schumacher – Ferrari
2005 F Alonso – Renault
2006 F Alonso – Renault
2007 F Massa – Ferrari
2008 F Massa – Ferrari
2009 J Button – Brawn GP Mercedes
2010 F Alonso – Ferrari
2012 S Vettel – Red Bull Renault
2013 S Vettel – Red Bull Renault
#15
Lasciato momentaneamente il tricolore rally in virtù della rotazione delle gare operata in ambito Federale, il 38° Rally 1000 Miglia non lascia però la propria ispirazione "biancorossoverde" ed anzi, la ripropone a tinte forti. Tinte forti come quelle del neonato Campionato Italiano WRC, che prenderà il via proprio da Brescia. Come dire che miglior avvio, questa nuova serie non poteva averla. Peraltro, il nuovo Campionato nasce sotto una buona stella, quella del ricco montepremi finale, che supera i 200mila Euro, grazie al supporto della Michelin Rally Cup 2014, della Federazione, degli Organizzatori delle sei gare e della Suzuki Rally Cup 2014.
Rivisto il format di gara rispetto al passato, quando la competizione era valida anche per la serie continentale di rally, oltre che per il CIR, comunque sia sarà un appuntamento ricco di spunti tecnici e sportivi di spessore, quelli dettati in prima battuta dal percorso. Le strade bresciane, infatti hanno sempre regalato soddisfazioni sia a chi vi ha corso che anche a chi stava a bordo strada ad ammirare i passaggi delle vetture.
Il gruppo di lavoro incaricato di gestire la gara è già all'opera da tempo per creare un nuovo format, che rispecchi ovviamente le linee Federali disposte per il Campionato che andrà ad inaugurare. Il 38° Rally 1000 Miglia avrà quest'anno due gare in una: da una parte quella valida per il tricolore WRC, dall'altra, quella "Junior", concepita per favorire una più ampia partecipazione, visto il suo chilometraggio ridotto.
Il percorso sicuramente sarà in linea con le aspettative di tutti. Per la parte WRC sono previste 8 Prove Speciali per un totale cronometrato di circa 110 chilometri (nel dettaglio, sono quattro tratti da ripetere due volte) mentre per la versione "Junior" sono previste 6 Prove Speciali con chilometraggio delle piesse ridotto a 65 km.
L'Automobile Club Brescia, da sempre vicino con grande passione ed attenzione alle vicende dello sport automobilistico propone quindi la grande ed accattivante novità del Rally 1000 MigliaJunior, creato ad hoc per dare la possibilità ad un ampio ventaglio di equipaggi di correre il "1000" senza dover impegnare un budget importante. La tassa di iscrizione alla manifestazione sarà ridotta e lo svolgimento della gara è previsto in coda a quella maggiore nella sola giornata di sabato 29 marzo, preceduto dalle verifiche sportive e tecniche nella prima mattinata dello stesso giorno.
28 marzo 2014

 
N° e Nome P.S.Km P.S.Orario P.S.
Brescia– PARTENZA   19:00
29 marzo 2014

                                                          
N° e Nome P.S.Km P.S.Orario P.S.
PS 1 CONVENTINO 17,35 8:34
PS 2 TREMOSINE 1  14,90 9:26
PS 3 VALVESTINO 1 7,50  10:45
PS 4 PERTICHE 1 22,46 11:33
PS 5 CONVENTINO 2  7,3514:52
PS 6 TREMOSINE 2 14,90 15:44
PS 7 VALVESTINO 2  7,50   17:03
PS 8 PERTICHE 2 22,46 17:51
Brescia ARRIVO  19:30
#16
Non ho messo annunci da nessuna parte perchè poi non sarei stato in grado di seguire il tutto per gli ovvi motivi di cui la maggior parte di VOI è a conoscena, ma l'ho ceduta ad un commerciante (amico di un mio amico).
In questo mese mi scadono assicurazione e bollo+superbollo e pagare 2300 € per tenere la macchina ferma in garage (90€ mese) diventava troppo esoso.
Ora per quel poco che mi serve userò la Punto JTD poi se tutto andrà come spero....un qualcosina di un po' pepato spero di riuscire a realizzarlo!!!!!



http://stocklist.gestionaleauto.com/l/default/23e4d9fff0e124e4f28f655909feeaea/dibimotors/schedac.php?progressivo=4213005#
#17
Dopo 15 giorni conditi da polemiche (questine consumi benzina) e malumori da parte degli spettatori (il rumore e lo spettacolo che latitano) torna il mondiale di F1 in terra malese.
Si parte dall'Australia senza avere ancora una classifica ufficiale (il caso Red Bull verrà discusso a metà aprile).
L'unica cosa certa è che si arriva in Malesia con le macchine motorizzate Mercedes un gradino davanti alla concorrena e vedremo se in questi 15 gioni qualche cosa è cambiato.
Circuito
Nome: Sepang International Circuit.
Luogo: Sepang, Selangor, Malesia.
Costruzione: è stato il primo circuito progettato da Hermann Tilke. Costruito nel 1999, vanta tribune vastissime, anche coperte,  quali quella del rettilineo principale che da sola può ospitare 50.000 persone, e un paddock di prim'ordine. La carreggiata è molto ampia (circa 25 metri), così come le vie di fuga
Distanza a giro: 5,543km
Numero di curve: 15
Senso di marcia: orario

Albo d'oro
01. 1999 E Irvine – Ferrari
02. 2000 M Schumacher – Ferrari
03. 2001 M Schumacher – Ferrari
04. 2002 R Schumacher – Williams BMW
05. 2003 K Raikkonen – McLaren Mercedes
06. 2004 M Schumacher – Ferrari
07. 2005 F Alonso – Renault
08. 2006 G Fisichella – Renault
09. 2007 F Alonso – McLaren Mercedes
10. 2008 K Raikkonen – Ferrari
11. 2009 J Button – Brawn Mercedes
12. 2010 S Vettel – Red Bull Renault
13. 2010 S Vettel – Red Bull Renault
14. 2011 S Vettel – Red Bull Renault
15. 2012 F. Alonso – Ferrari
16. 2013 S. Vettel - Red Bull Renault
Pole 2013:
1. S.Vette-Red Bull Renault 1:49.674
Podio 2013
1 Sebastian Vettel-Red Bul in 1h38'56''681
2 Mark Webber-Red Bul +4''200
3 Lewis Hamilton-Mercedes GP +12''100

RECORD
Giro prova: 1:32.582 – F Alonso – Renault – 2006
Giro gara: 1:34.223 – J Montoya – Williams BMW – 2004
Distanza: 1h30:40.529 – G Fisichella – Renault – 2006
Vittorie pilota: 3 – M Schumacher  &#822;  F Alonso – S Vettel
Vittorie team: 6 – Ferrari
Pole pilota: 5 – M Schumacher
Pole team: 7 – Ferrari
Migliori giri pilota: 2 – M Schumacher, M Hakkinen, J Montoya, M Webber
Migliori giri team: 4 – McLaren
Podi pilota: 5 – M Schumacher
Podi team: 12 – Ferrari

Ecco gli orari

Venerdì 28 Marzo
Libere 1: 3:00-4:30
Libere 2: 7:00-8:30
Sabato 29 Marzo 
Libere 3: 6:00-7:00
Qualifiche: 9:00
Domenica 30 Marzo
Gara: 10:00    56 giri
#18
Si ritorna in Europa dopo la tappa del Rally del Messico e precisamente in Portogallo. Ci ritroviamo, dopo la pausa tra il rally di Svezia e quello del Messico, nuovamente con Ogier in testa al mondiale con 3 punti di vantaggio sul compagno di squadra Latvala ma ben 31 sul norvegese della Citroen, Mads Ostberg. Nel mondiale costruttori la Volkswagen, con ben 115 punti, ha quasi doppiato i francesi della Citroen che seguono a 60 mentre ben più staccati sono la Ford M-Sport a 40 e la Hyundai a 31.
Finalmente avremo un parco partenti abbastanza nutrito, sono 85, che ci farà dimenticare i 29 del Messico, infatti ci saranno 15 WRC e 22 tra R5, RRC e S2000.
Inizierà da questo rally il JWRC che vedrà al via 14 concorrenti con le Citroen DS3 R3T.
Percorso su sterrato vedrà la prima speciale disputarsi i 3 aprile a Lisbona poi, dopo un lungo trasferimento a sud si arriverà in Algavre dove, dal 4 aprile, si disputeranno le 3 tappe del rally per un totale di quasi 340 km di prove speciali.
A tutt'oggi non sono ancora noti gli appuntamenti TV ma organizzatori e promoter del WRC assicurano che la copertura televisiva sarà superiore a quella dell'edizione 2013.
Qui sotto sono riportati gli orari delle PS
02/04/2014

 
N° e Nome P.S. Km P.S.Orario P.S.
SS0 Shakedown  4.98 14:30
03/04/2013

     
N° e Nome P.S. Km P.S.Orario P.S.
SS1 SSS Lisboa 3.27 18:01
03/04/2014

                    
N° e Nome P.S. Km P.S.Orario P.S.
SS2 Silves 121.50 10:06
SS3 Ourique 125.04 11.49
SS4 Al SS7 Almodôvar 1  26.48 16:34
SS5 Silves 2 21.50 14:51
SS6 Ourique 2  25.0415:51
SS7 Al SS7 Almodôvar 2  26.48 16:34
05/04/2014

                        
N° e Nome P.S. Km P.S.Orario P.S.
SS8 Santa Clara 119.0919:50
SS9 Santana da Serra 1 31.90 10:45
SS10 Malhão 1 22.1511:55   
SS11 Santa Clara 219.09 14:50
SS12 Santana da Serra 231.9015:45
SS13 Malhão 2 22.15  16:55
06/04/2014

            
N° e Nome P.S. Km P.S.Orario P.S.
SS14 Loulé 1   13.83 09:00
SS15 São Bras de Alportel 116.21 09:50
SS16 Loulé 2 (Power Stage) 13.8311:00
#19
Dopo il rinvio del Rally di Romania, gara inizialmente prevista a fine febbraio, L'ERC 2014 ospita a fine marzo il terzo appuntamento della serie continentale: il Rally di Grecia o Acropolis Rally, che da quest'anno è orfano della titolazione per il WRC.
La Prima Tappa si svolgerà Sabato 29 Marzo su strade asfaltate, mentre la giornata successiva vedrà i piloti impegnati sullo sterrato, ad eccezione della Super Speciale di Corinto.
Il cambio di format per questa 60° edizione è stato forzatamente imposto dal periodo di svolgimento: in precedenza venivano affrontate strade di montagna, le quali in Marzo sono però rese impraticabili da pioggia e neve. E' stato così deciso di correre la prima giornata su tratte asfaltate, onde evitare di dover annullare o modificare il programma a causa delle eventuali avverse condizioni meteo.
Venerdì pomeriggio avrà luogo la Speciale di Qualifica che determinerà l'ordine di partenza per la gara dei piloti prioritari FIA ed ERC. Sabato verranno affrontate tre Speciali asfaltate molto veloci, ripetute due volte ciascuna, tutte nella parte sud di Loutraki. Al termine della Prima Tappa le squadre avranno 90 minuti per cambiare il set-up delle vetture, in vista della Seconda Tappa sterrata del giorno successivo. Quest'ultima è caratterizzata da altri tre percorsi (i quali verranno a loro volta ripetuti), oltre ad una Super Speciale nella città di Corinto. Gli ingegneri di Michelin, Pirelli e Yokohama saranno presenti e disponibili per ogni tipo di informazione e indicazione circa i loro pneumatici.
Oltre ai punti per le classifiche generali ERC, Production Car Cup ERC e 2WD ERC, i piloti potranno accumulare il primo bottino per aggiudicarsi i Trofei ERC Asphalt Master (nella prima giornata) e Gravel Master (nella seconda).
In questa occasione, i team di Skoda e Peugeot cercheranno di dare il megliocon Lappi e Wiegand sulle Fabia S2000 contro Abbring e Breen che scenderanno in gara con le nuove 208 T16. Di fronte a queste due squadre, Kajetan Kajetanowicz tentativo di competere con la sua Fiesta R5 come Nasser Al-Attiyah, Vasily Gryazin, Bruno Magalhaes o Jaroslav Orsak.
Esapekka Lappi e Vasily Gryazin si presentano al via divisi da sole 2 lunghezze.
Il finlandese ha conquistato 39 punti e conduce la classifica piloti, seguito dal russo a quota 37.
Sulle strade miste di Loutraki, i due cercheranno di incrementare i propri bottini.
Nei giorni scorsi l'attuale leader della ŠKODA Motorsport, che sarà al volante della Fabia Super 2000, ha messaggiato via Facebook con il rivale della Sport Racing Technologies, impegnato con la Ford Fiesta S2000

28/03/2014

                
N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SD Shakedown 3.27 10:30
QS Qualifing stage3.2712:23
29/03/2014

           
N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SS 1  Aghios Ioannis 1 (Asphalt) 21.08 09:31
SS 2  Aghionori 1 (Asphalt)23.63 10:04
SS 3  Psari 1 (Asphalt)17.60 11:29
SS 4  Aghios Ioannis 2 (Asphalt)21.0814:15
SS 5  Aghionori 2 (Asphalt) 23.63 14:48
SS 6  Psari 2 (Asphalt)17.60 16:13
30/03/2014

               
N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SS 7  Klenia 1 (Gravel)18.1909:08
SS 8  Nea Kineta 1 (Gravel)22.20 10:49
SS 9  Loutraki 1 (Gravel) 16.13 11:22
SS 10 Super Special Korinthos (asphalt)1.1813:06
SS 11  Klenia 1 (Gravel) 18.19 14:04
SS 12  Nea Kineta 1 (Gravel)22.20 15:45
SS 13  Loutraki 1 (Gravel) 16.1316:18
#20
Purtroppo per ovvi motivi non ho potuto approfondire molto le ricerche relative alla gara che darà l'inizio al Motomondiale 2014, ma vediamo in sintesi le cose essenziali.
Torna appunto il Motomondiale con l'ormai appuntamento fisso con il GP del Qatar ad inaugurare la stagione agonistica, l'evento si disputerà il 23 marzo
Il Gp de Qatar ha 2 particolarità: la prima è quella di essere l'unica gara che si corre con luce artificiale; dal 2008, mentre dal 2004 al 2007 si correva con luce naturale; la seconda è che è l'unica gara rinviata per pioggia (la MotoGP mentre le altre categorie erano riuscite a terminare la gara)  al giorno seguente.
La corsa del Commercial Bank Grand Prix of Qatar (Gran Premio della Banca Commerciale) viene organizzata a 20 km verso nord da Doha, la capitale di Qatar nel Golfo Persico.
Il circuito di Losail sviluppa 5,400 Km ed i giri da percorrere per le varie categorie saranno:
MotoGP:  22 giri  pari a 118.36 Km
Moto2:  20 giri  pari a  107,60 Km
Moto3:  18 giri  pari a  96.84 Km
Altre caratteristiche del circuito sono:
Lunghezza rettilineo principale: 1068m
Larghezza: 12m
Curve a destra: 10
Curve a sinistra: 6

GIOVEDì 20 MARZO
Moto3   Prove Libere 1
16:00 - 16:40
Moto2   Prove Libere 1
16:55 - 17:40
MotoGP   Prove Libere 1
17:55 - 18:40
Moto3   Prove Libere 2
18:55 - 19:35
Moto2   Prove Libere 2
19:50 - 20:35
VENERDì 21 MARZO
MotoGP   Prove Libere 2
16:00 - 16:45
Moto3   Prove Libere 3
17:00 - 17:40
Moto2   Prove Libere 3
17:55 - 18:40
MotoGP   Prove Libere 3
18:55 - 19:40
Sabato 22 marzo
Moto3   Qualifiche
16:00 - 16:40
Moto2   Qualifiche
16:55 - 17:40
MotoGP   Prove Libere 4
17:55 - 18:25
MotoGP   Qualifiche 1
18:35 - 18:50
MotoGP   Qualifiche 2
19:00 - 19:15
Domenica 23 marzo
Moto3 -    Warm Up
14:50 - 15:10
Moto2 -    Warm Up
15:25 - 15:45
MotoGP -    Warm Up
16:00 - 16:20
Moto3 -    Gara
17:00
Moto2 -    Gara
18:20
MotoGP -    Gara
20:00
I podi del 2013
Podio Moto3

01- Luis Salom – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – 18 giri in 38'26.859
02- Maverick Vinales – Team Calvo – KTM RC 250 GP – + 0.417
03- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – + 0.423
Podio Moto2
01   Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – 20 giri in 40'31.782
02- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 0.844
03- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 12.098
Podio MotoGP
01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 22 giri in 42'39.802
02- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 5.990
03- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 6.201
#21
Sedici Prove Speciali in totale, due giorni di sfide. Dodici per sabato 15 marzo, quattro per domenica 16. I chilometri di distanza competitiva saranno 150 a fronte di un totale di 613. La prima giornata sarà valida anche per il Trofeo Rally Nazionali (TRN) mentre la seconda sarà riservata solamente a coloro che saranno iscritti per la gara del tricolore. Per i partecipanti al TRN sono previste agevolazioni sulla tassa d'iscrizione.
In particolare, la prima tappa si prenota per diventare una giornata "dai lunghi coltelli", tanto tecnica quanto lunga dura, che imporrà costantemente tattica, fermezza e lucidità, visto che vi saranno ben sei differenti "piesse" da correre.
Eccoli, i caratteri del "Ciocco" targato duemilaquattordici, un biglietto da visita interessante, che conferma un rally "vero" e che lo diventa ancor tale venendo a sapere che pur adottando il format della passata stagione, cambierà qualche suo segno distintivo, per proporsi sempre più affascinante a chi corre ed anche a chi sarà a bordo strada per tifare gli equipaggi in corsa.
Il Rally del Ciocco è sempre stato un ottimo veicolo di comunicazione del territorio che lo abbraccia, la Mediavalle e la Garfagnana, per questo si è cercato di dare alternanza all'utilizzo delle strade ed al passaggio nei luoghi, proprio per cercare di dare immagine ai luoghi che attraversa. "ascoltando" le richieste di chi corre ed anche degli appassionati, dopo cinque anni torna la celebre Prova di Massasassorosso, un vero e proprio "must", tecnica e spettacolo insieme, ed oltre ad essa torna anche la "San Rocco", altro percorso molto amato dai piloti.
Confermato lo Shakedown, il test con le vetture da gara, a Massarosa, lungo la Strada Provinciale 34 del Monte Pitoro, venerdì 14 marzo mentre le verifiche amministrative e tecniche avranno luogo a Forte dei Marmi dove, alle ore 19,00 sventolerà la bandiera di partenza della stagione tricolore. Successivamente, in concorrenti si porteranno al Ciocco per il riordinamento notturno. L'indomani, sabato 15 marzo, il via alle sfide: l'uscita dal Riordinamento notturno sarà di buon mattino, alle 6,30 e dopo le prime dodici Prove Speciali si tornerà al Ciocco per l'altro riordino notturno, nel quale il primo concorrente entrerà alle 19,30. La giornata finale di domenica 16 marzo sarà più "leggera": uscita dal riordinamento alle 07,30 ed arrivo finale, presso la Porta Ariostesca a Castelnuovo Garfagnana, alle ore 13,00. Gli intermezzi di gara, quindi i riordinamenti ed i Service Area saranno come consuetudine a Castelnuovo Garfagnana, nella zona degli impianti sportivi.
Lo scorso anno il Rally del Ciocco e Valle del Serchio fu vinto dai trevigiani Giandomenico Basso-Mitia Dotta, a bordo di una Peugeot 207 S2000.
Il programma
Venerdì 14 marzo
Forte dei Marmi   Cerimonia partenza  19:00
Sabato 15 marzo

N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
Il Ciocco     Start 06:30
PS 1 Bagni di Lucca 1 14.40  07:54
PS 2 Coreglia 1 12.5008:44
PS 3 Il Ciocco 1   2.60   09.33
PS 4 Bagni di Lucca 214.40 10:26
PS 5 Coreglia 1 12.50 11:16
PS 6 Il Ciocco 2    2.60   12:05
PS 7 San Rocco 1  12.70 14:54
PS 8 Renaio 114.30 16:02
PS 9 Noi tv 1.60 16:37
PS 10 San Rocco 1 12.70   17:38
PS 11 Renaio 2  14.30 18:46
PS 12 Noi tv1.60   19:21
Il CioccoArrivo  19:30
Domenica 16 marzo

N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
Il CioccoStart 07:00
PS 13 Cerretoli 1   10.40 08:25
PS 14 Massa-Sassorosso 1 6.50  09:25
PS 15 Cerretoli 1 10.40 10:21
PS 16 Massa-Sassorosso 16.5011:25
Castelnuovo la Rocca  Arrivo 12:45
#22
Inizia la stagione 2014, quella della svolta: ritorna l'era dei motori turbo.
Domenica 16 marzo debutta la F1 con moltissime novità: il cambiamento radicale delle monoposto, molti piloti hanno lasciato i vecchi team, altri sono arrivati ed anche i vertici di alcune squadre hanno visto cambiare i propri vertici.
Sarà un GP, questo che si disputerà in Australia, con molte incognite, come la durata dei motori e delle altre parti delle macchine che sono completamente nuove e che tanti problemi hanno creato nei test pre-campionato tant'è che alcuni addetti ai lavori prevedono meno del 50% di vetture al traguardo del GP. Anche il nuovo regolamento sui consumi, è un fatto rilevante dato che si correrà con soli 100 kg di carburante così come le nuove coperture Pirelli potrebbero incidere molto sull'andamento delle gare.
Da quanto evinto dai test i motorizzati Renault sembrano in difficoltà, Red Bull inclusa. Al primo GP stagionale è altamente probabile una vittoria Mercedes (Hamilton-Rosberg), dati gli ottimi tempi ottenuti in Bahrain e a Jerez, e le scuderie da essa motorizzate, McLaren in primis (Button-Magnussen), ma anche Force India e Williams-Martini Racing. La Ferrari sembra leggermente dietro a Mercedes visti i tempi sul giro, ma può contare su due piloti di grande esperienza come Alonso e Kimi, per cui le quotazioni sono vicine al duo AMG

Ora parliamo dei circuito:
Il tracciato è già attivo negli anni '50, ma successivamente non viene utilizzato a causa di proteste ambientaliste. È costruito unendo le strade perimetrali del lago dell'Albert Park, le quali sono normalmente aperte alla circolazione: si tratta per così dire di un circuito semi cittadino. Nel 1996 vengono modificate alcune curve per diminuire la velocità, sebbene rimanga un circuito molto veloce per essere l'unione di strade normalmente aperte alla circolazione; vengono costruiti dei nuovi box in vista dell'approdo nello stesso anno del campionato di Formula 1.
Il carico aerodinamico medio-alto comporta un alto degrado degli pneumatici, con rischio di graining. Vi è anche un alto consumo dei freni, che vengono utilizzati per il 13% del giro, in otto diversi punti, in cui le staccate sfiorano i 5G di decelerazione. La pista si gomma progressivamente durante il weekend, aumentando così le forze in gioco in frenata, specialmente durante la gara.
Lunghezza del circuito: 5,303 km
Giri da percorrere: 58
Distanza totale: 307,574 km
Numero di curve: 16 – 10 a destra, 6 a sinistra
01 - Jones
02 - Brabham
03 - Whiteford   
04 - Lauda
05 - Marina
06 - Clark
07 - Waite   
08 - Hill
09 - Ascari
10 - Stewart
11 - Prost

E' stato calcolato che per ogni giro le macchine consumano circa 2,6 Kg di carburante
Senso di marcia: orario
I Record:
Giro prova: 1:23.529 – S Vettel – Red Bull Renault – 2011
Giro gara: 1:24.125 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Distanza: 1h24:15.757 – M Schumacher – Ferrari – 2004
Vittorie pilota: 4 – M Schumacher
Vittorie team: 10 – McLaren
Pole pilota: 6 – A Senna
Pole team: 9 – McLaren
Migliori giri pilota: 5 – M Schumacher
Migliori giri team: 8 – Ferrari
Podi pilota: 6 – M Schumacher
Podi team: 22 – McLaren

Pole 2013
1. S. Vettel   1:27.407
Podio 2013
1. Raikkonen-Lotus-Renault in 1h30'03"225
2. Alonso-Ferrari +12.451
3. Vettel Red Bull-Renault +22.346
#23
Scatta da sabato un nuovo aumento di 0,24 centesimi al litro dell'accisa sulla benzina e sul gasolio. Considerando anche l'Iva, ai prezzi attuali l'aumento è di 0,34 centesimi.
Questa è una delle famose voci del Decreto del fare del 2013.
#24
Sport / Maxicarambola a Daytona: tutti illesi
Febbraio 20, 2014, 13:31:57
Ad innescare l'incidente è stato Joey Logano, mandando in testacoda la Toyota di Matt Kenseth, che ha finito per coinvolgere un discreto numero di altre vetture.

//http:////www.youtube.com/v/MCNUW39rlgY
#25
Rally del Messico
Ecco il 3° appuntamento del Mondiale Rally 2013, abbandoniamo il vecchio continente per spostarci in America centrale con il Rally del Messico.che si svolgerà dal 6al 9 marzo 2014
Abbiamo abbandonato le nevi e le piogge del Monte ed il misto nevischio-fango del Rally di Svezia per approdare in Centro America da dove avranno inizio una serie di 6 gare su fondo sterrato.
Arriviamo a questo appuntamento con Latvala in testa al Mondiale per la prima volta nella sua carriera, vedremo come saprà gestire la situazione avendo alle spalle il compagni di squadra e campione uscente Ogier a soli 5 punti.
Chi cercherà di approfittare della lotta fin famiglia potrebbe essre il pilota della Citroen: Mads Ostberg che, distanziato di soli 10 punti dalla vetta, potrebbe dire la sua.
A 16 punti dalla vetta c'è il 3° pilota della Vw Polo R WRC, il norvegese Mikkelsen, che dovrà affrontare questa gara per la 1° volta.
Naturalmente saranno presenti tutti gli altri protagonisti del WRC ma ora come ora la vedo abbastanza dura inserirsi nella lotta dei primi 4 che ho citato prima.
Occhio di riguardo per la Hyundai che dovrà riscattarsi dalle opache prestazioni dei suoi piloti: negli altri 2 appuntamenti le prestazioni della macchina ci sono state ma sono stati troppi gli errori dei piloti, in primis quelli di Neuville, che in questa occasione vedrà al suo fianco l'australiano Atkinson.
Solo 29 gl'iscritti alla gara con 12 WRC (1 in meno della passata edizione)
Cosa importante per i costruttori è l'altitudine, la rarefazione dell'aria può togliere anche in media 30% di potenza e si dovrà giocare molto sulle mappature senza compromettere l'affidabilità del motore.
Questo è un calcolo che ho letto su un sito specialistico dove si dice che una macchina turbo perde in media l' 1,5% per ogni 100 di altitudine. Il punto più alto del rally del Messico raggiunge i 2600 mt slm

Podio del 2014
Ogier S. - Ingrassia J.
Volkswagen Polo R WRC in 4:30:31.2 media 87.6
2. Hirvonen M. - Lehtinen J.
Citroen DS3 WRC +3:26.8
3. Neuville T. - Gilsoul N.
Ford Fiesta RS WRC +4:19.6
Così negli ultimi 10 anni
2004 -Markko Märtin -Michael Park/ Ford Focus RS WRC
2005 -Petter Solberg -Phil Mills/Subaru Impreza WRC
2006 -Sébastien Loeb -Daniel Elena/Citroën Xsara WRC
2007 -Sébastien Loeb -Daniel Elena/Citroën C4 WRC
2008 -Sébastien Loeb -Daniel Elena/Citroën C4 WRC
2010 -Sébastien Loeb -Daniel Elena/Citroën C4 WRC
2011 -Sébastien Loeb -Daniel Elena/Citroën DS3 WRC
2012 -Sébastien Loeb -Daniel Elena/Citroën DS3 WRC
2013 -Sébastien Ogier -Julien Ingrassia/Volkswagen Polo R WRC

Programma della gara:
6 Marzo 2014


N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SS 0 Shakedown (Llano Grande) 6.2715:00
SS 1 Monster Street Stage Guanajuato   1.01  03:09
7 Marzo 2014

N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SS 2 Los Mexicanos 1 9.4015:32
SS 3 El Chocolate 144.0316:05
SS 4 Las Minas 1 (LIVE) 15.7017:08
SS 5 Parque Bicentenario 2.60 18:01
SS 6 Los Mexicanos 2 9.4021:08
SS 7 El Chocolate 244.03 21:41
SS 8 Las Minas 215.7022:44
SS 9 Parque Bicentenario2.60 23:07
SS 10 Super Special 12.21 00:37
SS 11 Super Special 22.21 00:42
8 Marzo 2014

N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SS 12 Ibarrilla 130.4316:28
SS 13 Otates 1  53.69 17:46
SS 14 Ibarrila 230.43 21:19
SS 15 Otaitos43.06 22:37
SS 16 El Brico 1 (LIVE)8.25 00:08
SS 17 Super Special 32.2101:08
SS 18 Super Special 4 2.2101:13
9 marzo 2014

N° e Nome P.S.Km P.S. Orario P.S.
SS 19 Super Special 5 4.4215:55
SS 20 Guanajuatito 55.92  16:58
SS 21 Derramadero 11.63 18:21
SS 22 VW Power Stage (LIVE) 8.25 19:08