Sta volta scrivo anche io. Io non sono un tipo da 8h e a casa. Non sono un tipo che aspetta la fine del mese per incassare. Sono uno che ci tiene a quel che fa, perché ciò che fai e l'espressione di ciò che sei. Ma penso anche che sia importante avere un poco di tempo libero. Penso che non sia sbagliato avere altro oltre il lavoro. Prima facevo un lavoro che tutto sommato mi piaceva, ma ho dovuto lasciare perché... beh, provate a vivere voi fuori casa con un stipendio da stagista. Da poco ho cambiato lavoro, realtà competitiva (leader nel settore), finalmente salario normale... ma schiavitù assoluta. Imposte + 12h al giorno (anche se non serve perché è importante esserci sempre)... capi la cui unica missione e lavorare e il cui fine è quello di formare nuovi schiavi... ramanzina su cosa è importante (lavoro) e su cosa no (vita privata)... reperibilità sempre ovunque anche in ferie. Alle volte penso che la laurea sia stata per la mia generazione non una risorsa ma un cappio al collo. Alle volte mi dicono che non son mai contento, beh provare voi... io non riesco.





