si parla di pareggio di prezzo di acquisto entro 5-6 anni per poi diventare addirittura più convenienti.
Mha, io finchè non viene risolto il grosso problema dei tempi di ricarica la vedo durissima.
In pochi hanno una comoda presa di ricarica che sia a casa o in ufficio, quindi finchè questo problema non si supera IMHO la diffusione di massa non ci sarà
https://www.tomshw.it/auto-elettriche-meno-care-quelle-benzina-perche-85988
(https://www.tomshw.it/data/thumbs/1/4/6/7/1x-1-0642010676687201ec4d100f464e30bd8.jpg)
concordo con te , sulla carta tutto bello ma se non si ha a disposizione un posto auto riservato , un garage od un box comune la vedo dura ricaricare la notte una full electric parcheggiata in strada dal 4° piano di un condominio .
Il pareggio in 5-6 anni è una barzelletta.
L'auto elettrica ad oggi è uno sfizio costoso, e rimarrà tale per lungo tempo.
Io invece penso che presto diventerà addirittura più conveniente, se guardiamo la complessità di un sistema elettrico rispetto a uno a combustione è evidente che cisti meno. Il vero problema è l'autonomia e l'accesso alla ricarica. Oggi concordo che sia uno sfizio ma per il futuro non ci sono dubbi. Magari non saranno 5 anni, forse 10 o 15, ma la strada è segnata.
Citazione di: baranzo il Maggio 30, 2017, 20:41:26
Io invece penso che presto diventerà addirittura più conveniente, se guardiamo la complessità di un sistema elettrico rispetto a uno a combustione è evidente che cisti meno. Il vero problema è l'autonomia e l'accesso alla ricarica. Oggi concordo che sia uno sfizio ma per il futuro non ci sono dubbi. Magari non saranno 5 anni, forse 10 o 15, ma la strada è segnata.
Penso anch'io.
Nei prossimi 5/6 anni é prevista una rivoluzione per ció che riguarda la capacitá delle batterie; sostanzialmente dovrebbe raddoppiare la capacitá a paritá di dimensioni ed i tempi di ricarica dovrebbero ridursi. Fino a tempi recenti, in termini di sviluppo l'aumento della densitá delle batterie (Capacitá in Kw/H a paritá di dimensioni) é stato fra il 3 ed il 5% annuale. A breve, si potrebbe raggiungere uno sviluppo pari al 16% annuale, ovvero a livello tecnologico si dovrebbe riuscire, anno dopo anno, a migliorare di un 16% la capacitá di una batteria (a paritá di dimensioni) rispetto a quelle sviluppate appena 12 mesi prima.
Si parla anche di una notevole riduzione dei costi delle batterie in termini di capacitá Kilowatt/Ora.
Insomma, la piccola rivoluzione avvenuta in fatto di Auto Elettriche dal 2010 ad oggi....é appena cominciata, specie in termini di velocitá nello sviluppo di nuove batterie, tenendo in considerazione questi parametri parametri:
- Aumento nella Capacitá in Kw/H a paritá di dimensioni (aumento della densitá delle batterie)
- Riduzione dei costi in Kw/H a paritá di capacitá
- Drastica riduzione nei tempi di ricarica
Sulla nuova Audi E-Tron si potranno caricare le batterie all'80% della carica in 30 minuti; Samsung SDI ha presentato al Salone di Detroit 2017 una batteria per autoveicoli (600 km di autonomia previsti per auto media) che dovrebbe permettere una ricarica dell'80% in 20 minuti (produzione in massa prevista per il 2021).
All'atto pratico c'é solo un problema: il litio non é una risorsa infinita.... Per ora la disponibilitá di Litio é relativamente abbondante rispetto alle richieste odierne....ma in futuro le cose potrebbero essere piú complesse, portando ad un possibile aumento dei costi.
Fonte parziale:
https://eandt.theiet.org/content/articles/2017/02/charging-ahead-the-bid-for-better-ev-batteries/
Citazione di: Patarix il Maggio 30, 2017, 22:49:45
Penso anch'io.
Nei prossimi 5/6 anni é prevista una rivoluzione per ció che riguarda la capacitá delle batterie; sostanzialmente dovrebbe raddoppiare la capacitá a paritá di dimensioni ed i tempi di ricarica dovrebbero ridursi. Fino a tempi recenti, in termini di sviluppo l'aumento della densitá delle batterie (Capacitá in Kw/H a paritá di dimensioni) é stato fra il 3 ed il 5% annuale. A breve, si potrebbe raggiungere uno sviluppo pari al 16% annuale, ovvero a livello tecnologico si dovrebbe riuscire, anno dopo anno, a migliorare di un 16% la capacitá di una batteria (a paritá di dimensioni) rispetto a quelle sviluppate appena 12 mesi prima.
Si parla anche di una notevole riduzione dei costi delle batterie in termini di capacitá Kilowatt/Ora.
Insomma, la piccola rivoluzione avvenuta in fatto di Auto Elettriche dal 2010 ad oggi....é appena cominciata, specie in termini di velocitá nello sviluppo di nuove batterie, tenendo in considerazione questi parametri parametri:
- Aumento nella Capacitá in Kw/H a paritá di dimensioni (aumento della densitá delle batterie)
- Riduzione dei costi in Kw/H a paritá di capacitá
- Drastica riduzione nei tempi di ricarica
Sulla nuova Audi E-Tron si potranno caricare le batterie all'80% della carica in 30 minuti; Samsung SDI ha presentato al Salone di Detroit 2017 una batteria per autoveicoli (600 km di autonomia previsti per auto media) che dovrebbe permettere una ricarica dell'80% in 20 minuti (produzione in massa prevista per il 2021).
All'atto pratico c'é solo un problema: il litio non é una risorsa infinita.... Per ora la disponibilitá di Litio é relativamente abbondante rispetto alle richieste odierne....ma in futuro le cose potrebbero essere piú complesse, portando ad un possibile aumento dei costi.
Fonte parziale: https://eandt.theiet.org/content/articles/2017/02/charging-ahead-the-bid-for-better-ev-batteries/
CI sono altre questioni importanti i : dallo smaltimento delle batterie, alle rese ai vari climi (caldo e freddo), la sicurezza attiva e passiva delle stesse e ultimi ..... è più efficiente una filiera di energia elettrica ( dove troviamo tutta l'energia elettrica per far funzionare le macchine, e la rete di trasporto) oppure quella dei derivati dal petrolio?
Citazione di: DoguiPlus il Maggio 30, 2017, 22:56:13
CI sono altre questioni importanti i : dallo smaltimento delle batterie, alle rese ai vari climi (caldo e freddo), la sicurezza attiva e passiva delle stesse e ultimi ..... è più efficiente una filiera di energia elettrica ( dove troviamo tutta l'energia elettrica per far funzionare le macchine, e la rete di trasporto) oppure quella dei derivati dal petrolio?
Il discorso dello smaltimento si risolve riciclandole, cosa che giá avviene. I costruttori di auto elettriche hanno inoltre l'obbligo di ritirare le batterie esauste o danneggiate per poi essere riciclate. Quanto piú aumenta la diffusione di grosse batterie (quelle tipiche per vetture elettriche), quanto piú scenderanno i costi per riciclarle. Si stima che entro il 2019, i costi associati a riciclare batterie di quel tipo si dimezzerá.
Quanto alla produzione di energia, oltre al proliferare delle fonti rinnovabili (eolico, solare, ecc.) esiste sempre l'opzione delle centrali termiche (alinentate a Biomassa, Biogas, ecc.), che sará sempre piú efficiente e meno inquinante rispetto a milioni di vetture, specialmente in cittá. Stanno diventando sempre piú diffuse le realtá dove ospedali, grossi alberghi e via dicendo stanno cominciando a produrre la propria energia attraverso piccole centrali elettriche alimentate a Gas, immettendo di fatto anche energia nel sistema elettrico tradizionale. Anche i pannelli solari stanno diventando sempre piú efficienti ed i costi continuano a scendere...il che con il tempo porterá sempre piú persone a produrre parte della propria energia (per esempio, Mauring) installando fotovoltaico.
I pannelli fotovoltaici convengono solo per via degli incentivi.
Senza incentivi sarebbero parecchio antieconomici e non li comprerebbe nessuno.
Lo stesso è per l'auto elettrica. Anzi, quella non conviene nemmeno con gli incentivi...
Il riciclo non è un problema, anzi le batterie esauste sono un rifiuto di valore.
Più problematica la questione sicurezza, le batterie al litio sono intrinsecamente instabili ed hanno bisogno di tutta una serie di sistemi di sicurezza.
Più aumenta la quantità di energia immagazzinata, maggiori sono i rischi e le conseguenze in caso di esplosione.
Infatti la Prius se non ricordo male usa batterie NiMH, intrinsecamente più sicure.
Il problema in Italia sarebbe la rete elettrica, che non è dimensionata per supportare la ricarica di un parco circolante elettrico significativo.
Oltre, naturalmente ai tempi di ricarica. Secondo me si tratta di partire da flotte aziendali e realtà confinate. Ad esempio le flotte degli aeroporti.
Un grosso aeroporto può diventare energeticamente autonomo dall'incenerimento dei rifiuti, obbligatorio per legge: Gatwick lo sta facendo.
Citazione di: mauring il Maggio 31, 2017, 05:21:35
I pannelli fotovoltaici convengono solo per via degli incentivi.
Senza incentivi sarebbero parecchio antieconomici e non li comprerebbe nessuno.
Lo stesso è per l'auto elettrica. Anzi, quella non conviene nemmeno con gli incentivi...
Vero ma sempre meno, il prezzo dei pannelli solari è in calo costante, un pannello solare oggi costa il 20% in meno di 5 anni fa e il 50% in meno di 10 anni fa (secondo alcuni tale prezzo starebbe scendendo di oltre il 10% annuo), tempo pochi anni e diventerà una delle forme di approvvigionamento energetico più convenienti.
Citazione di: Phormula il Maggio 31, 2017, 07:25:58
Il riciclo non è un problema, anzi le batterie esauste sono un rifiuto di valore.
Più problematica la questione sicurezza, le batterie al litio sono intrinsecamente instabili ed hanno bisogno di tutta una serie di sistemi di sicurezza.
Più aumenta la quantità di energia immagazzinata, maggiori sono i rischi e le conseguenze in caso di esplosione.
Infatti la Prius se non ricordo male usa batterie NiMH, intrinsecamente più sicure.
Il problema in Italia sarebbe la rete elettrica, che non è dimensionata per supportare la ricarica di un parco circolante elettrico significativo.
Oltre, naturalmente ai tempi di ricarica. Secondo me si tratta di partire da flotte aziendali e realtà confinate. Ad esempio le flotte degli aeroporti.
Un grosso aeroporto può diventare energeticamente autonomo dall'incenerimento dei rifiuti, obbligatorio per legge: Gatwick lo sta facendo.
La Prius negli USA ha le batterie al litio. In europa danno la soluzione più economica.
Citazione di: claudio53 il Maggio 31, 2017, 08:27:01
La Prius negli USA ha le batterie al litio. In europa danno la soluzione più economica.
Credo che ci sia anche una questione legata alla sicurezza.
oltre alla capacità che rimane comunque fondamentale per non dover ricaricare troppo spesso (ho letto che nel 2018 la formula E avrà batterie che immagazzinano il doppio dell'energia per non dover più sostituire l'auto in corsa) secondo me sono importantissimi anche i tempi di ricarica.
Ale dice che nuova Audi E-Tron si potranno caricare le batterie all'80% della carica in 30 minuti. Secondo me sono ancora un'etermità: immaginatevi un qualunque autogrill con decine di automobilisti che devono ricaricare per mezz'ora ciascuno: la fila sarebbe infinita!
Citazione di: MRC il Maggio 31, 2017, 08:41:51
oltre alla capacità che rimane comunque fondamentale per non dover ricaricare troppo spesso (ho letto che nel 2018 la formula E avrà batterie che immagazzinano il doppio dell'energia per non dover più sostituire l'auto in corsa) secondo me sono importantissimi anche i tempi di ricarica.
Ale dice che nuova Audi E-Tron si potranno caricare le batterie all'80% della carica in 30 minuti. Secondo me sono ancora un'etermità: immaginatevi un qualunque autogrill con decine di automobilisti che devono ricaricare per mezz'ora ciascuno: la fila sarebbe infinita!
Eh, appunto, si citano 30 minuti come fosse un tempo accettabilissimo...
Ma chi è che accetta di stare 30 minuti al distributore, o un'ora se hai uno davanti ? ??? ???
E notare che in 30 minuti ricarichi l'80%, mica fai il pieno !
E solo nelle stazioni che reggono la superpotenza di ricarica, mica nel garage di casa tua. Nel garage di casa tua ci vogliono 3 giorni...
Avrebbe senso se potessi ricaricarla ogni volta che ti fermi.
E comunque andrebbe ancora bene per l'uso quotidiano, ma sarebbero penalizzati i viaggi lunghi.
Citazione di: &re@ il Maggio 31, 2017, 09:22:27
Avrebbe senso se potessi ricaricarla ogni volta che ti fermi.
E comunque andrebbe ancora bene per l'uso quotidiano, ma sarebbero penalizzati i viaggi lunghi.
per quelli usi le power bank ;D
;D Invece della bara sul tetto un bel powerbank :D
Citazione di: alura il Maggio 31, 2017, 10:43:40
;D Invece della bara sul tetto un bel powerbank :D
noi ridiamo, ma gli aerei possono avere serbatoi ausiliari...se fanno delle batterie da aggiungere quando devi fare una lunga tirata, magari da mettere veramente al posto della "bara" , inserita nel design e aerodinamica, si potrebbe estendere molto l'autonomia
Sì, come le bombole sul tetto nelle macchine a gas ;D
Ho idea che sarebbero pesantissime, là sopra. Tutta la macchina andrebbe progettata apposta (più robusta, più pesante...)
A quel punto avrebbe senso un sistema in cui si sostiutisce la batteria.
In pratica una standardizzazione del pacco batterie, il rifornimento si fa sostituendo il pacco batterie con uno già carico.
Alla fine, l'ipotesi dell'idrogeno non è che poi sia così assurda, vero che devi creare la rete di rifornimento, ma poi in 5 minuti ricarichi per 650 km, più o meno come con la benzina.
Citazione di: Phormula il Maggio 31, 2017, 10:55:19
A quel punto avrebbe senso un sistema in cui si sostiutisce la batteria.
In pratica una standardizzazione del pacco batterie, il rifornimento si fa sostituendo il pacco batterie con uno già carico.
Credo sia l'unica... mi pare di ricordare che qualcuno ci aveva già provato... forse un azienda israeliana...
Citazione di: &re@ il Maggio 31, 2017, 10:52:52
Sì, come le bombole sul tetto nelle macchine a gas ;D
Ho idea che sarebbero pesantissime, là sopra. Tutta la macchina andrebbe progettata apposta (più robusta, più pesante...)
evoluzione dei materiali, miniaturizzazione. I pesi si riducono, o meglio , possono restare gli stessi...per ora la Tesla è bella pesante, spero che la alleggeriscano
In quel caso, allora, forse potrebbero bastare le batterie di serie (se la miniaturizzazione riesce a spingersi molto avanti)
Citazione di: &re@ il Maggio 31, 2017, 11:00:50
In quel caso, allora, forse potrebbero bastare le batterie di serie (se la miniaturizzazione riesce a spingersi molto avanti)
dubito che il peso delle batterie cali... E=mc2
Le faranno più piccole, ma il peso credo che sia difficile da ridurre.
Nel nostro garage condominiale è appena arrivata una Tesla, l'inquilino si è fatto montare una presa di ricarica nel suo posto auto, penso che in una notte la ricarica sia completa. Rimane il problema dei viaggi...
Citazione di: mastiff il Maggio 31, 2017, 11:02:30
dubito che il peso delle batterie cali... E=mc2
Le faranno più piccole, ma il peso credo che sia difficile da ridurre.
Effettivamente per ora le pile a fusione hanno ancora alcune problematiche, ma il peso non è tra quelle principali...
Citazione di: baranzo il Maggio 31, 2017, 11:05:32
Effettivamente per ora le pile a fusione hanno ancora alcune problematiche, ma il peso non è tra quelle principali...
;D ;D ;D
in Corea del Nord ci stanno ancora lavorando
Miniaturizzare significa racchiudere una grossa quantità di energia in un volume inferiore.
Dubito che sia possibile farlo senza avere problemi di sicurezza.
E' tutto inutile, torneremo al motore a molla di mauring :P ;D
Citazione di: mastiff il Maggio 31, 2017, 11:02:30
dubito che il peso delle batterie cali... E=mc2
Le faranno più piccole, ma il peso credo che sia difficile da ridurre.
Si ma almeno lo ammassi in posizione (più o meno) baricentrica, non sul tetto, con relativi problemi di dinamica e di irrigidimento della scocca.
Citazione di: baranzo il Maggio 31, 2017, 11:03:43
Rimane il problema dei viaggi...
Dipende dove vai, sabato credevo di assistere a un raduno Tesla all'Autorast della A96 prima della deviazione per Lindau in direzione Austria: 4 Tesla Model S e una Model X ... invece erano collegate ai Supercharger e i proprietari facevan pausa al bar ;D
Citazione di: mastiff il Maggio 31, 2017, 10:52:43
noi ridiamo, ma gli aerei possono avere serbatoi ausiliari...se fanno delle batterie da aggiungere quando devi fare una lunga tirata, magari da mettere veramente al posto della "bara" , inserita nel design e aerodinamica, si potrebbe estendere molto l'autonomia
Si ma, peso a parte, una batteria ausiliaria non è che costi come una tanica...
Chi glielo dice all'acquirente che per i viaggi lunghi deve spendere 8000 euro di batteria ausiliaria ?
Meglio un generatore a benzina. Pesa meno e costa molto meno. Basta un generatore da 20 Kw e viaggi in emergenza a prestazioni ridotte.
Citazione di: mauring il Maggio 31, 2017, 13:12:43
Chi glielo dice all'acquirente che per i viaggi lunghi deve spendere 8000 euro di batteria ausiliaria ?
Magari potrebbe noleggiarla, solo per i viaggi lunghi, poi la riconsegna (così non gli occupa nemmeno posto).
alla fine tutte quest "se" e "potrebbe" indicano che il prodotto è ben lungi dall'essere maturo.
All'inizio dell'automobile, pur con tutti le problematiche che aveva, sostituivi o il cavallo o le gambe quindi il passaggio seppur problematico era comunque accettato.
Adesso che viaggi in superlusso ovattato e coccolato la cui unica scocciatura è rifornire ogni 900km per 3 minuti, bhe la vedo dura che sostituiscano le auto "normali" senza prima aver risolto le problematiche di ricarica/autonomia
Citazione di: MRC il Maggio 31, 2017, 14:23:01
alla fine tutte quest "se" e "potrebbe" indicano che il prodotto è ben lungi dall'essere maturo.
All'inizio dell'automobile, pur con tutti le problematiche che aveva, sostituivi o il cavallo o le gambe quindi il passaggio seppur problematico era comunque accettato.
Adesso che viaggi in superlusso ovattato e coccolato la cui unica scocciatura è rifornire ogni 900km per 3 minuti, bhe la vedo dura che sostituiscano le auto "normali" senza prima aver risolto le problematiche di ricarica/autonomia
Ecco, questo è proprio l'esempio più calzante: l'automobile è stata inventata come concetto nel 1886, e fino al 1910 è rimasta sostanzialmente un oggetto di nicchia; il salto è avvenuto con la Ford T, nel momento in cui ilo progresso tecnologico ha reso conveniente e accessibile il nuovo mezzo di trasporto, questo ha in brevissimo tempo sostituito completamente la carrozza a cavalli (negli USA almeno, in Europa, anche a causa della guerra, questo processo è iniziato 10 anni dopo). Per l'auto elettrica avverrà lo stesso, il giorno in cui quello che oggi è un prodotto esotico e poco concorrenziale farà quel salto tecnologico che lo porterà ad essere migliore di quello a combustione interna segnerà la fine immediata dell'auto come la conosciamo oggi. Potranno passare 5 anni, forse 10 o 20, ma, ripeto, oramai la strada è segnata.
Sulle sonde spaziali si usano gli rgt per riscaldare ed alimentare gli strumenti di bordo. Sono dei piccoli e semplici dispositivi con pochi grammi di plutonio all'interno che decadendo emettono calore ed energia( circa 125 watt/h ) . Potrebbero essere delle buone basi su cui sviluppare dei piccoli " core " per alimentare i motori elettrici delle vetture del prossimo futuro. 1 pieno ogni 10 anni 😎
Citazione di: baranzo il Maggio 31, 2017, 14:46:06
Ecco, questo è proprio l'esempio più calzante: l'automobile è stata inventata come concetto nel 1886, e fino al 1910 è rimasta sostanzialmente un oggetto di nicchia; il salto è avvenuto con la Ford T, nel momento in cui ilo progresso tecnologico ha reso conveniente e accessibile il nuovo mezzo di trasporto, questo ha in brevissimo tempo sostituito completamente la carrozza a cavalli (negli USA almeno, in Europa, anche a causa della guerra, questo processo è iniziato 10 anni dopo). Per l'auto elettrica avverrà lo stesso, il giorno in cui quello che oggi è un prodotto esotico e poco concorrenziale farà quel salto tecnologico che lo porterà ad essere migliore di quello a combustione interna segnerà la fine immediata dell'auto come la conosciamo oggi. Potranno passare 5 anni, forse 10 o 20, ma, ripeto, oramai la strada è segnata.
Il problema è che il "salto tecnologico" per ora non si vede, e potrebbe non arrivare mai. Per cui magari prende corpo l'ipotesi dell'idrogeno, vero che mancano le reti di rifornimento, ma lo stesso vale per la produzione e la distribuzione dell'energia elettrica nelle quantità e potenze richieste da un massivo parco auto elettrico. Per cui secondo me la strada non è ancora segnata.
Citazione di: claudio53 il Maggio 31, 2017, 14:58:29
Il problema è che il "salto tecnologico" per ora non si vede, e potrebbe non arrivare mai. Per cui magari prende corpo l'ipotesi dell'idrogeno, vero che mancano le reti di rifornimento, ma lo stesso vale per la produzione e la distribuzione dell'energia elettrica nelle quantità e potenze richieste da un massivo parco auto elettrico. Per cui secondo me la strada non è ancora segnata.
E probabilmente il rischio di puntare sul cavallo sbagliato fa si che le case non investano pesantemente su una tecnologia specifica ma si limitino a fare un pochino di tutto.
Citazione di: Phormula il Maggio 31, 2017, 15:11:51
E probabilmente il rischio di puntare sul cavallo sbagliato fa si che le case non investano pesantemente su una tecnologia specifica ma si limitino a fare un pochino di tutto.
infatti, prima l'idrogeno era abbastanza in voga nei nuovi concept ma adesso tutti devono star dietro a Tesla che fa le elettriche e se ci riesce lei allora devono farlo tutti pena perdere il mercato (che per adesso son 30k pezzi l'anno, più di nicchia di AlfaRomeo ;D)
A dire la verità il mercato delle auto elettriche sta crescendo al ritmo del 50% all'anno, nel 2011 valeva (a livello mondiale) 50'000 esemplari venduti, nel 2016 ha superato le 750'000 unità. Poi c'è il caso norvegese, dove nel 2016 le auto elettriche hanno raggiunto quasi il 30% delle immatricolazioni...
Citazione di: MRC il Maggio 31, 2017, 08:41:51
Ale dice che nuova Audi E-Tron si potranno caricare le batterie all'80% della carica in 30 minuti. Secondo me sono ancora un'etermità: immaginatevi un qualunque autogrill con decine di automobilisti che devono ricaricare per mezz'ora ciascuno: la fila sarebbe infinita!
ecco chi c'è dietro la diffusione delle elettriche: gli Autogrill!!!! sai che impennata nelle vendite se devi stare fermo mezz'ora!! ...e chi lo dice? uno che spinge per vendere fette d'ananas in Autogrill!!! ;D ;D ;D ;D ;D
Citazione di: mariner il Giugno 01, 2017, 08:08:01
ecco chi c'è dietro la diffusione delle elettriche: gli Autogrill!!!! sai che impennata nelle vendite se devi stare fermo mezz'ora!! ...e chi lo dice? uno che spinge per vendere fette d'ananas in Autogrill!!! ;D ;D ;D ;D ;D
;D ;D ;D ;D
Citazione di: baranzo il Maggio 31, 2017, 15:55:21
Poi c'è il caso norvegese, dove nel 2016 le auto elettriche hanno raggiunto quasi il 30% delle immatricolazioni...
Per merito di cosa ?
Della tecnologia che le ha rese fruibili ed economiche o di qualcos'altro ? ::)
Quanti Paesi si possono permettere ciò ?
http://www.repubblica.it/esteri/2016/06/14/news/norvegia_energia_pulita-141985283/
La Norvegia à il primo produttore di petrolio europeo, con le vendite di greggio che nonostante la caduta del prezzo equivalgono al 45 per cento dell'export e al 20 per cento del prodotto interno lordo. Ma la Norvegia è anche un'economia solida quanto creativa. Ha reagito al crollo del caro-petrolio diversificandosi. E intanto già produce il 90 per cento del suo fabbisogno energetico con le rinnovabili, specie grazie alle turbine mosse dai fiumi sotterranei grazie alle quali Statoil, il gigante energetico pubblico proprietario del più ricco fondo sovrano del mondo, esporta elettricità.
Già oggi, molti incentivi incoraggiano il cittadino norvegese medio a comprare un'auto elettrica, come se non bastasse la diffusa coscienza ambientale quale valore costitutivo. Chi acquista una Tesla, una Leaf, una E-Golf o qualsiasi altra auto elettrica è esentato dalle tasse sul valore dell'auto acquistata, dai costi dei parcheggi e da ogni pedaggio. Anche escludendo il risparmio regalato dalle colonnine per il 'pieno elettrico' gratis, parliamo di aiuti in media sui 10mila euro annui per ogni automobilista. Di qui al 2025, ha deciso a oslo il governo della premier conservatrice Erna Solberg appoggiato dalle opposizioni laburista e altre, inizierà il punto di non ritorno. Immatricolazione solo per veicoli (appunto auto, minibus, bus e camion) a emissioni zero, che siano propulsi da motori elettrici o da sistemi a cellule di carburante. Così il regno vuole andare oltre gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati recentemente dal vertice sul clima di Parigi. E ancora: lo Stato spenderà almeno un miliardo di dollari per 'bicistrade', cioè autostrade riservate a biciclette.
Appunto, quella norvegese è una scelta politica, evidentemente si è ritenuto che il costo della riconversione elettrica del parco circolante sia inferiore al costo causato dall'inquinamento causato dalle auto alimentate a combustibili fossili. Alla fine risparmiano i ciddadini, risparmia lo stato, e si creano pure posti di lavoro. Proprio scemi i norvegesi.
Citazione di: baranzo il Giugno 01, 2017, 09:19:16
Appunto, quella norvegese è una scelta politica, evidentemente si è ritenuto che il costo della riconversione elettrica del parco circolante sia inferiore al costo causato dall'inquinamento causato dalle auto alimentate a combustibili fossili. Alla fine risparmiano i ciddadini, risparmia lo stato, e si creano pure posti di lavoro. Proprio scemi i norvegesi.
No.
Evidentemente sono talmente ricchi di petrolio da vendere e di energia idroelettrica da sfruttare che possono permettersi qualsiasi spesa in quella direzione senza problemi.
Ma non tutti i Paesi possiedono queste ricchezze pro capite.
Citazione di: mauring il Giugno 01, 2017, 09:23:15
No.
Evidentemente sono talmente ricchi di petrolio da vendere e di energia idroelettrica da sfruttare che possono permettersi qualsiasi spesa in quella direzione senza problemi.
Ma non tutti i Paesi possiedono queste ricchezze pro capite.
Sul fatto che questo sia più facile in un paese enorme con una piccola popolazione concordo, ma è anche vero che il milardo investito per favorire mezzi a impatto 0 (perché alimentati con energie rinnovabili) si traduce in minori costi sociali enormemente superiori. A meno di non essere d'accordo con chi sostiene che le problematiche legate all'inquinamento siano un'invenzione della Cina, ma a questo punto ogni discussione diventa inutile.
Citazione di: baranzo il Giugno 01, 2017, 09:44:45
Sul fatto che questo sia più facile in un paese enorme con una piccola popolazione concordo, ma è anche vero che il milardo investito per favorire mezzi a impatto 0 (perché alimentati con energie rinnovabili) si traduce in minori costi sociali enormemente superiori. A meno di non essere d'accordo con chi sostiene che le problematiche legate all'inquinamento siano un'invenzione della Cina, ma a questo punto ogni discussione diventa inutile.
Andiamoci piano con l'impatto zero...
Chi costruisce milioni di batterie ?
Come si estraggono i materiali impiegati per la loro costruzione ?
Come si smaltiscono le batterie esauste e con tecnologia obsoleta (in questo campo le cose cambiano in fretta).
Come si riciclano/smaltiscono le auto con tecnologia obsoleta ?
Quanto costa mettere in piedi sistemi di ricarica capillari, potenti e veramente sicuri ?
Ecc. ecc. ecc.
Per fortuna che sono civili , respinto in extremis il progetto della stat oil di sondare i fondali marittimi tra italia Francia e Corsica alla ricerca di gas nell'area protetta del santuario dei cetacei .
Citazione di: baranzo il Giugno 01, 2017, 09:44:45
Sul fatto che questo sia più facile in un paese enorme con una piccola popolazione concordo, ma è anche vero che il milardo investito per favorire mezzi a impatto 0 (perché alimentati con energie rinnovabili) si traduce in minori costi sociali enormemente superiori. A meno di non essere d'accordo con chi sostiene che le problematiche legate all'inquinamento siano un'invenzione della Cina, ma a questo punto ogni discussione diventa inutile.
e' più facile in un paese che sta bene, in cui i cittadini si sentono parte del paese...concordo certamente sul fatto che a livello pratico è più semplice cambiare auto a 5 milioni di persone rispetto a 60
La Norvegia non è confrontabile con l'Italia.
Hanno la possibilità di produrre energia idroelettrica sfruttando i fiordi.
A parte il fatto che noi l'idroelettrico lo abbiamo già portato al limite cinquanta anni fa (il famoso "carbone bianco" nella propaganda di regime, che sarebbe servito per alimentare treni elettrici proprio perchè ci mancava il carbone per far funzionare le locomotive).
Da noi vai a spiegare che devi far sloggiare gli abitanti di una vallata alpina perchè la devi chiudere con una diga...
Citazione di: fabrizio.b il Giugno 01, 2017, 09:59:03
Per fortuna che sono civili , respinto in extremis il progetto della stat oil di sondare i fondali marittimi tra italia Francia e Corsica alla ricerca di gas nell'area protetta del santuario dei cetacei .
Come al solito, civili a casa loro,
http://www.lastampa.it/2017/05/31/societa/lazampa/animali/le-balene-sono-salve-bocciato-il-progetto-per-la-ricerca-del-petrolio-nel-mediterraneo-6yeb4mSbBDDeWW9r5HtHMN/pagina.html
ma neppure tanto, visto che non si oppongono alla caccia alle balene, a casa loro.
Oddio, nel loro Mare del Nord il petrolio e il gas (fin che ce ne saranno, i giacimenti stanno andando in esaurimento) lo tirano fuori eccome.
https://www.tomshw.it/auto-elettriche-bastera-pieno-immediato-elettroliti-86192
Mi pare un ottima idea... di solito l'elettrolita e' salutare e per nulla pericoloso ;D
Vabbè, nemmeno la benza è salutare e priva di pericoli...
Citazione di: &re@ il Giugno 07, 2017, 14:10:19
Vabbè, nemmeno la benza è salutare e priva di pericoli...
non sono esperto, ma credo che gli elettroliti siano ben peggio come pericolosità ambientale. Comunque se passiamo dal far girare autobotti di benzina/gasolio ad autobotti di elettrolità per far andare le elettriche, son due passi avanti ed uno indietro imho.
Boh non so... effettivamente anche a me non sembra un gran passo avanti.
Citazione di: alura il Giugno 07, 2017, 14:03:58
https://www.tomshw.it/auto-elettriche-bastera-pieno-immediato-elettroliti-86192
Mi pare un ottima idea... di solito l'elettrolita e' salutare e per nulla pericoloso ;D
https://www.youtube.com/watch?v=3boy_tLWeqA
;D
http://www.corriere.it/opinioni/17_giugno_08/declino-petrolio-grazie-tecnologie-a6511cc8-4b8f-11e7-bcad-6e8de384d9e7.shtml
http://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/la-produzione-delle-batterie-tesla-rilascia-lo-stesso-co2-di-8-anni-di-guida-a-benzina-secondo-uno-studio_69540.html