http://www.corriere.it/economia/15_ottobre_21/toyota-nuovo-maxi-richiamo-65-milioni-automobili-616c570c-77c0-11e5-95d8-a1e2a86e0e17.shtml
booo una volta non richiamavamo neppure sotto tortura..
Ancora con l'interruttore alzacristalli che prende fuoco ? ???
Ma non era roba di anni e anni fa ? ???
Perseverano ? :o
Beh, negli anni '60 e '70 ci sono stati casi di difetti che causavano incidenti gravi passati sotto silenzio.
Ricordo uno dei primi sterzi a cremagliera. Trattamento di indurimento della cremagliera per ridurne l'usura. Peccato che la infragilisse. Se il guidatore faceva una sterzata brusca, c'era il rischio che un dente si spaccasse, bloccando lo sterzo. Ma in quegli anni la tutela del consumatore non era ai livelli odierni.
Poi ricordo il braccetto della sospensione della Y10 o le sospensioni della R5 che cedevano.
Sulla dimensione dei richiami, beh, oggi che lo stesso componente viene montato su modelli diversi per fare economia di scala, se qualcosa va storto i numeri fan presto a crescere. Fosse stato un interruttore a botticella della Ritmo prima serie, non ci sarebbe stato bisogno di richiamare le Panda, 127 e 131 coetanee.
Io sulla Tipo mi son beccato il tubo benzina che si fessurava nel cofano motore...buttando benzina in giro..lo ammetto...sono parecchio prevenuto e di parte....
In effetti Valerio anch'io non sarei felice con un tubo che butta benzina su un motore caldo.... :D
Certo che anche il caso della cremagliera era gravissimi
Non è l'unico, alla Prinz cedevano i supporti del motore per via delle vibrazioni.
Ti trovavi la macchina in corsa con il cambio bloccato.
Se poi andiamo indietro, negli anni '60 la qualità delle tubazioni e della plastica di isolamento dei cavi era abbastanza scarsa, tendevano a fessurarsi facilmente e gli incendi erano abbastanza frequenti. Il caso più comune era una macchina che aveva avuto un incidente, era finita in carrozzeria, "cotta" in un forno per far asciugare la vernice e dopo qualche mese andava a fuoco perché un tubo benzina o un cavo elettrico si erano screpolati.
Il Maggiolino invece andava a fuoco perché la batteria era sotto il sedile posteriore.
Se cedeva l'imbottitura, le molle facevano contatto sui terminali e la mandavano in corto circuito.
Citazione di: Phormula il Ottobre 21, 2015, 13:02:12
Il Maggiolino invece andava a fuoco perché la batteria era sotto il sedile posteriore.
Se cedeva l'imbottitura, le molle facevano contatto sui terminali e la mandavano in corto circuito.
...e sticazzi ! ;D
I
Citazione di: Phormula il Ottobre 21, 2015, 13:02:12
Il Maggiolino invece andava a fuoco perché la batteria era sotto il sedile posteriore.
Se cedeva l'imbottitura, le molle facevano contatto sui terminali e la mandavano in corto circuito.
Anche la Prinz.
Molte vetture tedesche degli anni '50 e '60 avevano la batteria dentro l'abitacolo per ripararla dal freddo e facilitare l'avviamento d'inverno.
Soprattutto se la vettura era usata in climi molto rigidi e l'abitacolo preriscaldato con un bruciatore a petrolio.
Adesso spesso é nel bagagliaio..
Pensavo vedendo questo richiamo, è quelli della stessa Toyota degli anni scorsi (mi sembra si parlasse di milioni anche lì), che forse vw ha le spalle abbastanza forti X far fronte ai richiami X le emissioni senza destabilizzarsi troppo ( specie se diversi casi li risolve di centralina)... Se non l'ammazzano con le sanzioni
Citazione di: THE KAISER il Ottobre 21, 2015, 23:44:31
Pensavo vedendo questo richiamo, è quelli della stessa Toyota degli anni scorsi (mi sembra si parlasse di milioni anche lì), che forse vw ha le spalle abbastanza forti X far fronte ai richiami X le emissioni senza destabilizzarsi troppo ( specie se diversi casi li risolve di centralina)... Se non l'ammazzano con le sanzioni
visto la truffa e il dolo la VW deve chiudere. altro chè!