Ogni volta che vedo o leggo un'intervista a questo pilota di F1 del recente passato, celebre "trombeur" de femme, non posso fare a meno di pensare a una frase che disse a proposito della trasferta a Interlagos (o forse a Jacarepaguà, non ricordo):
"Venire in Brasile con la propria moglie è come andare in Africa portandosi da casa le banane".
Indovina indovinello: chi è il "filosofo" che pronunciò questa fantastica frase? ;D
Eddie Irvine?
Keke Rosberg?
Citazione di: Commissario Winchester il Aprile 20, 2003, 12:09:03
Eddie Irvine?
Anch'io dico Irvine di primo acchito!
Poi c'era pure Piquet che era un 'tromber' mica da poco! Ma forse andiamo troppo indietro e in più era brasiliano, quindi lui era 'sempre' in Brasile... :-\ No, non era lui! :-\
IRVINE!
Altra ipotesi...
Gerard Berger!!!
mah,stavo x dire irvine,ma hai gia detto che non è lui.Alesi non credo fosse un gran trombeur (ma non si sa mai...).E' forse Mansell?
Io dico Piquet: ci stà tutto. Vi ricordate quando ha detto "Zermiani, vai a fare in ...." al nostro che cercava di intervistarlo sulla griglia di partenza?
;D ;D ;D ;D
Io dico Coulthard visto che fa le orge sugli Yacht
Ok, credo di poter dare la risposta oramai.
Il pilota in oggetto è (rullo di tamburi) Gerhard Berger.
Baranzo al secondo tentativo vince la banana di Berger... oops, nel senso "la banana che Berger lascia a casa quando va in Africa" ;D
Io ero rimasto alla vecchia versione:
"Venire in Brasile con la propria moglie è come andare all'Oktoberfest e portarsi la birretta da casa".