Nel 2011 dovevano arrivare sul mercato tre modelli De Tomaso, ciascuno prodotto in 3mila unità l'anno, con un punto di pareggio indicato in 800 esemplari per modello venduti ogni anno. Invece siamo nel 2012 e il marchio che Gian Mario Rossignolo ha tentato di far rivivere è fallito senza aver mai prodotto una sola auto. Niente Deauville, niente SLS, anche se tutto era pronto, persino il listino, che avrebbe dovuto essere compreso tra i 90.000 e i 130.000 euro. Edoardo Filippo Rossignolo, Vice Presidente dello Sviluppo Prodotto De Tomaso, aveva detto ad OmniAuto.it durante il Salone di Ginevra 2011 che le ambizioni erano soprattutto rivolte verso i mercati esteri, come la Cina, ovvero verso quei mercati che stanno andando bene. Eppure neanche questo è bastato all'azienda per andare avanti. E se dalla De Tomaso non arrivano commenti ufficiali sulla sentenza del Tribunale di Livorno che ne annuncia il fallimento, c'è chi polemizza per i posti di lavoro persi e chi per il denaro pubblico ricevuto in questi anni.
L'operazione originale prevedeva un investimento immediato di 53 milioni di euro, che sarebbero diventati 120 nell'arco di tre anni e Rossignolo, attraverso la IAI (Innovation in Auto Industry), aveva rilevato il ramo dell'azienda Pininfarina garantendo l'occupazione a 900 dipendenti. Claudia Porchietto, assessore al Lavoro della Regione Piemonte, ha commentato la sentenza del giudice del Tribunale di Livorno - a cui ora seguirà la pronuncia del Tribunale di Torino - con queste parole: "Certamente non è mai un momento positivo quando viene decretato il fallimento di un'azienda, ma sono convinta che da un male in questo caso possa aprirsi una fase nuova quando avremo un quadro completo dal punto di vista giudiziario sarà prioritario chiedere la convocazione di un tavolo istituzionale al Mise per lavorare insieme al futuro dei dipendenti dell'ex De Tomaso: le grandi parti lese di tutta questa vicenda. La Regione Piemonte continuerà l'impegno a tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali. Non ci siamo mai fermati in precedenza e questa sentenza ci stimola a moltiplicare gli sforzi auspico però che da subito inizi un periodo di lavoro sinergico tra tutti gli attori istituzionali e le parti sociali, senza strumentalizzazioni, per trovare soluzioni concrete". Intanto i sindacati ricordano l'importanza di garantire continuità occupazionale e cercano soluzioni per i lavoratori.
http://www.omniauto.it/magazine/20441/de-tomaso-e-fallita
Strano... ci stavo credendo ::) ::) ::) ::)
Citazione di: alura il Luglio 06, 2012, 17:00:41
Strano... ci stavo credendo ::) ::) ::) ::)
peccato avevo l'assegno in mano...sto buffone continua a far danni e nessuno lo mette in manette, che merda di paese in cui viviamo :-X :-X :-X
il pistone basisce all'unisono
Ma rossigno lo e' a piede libero??
chi l'avrebbe mai detto ??? ;D
http://www.cavalieridellavoro.it/cavaliere.php?numero_brevetto=2196
:o :o
Mio cognato (che lavora nel settore tessile) era stato contattato, circa un anno fa, per una grossa commessa di lavoro per gli interni di questo 'nuovo' marchio... Ed era anche tutto eccitato per questa nuova prospettiva di lavoro importante..
Prenderà un colpo adesso per il mancato 'affare'!! ::) :-X ;D ;D
Citazione di: Homer il Luglio 06, 2012, 17:02:33
peccato avevo l'assegno in mano...sto buffone continua a far danni e nessuno lo mette in manette, che merda di paese in cui viviamo :-X :-X :-X
+1
Non è incredibile il fallimento, ma che qualcuno avesse creduto in qualcosa di diverso; qui a Torino (e non credo solo qui) si sa che Rossignolo e fallimento sono sinonimi. Non ho creduto neanche per un minuto che potesse finire diversamente da così, come è possibile che qualcuno credesse il contrario?
io mi domando: nomi come Ferrari, Lamborghini, Jaguar, Aston Martin, Maserati , per sopravvivere hanno dovuto farsi comprare/associarsi/ usate il termine che preferite con grosse società, come si fa a pensare che arrivi un semisconosciuto , rilevi un marchio e dall'oggi al domani risolva il problema...fan schifo, per me, sia questi ladri che pensanosolo ad accaparrarsi i vari fondi, sia i politici che evidentemente pensano solo ai voti "li per li" e non li fermano..(giusto per non scrivere che pensano solo alla mazzetta...)
Citazione di: vsaule il Luglio 10, 2012, 10:21:59
come è possibile che qualcuno credesse il contrario?
Si sperava che la cosa rimanesse nel "limbo" a sufficienza da consentire la mobilità lunga e il pre-pensionamento delle maestranze.
L'acuirsi della crisi e la riforma previdenziale ha scombinato le carte e fatto uscire gli altarini....
Citazione di: vsaule il Luglio 10, 2012, 10:21:59
qui a Torino (e non credo solo qui) si sa che Rossignolo e fallimento sono sinonimi.
Ma chi è il personaggio? Ha altri fallimenti alle spalle?
Citazione di: Neo il Luglio 10, 2012, 11:27:17
Ma chi è il personaggio? Ha altri fallimenti alle spalle?
Per un po' danni non ne dovrebbe fare!!!!
L'imprenditore Gian Mario Rossignolo è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Torino su corsi di formazione professionale fantasma alla De Tomaso di Grugliasco, dichiarata fallita dal Tribunale di Livorno. Una truffa da 7,5 mln di euro.
Arrestati anche un dirigente della De Tomaso, bloccato a Livorno, e un mediatore creditizio, che opera nel Bergamasco.