http://www.repubblica.it/motori/attualita/2011/02/24/news/de_tomaso-12844858/
umma umma sento odore di bruciato...
Prima o poi verrà fuori la realtà...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/24/termini-imerese-il-piano-di-salvataggio-del-governo-e-uno-spot/93843/
Citazione di: Homer il Febbraio 24, 2011, 20:59:20
Prima o poi verrà fuori la realtà...
chi è che diceva che eravamo saputelli sparasentenze?
< staff: rimosso su richiesta dell'utente >
a costo di sembra ridicolo.... ma se veramente la faranno non mi pare malaccio
http://www.motori.it/gallerie/2714/de-tomaso-sls-nuove-foto-ufficiali.html
...ma non la faranno...
5 metri e 2 tonnellate a 335 km/h
Citazione di: vigggi il Febbraio 25, 2011, 21:17:54
a costo di sembra ridicolo.... ma se veramente la faranno non mi pare malaccio
http://www.motori.it/gallerie/2714/de-tomaso-sls-nuove-foto-ufficiali.html
:-X :-X :-X
nome storico per il suvvone che costerà dai 90 mila ai 130 mila euri
http://www.omniauto.it/magazine/15147/de-tomaso-deauville
tra le altre cose oggi sul sole 24 ore riportavano la notiza che la detomaso avrebbe già 1450 ordini, su una produzione annua di 3000 auto, in saccoccia...
Nero opaco, assetto ribassato, minigonne e cerchi neri o bruniti da almeno 22/23 pollici potrebbero renderlo guardabile...
se vende la x6, ha speranze anche questa....anzi forse è troppo sobria....
scegliere tra questa SRX travestita a festa e l'X6????????????
mille volte la SRX travestita!!!! :D
va beh... ::)
da piccolo quanto ho sbavato dietro quest'auto
http://www.omniauto.it/magazine/15163/nuova-de-tomaso-pantera-2011
Operazione revival: dopo la Deauville, primo modello della nuova De Tomaso che ha debuttato al Salone di Ginevra (3-13 marzo), l'azienda di Gian Mario Rossignolo sta per rispolverare un altra denominazione ideata oltre 40 anni fa da Alejandro De Tomaso, quando l'azienda modenese era all'apice della notorietà: il prossimo modello sarà infatti la nuova De Tomaso Pantera, riedizione del modello più fortunato della De Tomaso "modenese".
La Pantera, disegnata dal celebre Tom Tijarda (autore di Fiesta I e in seguito di Thema, Croma e Y10) con telaio progettato da Gian Paolo Dallara, nacque nel 1970 da un'idea di Henry Ford e Alejandro De Tomaso, allora legati da una partecipazione societaria che comprendeva le carrozzerie Ghia e Vignale. All'epoca rappresentava una delle supersportive più accessibili dell'epoca ed in capo a pochi anni, grazie anche ai successi nelle competizioni, divenne particolarmente apprezzata tanto che in poco più di 20 anni di produzione dal 1970 al 1991, con un restyling nel 1990 firmato Marcello Gandini che ha resistito fino al 1995, è arrivata a totalizzare circa 7.300 esemplari venduti.
Qualche anno fa il designer tedesco Stefan Schulze azzardò un prototipo virtuale chiamato Panthera, ma il progetto non trovò investitori. La nuova Pantera nascerà invece nello stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco per quanto riguarda scocche, verniciatura e finitura, mentre parte della componentistica arriverà dall'ex impianto Delphi di Livorno. La vettura è già in fase di sviluppo e grazie ad una meccanica di derivazione USA, come da tradizione, De Tomaso assicura che avrà "prestazioni elevatissime". Ne verranno realizzati 2.000 esemplari e la presentazione è prevista per la fine del 2011, probabilmente al Salone di Francoforte, in modo da poterne festeggiare i primi 40 anni. Per quanto riguarda lo stile le bocche sono cucitissime, ma saranno in molti sperare che la linea rimanga fedele alla gloriosa Pantera degli anni d'oro.
Autore: Daniele Pizzo
Data: 2 marzo 2011
da quel che leggo poche idee ma molto confuse :o
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2011/03/28/news/de_tomaso_ecco_il_piano_per_termini_imerese-14199374/
vogliamo produrre due tipologie di vetture alto di gamma, una city car e un minisuv, che andranno a completare la gamma delle 3 vetture previste dal Piano Industriale che l'azienda sta attuando negli stabilimenti di Grugliasco (Torino) e Livorno".
caxxo nemmeno fiat ha una gamma così vasta, chi hanno preso per consulente... mago zurlì
I nodi stanno venendo al pettine...pare che sia mesi che non paga gli stipendi.
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/52662/
Citazionecronaca
08/06/2011 - lavoro a rischio
De Tomaso, il sindaco assicura:
"La vostra causa è una priorità"
Rossignolo esce scortato dal vertice di ieri in Regione
+ Calci e pugni sulla nuova De Tomaso RAPHAËL ZANOTTI
MULTIMEDIA
FOTOGALLERY
DeTomaso, l'ira degli operai
contro Rossignolo
FOTOGALLERY
De Tomaso, sit in
dei dipendenti:
"Futuro incerto" CHIUDI Google Google buzz
Yahoo Del.icio.us
Digg okno
Linkedin Stumble upon
Dopo le tensioni di ieri, un nuovo
presidio dei lavoratori in centro
a Torino e l'incontro con Fassino:
«I nostri stipendi fermi da mesi»
La replica: «Faremo il possibile»
torino
Per il sindaco di Torino, Piero Fassino, la questione De Tomaso «è tra quelle prioritarie». È quanto ha detto lo stesso Fassino, prima di entrare in Prefettura per il vertice sulla Tav con il ministro Maroni, ai lavoratori dello stabilimento di Grugliasco (Torino) che stanno manifestando in piazza Castello, a Torino. I sindacati hanno chiesto a Fassino un momento di incontro già questa mattina e il sindaco ha risposto: «Adesso vedo Cota, glielo dico e vediamo se c'è la sua disponibilità». «Questa settimana - ha aggiunto Fassino - ho un incontro con Rossignolo (presidente De Tomaso) per capire qual è il suo punto di vista».
I lavoratori della fabbrica di Grugliasco sono scesi di nuovo piazza questa mattina a Torino per protestare contro il ritardo nel pagamento della cassa integrazione. Dopo un presidio sotto la sede della Giunta regionale, al grido di «La pazienza è finita», hanno raggiunto la sede della Prefettura, dov'è in corso il vertice sulla sicurezza per l'alta velocità Torino-Lione.
A preoccupare gli operai è anche la mancanza di liquidità dell'azienda che dovrebbe pagare 5 milioni di euro per una fidejussione. Transazione necessaria per sbloccare i 19 milioni di fondi europei destinati alla formazione e finalizzati alla realizzazione della Deauville, vettura che la De Tomaso ha presentato all'ultimo salone dell'auto di Ginevra.
Ieri al termine di un incontro tra azienda e sindacati all'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, i lavoratori hanno duramente contestato il proprietario, Gianmario Rossignolo. Esasperati da mesi di incertezze e rinvii, ieri è scoppiata la rabbia davanti alla sede della Giunta: l'imprenditore è uscito scortato per evitare il linciaggio della folla in attesa di risposte sul proprio futuro.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/406165/
Citazione di: TonyH il Giugno 08, 2011, 14:16:32
I nodi stanno venendo al pettine...pare che sia mesi che non paga gli stipendi.
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/52662/
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/406165/
stavo giusto leggendo l' articolo e volevo postare
che barbagiani sto tizio
Comunque l'ultima edizione online riporta anche questa frase:
L'episodio è emblematico del clima che ormai si è creato intorno all'azienda. Da cinque mesi ci sono ritardi nel pagamento dell'anticipo della cassintegrazione da parte dell'azienda (e non, come erroneamente pubblicato ieri, il mancato pagamento).
Consideriamo anche il fatto che quelli che si sono lasciati andare ad atti di violenza sono una minoranza, sembra quasi che ci sia chi sta facendo di tutto per remare contro. Staremo a vedere.
Aggiornamento
CitazioneDe Tomaso, lavoratori senza stipendio
Pubblicato Sabato 17 Dicembre 2011, ore 8,21Non c'è pace per l'ex Pininfarina di Grugliasco. La famiglia Rossignolo batte cassa, ottiene (tanto) denaro pubblico ma lascia i dipendenti a bocca asciutta. E scarica le colpe sulla Regione
VERTICE la famiglia Rossignolo «Dopo averci rovinato le ferie estive ora ci fanno passare un brutto Natale». C'è rabbia, esasperazione e tanto sconforto nella lettera inviata allo Spiffero da un gruppo di dipendenti della De Tomaso per denunciare l'ennesima inadempienza dell'azienda guidata dalla famiglia Rossignolo. «Siamo nuovamente senza stipendio», scrivono a nome dei 1.100 lavoratori, sparsi tra gli stabilimenti di Grugliasco (Torino) e Livorno. I vertici della società scaricano, ancora una volta, la responsabilità sulla Regione che avrebbe erroneamente eseguito un bonifico su un conto "non fruibile", rendendo inutilizzabili i fondi stanziati dal bando per l'innovazione tecnologica. Risultato: casse vuote e buste paga bloccate. Ma le cose, a quanto pare, stanno diversamente. La De Tomaso, in attesa dell'erogazione da parte di Finpiemonte, nelle settimane scorse si era fatta anticipare da Intesa San Paolo il contributo pubblico e l'istituto, peraltro eletto dall'azienda a proprio domicilio per l'accredito (come risulta dalla documentazione del bando), aveva in tal senso ottenuto garanzie direttamente dal presidente della finanziaria regionale, Massimo Feira. Nella stessa giornata in cui il bonifico raggiungeva il conto corrente della società, i vertici si sarebbero però attivati presso Regione e Finpiemonte per dirottare i soldi su un'altra banca, provocando l'immediata reazione di Intesa che, a quel punto, si è trovata costretta a intimare a tutti i soggetti il rispetto delle procedure.
È mistero sulla fine che ha fatto quel denaro di cui la famiglia Rossignolo ha sollecitato lo stanziamento modificando, di volta in volta, la destinazione: prima al pagamento delle rate di locazione scadute dell'impianto di Grugliasco (di proprietà pubblica, la Sit, verso la quale è inadempiente per oltre 500 mila euro e sotto sfratto), poi a salari e stipendi. A ciò va aggiunto che la De Tomaso ha incamerato gli accantonamenti dei Tfr dell'ex Pininfarina e ha già incassato il 30 per cento dei 19 milioni di fondi europei concessi per la formazione del personale ed erogati direttamente dal ministero.
Nell'attesa di conoscere l'identità del partner, tramontato l'indiano ora va di moda il cinese, che dovrebbe affiancare la famiglia Rossignolo nella realizzazione «nel 2012 di cinque nuovi modelli», occorrerebbe fare chiarezza sull'impiego di quest'ingente capitale pubblico. Prima che sia troppo tardi.
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/de-tomaso-lavoratori-senza-stipendio-2760.html
I sindacati, tanto impegnati per la difesa dei lavoratori, qua dove sono?
Citazione di: TonyH il Dicembre 22, 2011, 15:01:41
Aggiornamento
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/de-tomaso-lavoratori-senza-stipendio-2760.html
I sindacati, tanto impegnati per la difesa dei lavoratori, qua dove sono?
Ma piuttosto, come fa questo Rossignolo a ramazzare ancora dei soldi, dopo tutti i bidoni che ha tirato :o :D :D :D :D :D
Citazione di: TonyH il Dicembre 22, 2011, 15:01:41
Aggiornamento
http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/de-tomaso-lavoratori-senza-stipendio-2760.html
I sindacati, tanto impegnati per la difesa dei lavoratori, qua dove sono?
sai com'è,per far sciopero occorre una produzione da fermare e una retribuzione alla quale rinunciare... ;)
qui al max puoi urlare nell'orifizio anale che Rossignolo si ritrova sopra il collo..
Citazione di: claudio53 il Dicembre 22, 2011, 15:07:45
Ma piuttosto, come fa questo Rossignolo a ramazzare ancora dei soldi, dopo tutti i bidoni che ha tirato :o :D :D :D :D :D
io mi chiedo come si possa dare dei fondi pubblici a buffoni del genere...
Perche chi li eroga e' un buffone piu' grosso di chi li riceve
Citazione di: Homer il Dicembre 22, 2011, 21:25:54
io mi chiedo come si possa dare dei fondi pubblici a buffoni del genere...
evidentemente sono ampiamente ammanicati con i politici
che delinquenti
Citazione di: Mark Mc Cormick il Dicembre 22, 2011, 21:48:42
evidentemente sono ampiamente ammanicati con i politici
che delinquenti
Giusto,prendiamo gli assessori regionali compiacenti e bastoniamoli nei genitali!
Citazione di: vatanen il Dicembre 22, 2011, 21:59:59
Giusto,prendiamo gli assessori regionali compiacenti e bastoniamoli nei genitali!
io non ti fermo di certo