mi concedo una riflessione . alla luce di quanto sta accadendo in qeste ore l'annuncio di marchionne di avere la possibilità di salire fino al 51 % nella quoyta di proprietà della chrysler dovrebbe far suonare qualche campanello di allarme alle orecchie di tutti coloro che sia al governo sia nel mondo sindacale ed industriale sono comunque legati al produttore di automobili nazionale .
La polemica sul referendum dei lavoratori infuria, le solite scritte con i pentacoli puntualmente riappaiono sui muri torinesi , i grandi ( ed assai pochi oramai ) industriali italiani rimasti stanno ad balcone ed osservano con distaccato ( ma non troppo ) cipiglio.
co l'annunciata , ed imminente , acquisizione della maggioranza di chrysler marchionne si troverebbe nella situazione di poter chiudere davvero in tempi brevissimi alcuni stabilimenti italiani considerati obsoleti , poco produttivi , problematici e spostare tutto quanto necessario nelle linee diproduzione americane , forse per la prima volta nella sua storia fiat potrebbe davvero lasciare produttivamente l'italia .
Delocalizzare negli USA? Mah ... mi sembra davvero un'avventura rischiosissima, ma d'altra parte non c'è molta scelta come partner, a meno di allearsi a gente che poi vuole comandare a casa tua. E credo che Chrysler abbia stabilimenti solo in Canada e Messico, insomma non la vedo benissimo.
Citazione di: claudio53 il Gennaio 10, 2011, 17:00:04
Delocalizzare negli USA? Mah ...
Gli USA (o meglio, alcuni stati) stanno dando fortissime sovvenzioni per chi apre stabilmente.
Ci sono stati addirittura casi di ritorno dagli emergenti (o meglio, dagli emersi....perchè Cina e India ormai sono realtà).... ;)
Citazione di: TonyH il Gennaio 10, 2011, 17:03:01
Gli USA (o meglio, alcuni stati) stanno dando fortissime sovvenzioni per chi apre stabilmente.
Ci sono stati addirittura casi di ritorno dagli emergenti (o meglio, dagli emersi....perchè Cina e India ormai sono realtà).... ;)
Ma se sono indebitati peggio di noi, a livello federale e a livello di stati. E con costi del lavoro spaziali. Potranno tornare attività ad alto valore aggiunto, non l'auto di certo. Marchionne scherza col fuoco, finora gli è andata bene, ma non so ancora per quanto. Ciò non toglie nulla alla drammaticità della situazione italiana, sarebbe bello potergli dire "Tienti i tuoi posti di lavoro di merda e portali in Serbia/Turchia/Brasile", ma bisognerebeb avere un piano B, cioè Landini dovrebbe avere un piano B, e invece il piano B (e anche C) ce l'ha solo Marchionne, purtroppo.
poco fa ha accennato al canada il buon sergio
Gli USA hanno una filosofia completamente deivrsa da quella europea per quanto riguarda la gestione delle crisi: in Europa si tende a programmi di austerity, tagli alla spesa, riduzione degli investimenti, ecc. Negli USA invece privilegiano aumentae gli investimenti e finanziare (ovvero indebitarsi)
vedremo chi avra' avuto ragione...
ecco le nuove dichiarazioni di marchionne riguardo tutto quello che c'è da sapere e tutto quello che più ci ha incuriosito ;D
fonte Quattroruote: http://www.quattroruote.it/notizie/economia/salone-di-detroit-marchionne-non-venderemo-niente
Giulia su pianale Dodge?
È opportuno ricordare che il mercato nel quale FIAT vende più auto non è l'Italia, è il Brasile.
Citazione di: Samurai X il Gennaio 10, 2011, 19:05:44
Giulia su pianale Dodge?
beh si è il pianale della giulietta ingrandito, la vettura finale sta sui 4.65 se ho capito bene giusto???
Citazione di: Bravo198 il Gennaio 10, 2011, 19:55:57
beh si è il pianale della giulietta ingrandito, la vettura finale sta sui 4.65 se ho capito bene giusto???
Se è quello di Giulietta è il C-Evo...se è il Dodge non è quello della Avenger?
Citazione di: Samurai X il Gennaio 10, 2011, 20:40:29
Se è quello di Giulietta è il C-Evo...se è il Dodge non è quello della Avenger?
naaaaaaa quei pianali sono morti e spolti :-) d'ora in poi tutto su base fiat (compact, small e derivati ;-) :-) a parte le segmento e e le monovolumi giganti, quelle sono su base chrysler 300 e grand voyager...
Citazione di: Mister Sandman il Gennaio 10, 2011, 17:49:39
Gli USA hanno una filosofia completamente deivrsa da quella europea per quanto riguarda la gestione delle crisi: in Europa si tende a programmi di austerity, tagli alla spesa, riduzione degli investimenti, ecc. Negli USA invece privilegiano aumentae gli investimenti e finanziare (ovvero indebitarsi)
vedremo chi avra' avuto ragione...
Temo nessuno dei due, e la risposta giusta semplicemente non esiste. Succede, chi troppo in alto sale, cade sovente precipitevolissimevolmente ...
< staff: rimosso su richiesta dell'utente >
sulle materie prime è un gran casino.
faccio prima a prendere un gratta e vinci che sapere un prezzo di vendita corretto.
Citazione di: Dogui il Gennaio 11, 2011, 12:41:05
sulle materie prime è un gran casino.
faccio prima a prendere un gratta e vinci che sapere un prezzo di vendita corretto.
Penso che a breve ricominceranno i furti di grondaie e cavi elettrici in rame, i prezzi hanno superato di botto quelli del periodo folle dei primi mesi del 2008.
Citazione di: baranzo il Gennaio 12, 2011, 09:56:27
Penso che a breve ricominceranno i furti di grondaie e cavi elettrici in rame, i prezzi hanno superato di botto quelli del periodo folle dei primi mesi del 2008.
lasciamo perdere beppe.
ieri il galaxy mi ha segnato 6 ore di conversazione...
e il divertente che sono chiuso al prezzo :o :o
quindi anche nei minerali quindi hanno perso la testa?