Fino a poco tempo fa era una soluzione assolutamente snobbata da tutte le marche, mentre ora e' scattata la corsa alla sovralimentazione sui benzina.
Come mai ?
Il diesel correva troppo e gli aspirati non potevano piu' competere ? ???
Chi è ispirato va di aspirato...
Chi è turbato va di sovralimentato...
Se ne parlava di recente in un thread aperto da Saturn --> http://www.ilpistone.com/smf/index.php?topic=46440.0
Semplicemente con le restrizioni attuali, un aspirato di cubatura medio-piccola è troppo strozzato...
Col turbo si riescono a rispettare i cicli di omologazione (che sono talmente blandi che la turbina non fa niente) e avere la necessaria brillantezza.
hai la coppia che serve nel traffico moderno. punto
Aggiungiamoci il peso sempre maggiore delle auto, che per essere mosse brillantemente necessiterebbero di cubature elevate (a cui gli europei sono allergici)
Citazione di: TonyH il Novembre 17, 2010, 12:36:38
(a cui gli europei sono allergici)
Diciamo che, almeno in Italia, ti ci obbligano ad essere allergico alle cilindrate over-2000... almeno a livello assicurativo...
Non so quali siano le tasse in altri Paesi.
Beh allora diciamo "il traffico e basta", pure quello antico, solo che ormai dobbiamo tabaccarci quello moderno ;D
Citazione di: Mauring il Novembre 17, 2010, 12:52:47
Quella del traffico moderno io proprio non la capisco.
Rispetto a 50 anni fa, forse, quando giravano le 500, le 2cv e le prinz.
Ma da vent'anni a questa parte non e' che il traffico si sia velocizzato, anzi. A me sembra siano aumentate esponenzialmente le tarme. Con le mie auto-antichità mi sembra di essere una saetta, tra utilitarie da 1,5 tonnellate euro 5 che non si muovono, neopatentati che hanno paura di rompere il gioiellino nuovo e bradipi terrorizzati dai velox.
Questa è un'analisi socio-psicologica che condivido...è un mondo di guidatori impauriti...
probabilmente anche i turbo sono divetati mecanicamente piu' affidabili rispetto al passato
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Citazione di: Losna il Novembre 17, 2010, 13:05:14
Io penso che la responsabilità maggiore risieda nella normativa antiinquinamento. Il turbo è più "gestibile", come varietà di parametri a seconda dell'utilizzo, rispetto al N/A, e permette quindi di superare più agevolmente i cicli di omologazione, a parità di prestazioni top. E questo, naturalmente, vale tanto più per le piccole cilindrate.
MI trovi d'accordo e poi nn dimentichiamo che grazie all'elettronica da un lato si hanno avuto motori molto meno brutali sia nell'erogazione che nei consumi.
Citazione di: Losna il Novembre 17, 2010, 13:05:14
Io penso che la responsabilità maggiore risieda nella normativa antiinquinamento. Il turbo è più "gestibile", come varietà di parametri a seconda dell'utilizzo, rispetto al N/A, e permette quindi di superare più agevolmente i cicli di omologazione, a parità di prestazioni top. E questo, naturalmente, vale tanto più per le piccole cilindrate.
Mi trovi d'accordo, con i cicli di omologazione ridicoli che abbiamo, i piccoli turbo escono avvantaggiati in termini di consumi ed emissioni. Senza contare il risparmio per la casa, che con un solo motore copre una ampia gamma di "cilindrate", con un 1400 si va dai 90 cavalli della versione aspirata ai 160 di quella sportiva.
Recentemente mi è capitato di guidare due macchine a noleggio confrontabili, la Seat Leon 1.2 TSI e la Ford Focus 1.6. Intendo confrontabili per massa, ingombri e prestazioni. Devo dire che la Leon con il 1.2 turbo è molto più guidabile nel traffico, il turbo spinge bene anche se uno guida a regimi da turbodiesel. Quello che non c'è è il tanto sbandierato risparmio. Ho fatto circa 1200 km sia con l'una che con l'altra, senza tirare o fare gli economy run, ma viaggiando con il traffico e la media consumo è stata 12,5 Km/L con la Leon e 12,7 con la Focus. Tra le due, preferirei guidare la Leon, appunto per la maggior coppia in basso.