Il gruppo Air France-KLM ha concluso un accordo con la olandese AlgaeLink (http://www.algaelink.com/) per rifornire, entro la fine del 2008, i loro aerei con il kerosene prodotto dalle alghe.
notizia letta sul teletext della TSR:
http://www.teletext.ch/TSR1/143-00.html
Non conoscevo questa "applicazione" ... ne parlano anche qui, in particolare riguardo ai futuri A380 che voleranno con questo carburante.
http://www.lemonde.fr/economie/article/2008/05/23/quand-les-avions-volent-au-charbon-liquefie-aux-micro-algues-et-a-l-huile-de-noix-de-coco_1048733_3234.html
Foffa, è proprio il caso di dirlo .....
Citazione di: pg il Maggio 27, 2008, 08:19:49
Foffa, è proprio il caso di dirlo .....
Devo ancora leggere l'articolo, ma un paio di spiegazioni?
a quando l'auto che va a merda? così si potrà vendere la merda a 1,5 Euro al kg...
^^^
Una sola, la solita, per produrre quantità di carburante sufficiente da renderelo economicamente competitivo rispetto a quello di origine fossile, sarebbero necessarie estensioni tali di coltivazioni di alghe da sottrarre mare e/o terreno alla produzione alimentare ....
Citazione di: Homer il Maggio 27, 2008, 08:52:18
a quando l'auto che va a merda? così si potrà vendere la merda a 1,5 Euro al kg...
c'è già chi lo fa .....
::)
Citazione di: pg il Maggio 27, 2008, 09:01:52
c'è già chi lo fa .....
::)
cosa? l'auto che va a merda o il venderla a 1,5 euro/kg? io sarei piu' interessato alla seconda. un po' difficile logisticamente, ma magari basta un attimo di organizzazione. ;D ;D
Citazione di: jimb0 il Maggio 27, 2008, 09:05:16
cosa? l'auto che va a merda o il venderla a 1,5 euro/kg? io sarei piu' interessato alla seconda. un po' difficile logisticamente, ma magari basta un attimo di organizzazione. ;D ;D
La seconda: hai presente i treni pieni di mondezza che viaggiano verso la Germania??
Citazione di: pg il Maggio 27, 2008, 09:06:44
La seconda: hai presente i treni pieni di mondezza che viaggiano verso la Germania??
chilla e' munnezza, mica medda! ;D
oh, speta, ho appena letto in altro thread che bisogna smetterla con gli ot.
Citazione di: pg il Maggio 27, 2008, 08:55:21
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Una sola, la solita, per produrre quantità di carburante sufficiente da renderelo economicamente competitivo rispetto a quello di origine fossile, sarebbero necessarie estensioni tali di coltivazioni di alghe da sottrarre mare e/o terreno alla produzione alimentare ....
Lo stiamo già facendo, il prossimo passo sarà riconvertire in carburante i cadaveri delle popolazioni fatte morire di fame dopo avergli tolto il cibo per convertirlo in carburante.
Citazione di: baranzo il Maggio 27, 2008, 10:19:41
Lo stiamo già facendo, il prossimo passo sarà riconvertire in carburante i cadaveri delle popolazioni fatte morire di fame dopo avergli tolto il cibo per convertirlo in carburante.
ellamadonna, ma mi stai diventando un cospirazionista mica da ridere.
Io penso che realisticamente solo un massiccio ritorno al nucleare per allentare la pressione sui combustibili fossili, possa risolvere la situazione. Ma ci vogliono almeno 5 anni (non credo che se c'è urgenza ci vadano 10 anni per fare una centrale).
Fino ad allora la maggiore risorsa sarà il risparmio energetico, poi a scalare l'eolico, il fotovoltaico. I biocarburanti mi paiono ancora meno promettenti. Ma ci tocca soffrire, meno male che ho la Panda al posto della Volvo T5 automatica :o
La S2000 la uso così poco che mi costa molto di più di spese fisse (1800 ass., 600 bollo) e adesso ho pure 4 gomme da cambiare a 21000 km. Per cui mi preoccupo relativamente dell'aumento dei carburanti, ma è l'inflazione trascinata (spesso sono solo scuse). Per esempio il cibo per i gatti, made in USA, che dovrebbero ribassare visto l'attuale corso di cambio del dollaro, è appena aumentato del 10%. Non è che vado in rovina, ma mi girano le balle perchè non è un aumento giustificato.
Citazione di: claudio53 il Maggio 27, 2008, 10:26:59
Fino ad allora la maggiore risorsa sarà il risparmio energetico,
Quando la gente capirà questo, io sarò già in pensione.......
< staff: rimosso su richiesta dell'utente >
Citazione di: TonyH il Maggio 27, 2008, 10:28:21
Quando la gente capirà questo, io sarò già in pensione.......
Io ho ridotto il consumo di enerrgia elettrica del 30-40% solo con un uso più intelligente di scaldabagno, lampade a basso consumo, gestione più razionale della lavatrice. Per il riscaldamento, ci ha pensato il comune con il teleriscaldamento, che tra l'altro è un risparmio economico notevolissimo. Peccato che molte case recenti a Torino abbiano il riscaldamento autonomo (credo non sia più consentito per le nuove costruzioni, è meno efficiente) e non si possano allacciare.
Io sto facendo lo stesso. aggiungendo un utilizzo più razionale della macchina (la uso di meno e ci tiro inutilmente di meno) e sto pensando nella casa in campagna, visto che prende sempre il sole, di installarci pannelli solari per sostituire boiler e parzialmente la caldaia.
Ma siamo io, te e pochi altri a fare 'ste cose....gocce nel mare...
Citazione di: jimb0 il Maggio 27, 2008, 10:26:53
ellamadonna, ma mi stai diventando un cospirazionista mica da ridere.
Era chiaramente un paradosso, ma finché saremo disposti a pagare per i prodotti agricoli da trasformare in benzina di più di quanto si possano permettere i poveri del mondo per gli stessi prodotti non c'è dubbio su chi saranno i perdenti. È anche più facile chiudere gli occhi e incazzarsi per il rpezzo della benzina piuttosto che pensare che per avere quella benzina c'è chi muore di fame, ancora più facile dire "ma che cosa posso farci io", che è quello che faccio pure io, ma dovremmo almeno essere consapevoli che la bomba prima i poi esploderà.
Citazione di: baranzo il Maggio 27, 2008, 10:42:09
Era chiaramente un paradosso, ma finché saremo disposti a pagare per i prodotti agricoli da trasformare in benzina di più di quanto si possano permettere i poveri del mondo per gli stessi prodotti non c'è dubbio su chi saranno i perdenti. È anche più facile chiudere gli occhi e incazzarsi per il rpezzo della benzina piuttosto che pensare che per avere quella benzina c'è chi muore di fame, ancora più facile dire "ma che cosa posso farci io", che è quello che faccio pure io, ma dovremmo almeno essere consapevoli che la bomba prima i poi esploderà.
Ma oltertutto non serve a ridurre il prezzo della benzina, i costi dei biocarburanti sono elevatissimi e sono in fondo una forma di sussidio per gli agricoltori dei paesi ricchi. Meno male che qualcuno, anche in Europa, sta accorgendosi che non è un buon affare, tranne che i ricchi contadini francesi e di altre nazioni ricche, tra cui gli USA.
Citazione di: pg il Maggio 27, 2008, 08:55:21
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Una sola, la solita, per produrre quantità di carburante sufficiente da renderelo economicamente competitivo rispetto a quello di origine fossile, sarebbero necessarie estensioni tali di coltivazioni di alghe da sottrarre mare e/o terreno alla produzione alimentare ....
è l'unica fonte che ho trovato ... non adirarti! ::)
(wikipedia)
---------------------------
Ecco una stima della produzione media di alcune piante (in metri cubi per chilometro quadrato):
* Soia: da 40 a 50
* Senape: 130
* Colza: da 100 a 140
* Olio di Palma: 610
* Alghe: da 10,000 a 20,000
--------------------------
le alghe hanno un "rendimento" per superfice molto superiori alle colture "su terra"...
è affidabile come dato?
perchè se è così , si potrebbe pensare di miscelare i biocarburanti ai carburanti di origine fossile per ridurre la richiesta di quest'ultimi
Citazione di: pasquale83 il Maggio 28, 2008, 01:06:22
è l'unica fonte che ho trovato ... non adirarti! ::)
(wikipedia)
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Ecco una stima della produzione media di alcune piante (in metri cubi per chilometro quadrato):
* Soia: da 40 a 50
* Senape: 130
* Colza: da 100 a 140
* Olio di Palma: 610
* Alghe: da 10,000 a 20,000
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le alghe hanno un "rendimento" per superfice molto superiori alle colture "su terra"...
è affidabile come dato?
perchè se è così , si potrebbe pensare di miscelare i biocarburanti ai carburanti di origine fossile per ridurre la richiesta di quest'ultimi
Posto che quei dati siano veri, e posto che abbia correttamente capito che si riferiscono alla produzione di alghe, bisognerebbe sapere quanto rendono in idrocarburi le alghe, e quale sarebbe l'impatto ambientale di coltivazioni estese di alghe su un ecosistema delicato come quello marino ...
Citazione di: pg il Maggio 28, 2008, 07:40:46
Posto che quei dati siano veri, e posto che abbia correttamente capito che si riferiscono alla produzione di alghe, bisognerebbe sapere quanto rendono in idrocarburi le alghe, e quale sarebbe l'impatto ambientale di coltivazioni estese di alghe su un ecosistema delicato come quello marino ...
sorry :-\
ho hatto un copia/incolla alla casso
quei dati sono riferiti alla produzione di biodiesel in metri^3/km^2
Citazione di: pasquale83 il Maggio 28, 2008, 09:28:33
sorry :-\
ho hatto un copia/incolla alla casso
quei dati sono riferiti alla produzione di biodiesel in metri^3/km^2
Oki, ma ancora non basta, serve sapere quanti idrocarburi vengono prodotti per unità di superfice e per unità di tempo. Poi vale ancora il discorso dell'impatto ambientale ...
beh perchè quei dati abbiano senso dovrebbero essere riferiti ad una base di calcolo ragionevole, chessò un anno, che per delle colture mi sembra sensato.
e quindi l'unità di misura in m3 di combustibile/km2 di colture va bene.
chiaro che poi bisogna considerare l'impatto ambientale di coltivazione in mare, che potrebbe essere non trascurabile e probabilmente moto legato a che mare si utilizza, in particolare mi viene da pensare alla profondità.