Secondo quanto dichiarato sul Corriere della Sera di ieri 29/04, pare che la MV Augusta diventi indiana.
Ratan Tata, proprietario dell'omonimo gruppo che ha recentemente acquistato da Ford i marchi Jaguar e Land Rover pare intenzionato ad entrare nel capitale azionario della casa italiana.
La MV Augusta sta attraversando ultimamente una situazione economica molto dificile con alti indebitamenti.
mah, agli imprenditori italiani l'MV non mi pare interessi.
se Ratan Tata interviene, la compra e la risolleva, ben venga.
la vendo nel momento stesso. :-X
...uhmmm...hanno provato a chiedere a Silvio B.? magari tira fuori una cordata anche per l'MV ;D
Citazione di: Prozac87 il Maggio 01, 2008, 11:18:42
...uhmmm...hanno provato a chiedere a Silvio B.? magari tira fuori una cordata anche per l'MV ;D
... no, meglio vendere agli indiani... così il made in italy va a quel paese e gli altri guadagnano sui nostri marchi storici... fantastico.. sempre meglio. :-X
Citazione di: flower il Maggio 01, 2008, 12:08:30
... no, meglio vendere agli indiani... così il made in italy va a quel paese e gli altri guadagnano sui nostri marchi storici... fantastico.. sempre meglio. :-X
minchia come ti stra quoto!!!!!!!!!
Citazione di: pininfa1967 il Maggio 01, 2008, 12:29:49
minchia come ti stra quoto!!!!!!!!!
... grazie... buon primo maggio. ;)
Citazione di: flower il Maggio 01, 2008, 12:54:53
... grazie... buon primo maggio. ;)
grazie anche a te ;)
Citazione di: flower il Maggio 01, 2008, 12:08:30
... no, meglio vendere agli indiani... così il made in italy va a quel paese e gli altri guadagnano sui nostri marchi storici... fantastico.. sempre meglio. :-X
purtroppo imho stiamo vivendo circondati da aziende con pessime amministrazioni..e molti imprenditori non guardano più alla ricerca e all'innovazione,ma solo al ritorno operativo immediato..e questo è triste :'(
si ma ormai non è più come 20 anni fa che quando uno straniero comprava una marca, prendeva solo il marchio e trasferiva baracche e burattini nel suo paese producendo delle cose indegne, ormai hanno capito (Audi in primis) che la prima cosa da fare e lasciare tutto dov'è, lasciar lavorare le persone brave che hanno lavorato fin'ora, e iniettare un po di liquidi nei c/c della nuova acquisita. quindi da questo punto di vista che il principale azionista (nemmeno il padre padrone) della società abiti in italia o a 3000 km non capisco cosa dovrebbe cambiare, "difendere l'italianità" dovrebbe riguardare solo a come viene prodotto il bene, non a chi incassa i soldi. perchè poi se andiamo a vedere..capace che le quote di proprietà dell'azionista italiano sono in capo ad una fiduciaria svizzera o lussemburghese. ;)