da autoblog.com
Ecco la notizia che aspettavamo, quella che testimonia come l'impegno di Alfa Romeo negli Stati Uniti sia serio e programmato: il Biscione costruirà negli States un proprio stabilimento. La notizia sarebbe stata anticipata da Sergio Marchionne (forse per farsi perdonare dopo le ricorrenti voci di abbandono?), il quale ha affermato come la reiterata situazione di vantaggio dell'euro sul dollaro possa indurre i vertici del Lingotto a propendere per questa soluzione, costosa ma obbligatoria per conquistare un mercato prestigioso come quello statunitense e soddisfare l'obiettivo delle 300.000 vetture annue fissato nel 2010.
Lo stesso manager italo-canadese avrebbe stimato che "saranno necessari quattro o cinque anni prima che la casa di Arese possa iniziare a sfornare utili negli US". Un inizio di dicembre assai significativo per il futuro di Alfa Romeo, aperto con la nomina di Luca De Meo ad amministratore delegato.
Questo futuro stabilimento non sarà il primo del Gruppo Fiat oltreoceano, dato che la Casa di Torino già nel 1909 inaugurò un impianto a Poughkeepsie (contea di Dutchess, stato di New York) chiuso nel decennio seguente. Ci auguriamo che questa fabbrica abbia una sorte migliore...
Pomigliano's D'arch??
speriamo :-\
Inutile che pensino agli USA se le auto necessitano ancora di molti affinamenti e di un completamento della gamma
Citazione di: jagitalia il Dicembre 14, 2007, 10:34:28
...soddisfare l'obiettivo delle 300.000 vetture annue fissato nel 2010.
Nel 2010, non nel 2100... ma si rendono conto che mancano poco più di due anni e nel frattempo occorre mettere in piedi la rete di vendita e convincere gli americani che le macchine non cadono a pezzi o arrugginiscono solo a guardarle.
Citazione di: Phormula il Dicembre 14, 2007, 13:46:55
Nel 2010, non nel 2100... ma si rendono conto che mancano poco più di due anni e nel frattempo occorre mettere in piedi la rete di vendita e convincere gli americani che le macchine non cadono a pezzi o arrugginiscono solo a guardarle.
Penso parlasse di 300'000 auto nel mondo, non negli USA...
Citazione di: baranzo il Dicembre 14, 2007, 14:12:48
Penso parlasse di 300'000 auto nel mondo, non negli USA...
il doppio di oggi comunque.
A mio avviso con le sole novità di 149 e la junior non ci arrivano.
Secondo me dovrebbero prima rinforzare e rinnovare i prodotti; poi sviluppare le vendite in Europa e poi, magari e se tutto va bene, fra 10 anni pensare di fare una fabbrica in USA, ma la vedo comunqque l'ultima delle priorità.
Citazione di: lou il Dicembre 14, 2007, 17:19:29
ma la vedo comunqque l'ultima delle priorità.
Magari a livello di immagine no..credo sia un problema da considerare quello dell'immagine
Citazione di: Blaze il Dicembre 14, 2007, 17:21:05
Magari a livello di immagine no..credo sia un problema da considerare quello dell'immagine
Per fare una fabbrica bisogna prima avere i soldi per costruirla e poi deve produrre quel tanto che basta per ammortizzarla e farla funzionare con un bilancio almeno in pareggio. Se non esistono queste condizioni di base, non puoi costruirla "per l'immagine". E poi fare una fabbrica in USA sinceramente non sono mica sicuro che aumenti l'immagine della marca. Secondo me per gli americani l'Alfa sarebbe più esotica ed appetibile sapendo che arriva dall' Italia.
Citazione di: lou il Dicembre 14, 2007, 17:25:06
Per fare una fabbrica bisogna prima avere i soldi per costruirla e poi deve produrre quel tanto che basta per ammortizzarla e farla funzionare con un bilancio almeno in pareggio. Se non esistono queste condizioni di base, non puoi costruirla "per l'immagine". E poi fare una fabbrica in USA sinceramente non sono mica sicuro che aumenti l'immagine della marca. Secondo me per gli americani l'Alfa sarebbe più esotica ed appetibile sapendo che arriva dall' Italia.
Spero solo che in Alfa abbiano le idee molto chiare...o comunque più chiare di quello che si vede..perchè adesso non mi sembra che (a parte 8C) le cose vadano così bene...
La stessa 159,attuale prodotto di punta,è una tragedia che anche in Italia sia tallonata così da vicino da serie 3 e Co. (e spesso superata),quando, ai tempi ,la 156 aveva il 30-40 % del segmento...
non guardate così a corto raggio :P
x fare metter su una fabbrica non ci vogliono 2 giorni, nel frattempo la 159 sarà alleggerita, magari ci avranno piazzato il v8 maserati e sarà arrivato il 3.0mjet, la 169 non sarà tanto lontana, potrebbero produrre qualcosa di maserati (kubang? 4porte?), in ogni caso in USA bisogna entrarci!
ma è un "made in italy" non un MADE IN ITALY!!! >:( >:( >:(
tutti gli stipendi che dovranno pagare lì non li possono pagare quì?! >:(
globbalizzazione del caiser! >:(
;D 8)
Citazione di: pasquale83 il Dicembre 14, 2007, 17:51:18
tutti gli stipendi che dovranno pagare lì non li possono pagare quì?! >:(
bà...se fossi al posto loro, potendo, sposterei anche quelli che sono qui :P
quoto kaiser, senza contare che è magari un modo di liberarsi di qualche fabbrica-palla al piede italiana...
Citazione di: THE KAISER il Dicembre 14, 2007, 17:52:09
bà...se fossi al posto loro, potendo, sposterei anche quelli che sono qui :P
aspè che vado a cercar la faccina che fa al caso....
... eccola:
(http://www.elaborare.info/forum/vbulletin/images/smilies/dita.gif)
Beh, se devi uscire dall'Italia, non è certo in USA che conviene spostare la produzione ::)
Citazione di: claudio53 il Dicembre 17, 2007, 13:56:02
Beh, se devi uscire dall'Italia, non è certo in USA che conviene spostare la produzione ::)
- qualche motivo (prestigio, rapporti, organizzazione bò) l'avranno avuto
- peggio dell'Italia non credo possa essere...
Citazione di: claudio53 il Dicembre 17, 2007, 13:56:02
Beh, se devi uscire dall'Italia, non è certo in USA che conviene spostare la produzione ::)
anche la spagna (esempio che conosco) sarebbe un paradiso fiscal-legislativo a confronto..